Curiosi e passanti rallentano il passo e tornano a fermarsi davanti all’edicola di Porta Adriana, che per una settimana torna a esporre un unica pubblicazione: si tratta di Crucidante, la rivista a tema dantesco che intreccia enigmistica e illustrazione d’autore. L’idea è di Marco Miccoli (Bonobolabo), ed è tra le novità dell’edizione 2026 di Dante Plus. Il progetto nasce nel 2014 e si dedica alla rilettura della figura di Dante e della Divina Commedia attraverso linguaggi visivi e contemporanei. Dal 2016, l’iniziativa è affiancata dalla mostra Uno, nessuno e centomila volti: l’inaugurazione della IX edizione della mostra inaugurerà alle 16 del 30 maggio, alla Biblioteca Oriani, e sarà visitabile fino al 21 settembre. Il filo conduttore delle opere, a cura di 33 artisti contemporanaei ravennati e non, sarà proprio il tema dell’enigmistica. Tra loro, anche Cibo (street artist e attivista noto per coprire i simboli di odio con murales che raffigurano piatti tipici italiani), Gianluca Costantini e Giulia Dall’ara, Biancoshock e Federico Babina.
L’Immagine di copertina del Crucidante invece è realizzata da Gipi, tra i più importanti autori italiani di fumetto e itustrazione contemporanea, che offre una visione intensa e personale della figura di Dante,
sospesa tra sacro e umano, tra icona e fragilità. Il cruciverba di copertina invece è firmato da Giorgio Dendi (Dendy), tra i più noti enigmisti italiani, che traduce l’universo della Divina Commedia in un sistema di indizi, parole e connessioni. Il legame a doppio filo tra enigmistica e illustrazione viene poi rimarcato tra le pagine della rivista, con i giochi grafici di Veronica Menestrina, e altri rebus e prove logiche firmate invece da Atlante, Bardo, Camilla Falsini, Cibo, Cristina Carile, Daniele Pierantozzi, Daris Nardini, Fra Design, Guido lazzetta, Krisis, Nicola Montalbini, Stefano Epis, e The Oluk. Ogni rompicapo verrò poi stampato in formato 2 metri x 2 per farne installazioni giocabili nel giardino della biblioteca. La rivista invece, intesa come passatempo o edizione collezionabile, è acquistabile online o all’ingresso della mostra al costo di 7 euro. L’obiettivo è quello di trasformarla in una pubblicazione annuale o semestrale, con l’idea di prolungare Dante Plus oltre le date di esposizione.
Si riconferma al centro dell’iniziativa anche il rapporto con la realtà aumentata, quest’anno declinata per la prima volta in forma di videogioco. Tra le particolarità di Dante Plus c’è infatti quella di una costante sperimentazione tra arte, tecnologia e linguaggi immersivi. Attraverso l’applicazione Aria the AR Platform, le grafiche vengono riconosciute dalle fotocamere dei cellulari, animandosi direttamente sugli schermi. È possibile interagire con quasi 70 opere grafiche in catalogo, scannerizzate e interagite da oltre 8 milioni di utenti nel mondo a partire dal 2021, anche grazie alla collaborazione con diversi istituti italiani di cultura all’estero.
La novità di quest’anno è appunto il videogioco dantesco firmato da The Oluk (autore anche del videogame di Zerocalcare usato come promozione della nuova serie del fumettista tra le strade di Roma) e sviluppato da Dino Bros. In prossimità della Tomba del Sommo Poeta sarà infatti installato un televisore e, attraverso un Qr code, chiunque potrà mettersi alla prova in una versione pixellata dell’Inferno. Il progetto è stato inoltre presentato in anteprima a Roma lo scorso 23 maggio, in occasione della fiera dedicata al retrogaming.
Tutti gli artisti in mostra per la IX edizione di Uno, nessuno centomila volti:
Helga Aversa, Federico Babina, Biancabou, Matteo Brogi, Chime, CIBO, Gianluca Costantini, Criminaliza, Giulia Dall’Ara, Alessandro Ferrari, Lorenzo Fornaciari, Thomas Garaventa, Gianzo – Gianluca Azzena, Elisa Lipizzi, Marco Locati, Fabio Magnasciutti, Veronica Menestrina, Paolo Metaldi, Raffaele Mollica, Nico189, Carlotta Notaro, Davide Panizza, Massimo Pastore, Gianluca Patti, Alice Piaggio, Daniele Pierantozzi, Andrea Pogliani, Luce Raggi, Daniele Simonelli, Doriano Strologo, Paola Vecchi, Alessandro Ventrella, Biancoshock.



