Lunedì 25 maggio inizieranno i lavori di riqualificazione di piazza Armandi a Fusignano, che rientrano nell’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile (Atuss) dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, e nello specifico fanno parte della declinazione del progetto dedicata all’architettura urbana verde. L’obiettivo dell’intervento è quello di ridurre le superfici impermeabili eliminando l’asfalto a favore di pavimentazioni drenanti e migliorare il decoro e la fruibilità degli spazi per il cittadino aumentando la componente verde e gli spazi dedicati non carrabili.
Per consentire i lavori sarà comunque necessario l’abbattimento dei tre pini ora presenti, che saranno comunque compensati – oltre che dall’aumento delle superfici permeabili – dalla piantumazione di dodici nuovi alberi, che si aggiungeranno a quelli esistenti sul lato del mercato coperto (che verranno conservati), andando quindi più che a triplicare i futuri spazi ombreggiati – scrivono dal Comune – nonché a incrementare i servizi ecosistemici e il valore paesaggistico dell’area. L’investimento è di 400mila euro.
Durante il cantiere – che si concluderà entro l’autunno – l’intera piazza non sarà percorribile e saranno in vigore alcune modifiche alla viabilità. Non sarà possibile transitare con veicoli in via Teatro (dopo l’incrocio con piazza Calcagnini), vicolo Vicchi e via Padre Agostino. Per la durata dei lavori verrà eliminato il disco orario di piazza Calcagnini.
Insieme a piazza Armandi, nell’ambito dello stesso progetto saranno riqualificate piazza della Resistenza ad Alfonsine e piazza Tiziano a Lavezzola, per un costo complessivo di 2.040.000 euro. I progetti dell’Atuss della Bassa Romagna sono finanziati all’80% dalla Regione Emilia-Romagna grazie alla programmazione integrata dei Fondi europei 2021-2027 e per il restante 20% dall’Unione.



