Con l’ultima donazione, dal valore complessivo di quasi 500 mila euro, il Fondo Luciana ha contribuito alla fornitura di ecografi, ventilatori polmonari, un sistema Angio-OCT e una cappa per il Centro di Fisiopatologia della Riproduzione dell’Ospedale “Umberto I” di Lugo. Si tratta del terzo intervento filantropico in pochi mesi a favore della sanità nel plesso della Bassa Romagna, dopo precedenti donazioni per circa due milioni di euro che hanno permesso di potenziare diversi reparti con strumentazioni diagnostiche e terapeutiche di ultima generazione.
«Il Fondo Luciana continua a dimostrare come dietro ogni donazione ci sia una storia di attenzione e legame con una comunità – afferma Simonetta Schillaci, vice presidente esecutivo del Fondo Filantropico Italiano -. Vedere crescere questo progetto e il numero di pazienti che possono beneficiare di cure migliori grazie al nostro benefattore è motivo di grande responsabilità e gratitudine. Questo nuovo intervento conferma come una scelta personale possa trasformarsi in un valore concreto per la collettività e rappresenta un invito a continuare sulla strada della filantropia».
«Per l’Ospedale di Lugo è un grande onore ricevere una donazione di questo livello» dichiara la direttrice facente funzione del presidio ospedaliero, Elena Vetri. La Romagna e Lugo in particolare si confermano territori generosi, ma si tratta comunque di un contributo di straordinario valore. Per individuare al meglio le attrezzature da acquisire sono stati coinvolti i direttori delle unità operative, così da rispondere in modo mirato alle esigenze dei reparti. In parte si è scelto di sostituire strumenti già obsoleti ma ancora funzionali, accelerando un percorso di innovazione che non sempre può essere sostenuto dalle sole risorse aziendali. A nome dell’ospedale esprimiamo profonda gratitudine verso il donatore».



