Il riassunto dell’attività in provincia di Ravenna: in totale 7.700 interventi operativi e 433 indagini delegate dalla magistratura
C’è la barca da un milione di euro sequestrata per l’intestazione fittizia a Malta, ci sono 54 proprietari di appartamenti che affittavano 129 case vacanze in nero, ci sono le cisterne con 160mila litri di gasolio di contrabbando, ci sono i coniugi titolari di una casa di riposo in cui impiegavano il personale senza permettere al personale di uscire, c’è la società che incassava i biglietti di ingresso ai monumenti e non versava alle casse dello Stato, ci sono 104 evasori totali scovati. C’è questo e altro nel dossier che riassume l’attività del 2019 svolta dalla guardia di finanza in provincia di Ravenna. In totale le Fiamme Gialle hanno eseguito 7.702 interventi operativi e 433 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile.
A fornire i numeri è il colonnello Andrea Fiducia, comandante provinciale, in occasione del 246esimo anniversario della fondazione del Corpo: «In provincia di Ravenna sono stati denunciati 138 responsabili di reati fiscali, di cui uno arrestato. Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e Iva è di circa 7 milioni di euro». Sono 7 i casi di evasione fiscale internazionale rilevati, riconducibili principalmente a stabili organizzazioni occulte, estero-vestizioni della residenza fiscale e illecita detenzione di capitali all’estero. Sono invece 104 gli evasori totali individuati in provincia.
Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica sono stati 115 gli interventi, 72 le deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e 14 le deleghe svolte con la Corte dei Conti. Le persone denunciate per reati contro la pubblica amministrazione sono state 29 di cui una tratta in arresto, con l’esecuzione di sequestri per circa 640 mila euro. Sono stati eseguiti 37 interventi sulla regolarità delle prestazioni sociali agevolate, con la denuncia all’autorità giudiziaria di un soggetto per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Sono stati segnalati alla magistratura contabile 11 soggetti per danni erariali, per un valore accertato di circa 280 mila euro.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 78 soggetti. In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti sono state sviluppate 9 indagini di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia all’autorità giudiziaria di 11 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio, nei cui confronti sono stati eseguiti sequestri di beni per circa 3 milioni di euro. Sul fronte della prevenzione, le Fiamme Gialle di Ravenna hanno proceduto all’analisi di 166 segnalazioni di operazioni sospette.
Continuo l’impegno delle unità cinofile antidroga. Nel complesso sono stati effettuati otre 174 interventi, verbalizzando 235 soggetti, di cui 68 denunciati a piede libero e 25 arrestati, e sono stati sequestrati 10 kg di sostanze stupefacenti, di cui oltre 9 kg tra hashish e marijuana e circa un kg tra cocaina ed eroina.
Era dotato di guanto monouso in plastica, come richiesto in alcuni casi dalle regole anti-Covid, ma lui lo usava per tenerci un etto di cocaina pura. La guardia di finanza ha arrestato un ventitreenne disoccupato albanese per spaccio. Nell’ultimo periodo i militari avevano più volte notato il giovane concludere fugaci appuntamenti, probabilmente per la consegna della droga, in prossimità del cuore della movida di Milano Marittima.
L’operazione è stata condotta dai militari della tenenza di Cervia, impegnati nell’attività di controllo economico del territorio. Le intuizioni dei Finanzieri si sono rilevate fondate. Oltre al guanto che aveva addosso, la successiva perquisizione domiciliare ha permesso il rinvenimento di ulteriori 23 dosi di cocaina (per un totale di 140 grammi), un involucro che conteneva circa 60 grammi di sostanza da taglio, un bilancino di precisione e tremila euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato.
Fino al 27 settembre negli stradelli e nelle aree appartenenti al demanio marittimo retrostanti gli stabilimenti balneari dei nove lidi ravennati l’accesso e la sosta dei mezzi motorizzati sono consentiti solo ed esclusivamente nelle specifiche zone autorizzate ai titolari delle concessioni demaniali marittime: per chi parcheggia in divieto di sosta sono previste sanzioni da 206 euro perché si applica il Codice della Navigazione trattandosi di aree demaniali. Trattandosi di Codice della navigazione non è possibile applicare lo sconto del 30 percento previsto in caso di sanzioni emesse sulla base del Codice della strada qualora si paghi entro cinque giorni dalla notifica del verbale.
La puntata di Striscia la Notizia in onda sabato 27 giugno, dalle 20.30 su Canale 5, trasmetterà un servizio girato dal Mago Casanova a Ravenna per la sua rubrica dedicata alla musica: il 14 maggio scorso, infatti, durante il lockdown un pianoforte è stato collocato nella cornice di piazza Kennedy con palazzo Rasponi dalle Teste a fare da sfondo e il mago Casanova ha eseguito brani di grandi compositori del passato in relazione ad artisti contemporanei.
Per consentire a
È evaso dai domiciliari e in taxi è andato a trovare un amico che a sua volta era ai domiciliari nella sua abitazione. I carabinieri hanno arrestato entrambi, un 25enne marocchino di Riolo e un 25enne albanese di Faenza: uno per evasione e l’altro per favoreggiamento perché ha tentato di nascondere in casa l’amico durante il controllo dei militari. Arresti entrambi convalidati. Il marocchino è stato collocato in carcere e l’albanese ricollocato ai domiciliari e, per entrambi, sono stati chiesti i termini a difesa.
Da oggi, 26 giugno, i posti a sedere su bus e treni regionali e locali potranno essere tutti occupati, al 100 percento. Lo prevede una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che indica le nuove misure per il traporto pubblico locale, insieme alle linee guida per gli ippodromi e ad alcune precisazioni sull’uso delle piscine e solarium.




















Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.351 casi di positività, 47 in più rispetto a ieri (24 giugno), di cui 39 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.