La rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) di Cmc Ravenna, cioè l’organismo collettivo che rappresenta tutti i lavoratori di un azienda senza distinzione di iscrizione sindacale, è preoccupata per il mancato pagamento delle retribuzioni di settembre che, secondo quanto previsto dal contratto collettivo nazionale, avrebbero dovuto essere corrisposte entro il 15 ottobre. La nota inviata alla stampa dalla Rsu, insieme alle sigle di categoria dei sindacati (Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil) è del 22 ottobre.
«Centinaia di lavoratrici e lavoratori attendono ancora quanto dovuto per il proprio lavoro – si legge nelle nota –. Una situazione grave e inaccettabile. Il 22 ottobre il direttore delle risorse umane dell’azienda ha comunicato che il pagamento avverrà il 30 ottobre. Una comunicazione che fissa una nuova scadenza, ma che non cancella il ritardo già accumulato né le difficoltà e le preoccupazioni che questo ha generato tra i lavoratori e le lavoratrici. Precedentemente era stato comunicato ai lavatori che lo stipendio sarebbe stato accreditato il 16 ottobre. Restiamo di conseguenza perplessi sull’effettiva data di pagamento».
I sindacati sottolineano le recenti comunicazioni diffuse dalla stessa azienda: un’importante operazione finanziaria relativa a un portafoglio di crediti, riserve e adeguamenti contrattuali per un valore nominale di circa 1,8 miliardi di euro, presentata come uno strumento finalizzato ad anticipare la liquidità derivante dai claim maturati e a sostenere le attività dei cantieri.
«Secondo quanto riportato, la cessione alla società veicolo Ledro Spv è stata formalizzata il 16 settembre 2026 e resa pubblica mediante avviso sulla Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre 2026. Si tratta quindi di un’operazione avviata prima della scadenza prevista per il pagamento degli stipendi di settembre. Resta pertanto una domanda alla quale i lavoratori hanno diritto di ricevere una risposta chiara: se l’operazione è stata presentata come uno strumento per generare liquidità e sostenere l’attività aziendale, perché non è stato possibile garantire il pagamento puntuale delle retribuzioni?».
La Rsu continuerà a monitorare la situazione e, in assenza di risposte concrete e del rispetto della scadenza comunicata, valuterà con le organizzazioni sindacali territoriali ogni iniziativa utile alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
Cmc Ravenna è una società per azioni che dal 23 luglio 2025 ha acquisito il ramo industriale della cooperativa Cmc. La Spa ha una nuova proprietà che nulla c’entra con la coop che è in liquidazione e non svolge più alcuna attività se non, appunto, la liquidazione degli attivi residui.


