domenica
21 Giugno 2026

Dai 129 affitti in nero ai turisti ai 104 evasori totali, il 2019 della Finanza

Il riassunto dell’attività in provincia di Ravenna: in totale 7.700 interventi operativi e 433 indagini delegate dalla magistratura

WhatsApp Image 2020 06 23 At 12.32.27 (3)C’è la barca da un milione di euro sequestrata per l’intestazione fittizia a Malta, ci sono 54 proprietari di appartamenti che affittavano 129 case vacanze in nero, ci sono le cisterne con 160mila litri di gasolio di contrabbando, ci sono i coniugi titolari di una casa di riposo in cui impiegavano il personale senza permettere al personale di uscire, c’è la società che incassava i biglietti di ingresso ai monumenti e non versava alle casse dello Stato, ci sono 104 evasori totali scovati. C’è questo e altro nel dossier che riassume l’attività del 2019 svolta dalla guardia di finanza in provincia di Ravenna. In totale le Fiamme Gialle hanno eseguito 7.702 interventi operativi e 433 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile.

WhatsApp Image 2020 06 23 At 12.32.27 (2)A fornire i numeri è il colonnello Andrea Fiducia, comandante provinciale, in occasione del 246esimo anniversario della fondazione del Corpo: «In provincia di Ravenna sono stati denunciati 138 responsabili di reati fiscali, di cui uno arrestato. Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e Iva è di circa 7 milioni di euro». Sono 7 i casi di evasione fiscale internazionale rilevati, riconducibili principalmente a stabili organizzazioni occulte, estero-vestizioni della residenza fiscale e illecita detenzione di capitali all’estero. Sono invece 104 gli evasori totali individuati in provincia.

WhatsApp Image 2020 06 23 At 12.32.28Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica sono stati 115 gli interventi, 72 le deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e 14 le deleghe svolte con la Corte dei Conti. Le persone denunciate per reati contro la pubblica amministrazione sono state 29 di cui una tratta in arresto, con l’esecuzione di sequestri per circa 640 mila euro. Sono stati eseguiti 37 interventi sulla regolarità delle prestazioni sociali agevolate, con la denuncia all’autorità giudiziaria di un soggetto per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Sono stati segnalati alla magistratura contabile 11 soggetti per danni erariali, per un valore accertato di circa 280 mila euro.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 78 soggetti. In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti sono state sviluppate 9 indagini di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia all’autorità giudiziaria di 11 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio, nei cui confronti sono stati eseguiti sequestri di beni per circa 3 milioni di euro. Sul fronte della prevenzione, le Fiamme Gialle di Ravenna hanno proceduto all’analisi di 166 segnalazioni di operazioni sospette.

WhatsApp Image 2020 06 23 At 12.32.27 (1)Continuo l’impegno delle unità cinofile antidroga. Nel complesso sono stati effettuati otre 174 interventi, verbalizzando 235 soggetti, di cui 68 denunciati a piede libero e 25 arrestati, e sono stati sequestrati 10 kg di sostanze stupefacenti, di cui oltre 9 kg tra hashish e marijuana e circa un kg tra cocaina ed eroina.

Nel guanto monouso un etto di cocaina: 23enne arrestato, spacciava tra la movida

Operazione della guardia di finanza che aveva osservato il giovane concludere frequenti e rapidi incontri nei pressi della zona più animata della località

GdF 2Era dotato di guanto monouso in plastica, come richiesto in alcuni casi dalle regole anti-Covid, ma lui lo usava per tenerci un etto di cocaina pura. La guardia di finanza ha arrestato un ventitreenne disoccupato albanese per spaccio. Nell’ultimo periodo i militari avevano più volte notato il giovane concludere fugaci appuntamenti, probabilmente per la consegna della droga, in prossimità del cuore della movida di Milano Marittima.

GdF 1L’operazione è stata condotta dai militari della tenenza di Cervia, impegnati nell’attività di controllo economico del territorio. Le intuizioni dei Finanzieri si sono rilevate fondate. Oltre al guanto che aveva addosso, la successiva perquisizione domiciliare ha permesso il rinvenimento di ulteriori 23 dosi di cocaina (per un totale di 140 grammi), un involucro che conteneva circa 60 grammi di sostanza da taglio, un bilancino di precisione e tremila euro in contanti. Tutto il materiale è stato sequestrato.

L’episodio riporta ancora una volta, nel giro di pochi giorni, la movida di Milano Marittima sulle pagine di cronaca locale. Era successo con alcuni episodi di violenza nei giorni scorsi e con il recente provvedimento di chiusura di due locali.

Negli stradelli dei bagni di tutti i lidi multe da 206 euro per la sosta selvaggia

Il provvedimento già valido a Marina e Punta viene esteso a tutte le località, si può parcheggiare solo negli spazi delimitati. In vigore fino al 27 settembre

637 Stradelli A MarinaFino al 27 settembre negli stradelli e nelle aree appartenenti al demanio marittimo retrostanti gli stabilimenti balneari dei nove lidi ravennati l’accesso e la sosta dei mezzi motorizzati sono consentiti solo ed esclusivamente nelle specifiche zone autorizzate ai titolari delle concessioni demaniali marittime: per chi parcheggia in divieto di sosta sono previste sanzioni da 206 euro perché si applica il Codice della Navigazione trattandosi di aree demaniali. Trattandosi di Codice della navigazione non è possibile applicare lo sconto del 30 percento previsto in caso di sanzioni emesse sulla base del Codice della strada qualora si paghi entro cinque giorni dalla notifica del verbale.

Le disposizioni erano già state introdotte a Marina di Ravenna (fra il bagno Waimea e il bagno Ai Tamerici) e Punta Marina Terme (fra il Ruvido e il Miramare e dal Miramare al Chaplyn), ora le medesime regole si estendono a Porto Corsini, Marina Romea, Casalborsetti, Lido Adriano, Lido di Dante e Lido di Classe. «La loro applicazione – scrive il Comune – ha prodotto effetti positivi, a tutela delle caratteristiche ambientali delle zone interessate e dell’incolumità delle persone, a salvaguardia del passaggio dei pedoni e dei mezzi di servizio e di soccorso». La nuova ordinanza sarà in vigore ogni anno dal secondo sabato di maggio all’ultima domenica di settembre. Resta inteso che negli altri periodi dell’anno l’accesso e la sosta ai veicoli risultano preclusi.

Le aree valide per il parcheggio devono essere opportunamente segnalate, con appositi cartelli rilasciati dall’ufficio Demanio Marittimo del Comune di Ravenna, e delimitate a cura dei concessionari al fine di una loro precisa individuazione, prevedendo almeno una postazione per gli utenti diversamente abili, opportunamente segnalata, delimitata con dimensioni minime di 3,20 metri di larghezza e 5 di profondità, posizionata nelle immediate vicinanze dell’accesso allo stabilimento balneare. Tale posto auto deve essere segnalato, a cura e spese del concessionario, con apposito cartello in conformità al codice della strada.

È sempre consentito l’accesso dei mezzi motorizzati per la consegna delle forniture agli stabilimenti balneari ed alle altre attività economiche, nonché la relativa sosta temporanea necessaria per le operazioni di rifornimento, purché venga mantenuta la fascia di libero transito degli stradelli di almeno 4 metri e comunque in modo tale da non arrecare ostacolo al passaggio dei mezzi e dei pedoni.

Striscia la Notizia: il mago Casanova al pianoforte in piazza durante il lockdown

La puntata del 27 giugno trasmetterà il servizio girato il 14 maggio

20200514 134211La puntata di Striscia la Notizia in onda sabato 27 giugno, dalle 20.30 su Canale 5, trasmetterà un servizio girato dal Mago Casanova a Ravenna per la sua rubrica dedicata alla musica: il 14 maggio scorso, infatti, durante il lockdown un pianoforte è stato collocato nella cornice di piazza Kennedy con palazzo Rasponi dalle Teste a fare da sfondo e il mago Casanova ha eseguito brani di grandi compositori del passato in relazione ad artisti contemporanei.

Più tavolini in strada: cassonetti spostati e via a un porta a porta sperimentale

Le disposizioni per la ripresa post pandemia concedono più suolo pubblico a bar e ristoranti, in centro storico a Ravenna modifiche alla disposizione dei contenitori e ai passaggi dei netturbini

Fricando TavoliniPer consentire a bar e ristoranti del centro storico di Ravenna di ampliare i posti a disposizione della clientela all’aperto sul suolo pubblico è stata rivista la dislocazione di alcuni cassonetti dell’immondizia, modificando gli spostamenti provvisori effettuati nei giorni scorsi. Durante il fine settimana del 20-21 giugno l’amministrazione comunale, in collaborazione con Hera, ha verificato l’efficacia degli interventi immediati messi in campo per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, della sicurezza, della viabilità e per garantire un corretto servizio di raccolta.

Ecco le soluzioni che verranno adottate a partire dal 26 giugno.

Nel cosiddetto “quadrilatero del gusto” (via Ponte Marino, via IV novembre, piazza Costa, vicolo Gabbiani), a seguito dell’eliminazione delle isole ecologiche stradali in vicolo Gabbiani, gli utenti che utilizzavano tali postazioni potranno servirsi del nuovo punto di raccolta in via Serafino Ferruzzi, in prossimità di vicolo Casa Matha. Contestualmente verranno ripristinati i posti auto in piazzetta Marsala, temporaneamente occupati dai cassonetti.

L’eliminazione temporanea delle isole ecologiche stradali di via Agnello Istorico e vicolo Uccellini prevede l’avvio di un progetto pilota di raccolta porta a porta per alcuni  esercenti. Inoltre sono stati istituiti nuovi punti di raccolta all’incrocio tra via Oberdan e via Cesare Battisti, con un aumento delle frequenze di svuotamento dei contenitori, ad uso esclusivo della cittadinanza.

«Il servizio messo in campo da Hera – fa sapere il Comune – prevede un notevole numero di passaggi per lo svuotamento dei contenitori. Tuttavia, visto il numero elevato di utenze presenti in quest’area, è possibile che i contenitori si riempiano abbastanza velocemente: in questo caso si raccomanda di raggiungere l’isola ecologica stradale più vicina disponibile e di non abbandonare rifiuti a terra, reato sanzionabile per legge».

Riforma Camere di Commercio: Consulta dice sì, via libera a fusione Ravenna-Ferrara

Ma i sindaci dei due capoluoghi sono contrari: «Non porterebbe vantaggi e metterebbe a rischio un sistema consolidato che già collabora»

Foto Guberti Fronte CCIAA
Il presidente della Camera di Commercio di Ravenna, Giorgio Guberti

La Corte Costituzionale ha dichiarato legittima la riforma delle Camere di Commercio, rispondendo alle questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tar del Lazio, e quindi c’è il via libera per la fusione tra Ravenna e Ferrara. I sindaci delle due città, rispettivamente Michele de Pascale (Pd) e Alan Fabbri (Lega), sono contrari: «La riforma va corretta consentendo agli enti camerali sani, che hanno bilanci in regola, di mantenere una dimensione di autonomia provinciale, necessaria per garantire maggiori garanzie ai territori».

I due sindaci ricordano che i rispettivi territori da sempre collaborano in modo naturale dal punto di vista economico e sono più che disponibili a continuare a farlo, «valorizzando i fortissimi punti di contatto, dal turismo alla cultura, dall’ambiente alla chimica, ma fondere le Camere non porterebbe alcun vantaggio e anzi potrebbe mettere a rischio gli equilibri che un sistema consolidato ha creato nel tempo».

Evade dai domiciliari e in taxi va da un amico ai domiciliari: due 25enni arrestati

Evasione e favoreggiamento le accuse per i due giovani

DSC 0378 È evaso dai domiciliari e in taxi è andato a trovare un amico che a sua volta era ai domiciliari nella sua abitazione. I carabinieri hanno arrestato entrambi, un 25enne marocchino di Riolo e un 25enne albanese di Faenza: uno per evasione e l’altro per favoreggiamento perché ha tentato di nascondere in casa l’amico durante il controllo dei militari. Arresti entrambi convalidati. Il marocchino è stato collocato in carcere e l’albanese ricollocato ai domiciliari e, per entrambi, sono stati chiesti i termini a difesa.

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi. L’intervento dei carabinieri è partito dalla notizia dell’evasione del marocchino. I carabinieri della stazione di Riolo si sono messi sulle sue tracce poi vengono a sapere che l’evaso ha preso un taxi per giungere in centro a Faenza e così vanno a casa dell’albanese, conoscente dell’evaso. Con la scusa di un normale controllo, i carabinieri chiedono se ha notizie del marocchino: il 25enne albanese gli ha dato ospitalità, ma nega tutto e, soprattutto, nasconde anche il cellulare dell’amico.

L’Ausl Romagna ha un nuovo direttore generale: Carradori al posto di Tonini

Il manager era già stato dg dell’azienda a Ravenna dal 2004 al 2012, prima della creazione dell’Ausl unica

Redim
Tiziano Carradori

Tiziano Carradori è il nuovo direttore generale dell’Ausl Romagna. La nomina dei nuovi manager delle aziende del servizio sanitario della regione (nove dg e due commissari) è arrivata ieri pomeriggio, 25 giugno, nella riunione della giunta Bonaccini. Gli incarichi dureranno quattro anni.

Carradori (qui il suo cv) prende il posto di Marcello Tonini, in carica dal 2015, ma non è all’esordio assoluto nel ruolo a queste latitudini: dal 2004 al 2012 era stato dg dell’Ausl di Ravenna, prima della creazione dell’azienda unica della Romagna. Dal 2015 Carradori era al vertice dell’azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara.

Queste le altre nomine in regione decise ieri. A Piacenza Luca Baldino (Azienda Usl); a Parma Massimo Fabi (Azienda Ospedaliero-Universitaria) e, come commissaria, Anna Maria Petrini (Azienda Usl); a Reggio EmiliaCristina Marchesi (Azienda Usl-Irccs); a Modena nominato Claudio Vagnini (Azienda Ospedaliero-Universitaria); a Bologna nominato Paolo Bordon (Azienda Usl) ed Anselmo Campagna (Irccs Istituto Ortopedico Rizzoli); a Ferrara Monica Calamai (Azienda Usl) e, come commissario, Paola Bardasi (Azienda Ospedaliero-Universitaria); a Imola Andrea Rossi (Azienda Usl). Per Parma e Ferrara la nomina è a commissari, perché insieme ai direttori lavoreranno per l’unificazione delle due Aziende (Sanitaria e Ospedaliero Universitaria). La squadra si completa con Antonio Brambilla alla direzione dell’Azienda Usl di Modena e Chiara Gibertoni a quella dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, attualmente già in carica.

Su bus e treni in Emilia-Romagna niente più distanza di 1 metro: basta la mascherina

Nuova ordinanza del presidente Bonaccini. I posti potranno essere occupati al 100 percento

Autobus CoronavirusDa oggi, 26 giugno, i posti a sedere su bus e treni regionali e locali potranno essere tutti occupati, al 100 percento.  Lo prevede una nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che indica le nuove misure per il traporto pubblico locale, insieme alle linee guida per gli ippodromi e ad alcune precisazioni sull’uso delle piscine e solarium.

In particolare, sui mezzi pubblici si potrà derogare all’obbligo del distanziamento interpersonale di 1 metro ma restano l’uso della mascherina per tutti i passeggeri e una adeguata igienizzazione delle mani o, in alternativa, l’uso dei guanti, oltre ad alcune misure specifiche. A partire dall’informazione adeguata sulle norme igienico-comportamentali da adottare e il divieto di usare i mezzi in presenza di segni/sintomi di infezioni respiratorie acute (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria).

E poi entrata e uscita dei mezzi restano separate e va garantito il ricambio dell’aria in modo costante, attraverso gli impianti di condizionamento e mediante l’apertura prolungata delle porte esterne nelle soste, con pulizia a impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo.

Va inoltre prevista una pulizia periodica e una disinfezione dei mezzi con particolare riferimento alle superfici toccate più di frequente e ai servizi igienici, come previsto dal protocollo del ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Infine, per quanto riguarda le vasche e aree solarium, la densità di affollamento nelle vasche dove si può nuotare, è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona, qualora invece non sia consentita l’attività natatoria, è sufficiente calcolare un indice di 4 mq di superficie di acqua a persona. Per le aree solarium e verdi deve essere calcolato l’indice di superficie di calpestio a persona coerente con l’indice di densità affollamento in vasca. Spetta al gestore calcolare e gestire le entrate dei frequentatori nell’impianto.

In piazza anche a Ravenna per chiedere “priorità alla scuola” – LE FOTO

Insegnanti e genitori chiedono più investimenti e meno Didattica a Distanza

Genitori, educatori e studenti si sono ritrovati anche a Ravenna, in piazza del Popolo, come in tante altre città italiane per chiederà “Priorità alla scuola”, in un periodo in cui in Italia si sta discutendo sulle linee guida per il ritorno tra i banchi in settembre.

Il comitato “Priorità alla scuola” chiede garanzie per una ripartenza “in presenza”.

Le richieste dei manifestanti sono quelle di “risorse straordinarie; personale docente e Ata adeguato alle esigenze della scuola; assunzione dei docenti precari dalle graduatorie provinciali; che i Comuni e le Province trovino spazi per tutte le scuole di ogni ordine e grado; investimenti strutturali per l’edilizia scolastica; prevenzione sanitaria nelle scuole”.

Il comitato, apartitico, non vuole invece “la riduzione del tempo scuola; esternalizzazioni (tutto lavoro precario) per completare il tempo scuola; le ore di 40 minuti; la Didattica a Distanza come parte strutturale dell’orario di scuola».

Cinema, arene al via a Bagnacavallo e Lugo. Poi Lido di Classe e Milano Marittima

Aspettando la Rocca Brancaleone a Ravenna, impegnata per il Festival

Arena Carmine Lugo
L’Arena del Carmine di Lugo

Riaprono in provincia di Ravenna le prime arene cinematografiche, con posti ridotti a causa delle norme anti Covid, ma possibilità di gustarsi un film all’aperto, senza mascherina (da portare comunque all’ingresso e quando ci si alza), seduti senza distanziamenti se conviventi.

La prima ad aprire i battenti sarà quella al parco delle Cappuccine di Bagnacavallo, dove venerdì 26 giugno partirà la 36esima edizione della rassegna estiva, gestita dal Cinecircolo Fuoriquadro, e che proseguirà fino al 7 settembre (prenotazione fortemente consigliata al 351 8443876, anche via Whatsapp). Qui il programma

Il giorno dopo, sabato 27 giugno, parte invece a Lugo l’arena al chiostro del Carmine (in piazza Trisi), che proseguirà fino al 31 luglio. Il programma sul sito di Cinemaincentro, che si occupa della programmazione per conto del Comune. Info e prenotazioni: 345 9520012 e 328 8633565.

Infine, è ai nastri di partenza anche l’Arena del Sole di Lido di Classe (probabile l’apertura il 4 luglio), così come il 4 luglio aprirà anche l’Arena Mare di Milano Marittima.

Partirà solo in agosto invece a Ravenna la Rocca Brancaleone, una volta terminato il Ravenna Festival, mentre a Faenza il cinema all’aperto sarà all’arena Europa dal 4 luglio e anche in piazza Nenni, per ovviare alla ristrutturazione della storica Arena Borghesi, ma qui non c’è ancora un programma ufficiale.

Coronavirus, Ravenna ancora a zero contagi. Sono 47 i nuovi casi in regione

I dati sono condizionati dal focolaio al magazzino di Bologna di Brt Corriere Espresso

Covid 19 Provetta Sangue Test Sierologici 2 2Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.351 casi di positività, 47 in più rispetto a ieri (24 giugno), di cui 39 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.

Dei 47 nuovi casi, 37 riguardano la provincia di Bologna e di questi 30 il focolaio isolato in una azienda della logistica nel capoluogo regionale (la Brt Corriere Espresso), già confinato nel reparto interessato. Ha quindi visto coinvolti al momento solo i lavoratori del reparto stesso. La meticolosa attività di contact tracing e i controlli a tappeto alla ricerca del virus hanno portato alla ricostruzione della rete dei contatti e all’esecuzione di 138 tamponi, mentre altri 190 sono in esecuzione. Allo stesso tempo sono stati disposti gli isolamenti domiciliari tra i contatti stretti evidenziati nel corso delle inchieste epidemiologiche. La sede di lavoro interessata è stata oggetto di sopralluoghi sia da parte del personale del Servizio di Igiene e Sanità pubblica che da parte del Servizio di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro del Dipartimento di sanità pubblica della Asl di Bologna. Le persone positive sono state individuate dall’attività di screening e dai controlli regionali, essendo in larghissima maggioranza asintomatici ora in isolamento domiciliare.

I nuovi tamponi effettuati da ieri in Emilia-Romagna sono 7.838, che raggiungono così complessivamente quota 474.450, a cui si aggiungono altri 1.728 test sierologici, fatti sempre nelle ultime ventiquattro ore.

Le nuove guarigioni sono 49 per un totale di 23.034, l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.068 (-6 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 943, -2 rispetto a ieri, quasi l’88% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 11, uno in meno sempre rispetto a ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 114 (-3).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 23.034 (+49): 263 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 22.771 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 4 nuovi decessi, tre uomini e 1 donna. Si tratta di 3 persone residenti in provincia di Bologna e 1 in provincia di Ferrara. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.249.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.540 a Piacenza (+1), 3.642 a Parma (+3, tutti asintomatici da screening regionali),  5.000 a Reggio Emilia (+1, sintomatico), 3.945 a Modena (nessun nuovo caso), 4.832 a Bologna  (+37, di cui 30 asintomatici e 7 sintomatici, come detto tutti in gran parte legati a situazioni individuate in precedenza); 403 casi positivi a Imola (nessun nuovo caso); 1.019 a Ferrara (+1). I casi di positività in Romagna sono 4.970 (+4), di cui 1.040 a Ravenna (nessun nuovo caso), 957 a Forlì (nessun nuovo caso), 789 a Cesena (+3, tutti asintomatici) e 2.184 a Rimini (+1 asintomatico)

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi