venerdì
24 Aprile 2026
rinnovabili

Comunità energetiche, crescita record (+73%) ma poche ancora operative in Emilia-Romagna

Una presenza significativa nelle province di Forlì-Cesena e Modena, che insieme rappresentano il 42% del campione, mentre Ravenna raggiunge il 9%

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Comunità energetiche rinnovabili in crescita in Emilia-Romagna, ma ancora lontane dalla piena operatività. È quanto emerge da un’indagine promossa dalla Regione e condotta da Art-ER su un campione di 45 comunità già costituite.

Tutte le Cer analizzate si sono formalmente dotate di una struttura giuridica, ma oltre la metà (56%) non ha ancora avviato la condivisione dell’energia ed è ancora in attesa del riconoscimento ufficiale da parte del Gestore dei servizi energetici. Solo circa un quarto risulta pienamente operativo, segno di un sistema ancora in fase di consolidamento. Nonostante questo, i numeri mostrano una crescita significativa: al 31 dicembre 2025 le Comunità energetiche censite in Emilia-Romagna sono 104, con un aumento del 73% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, solo 28 hanno raggiunto la piena operatività, evidenziando il divario tra costituzione formale e reale funzionamento.

Le finalità restano fortemente orientate all’impatto ambientale e sociale: il 71% delle comunità punta alla riduzione delle emissioni, mentre il 67% si pone l’obiettivo di contrastare la povertà energetica. A questi si affiancano benefici diretti per cittadini e imprese, in particolare il risparmio sui costi dell’energia. Dal punto di vista territoriale, sono distribuite soprattutto lungo l’asse della Via Emilia, con una presenza significativa nelle province di Forlì-Cesena e Modena, che insieme rappresentano il 42% del campione, mentre la provincia di Ravenna raggiunge il 9%.

La Regione ha sostenuto lo sviluppo del settore con oltre 3,5 milioni di euro negli ultimi due anni e ha recentemente attivato un nuovo bando da 2,5 milioni per incentivare la realizzazione e il potenziamento degli impianti. «Pur non sottovalutando le difficoltà tecniche e normative, che rallentano il raggiungimento rapido dell’operatività –  dichiara il vicepresidente della Regione con delega alla Green economy, Vincenzo Colla – quello delle Comunità è un investimento di lungo periodo con risultati in futuro in termini di risparmio energetico, di sostenibilità ambientale e di impatto sociale».

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