lunedì
27 Luglio 2026
la nomina

Agata Tomšič (ErosAntEros) è la prima direttrice donna del festival friulano Mittelfest

L'attrice e drammaturga di origine istriane è attiva da anni nel ravennate, anche come regista, teorica teatrale e curatrice della rassegna Polis

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Sarà Agata Tomšič a prendere le redini artistiche di Mittelfest, alla scadenza del mandato dell’attuale direttore artistico Giacomo Pedini (1 ottobre 2026). Il festival friulano nasce nel 1991 come meeting pot di teatro, musica, danza e circo per volontà del Ministero degli Esteri e della Regione Friuli Venezia-Giulia. Tomšič sarà la prima donna a guidare il festival, dopo 35 edizioni al maschile, con grande soddisfazione del nuovo presidente di Mittelfest Toni Capuozzo: «Agata Tomšič è una donna di confine, come Mittelfest. Saprà andare oltre i confini come fa, da sempre, Mittelfest».

Agata Tomšič nasce a Isola, in Slovenia, nel 1986. Si laurea e specializza in Discipline dello spettacolo dal vivo a Bologna ed è co-fondatrice della compagnia ErosAntEros e co-direttrice artistica di Polis Teatro Festival a Ravenna. Il suo lavoro si distingue per l’impegno civile, il carattere multidisciplinare e la forte vocazione internazionale, con un focus sull’area mitteleuropea e balcanica. Da quest’anno è anche membro del consiglio direttivo di ItaliaFestival. Il suo lavoro come regista, attrice, drammaturga, project manager e teorica teatrale, si concentra particolarmente in quel teatro d’avanguardia che ha la sua residenza di elezione in Emilia Romagna.

La sua candidatura è risultata vincitrice del bando ufficiale per il conferimento dell’incarico di direttore artistico del festival di Cividale del Friuli, chiuso lo scorso 31 dicembre con 43 candidature italiane e internazionali. Il consiglio di amministrazione della rassegna, in accordo con la Regione, ha individuato in Tomšič tutte le potenzialità per il futuro a cui aspira lo storico festival, nato come ponte tra Oriente e Occidente.

«Sono molto felice e riconoscente della fiducia che mi è stata dimostrata nel conferirmi questo prestigioso incarico – commenta Agata Tomšič -. Conosco Mittelfest e mi sono sempre sentita un po’ a casa, quando, in passato, nell’avvicinarmi al confine su cui sono nata, venivo a seguire il festival. Quest’anno, ho trascorso le ultime due settimane a Cividale del Friuli: ho conosciuto la sua squadra tecnico-organizzativa, studiato i luoghi, parlato con gli spettatori. Mi sono concessa un tempo speciale per iniziare a entrare in relazione con il territorio e le persone che lo abitano. Un momento che poche direzioni possono vantare prima di mettersi al sevizio di un nuovo progetto, che nutrirà la mia immaginazione e le ambizioni del festival che costruiremo in futuro. Nei prossimi anni desidero mettere a frutto le conoscenze da me acquisite in quasi 20 anni di lavoro teatrale in Italia e all’estero per continuare a fare di Mittelfest quel luogo di incontro privilegiato da cui è possibile osservare e comprendere il nostro presente. Usare la forza dei molteplici linguaggi performativi contemporanei per continuare a coltivare quel sogno europeo di convivenza tra popoli e culture differenti, dove gli opposti si incontrano e si fondono attraverso il dialogo».

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