martedì
13 Ottobre 2026
Musica

Il Gruppo Ocarinistico Budriese inaugura la stagione concertistica

13 ottobre 2026 | 20:45
Teatro di Russi

Un progetto unico nel suo genere, quello del GOB, che porta sul palco le ocarine, i caratteristici flauti globulari in terracotta

Descrizione fornita dagli organizzatori

Il sipario del Teatro Comunale di Russi è pronto a riaprirsi per una nuova stagione, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune e ATER Fondazione, che vede come di consueto come primi appuntamenti le serate della stagione concertistica.

Sarà il Gruppo Ocarinistico Budriese – GOB ad inaugurare la rassegna musicale martedì 13 ottobre (inizio ore 20.45) con La terra che suona.

Un progetto unico nel suo genere, quello del GOB, che porta sul palco le ocarine, i caratteristici flauti globulari in terracotta, raccogliendo e rinnovando l’eredità musicale centenaria dei complessi ocarinistici nati nel tempo a Budrio, con particolare riferimento alle formazioni degli anni Venti e Trenta dirette da Alfredo Barattoni.

La terra che suona è un viaggio musicale attraverso epoche e generi: dalla musica classica alle canzoni napoletane, dalle colonne sonore dei film più celebri alle musiche dei grandi film d’animazione giapponesi, dal jazz alla musica della tradizione.

Sette ocarine che suonano insieme creano un impasto sonoro sorprendente, capace di trasmettere energia e meraviglia. È proprio questo il fascino del GOB: scoprire come semplici vasi di terracotta possano trasformarsi, attraverso il talento dei musicisti, in strumenti capaci di dar vita ad armonie magiche, sonorità coinvolgenti ed esecuzioni di grande suggestione.

Il concerto è preceduto, alle ore 20, dalla visita guidata al Museo delle ocarine di Russi, nato grazie al Maestro Michele Carnevali, polistrumentista russiano, che ha donato al Comune la sua preziosa collezione di ocarine e fischietti. L’allestimento del museo è a cura di Gianni Zauli e Claudio Ballestracci.

Il Museo delle ocarine ospita più di cinquanta pezzi unici, che testimoniano l’originalità della manifattura locale e internazionale: particolare attenzione meritano l’ocarina della Grande Guerra, segnata dal tempo ma ancora miracolosamente intatta, e quella con l’effige di Vittorio Emanuele II, antico strumento di bottega milanese databile tra il 1853 e il 1861. La visita, condotta dal Maestro Carnevali, è aperta a tutti ed è gratuita. Non occorre prenotare. Il Museo delle ocarine di Russi si trova al primo piano del Museo civico, in via Don Giovanni Minzoni, 1.

La stagione concertistica prosegue mercoledì 28 ottobre con Musica Maestro!, concerto di Toscanini Academy Ensemble, diretto da Massimo Ferraguti. Un viaggio sonoro attraverso alcune delle pagine più celebri della musica sinfonica, operistica e popolare, da Mozart, Bizet e Verdi fino alle sonorità di Goran Bregović.

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