Il porto di Ravenna nel mese di agosto 2026 ha registrato una movimentazione complessiva di 1,77 milioni di tonnellate, in calo del 20,5 percento rispetto allo stesso mese del 2025. La movimentazione complessiva del periodo gennaio-agosto 2026 è stata 18,4 milioni di tonnellate, in aumento del 2,7 percento rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel mese di settembre 2026, sulla base delle stime non ancora definitive, la movimentazione complessiva è di 2,1 milioni di tonnellate, con un calo di oltre 200 mila tonnellate (-9 percento) rispetto a settembre 2025. Nel periodo gennaio–settembre 2026, la movimentazione complessiva si stima pari a 20,5 milioni di tonnellate, segnando un aumento dell’1,4 percento rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel periodo gennaio-agosto 2026 si sono registrati al terminal crociere di Porto Corsini 70 scali (12 in più rispetto allo stesso periodo del 2025), per un totale di 279.956 passeggeri (+49,4 percento), di cui 273.095 in home port (+69,7) cioè passeggeri che hanno iniziato e concluso il viaggio a Ravenna. Per quanto riguarda le crociere in settembre (dati definitivi) si sono registrate 14 toccate e 63.545 passeggeri (+53,6 percento).
«Anche nel mese di settembre è proseguito l’effetto di rallentamento esercitato dalla crisi della catena logistica globale generata dai movimenti geopolitici internazionali», commenta Francesco Benevolo, presidente dell’Autorità portuale. «In settembre gli effetti negativi degli scenari internazionali si sono concentrati sostanzialmente nelle materie prime destinate al distretto ceramico e nei prodotti petroliferi, che comunque mantengono un trend complessivamente positivo, con un leggero rallentamento anche nei prodotti siderurgici che non sono ancora tornati ai livelli dello scorso anno».
Il dettaglio delle statistiche, con gli approfondimenti per tipologie di merci, a questo link dove è possibile consultare la nota diffusa dall’Autorità portuale.


