
Sarà Moor Mother la direttrice artistica della sedicesima edizione di Transmissions, il festival di associazione culturale Bronson che presenta ogni anno a Ravenna il meglio della ricerca internazionale in ambito sonoro. Dopo Martin Bisi, Radwan Ghazi Moumneh (Jerusalem in My Heart), Francesco Donadello, Marta Salogni, Kali Malone, toccherà alla musicista americana – all’anagrage Camae Ayewa – presentare il proprio racconto unico e personalissimo attraverso i linguaggi sonori del contemporaneo.
Poetessa, artista visiva e docente di composizione presso la USC Thornton School of Music di Los Angeles, Moor Mother si caratterizza da sempre per la sua capacità di muoversi a cavallo tra la dimensione musicale e quella dell’attivismo politico.
Per Transmissions, chiama a raccolta a Ravenna collaboratori di nuovo e lungo corso, tra i quali spicca il collettivo White People Killed Them (guidato dal premio Pulitzer Raven Chacon) e l’esplosivo The Hoi Ensemble creato ad hoc per l’occasione e dalla stessa artista, scegliendo un titolo che rappresenta un vero e proprio statement programmatico: History of ideas sounding the weight of what’s to come (La storia delle idee suona come il peso di ciò che verrà).
A completare la line-up 2024: Lord Spikeheart (KE), Imani Mason Jordan (UK), Nkisi (BE/UK), Dj Haram (US), Aquiles Navarro (PA/US) dj set; Shapednoise (IT), R.Y.F. (IT).
Il festival si svolgerà (dal 24 al 26 ottobre) per il terzo anno negli spazi del rinnovato teatro Rasi e nelle storiche sale del Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna.
Gli abbonamenti Early Bird per seguire tutti gli appuntamenti del festival sono in vendita al prezzo speciale di 50 euro (+dp) su transmissionsfestival.org.



