Arriva per la prima volta anche a Ravenna la IX edizione del festival diretto da Serena Dandini, che debutta per la prima volta in Emilia-Romagna dal 20 al 25 novembre. La Regione ha scelto, infatti, L’Eredità delle Donne come manifestazione simbolo del proprio impegno per le pari opportunità e contro la violenza di genere, con il sostegno in particolare del Gruppo Hera. “Paura non avremo” è il titolo scelto per l’edizione 2026 del festival «volto a celebrare il valore, la necessità e l’indomabilità del coraggio femminile», si legge nella nota inviata alla stampa. Quest’anno l’Eredità delle Donne rende omaggio a Emma Bonino, recentemente scomparsa, che è stata amica, ospite della manifestazione, e fra le protagoniste di “Ferite a morte”, lo spettacolo teatrale sul femminicidio scritto da Serena Dandini con Maura Misiti.
Spettacoli, libri e incontri a Ravenna
A 50 anni dal libro “Porci con le ali”, il romanzo che ha rivoluzionato il racconto del sesso e dei giovani, la sua autrice, Lidia Ravera porterà all’Eredità delle Donne una riflessione sull’evoluzione dei comportamenti relazionali e sessuali. Al festival si parlerà anche di cambiamento climatico con Ida Caracciolo, giurista e giudice del Tribunale internazionale per il diritto del mare di Amburgo dal 2020 insieme alla giornalista d’inchiesta, scrittrice e attivista ambientale Stefania Divertito. Focus su sport e leadership con l’atleta olimpica Novella Calligaris, leggenda del nuoto, prima fra le atlete e gli atleti italiani a vincere una medaglia olimpica in questo sport e presidente dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. L’autore transgender Francesco Cicconetti, infine, porterà a Ravenna il suo prossimo libro. Anche la città romagnola avrà la sua serata spettacolo scritta e condotta da Serena Dandini: appuntamento domenica 22 novembre al teatro Alighieri.


