lunedì
27 Aprile 2026
Lugo

Un secolo fa nasceva il museo Baracca: ora nuovi spazi e un calendario di eventi

Il 13 giugno l'inaugurazione dei lavori costati 300mila euro nella casa natale dell'aviatore. Ma già dal 9 maggio i primi appuntamenti delle celebrazioni

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A cento anni dalla nascita del museo di Lugo dedicato al concittadino Francesco Baracca (morto nel 1918), medaglia d’oro al valor militare e principale asso dell’aviazione italiana durante la prima guerra mondiale nel corso della quale gli vennero attribuiti 34 abbattimenti di aerei nemici (il numero più alto mai raggiunto da un aviatore dell’Aeronautica italiana), la città natale del pilota organizza un calendario di concerti, mostre, spettacoli, convegni e cerimonie da maggio per tutto il resto del 2026.

Il momento più atteso è fissato per il 13 giugno: alle 11 il museo inaugurerà i suoi nuovi spazi, con apertura straordinaria e continuata fino alle 23. La giornata sarà animata da concerti da camera, visite guidate, la mostra “Due aeropittori futuristi nella Casa Museo Francesco Baracca” con opere di Tato e Alessandro Bruschetti, nonché l’ingresso gratuito.

L’inaugurazione partirà dalla sala Baracca della Rocca estense, la prima sede del museo nel 1926, per poi proseguire in corteo fino alla sede attuale, ossia la casa natale di Francesco al civico 65 dell’omonima via, dove il museo si trova dagli anni Novanta, per rispettare la volontà testamentaria dei genitori dell’asso, che avevano donato l’edificio al Comune di Lugo.

Nel pomeriggio, alle 18 nel giardino del museo, si inserirà un appuntamento con Scrittura festival in dialogo con Giorgio Zanchini. Domenica 14 giugno il museo proporrà nuove visite guidate e laboratori con ingresso gratuito, e alle 11 nel giardino si terrà il concerto di Federico Emanuele Babini con il violoncello che apparteneva a Baracca, accompagnato al pianoforte da Giulio Giurato su musiche di Pratella, Bach, Paganini e Rossini, in collaborazione con la scuola di musica Malerbi.

Il 2026 è anche l’anno dei lavori di restauro e ampliamento del museo Baracca (costo degli interventi 300mila euro, finanziati con risorse comunali). Sono state restaurate le prime porzioni delle due ali laterali del museo, che si affacciano sulla corte interna e che sono collegate a casa Baracca, nonché la corte interna stessa.

Sul lato nord, adiacente alla sala dello Spad, è stato demolito il solaio per creare un unico spazio a sviluppo verticale, dal piano terra al primo piano: qui saranno raccolti ed esposti tutti i reperti del velivolo da ricognizione tedesco Dfw C.V che Baracca abbatté nel 1917 e che sono ora esposti in maniera diffusa all’interno del museo. Sul soffitto verrà restaurato il dipinto murale a tempera trompe-l’œil di inizio Novecento e raffigurante un cielo terso (restauro a cura di Paolo D’Andrea della Galileo Restauri di Ravenna). La nuova sala sarà visitabile sia dal pian terreno, con ingresso dalla sala dello Spad, sia dal primo piano, grazie a una passerella sospesa che darà l’impressione del volo. I rottami del velivolo avversario abbattuto saranno in contrapposizione allo Spad integro della prima sala, l’aereo della trentesima vittoria di Baracca.

Sul lato sud l’intervento riguarda un locale posto al primo piano dell’ala (al piano terra sono già presenti i servizi igienici): qui verrà ospitata la collezione del fondo Baldini di cartoline di propaganda della Grande guerra. Le cartoline in tutto sono 2905: non saranno visibili nella loro totalità, ma inserite in un nuovo allestimento e spazio che permetterà di ampliare il numero di quelle esposte, grazie alla ristrutturazione di una sala interamente dedicata alla valorizzazione della collezione.

Lo spazio ricavato dal ricollocamento della collezione (che al momento si trova all’interno degli spazi tradizionali del museo) consentirà di creare una sezione dedicata all’Aeronautica militare, e nello specifico al «cavallino ancora in volo», ovvero ai numerosi riferimenti e omaggi ancora oggi presenti sui velivoli dell’arma azzurra, dalle Frecce tricolori al 4° Stormo caccia di Grosseto.

Anche la corte interna si prepara a cambiare volto: la grossa ghiaia presente nel cortile verrà sostituita con materiali più consoni al calpestamento e il ponteggio a sostegno di porzione dell’ala destra dell’edificio sarà abbellito con gigantografie di tutti gli aerei che attraverso un secolo di storia hanno portato sulle proprie insegne il cavallino di Baracca. Si tratterà di un allestimento temporaneo in attesa di una complessiva riqualificazione degli spazi.

Sarà infine restaurata la facciata esterna di casa Baracca che si affaccia sul cortile, con il ripristino del colore rosso: recenti sondaggi hanno infatti provato che la parete, ora gialla, era in origine dello stesso colore di quella che si affaccia su via Baracca.

I lavori saranno ultimati per il 16 giugno 2026, data che rappresenta il centenario della nascita del museo. Quel giorno il museo e la sua corte interna ospiteranno alle 20.15 una visita guidata seguita alle 21.30 dal concerto di Filippo Gorini per Ravenna Festival. Il giorno successivo, mercoledì 17 giugno, il giardino del museo accoglierà alle 18 la presentazione del libro di Maria Luisa Suprani Querzoli “Ritratto di Francesco Baracca”, dedicato al monumento di Domenico Rambelli. La serata proseguirà alle 21 con lo spettacolo “Sotto di me il vuoto”, scritto e interpretato da Elena Bucci con le Belle bandiere, in coproduzione con il teatro Rossini di Lugo.

Venerdì 19 giugno sarà la giornata del ricordo e del dibattito storico. Al monumento di piazza Baracca è prevista una cerimonia con deposizione di corone alla presenza di autorità civili e militari, con il sorvolo degli aerei storici di Giancarlo Zanardo e la partecipazione del Piemonte Cavalleria in uniforme storica. La serata si sposterà alla corte della Rocca (o al salone Estense in caso di maltempo) dove alle 21 si terrà il convegno “19 giugno 1918, ore 18.40. Com’è morto Francesco Baracca?”, che riunisce per la prima volta le principali ipotesi sulla morte dell’aviatore; con Mauro Antonellini, Stefano Lugli e Daniele Filippi, introdotto da Massimiliano Fabbri e moderato da Giulia Garuffi, con conclusioni di Paolo Varriale.

Il fine settimana del centenario si concluderà sabato 20 giugno all’aeroclub Francesco Baracca di Villa San Martino, con una mostra statica ed esibizioni degli aerei storici di Zanardo.

Entro giugno sarà ultimata la progettazione degli ulteriori ampliamenti del museo, che porteranno non solo al completamento delle due ali della corte interna, ma anche all’inclusione di palazzo Tamba nella struttura museale con i suoi oltre mille mq di spazi. Questo consentirà di creare un’aula da dedicare alla didattica e uno spazio per le mostre temporanee (nell’ala destra della corte interna), mentre a palazzo Tamba sorgerà un centro studi su Francesco Baracca in cui saranno raccolti tutti i depositi e fondi attualmente ospitati alla biblioteca Trisi, nonché il museo della città. Non mancheranno, infine, ambienti multimediali che amplieranno la narrazione sul mito di Baracca tra volo, cavalli, storia, sport, arti visive, musica e cinema.

Il calendario delle celebrazioni però prenderà il via il 9 maggio con una doppia inaugurazione. Alle 16.30 al salone estense della Rocca verrà presentata la biografia di Roberto Allegro dedicata a Baracca, “Il cavaliere dei cieli. Francesco Baracca e l’aviazione italiana nella Grande Guerra”. Alle 18 nella sala Baracca aprirà i battenti la mostra fotografica e documentaria “L’Aquila e la Corona”, a cura di Mauro Antonellini, Andrea Albonetti e della Squadriglia del Grifo, allestita per celebrare il centenario dell’apertura del museo e visitabile fino a domenica 21 giugno.

Sempre nel mese di maggio, il 28 e il 29 al centro sociale il Tondo è in programma uno spettacolo per bambini e famiglie a cura di Ravenna teatro – compagnia Drammatico vegetale, tratto dal Piccolo Principe con il linguaggio del teatro d’ombre e di figura, realizzato con la collaborazione del teatro Rossini di Lugo.

Le iniziative proseguiranno nella seconda metà del 2026 con ulteriori appuntamenti che arricchiranno il palinsesto celebrativo del centenario, spaziando tra musica, teatro, mostre d’arte, convegni e momenti di festa aperti alla cittadinanza. Il programma completo aggiornato sarà disponibile sui canali ufficiali del museo Baracca e sul sito www.comune.lugo.ra.it.

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