Vicenda innescata da alcuni post su Facebook nell’estate 2018 quando era sindaco Coffari. L’amministrazione chiede «un segnale di distensione e un nuovo tipo di confronto d’ora in avanti». Per la procura era solo biasimo ma il Municipio si è opposto e ha portato 7 persone in tribunale

«Procedere per vie legali non è mai cosa piacevole, anche se dovuta, però se dai soggetti coinvolti arrivasse un segnale di distensione per un confronto d’ora in avanti del tutto diverso da quello mantenuto in passato, non vedremmo ostacoli alla remissione della querela». Massimo Medri e Luca Coffari, rispettivamente sindaco e ex sindaco di Cervia, tendono la mano verso i cittadini denunciati per diffamazione dopo alcuni post su Facebook pubblicati nell’estate 2018. Chiedete scusa e scordiamoci il passato, sembrano dire i due amministratori. Che hanno già ritirato la denuncia per due delle sette persone nel mirino proprio perché con una lettera si sono scusati per la loro condotta. Per gli altri cinque è prevista l’udienza in tribunale nei prossimi giorni, dopo che il Comune a gennaio decise di opporsi alla richiesta di archiviazione presentata dalla procura che ritiene quei commenti solo biasimo e critica.
La precisazione di Medri e Coffari arriva anche a seguito di un ordine del giorno presentato in consiglio comunale dalla Lega dopo la divulgazione della notizia dalle pagine del nostro sito. «Il Comune deve essere un bene per tutti i cittadini e la tutela del sua dignità ed immagine deve essere garantita come bene per tutta la collettività – dicono i due esponenti del Pd –. In tal senso l’amministrazione precedente aveva deciso di intraprendere l’azione legale ritenendo di portarla avanti proprio per evitare che l’immagine della città, nonché l’operato dei propri dipendenti potesse essere macchiata da accuse false o non veritiere».
La sottolineatura del carattere non personale ma pubblica era già stata fatta e viene ribadita anche per rispondere alle critiche di chi vedeva nell’azione di Coffari una mossa per tutelare la propria reputazione agendo con i mezzi e le risorse del Comune: «Coffari, all’epoca sindaco del Comune di Cervia, non ha agito per tutelare la propria figura in qualità di primo cittadino usando soldi pubblici per dare inizio ad una causa legale che lo vedeva coinvolto come persona offesa ma ha presentato querela come rappresentante legale pro-tempore per tutelare l’immagine del Comune che rappresentava, dei suoi uffici e dei suoi dipendenti». E infatti ora le decisioni sul da farsi sono in mano al nuovo sindaco.
Infine un chiarimento, sempre in risposta al Carroccio, sulle spese per l’incarico affidato a un avvocato esterno: «L’ordine del giorno cita un incarico legale diverso da quello conferito per la vicenda, richiamando la determina 1070 del 3 agosto 2018 per sostenere che per tale procedimento il comune avrebbe sostenuto una spesa di quattromila euro. In realtà il legale è stato incaricato con la determina del 1077/2018 per un importo pari a circa mille euro. L’incarico conferito al legale serviva al contrario per non esporre l’Amministrazione ad azioni di risarcimento danni per azioni temerarie».


L’ex tennista faentino Andrea Gaudenzi, 46 anni, è il nuovo presidente dell’Atp, il più importante circuito che riunisce i i migliori giocatori professionisti del mondo. «È un onore – sono state le prime parole di Gaudenzia alle agenzie di stampa –. Non vedo l’ora di impegnarmi per guidare il futuro del circuito e rendere sempre più forte il successo e la popolarità di questo sport, in una delle epoche più straordinarie nella storia del tennis maschile». L’incarico di inizierà da gennaio 2020 e avrà quattro anni di durata.

Hanno viaggiato nascosti su un treno merci, chiusi in un vagone carico di argilla, entrato in Italia dalla Slovenia e sono stati estratti allo scalo di Ravenna quando alcuni operai hanno sentito le loro grida dall’interno della carrozza. Sono stanchi e debilitati ma in buone condizioni i due stranieri recuperati nel primo pomeriggio di oggi, 24 ottobre, dai vigili del fuoco: secondo le informazioni disponibili al momento risultano un 19enne iracheno e un 40enne marocchino. I due erano sprovvisti di documenti e dopo alcuni accertamenti medici sono stati portati in questura per essere identificati.







Nell’eterna contesa delle strade fra ciclisti e automobilisti a Lugo va registrata una vittoria per quelli sui pedali: il Comune sposa il green e 76 posti auto sparsi in quattro vie del centro verranno eliminati per ampliare le piste ciclabili. Il progetto prevede la realizzazione e l’adeguamento di percorsi protetti per agevolare la mobilità casa-scuola e ridurre i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. I dettagli sono stati divulgati il 21 ottobre nella sala del Carmine di Lugo.
Il sito internet delle Profumerie Sabbioni, la catena di negozi che a sede a Ravenna e conta quindici punti vendita in Romagna, è arrivato in finale nel concorso “
Nel parco della scuola elementare di Classe è stato installato stamani, 24 ottobre, un albergo per insetti: si tratta di una struttura per gli insetti utili, impollinatori e predatori (tra cui anche coccinelle, api solitarie e crisope) con la funzione di aumentare la biodiversità degli orti e dei giardini, di ridurre l’utilizzo dei pesticidi nella lotta contro gli insetti dannosi e di contribuire all’aumento degli insetti utili all’interno della città. Questi alberghi per insetti sono stati realizzati lo scorso giugno al centro La Lucertola dai giovani volontari delle “magliette gialle”, i ragazzi che partecipano al progetto Lavori in Comune.
Due uomini di origine straniera sono stati trovati all’interno di un vagone merci di un convoglio nello scalo adiacente la stazione ferroviaria di Ravenna, nei pressi del parco Teodorico, nel primo pomeriggio di oggi, 24 ottobre. I due gridavano per chiedere aiuto e alcuni operai nei paraggi hanno sentito le voci. I due, probabilmente di nazionalità marocchina, sono stati soccorsi e trasportati in ospedale per accertamenti: sono provati e stanchi ma non in gravi condizioni.