Taglio del nastro per il Polo Tecnico Professionale di Lugo, a seguito degli interventi di miglioramento sismico finanziati con fondi Pnrr nell’ambito della misura NextGenerationeEU: Missione 4 “Istruzione e ricerca”.
L’intervento non ha previsto la realizzazione di nuove strutture, ma si è trattato di un intervento di miglioramento sismico dell’edificio. Un importo di progetto di quasi 4 milioni di euro complessivi di cui oltre 3 milioni di finanziamento Pnrr e oltre 350 mila di finanziamento diretto della Provincia di Ravenna.
L’edificio di via Baracca è composto da diversi corpi di fabbrica, costruiti nella prima metà del ‘900, anche se è ipotizzabile datare alcune sue parti fin nell’ultima decade dell’Ottocento. L’impianto originario ha subito ovviamente importanti modifiche strutturali e distributive interne, nel primissimo dopoguerra e negli anni ’50 e ’60. In questo contesto si è inserito il progetto inaugurato oggi (22 settembre) con l’obiettivo principale di ridurre la vulnerabilità sismica pur ponendo la massima attenzione all’interazione delle opere da realizzarsi con le caratteristiche dell’edificio e conservando la materia e il funzionamento strutturale. I lavori, iniziati a fine 2023 si sono conclusi a gennaio di quest’anno, sotto la Responsabilità dell’Ing Marco Conti della Provincia di Ravenna.
«La sicurezza degli studenti a scuola è ovviamente una priorità per la Provincia che si occupa di edilizia scolastica, un miglioramento strutturale di un edificio storico è naturalmente prioritario – ha sottolineato la Presidente della Provincia Valentina Palli – In questi mesi abbiamo inaugurato nuove palestre e laboratori in tutto il territorio nei quali la sicurezza è essa stessa parte della progettazione, ma non possiamo dimenticare che molte scuole si trovano invece collocate all’interno di edifici costruiti in altri decenni o secoli e questo necessità, ovviamente una maggiore attenzione in termini di messa a norma e controllo strutturale».
Lo stesso Polo Tecnico Professionale di cui fa parte anche lo Stoppa, era stato già oggetto di un importante intervento di ampliamento e ristrutturazione per le sedi di Otis e Ipsia di via Lumagni, in parte finanziato da Pnrr e inaugurato nel 2025.


