sabato
18 Luglio 2026
bollette

Tariffe rifiuti sempre più alte: i sindaci del territorio firmano una lettera di preoccupazione

«Non neghiamo i risultati della raccolta porta a porta, ma è necessario garantire la sostenibilità economica del progetto per i cittadini»

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«La raccolta differenziata porta a porta ha consentito di raggiungere risultati importanti sotto il profilo ambientale, aumentando le percentuali di recupero e contribuendo a una gestione più sostenibile dei rifiuti. È però necessario aprire una riflessione sul futuro del sistema, per individuare il miglior equilibrio possibile tra qualità del servizio, obiettivi ambientali e sostenibilità economica. Il continuo aumento dei costi si riflette infatti direttamente sulle bollette di famiglie e imprese». Nel corso dell’ultima seduta del consiglio locale di Atersir, dedicata all’approvazione del Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti, i diversi sindaci del territorio hanno espresso una forte preoccupazione per il continuo incremento dei costi di Tari e Tariffe puntuali a cui si è assistito negli ultimi anni. Nell’ultimo anno, gli aumenti sono stati determinati principalmente dal caro carburante e dai rinnovi dei contratti delle cooperative sociali. «Si tratta di un servizio essenziale per la qualità della vita delle nostre comunità e per la tutela dell’ambiente, che ha prodotto risultati significativi e ampiamente riconosciuti – continuano gli amministratori locali, che pur approvando il il Piano Economico Finanziario evidenziano alcune criticità -: Proprio per questo si ritiene necessario aprire una riflessione sul futuro del sistema, disponendo innanzitutto di tempi più adeguati per l’analisi della documentazione e per il confronto politico e istituzionale».

Secondo i sindaci, un documento destinato a incidere direttamente sui cittadini e sulle scelte degli enti locali richiederebbe maggiori possibilità di approfondimento e condivisione, con un percorso di confronto più tempestivo e approfondito tra tutti i soggetti coinvolti.

«Non sono in discussione il valore della raccolta differenziata né i risultati ambientali raggiunti. È però necessario che il sistema venga valutato anche alla luce della sua sostenibilità economica e della capacità di mantenere nel tempo la partecipazione dei cittadini – conclude la missiva -, L’obiettivo è garantire un servizio efficiente, sostenibile e ambientalmente virtuoso. Il Consiglio Locale ritiene quindi opportuno avviare una riflessione complessiva sull’evoluzione del sistema di gestione dei rifiuti. Solo attraverso un confronto serio e tempestivo sarà possibile consolidare gli obiettivi raggiunti e costruire un modello capace di mantenere nel tempo sia la qualità del servizio sia la sua sostenibilità economica. Firmato da tutti i sindaci e le sindache della Provincia di Ravenna».

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