La giunta comunale di Ravenna, nella seduta del 21 aprile scorso, ha approvato il progetto esecutivo del valore di 52mila euro per il ripristino naturalistico dell’area di circa seimila metri quadri all’interno della pineta tra Marina Romea e Casalborsetti rasa al suolo a marzo 2023 a seguito di lavori di disboscamento e movimento terra non autorizzati.
In qualità di proprietario dell’area, il Comune intende ottenere il risarcimento dei danni una volta concluso l’accertamento giudiziario delle responsabilità. A dicembre 2024 ci furono due condanne: pena di 11.400 euro di ammenda per il presidente della cooperativa capannisti e il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori.
L’intervento di ripristino prevede la ricostituzione delle conformazioni dunose preesistenti, utilizzando materiali dalle caratteristiche idonee (sabbiosi, limosi e limosi-argillosi) e la piantumazione di specie vegetali autoctone tipiche degli habitat da ricostituire (ad esempio pini domestici, lecci, querce, pioppi bianchi, prugnoli, olivelli spinosi, ligustri e biancospini, giunchi, ginepri e altre specie di sottobosco). È previsto che i lavori partano intorno a fine estate, una volta concluse le procedure di affidamento, e che durino circa sei mesi.
A seguito delle piantumazioni, nei due anni successivi, si dovrà verificare il tasso di attecchimento e provvedere, laddove necessario, ad effettuare i correttivi del caso: diradamento selettivo o spostamenti in caso di eccessiva densità, eventuale sostituzione delle piante che non siano sopravvissute al primo impianto.



