La multiutility ringrazia il cittadino che ha filmato l’operatore colto in fallo – dopo aver già segnalato la cosa al telefono – e si rivolge alle cooperative a cui ha affidato l’appalto perché intervengano sul personale
Hera si è rivolta alle aziende a cui ha appaltato la raccolta differenziata dei rifiuti e ha chiesto provvedimenti nei confronti dell’operatore che è stato filmato da un cittadino mentre svuotava due contenitori di tipologia diversa (carta e organico) nello stesso camion all’alba del 24 agosto scorso nella zona artigianale di Castiglione (qui il video dell’accaduto).
«Riguardo all’episodio documentato – scrive la multiutility in un comunicato – confermiamo il fermo intendimento di isolare e reprimere i comportamenti evidenziati, del tutto estranei alle indicazioni fornite dall’azienda alle cooperative che hanno avuto l’affidamento di parte dei servizi di raccolta». L’appalto è in mano una cordata di cooperative che fanno capo alla Ciclat.
Era stato Gianluca Benzoni, consigliere territoriale di Lista per Ravenna, a divulgare il video ricevuto da un cittadino che di sua iniziativa aveva deciso di appostarsi per girare un video della raccolta dopo aver già segnalato telefonicamente la cosa proprio a Hera ottenendo in risposta rassicurazioni sulle disposizioni per la raccolta: «Desideriamo ringraziare il cittadino – scrive Hera – per la segnalazione e confermare l’impegno costante e quotidiano per una raccolta differenziata di qualità, in coerenza con i rilevanti investimenti realizzati sul territorio verso la sostenibilità e l’economia circolare».
Hera ricorda infine che è sempre a disposizione per raccogliere e risolvere eventuali criticità. Per segnalazioni rivolgersi al Servizio Clienti 800 999500 (cittadini) e 800 999 700 (attività), numeri gratuiti da rete fissa e mobile, operativi dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18. In alternativa è possibile effettuare segnalazioni tramite Il Rifiutologo, la app gratuita per smartphone e tablet che copre l’intero territorio raggiunto dai servizi di Hera.
«Per un bel po’ credo che non farò più nulla del genere». È particolarmente provato, Alberto Marchesani, a poche ore dalla conclusione della sua ultima avventura (podistica) estrema, l’ultramaratona “Fire and ice”, tra il ghiaccio e i vulcani dell’Islanda. Sei tappe in sei giorni, 250 chilometri complessivi, da compiere in autosufficienza alimentare, ossia facendosi bastare in pratica quello che si porta addosso, nello zaino, tra cibo liofilizzato e calorie prestabilite.


«Piantare un albero è un atto di fede verso il futuro del nostro pianeta e dell’uomo». Questa la premessa che ha spinto Euro Company di Godo di Russi a organizzare l’iniziativa “Adotta il tuo albero, fai crescere una foresta” e a dar vita alla propria “foresta”, piantando in Sicilia 200 alberi da frutto.
Continuano le riprese di videoclip musicali in provincia di Ravenna. Il 9 e il 10 settembre sono in programma i casting per partecipare a Ravenna al nuovo video di Renato Zero.
Ma l’installazione non è riuscita a “resistere” neppure mezza giornata, con agenti della polizia municipale che poco prima delle 10 sono intervenuti in piazza Caduti smontando il robot e caricandone i vari pezzi in un furgone, ponendoli di fatto sotto “sequestro”. Tra lo stupore dei tanti che avevano avuto modo di apprezzare l’installazione artistica.
Ad accogliere i visitatori della
Il successo del primo corso che ha visto l’assunzione di 9 ragazzi su 10, con la qualifica di saldatore, in diverse aziende ravennati ha consentito l’avvio di un secondo percorso formativo che si svolgerà in novembre, sempre gratuito sia per i partecipanti che per le aziende.
Dall’1 ottobre tornano in Emilia-Romagna le misure per limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti. Obiettivo dei provvedimenti, che coinvolgeranno 30 Comuni dell’Emilia-Romagna, è migliorare la qualità dell’aria. Saranno affiancati da azioni di sensibilizzazione e informazione: una nuova campagna di comunicazione sui social, accanto alla tradizionale campagna “Liberiamo l’aria”, informerà i cittadini sulle regole da seguire per dare un taglio alle emissioni; nelle scuole si terranno “lezioni antismog”, per sensibilizzare gli studenti. E poi incontri formativi sulle biomasse per uso domestico – organizzati con il ministero dell’Ambiente – e sulla mobilità ciclabile saranno dedicati ad amministratori e funzionari dei Comuni. E continua la possibilità di richiedere gli ecobonus per la sostituzione dei veicoli più inquinanti: c’è tempo fino al 30 settembre per le domande dei privati; fino al 15 ottobre per quelle delle imprese. Il 31 dicembre scade il termine per beneficiare del bollo auto gratis per i veicoli ibridi.
Il centro di educazione ambientale Kirecò di Ravenna andrà all’asta. La struttura in via don Carlo Sala è pienamente funzionante e ospita, tra le altre cose, anche uno spazio di coworking con una decina di postazioni: è operativa dal 2015 e da allora è gestita dall’omonima cooperativa che conta una quarantina di soci ma la proprietà è di un’altra coop, Impronte, che la costruì e dal 2018 è in liquidazione coatta amministrativa.