Un concorso di progettazione per creare un polmone verde alla Bassona

Un concorso di progettazione per realizzare un grande parco pubblico a Cervia-Milano Marittima, nella zona della cosiddetta Bassona. È il nuovo progetto del Comune, con l’obiettivo di coinvolgere «grandi esponenti della progettazione del paesaggio di livello europeo».
Un progetto che arriva «dopo un intenso anno di lavoro» e nel quale «la valorizzazione degli aspetti ambientali e paesaggistici deve coniugarsi con l’esigenza di perseguire la massima accessibilità in tutte le forme possibili e l’inclusione sociale, al fine di salvaguardare e accrescere il senso identitario della Comunità, nonché la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici al fine di migliorare il comfort e la resilienza del sistema urbano», si legge in un comunicato inviato alla stampa dal Comune.
L’obiettivo finale è la riqualificazione dell’intera area della Bassona, «con la finalità di realizzare un grande polmone verde di connessione fra il mare, il centro abitato e le Saline, fruibile dalla collettività, che vada a completare e potenziare un’offerta turistica, dove sono già presenti numerose strutture di eccellenza quali la Casa delle Farfalle, il Golf Club, il Woodpecker e il Circolo Tennis».
L’area oggetto di studio comprende una porzione di territorio compresa fra la SS16 e il mare, la via G. Di Vittorio e via Nullo Baldini, intesa quale anello di collegamento strategico fra la salina e il mare, fra la pineta e la città.
«Presentiamo oggi il Bando che cambierà il volto di Milano Marittima – dichiara il sindaco Massimo Medri –. Una pineta maggiormente fruibile e aperta alla città, che diventerà un luogo centrale. Un progetto fortemente voluto dalla Amministrazione Comunale, per il quale auspica un’ampia partecipazione vista l’importanza del Bando, e che vuole sottolineare il grande valore che la Pineta riveste per la località di Milano Marittima. Vogliamo una città sempre più ecologica e vicina a un turismo sostenibile, che venga identificata per il suo valore naturalistico».
«Cervia è, e vuole continuare ad essere, una città eco-sostenibile e vicina all’ambiente – ha poi dichiarato l’assessore all’Urbanistica, Enrico Mazzolani – la Pineta e la Salina sono un unicum che solo questa città possiede, e che grazie a questo progetto verranno ulteriormente enfatizzate. Il futuro è questo: valorizzare il patrimonio con progetti non impattanti, che valorizzino il territorio. Sono certo che questo Bando porterà Cervia al centro di un dibattito internazionale, per un concorso di progettazione che farà emergere idee e suggestioni sicuramente stimolanti e significative, che saranno interessanti spunti per l’attuazione del nuovo parco pubblico di Cervia».
Link al Concorso: https://concorsiawn.it/parco-pubblico-bassona/home.
La Regione Emilia-Romagna interviene con un maxi-finanziamento di oltre 47 milioni di euro per far fronte ai danni del maltempo di novembre 2019: saranno così 288 i nuovi cantieri che apriranno a breve in tutta la regione. Per la provincia di Ravenna sono assegnati fondi per oltre 1,5 milioni di euro per 13 interventi: il più importante (450mila euro) è a Lugo con la ricostruzione della golena franata e il consolidamento dell’argine destro del torrente Santerno. Altri 340mila euro vanno al potenziamento delle quote arginali e delle difese idrauliche di alcuni tratti del canale Fosso Ghiaia a San Bartolo nel comune di Ravenna (
L’arena del Carmine, il cinema estivo all’aperto nel chiostro del Carmine (piazza Trisi) di Lugo, rende omaggio a un grande classico del cinema italiano come “Lo chiamavano Trinità” di Enzo Barboni, in occasione dei 50 anni dall’uscita del film. Il 4 luglio proiezione alle 21.30: presenti per l’occasione lo sceneggiatore, scrittore e regista Marco Tullio Barboni, figlio del regista del film, e la giornalista Lisa Bernardini. L’evento è organizzato in collaborazione con Lugo Music Festival.








È in corso la definizione di un accordo quadro pluriennale tra l’Università di Bologna e la Fondazione Flaminia, ente che promuove l’insediamento e lo sviluppo dell’ateneo a Ravenna, per aumentare e adeguare gli spazi e gli alloggi a disposizione degli studenti.
Hera regala una scatola di semi con alcuni dei fiori preferiti dalle api a tutti i cittadini che sceglieranno di contribuire alla gestione circolare dei rifiuti ritirando la compostiera per l’organico dalle stazioni ecologiche della provincia di Ravenna. L’iniziativa si chiama “Bee Happy”, parte dal 6 luglio e continua fino a esaurimento scorte di semi.
Inoltre le amministrazioni comunali riconoscono incentivi economici per farlo, che si traducono in sconti: la compostiera, utilizzata al posto del servizio di raccolta del rifiuto organico, dà diritto ad uno sconto sulla Tari di 5 euro per anno e per ogni componente del nucleo familiare.
La Regione Emilia Romagna ha assegnato un finanziamento da duecentomila euro destinati a determinate categorie di studenti del distretto socio-sanitario di Ravenna (i comuni di Ravenna, Cervia e Russi) per l’acquisto di strumenti tecnologici per la didattica a distanza per il prossimo anno scolastico. Spetta ai singoli Comuni approvare le procedure per l’attuazione del progetto (la giunta di Cervia l’ha fatto da poco).

La città di Ravenna sarà presente nel massimo campionato di pallavolo maschile, la Superlega, anche per la stagione agonistica 2020/21. E il decimo anno consecutivo al livello nazionale più alto sarà affrontato da una nuova compagine societaria, il Porto Robur Costa 2030, costituitasi ufficialmente il 5 giugno, che ha rilevato il titolo sportivo dal vecchio club.
«Abbiamo lavorato con grande impegno e tanta energia per arrivare a questa giornata – ha detto la neo presidente – e sono particolarmente orgogliosa di questo incarico, per il quale darò il massimo, così come darà il massimo tutto il gruppo dirigenziale di questa nuova società. È un incarico che pesa perché so quanta storia e quanto blasone si porta dietro Ravenna nel mondo del volley. E poi, essendo una tifosa di pallavolo, andando spesso a vedere con mio figlio le partite, ho avuto modo di apprezzare quel clima da grande famiglia, di amicizia, di affiatamento che ha caratterizzato il nostro ambiente pallavolistico. Questa è un’identità che non dovremo smarrire; tenendo conto di questo abbiamo allestito una società che lavorerà ad un progetto ad ampio raggio, richiamato anche dal nome, con quel 2030 che guarda ovviamente lontano, con una struttura organizzata, consolidata, motivata e appassionata, che duri appunto nel tempo e che possa, nel suo percorso, coinvolgere i nostri impagabili tifosi e il più ampio numero di aziende del territorio».
Una svastica è stata dipinta sull’asfalto di un posteggio riservato ai disabili in via Emaldi a Lugo. Gli autori del gesto dovrebbero avere agito nella notte tra l’1 e il 2 luglio.