Al cantiere navale di Ravenna del gruppo Ferretti, nella darsena San Vitale del porto, è stata varata la prima unità di Itama 70, nuovo modello del marchio Itama fondato nel 1969 (dal 2004 controllato da Ferretti) che ha contribuito a fare la storia degli open italiani nel mondo. Alla cerimonia del 21 maggio erano presenti l’armatore e la sua famiglia.
Con una lunghezza fuori tutto di 21,23 metri e con un baglio di 5,30 metri, Itama 70 è il risultato della collaborazione tra il comitato strategico di prodotto Ferretti Group e la direzione engineering del gruppo. Il design esterno è firmato da Vallicelli Design, mentre gli interni portano la firma di IdeaeItalia. Tra gli elementi più riconoscibili spiccano l’ampio prendisole di prua, perfettamente integrato nella coperta, e le vetrate laterali che attraversano lo scafo. Equipaggiata con motorizzazione optional e monta una coppia di MAN V12 da 1.550mhp, che consentono di raggiungere una velocità massima di 40 nodi e una velocità di crociera di 35 nodi (dati preliminari).
La nota inviata alla stampa da Ferretti descrive così l’imbarcazione: «A poppa la plancetta mobile può ospitare e varare un tender di 3,25m, mentre il grande prendisole, elemento iconico della tradizione Itama, è collegato direttamente alla zona dining grazie a uno schienale integrato che crea continuità tra le diverse aree living. La postazione di comando è collocata sul lato di sinistra e dispone di una seduta in grado di ospitare comodamente due persone. La console di questa prima unità integra due display touch chartplotter da 16”. Il lower deck offre ambienti accoglienti ed eleganti, caratterizzati da un equilibrio tra funzionalità, luminosità e ricercatezza dei materiali. Il layout prevede tre cabine, di cui cabina master a poppa, tutte dotate di bagno en suite, oltre a una cucina ad angolo e a una confortevole dinette pensata per prolungare la vivibilità degli spazi anche sottocoperta».



