venerdì
15 Maggio 2026

Jonathan Coe al festival Scrittura. Attesi anche Pif, Benni e Vinicio Capossela

Grandi nomi al festival in programma dal 13 al 26 maggio tra Ravenna e Lugo

Jonathan Coe Expo 58
Jonathan Coe

[AGGIORNAMENTO: Per motivi personali Pif non sarà presente al festival]

C’è anche il grande scrittore inglese Jonathan Coe – in libreria con il suo ultimo romanzo “Middle England”, che cerca di spiegare come si è arrivati in Gran Bretagna a votare in favore della Brexit – tra i protagonisti della nuova edizione di Scrittura Festival, la rassegna letteraria che si terrà dal 13 al 26 maggio a Ravenna e a Lugo, diretta da Matteo Cavezzali.

L’altro ospite internazionale sarà l’americana Lisa Halliday, la cui opera prima “Asimmetria” è stato tra i casi letterari del 2018, scelto anche dall’ex Presidente Barack Obama nella sua lista dei libri del 2018.

Tanti anche i nomi noti italiani, a partire dalla giornalista Concita De Gregorio per arrivare al cantautore (e molto altro) Vinicio Capossela, da Stefano Benni a Pif, da Elio al riminese Marco Missiroli, da Vito Mancuso a Michela Marzano, da Nadia Terranova a Paolo Rumiz. E altri sono ancora da annunciare.

In piazzale Marinai d’Italia un monumento di 4 metri dedicato ai palombari

Statua in bronzo realizzata da Muro Pelliconi su una base di mosaico che raffigura quattro tecniche di immersione. Inaugurazione il 15 giugno

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Il rendering del Monumento al Palombaro

Piazzale Marinai d’Italia a Marina di Ravenna ospiterà un Monumento al palombaro. Si tratta di un riconoscimento per le gesta del “lavoratore del mare”, così come lo definì Victor Hugo. La cerimonia di inaugurazione avverrà nel tardo pomeriggio di sabato 15 giugno.

20170626 Schizzo Monumento PalombaroIl monumento avrà un’altezza altezza totale di 3,8 metri: base ottagonale in pietra d’Istria alta 30 cm e diametro 170, un cilindro alto un metro con diametro 115 ricoperto in mosaico in cui sono raffigurati quattro diversi sistemi d’immersione e una statua in bronzo di 2,3 metri di altezza realizzata col processo della cera persa da una fonderia di Verona. La statua è opera di Alberto Muro Pelliconi che ha scelto di lavorare gratuitamente.

L’annuncio arriva dalla società Hds Italia che nel 1998 ha realizzato negli spazi del centro civico il Mas, museo delle attività subacquee, dove è conservata la statua originale in gesso del “Cristo degli Abissi” plasmata da Guido Galletti nel 1954 e ora posta sotto vincolo da parte della Soprintendenza. Il Mas è l’unico museo del genere in Italia e uno dei pochi nel mondo.

Problemi di ordine pubblico e spaccio, la questura chiude due bar

Sospensione della licenza per 7 giorni per il bar Bianchi di Ravenna e per 15 giorni per Il Cocco di Faenza

BarbianchiDurante recenti servizi antidroga, le forze dell’ordine hanno arrestato un uomo mentre si trovava all’interno del bar Bianchi di Ravenna che, secondo gli inquirenti, veniva usato dall’uomo per nascondere e spacciare cocaina. Oggi pomeriggio, 18 aprile, polizia e carabinieri su disposizione del questore Rosario Eugenio Russo hanno proceduto alla chiusura temporanea dell’esercizio pubblico. Gli accertamenti effettuati dagli agenti avrebbero evidenziato gravi episodi di spaccio nei pressi del locale. Il bar rimarrà chiuso per sette giorni.

Analogo provvedimento è stato notificato a Il Cocco di Faenza (ex Kristal) dove nel corso dell’ultimo anno le forze dell’ordine hanno effettuato numerosi controlli degli avventori del bar, che in molte occasioni sono risultati con precedenti per reati quali produzione e spaccio di stupefacenti, rapina, furto, immigrazione clandestina, rissa, lesioni personali a pubblico ufficiale e danneggiamento. Inoltre, sia all’interno che all’esterno dell’esercizio pubblico si sono verificati nel tempo reati che hanno visto come protagonisti alcuni abituali frequentatori del locale, che in quel luogo sono stati arrestati o denunciati. Il bar rimarrà chiuso per 15 giorni.

Sciopero al Mercatone Uno: a Russi adesione totale, punto vendita chiuso

I lavoratori in manifestazione a Roma davanti alla sede del ministero dove si è svolto un incontro con i vertici della Shernon Holding che intende chiedere un nuovo concordato dopo sei mesi dall’acquisizione

Mercatone Uno Restyling Per Il Punto Vendita Di RussiIl punto vendita del Mercatone Uno a Russi è rimasto chiuso oggi, 18 aprile, per l’adesione totale del personale (45 lavoratori) allo sciopero indetto dai sindacati dopo che la nuova proprietà del gruppo, la Shernon Holding, ha annunciato la volontà di richiedere un nuovo concordato a sei mesi dall’accquisizione.

I lavoratori di Russi si sono recati a Roma in pullman e hanno protestato insieme ai sindacati davanti la sede del ministero dello Sviluppo economico dove si è svolto un incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti territoriali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, i rappresentanti della Shernon Holding, i funzionari del ministero e il commissario nominato dal tribunale di Milano per la richiesta di concordato in continuità avanzata dall’azienda.

«C’è una grande preoccupazione per le sorti dei dipendenti – commentano i rappresentanti dei sindacati –. L’incontro ha evidenziato la disponibilità del ministero a collaborare per trovare una soluzione e nell’immediato chiede una maggiore chiarezza su dove verranno reperite le risorse e su quale sarà il piano aziendale. Un prossimo incontro è previsto per il 30 maggio, data in cui il ministero farà una verifica su quanto richiesto all’azienda»

Al Ct Zavaglia scatta la Coppa delle Viole: in campo più di 200 giovani promesse

Tennis / Oggi, giovedì 18 aprile, inizia la 42ªedizione della storica manifestazione che ha visto giocare a Ravenna ragazzi poi diventati campioni come Gaudenzi, Bolelli e Flavia Pennetta

All Focus
Lo staff del Ct Zavaglia che organizza la Coppa delle Viole

L’attesa è finita, un esercito di tennisti in erba si appresta a ‘invadere’ pacificamente Ravenna, armati di racchetta e soprattutto di tanta determinazione e voglia di emergere sul campo. Sono i partecipanti alla 42ª edizione della Coppa delle Viole, che scatta oggi, giovedì 18 aprile, sui campi del Circolo Tennis Dario Zavaglia, competizione giovanile che come tradizione nel periodo pasquale richiama alcuni dei migliori talenti della Penisola nella città bizantina: nell’albo d’oro figurano anche i nomi di Andrea Gaudenzi, Simone Bolelli e Flavia Pennetta, solo per citare nomi di giocatori poi diventati protagonisti del tennis azzurro che nel corso degli anni passati sui campi di via Marani.

Quest’anno il torneo fa parte del circuito regionale “Australian” con la qualifica Elite, quindi con la distribuzione di punti doppia rispetto agli altri appuntamenti di vertice. In campo dunque in questa “classicissima”, uno degli appuntamenti più importanti nel panorama nazionale grazie alla forza della tradizione e alle indubbie qualità organizzative del club ravennate, tante promesse nelle categorie Under 10-12-14-16 maschili e femminili: 209 sono infatti complessivamente gli iscritti a una kermesse che sposa qualità e quantità, ovvero valori tecnici e numeri di partecipanti. Un primo significativo banco di prova anche per il nuovo consiglio direttivo del Circolo Tennis Dario Zavaglia, guidato dal presidente Carlo Licciardi, che punta a rilanciare l’attività agonistica e sociale del sodalizio ravennate, con l’ambizione di riportarlo ai fasti del passato, tornando protagonista sulla scena nazionale.

Proprio per questo a ricoprire il ruolo di direttore del torneo (si disputa su sei campi, tre coperti e tre outdoor) è Antonella Trenta, affiancata da Pasquale Di Bari. «Per i ragazzi e le ragazze iscritti al torneo e i loro familiari abbiamo attivato una speciale convenzione con il Museo Classis, inserendo un elemento culturale a misura di giovane in questo appuntamento sportivo così da offrire un saggio delle bellezze della nostra città», ha ricordato durante il vernissage della Coppa delle Viole. Un’ulteriore conferma di come il settore dirigenziale, insieme a quello tecnico, sia da tempo all’opera per permettere la migliore accoglienza a giocatori, tecnici, accompagnatori e appassionati.

Tra i protagonisti più attesi in quella che è una vetrina di assoluto rilievo per il movimento tennistico giovanile (giudici arbitri Ottaviano Turci e Benito Danesi), che catalizzerà le attenzioni fino a domenica 28 aprile, ci sono, naturalmente, tutti i giovani portacolori del club organizzatore.
Ecco i giocatori del Ct Zavaglia che figurano nella entry list, per fasce di età.
Maschile – Under 10: Filippo Ceccoli, Filippo Bezzi, Carlo Paci, Alessandro Vallicelli; Under 12: Pietro Augusto Bonivento Rafael Campacci, Luigi Valletta, Mattia Di Bari, Massimiliano Savarino, Francesco Campestri, Edoardo Pagnoni, Nicolò Satta; Under 14: Raymi Paci, Leone Spadoni, Mattia Di Bari, Francois Foschini, Gabriele Zanone; Under 16: Edoardo Lanza Cariccio, Matteo Bezzi, Simone Bezzi, Raymi Paci, Tommaso Spina, Leone Spadoni. Femminile – Under 12: Ambra Tommasi, Sara Aber, Ekaterina Cazac, Sofia Cilibic; Under 14: Aurora De Vita, Sofia Cilibic; Under 16: Aurora De Vita, Gaia Ravaioli.

Foce Fiumi Uniti, indagine Legambiente: un rifiuto ogni due mq, il 97% è plastica

L’associazione ambientalista ha esaminato un campione dell’immondizia sull’arenile all’altezza di Lido Adriano. La richiesta al Comune: «Faccia come Rimini e vieti la plastica in spiaggia»

Foto IndagineSull’arenile in prossimità della foce dei Fiumi Uniti a Lido Adriano c’è un rifiuto ogni due metri quadrati e nel 97 percento dei casi si tratta di plastica. È la sintesi di un’indagine svolta mercoledì 17 aprile dal gruppo “Volontari per natura” di Legambiente per verificare la qualità e quantità dei rifiuti presenti nella zona: più di mille rifiuti in un’area di duemila mq.

«Un dato che peggiora rispetto alle precedenti indagini e che non fa presagire alcun miglioramento nonostante le numerose pulizie eseguite nell’area – commenta Legambiente –. Spesso sull’arenile insistono mareggiate che portano a depositarsi tantissimi rifiuti, in particolare riconducibili alle attività di pesca e materiali di imbarcazioni».

Legambiente rimarca come sia estremamente complesso intervenire correttamente sulle effettive fonti dei rifiuti spiaggiati, in particolare se legate alle attività di pesca, ma sottolinea che cominciare a muoversi limitando la plastica sulle nostre spiagge, come già ha fatto Rimini in Emilia Romagna è un primo passo importante nella riduzione di quella quota riconducibile ad abbandoni diretti, in particolare nelle spiagge più frequentate. «Ci piacerebbe che la nostra amministrazione avesse il coraggio di seguire l’esempio di Rimini che recentemente ha emesso un’ordinanza balneare per la prossima stagione, finalizzata al divieto dell’uso della plastica monouso in spiaggia, in particolare bicchieri e cannucce ed ulteriore divieto di fumo. L’alternativa potrebbe essere anche quella di un protocollo d’intesa con tutti gli stabilimenti e la ristorazione sulla costa, per sostituire posate, piatti di plastica, sacchetti da asporto con materiali biodegradabili, plastica rigida e posate di metallo».

L’associazione ambientalista ricorda inoltre l’enorme mole di rifiuti depositatasi nel retroduna dell’arenile della foce durante la mareggiata del 2015: «Un disastro ambientale già da tempo denunciato e spesso dimenticato per la ricrescita della vegetazione».

Calcio giovanile: il Ravenna sbaglia orario e non si presenta a Pesaro in campionato

Partita persa a tavolino e un punto di penalizzazione ai giallorossi. La gara era stata anticipata di quattro ore

Ravenna GiovaniliL’Under 16 del Ravenna non si è presentata alla partita di campionato in programma domenica mattina alle 11 a Pesaro contro la Vis Pesaro. La partita, in programma inizialmente alle 15, era stata anticipata al mattino, come ufficializzato nel comunicato della Figc della settimana scorsa, ma evidentemente all’interno della società giallorossa c’è stato un problema di comunicazione.

Il giudice sportivo ha così deciso – non essendoci stato alcun preannuncio di reclamo da parte del Ravenna – di assegnare la vittoria a tavolino alla Vis Pesaro e di infliggere anche un punto di penalità al Ravenna.

La Fenix Faenza sbanca anche Savignano e vola in B2 con due giornate d’anticipo

Volley / I risultati, le classifiche e i tabellini delle squadre ravennati che partecipano al campionato di Serie C. Nel maschile l’Atlas batte Sassuolo e si qualifica ai playoff, mentre la Consar si aggiudica il derby con Faenza. Nel femminile la formazione di Serattini corona la sua cavalcata trionfale superando in tre set anche il Rubicone. Il Massa espugna Ravenna e raggiunge al secondo posto l’Olimpia Teodora e il Cervia

PUNTO 03
Le giocatrici della Fenix festeggiano un punto

E’ tempo di primi verdetti per i campionati regionale di Serie C, con la Fenix Faenza che nel girone C femminile si laurea campionessa con due turni in anticipo e centra così la promozione in Serie B2. Grazie alla vittoria sul campo del fanalino Rubicone la formazione allenata da Serattini porta addirittura a undici i punti di distacco sulle seconde classificate, un trio tutto ravennate composto da Cervia, Olimpia Teodora e Massa Lombarda, a oggi tutte e tre qualificate ai playoff. «Si tratta di un bellissimo gruppo – spiegano i responsabili della società manfreda – composto da elementi giovani che vanno dai 17 ai 26 anni e costruito nel tempo dai dirigenti della Pallavolo Faenza con molte ragazze del luogo, come Federica Gorini, le sorelle Emma e Lucia Guardigli, Anna Tortolani, Andrea Zannoni e Letizia Greco, tutte cresciute nel vivaio, e altre provenienti da Ravenna, come la palleggiatrice Maines, le imolesi Alberti, Emiliani e Melandri, la friulana Tomat, la solarolese Martelli e la russiana Taglioli».

Passando al girone B maschile la Conad San Zaccaria Atlas riesce a qualificarsi all’ultimo tuffo ai playoff in virtù della affermazione casalinga con Sassuolo. Terminata la regular season, che ha registrato anche la retrocessione in D di Conselice, la squadra di Santo Stefano se la vedrà nel primo turno dei playoff contro i modenesi del Cavezzo: la gara di andata è in programma in trasferta sabato 27 aprile, quella di ritorno a San Pietro in Vincoli il 2 maggio. In caso di passaggio del turno, il sestetto allenato da De Marco in semifinale sfiderà la perdente dello spareggio promozione tra Zinella Bologna e Titan Services San Marino.

Serie C maschile

Girone B (22ª e ultima giornata)

FaenzaConsar Ravenna 2-3
(25-18, 25-23, 22-25, 20-25, 13-15)
SPEM VOLLEY 2016 FAENZA: Celli 1, Cicconi 1, Olivucci 2, Giusti 14, Rota 11, Bianchedi 1, Colasurdo 6, Giugni 12, Lassi 6, Marchetti 15, Berti (L). Ne: Leoni, Alpi. All.: Querzola.
CONSAR RAVENNA: Grottoli 9, Frascio 21, Maretti 27, Caleca 2, Baroni 6, Passalacqua, Santomieri 1, Bellettini, Cardia, Raggi 11, Pagnani (L), Marchini (L). All.: Marasca.

Conselice-Titan Services San Marino 0-3
(24-26, 15-25, 13-25)
FORIS INDEX CM CONSELICE: Spadoni 5, Vignini 5, Zambelli 9, Scalabrin 6, Ricci Maccarini 9, Contarini 2, Babini, Cicognani, Passanti (L). Ne: Polastri. All.: Zanni.

Atlas Santo Stefano-PlastorgommaKerakoll Sassuolo 3-0
(25-22, 30-28, 25-23)
CONAD SAN ZACCARIA ATLAS SANTO STEFANO: Scarpellini 12, D’Andria 4, Taglioli 23, Piadelli 11, Casadei 5, Martini 2, Bussi, Gatti, Fantini, Dellacasa 5, Garavini 1, Monti (L). All.: De Marco.

Altri risultati: Volley Cesenatico-Volley Club Cesena 1-3, Hipix Spezzano-Pagnoni San Giovanni in Marignano 3-1, Univolley Carpi-Dinamo Bellaria 3-0.

Classifica finale: San Marino 52 punti; Cesena 49; Atlas Santo Stefano 48; Sassuolo 46; Spezzano 44; Dinamo Bellaria 43; San Giovanni M. 30; Consar Ravenna 26; Carpi 24; Faenza 21; Cesenatico 8; Conselice 5.

Serie C femminile

Girone C (24ª giornata)

Olimpia Teodora RavennaMassa Lombarda 1-3
(25-20, 18-25, 23-25, 23-25)
OLIMPIA TEODORA RAVENNA:Poggi 8, Fontemaggi 14, Tampieri 7, Missiroli 21, Maiolani 5, Monaco 4, Ceccoli, Bendoni 1, Petre Paoloni (L). Ne: Servadei. All.: Rizzi.
MASSAVOLLEY MASSA LOMBARDA: Galassi 2, Diop 14, Bellettini 7, Spada 17, Verlicchi 8, Domenichini 11, Martelli, Sassatelli (L). Ne: Massioni, Montebugnoli. All.: Zaniboni.

Cervia-Banca San Marino 1-3
(22-25, 25-14, 22-25, 19-25)
LA GREPPIA CERVIA: Agostini 7, Zatti 9, Magnani 12, Colombo 9, Villa 12, Petrarca 4, Pappacena 2, Fontana, Piraccini, Desiderio (L), Loffredo (L). All.: Briganti.

Rubicone In Volley Savignano-Faenza 0-3
(10-25, 17-25, 16-25)
FENIX FAENZA: Alberti 11, Tomat 20, Melandri 10, Taglioli 1, L. Guardigli 8, Emiliani 3, Tortolani, Maines 4, E. Guardigli 2, Gorini, Martelli (L), Greco (L). All.: Serattini.

Altri risultati: Gut Chemical Bellaria-FlamigniKelematica San Martino in Strada 3-1, Pontevecchio Bologna Datamec-Libertas Forlì 3-2, Far Castenaso-Maccagnani Molinella 3-2. Riposa: Retina Cattolica .

ClassificaFaenza* 54 punti; Cervia, Olimpia Teodora Ravenna* e Massa Lombarda* 43; Castenaso* 41; Cattolica* e Libertas Forlì* 40; Molinella* 30; Bellaria* 28; Pontevecchio Bologna* 25; San Marino* e Sammartinese* 20; Rubicone 5 (* una gara in meno).

Passerelle alla foce Bevano, lavori fermi per il Fratino: sospensione già prevista

La costruzione dei camminamenti in legno sulla duna non è stata completata dal Comune entro il 12 aprile, termine concesso in deroga dal reparto carabinieri biodiversità

2019 04 01 Lavori Passerella Zona Rossa Tra Le DuneIl cantiere del Comune di Ravenna a Lido di Dante per la realizzazione di due passerelle in legno che consentano l’affaccio sul mare dalla duna nei pressi della foce del Bevano si è interrotto prima del completamento dei lavori per non disturbare il Fratino, piccolo trampoliere di una specie protetta che nidifica in quella zona in questo periodo. L’interruzione dei lavori è arrivata il 12 aprile al termine della proroga – ottenuta dal reparto carabinieri biodiversità di Punta Marina – per derogare al termine del 15 marzo. Non si tratta quindi di una sospensione imposta dai militari ma uno stop che era previsto. I lavori, finanziati da Eni nell’ambito dell’accordo con Palazzo Merlato che impiega risorse del Cane a sei zampe nella tutela della costa, potranno riprendere non prima di metà luglio, quando la stagione della nidificazione si sarà conclusa.

Oltre alle passerelle in legno, come quelle già viste a Marina di Ravenna e a Casal Borsetti, il cantiere prevede anche alcune opere a mare per la realizzazione di opere contro l’erosione marina. Anche queste al momento, per le stesse ragioni sono sospese. In questo caso però, secondo quanto si apprende dal reparto carabinieri biodiversità, non è escluso che possano riprendere nell’arco di qualche giorno perché interessano aree non interdette alla fruizione del pubblico.

2019 04 01 Camion In Piena Zona RossaLe passerelle sono accessibili da terra dalla pineta Ramazzotti, quella di cui andarono distrutte decine di ettari in un spaventoso incedio del 2012: Comune e carabinieri stavano infatti ragionando su un calendario per una accessibilità regolamentata, in alcuni periodi dell’anno solo con visite guidate e in altri periodi invece più liberamente. Le passerelle nascono allo scopo di consentire la visita dei luoghi senza danneggiarli o disturbarne flora e fauna.

Sui lavori di Lido di Dante, nei giorni scorsi, si era concentrata l’attenzione della politica e dei movimenti ambientalisti. A livello locale era stato il meetup grillino “A riveder le stelle” a sollevare perplessità (inviando alla stampa e alle autorità le foto pubblicate in questa pagina) poi riprese dal consigliere regionale Andrea Bertani (M5s): «I lavori di fatto sono in ritardo di sei mesi e si stanno svolgendo in un periodo particolarmente delicato e importante per le diverse specie protette di flora e fauna che sono presenti in quest’area».

Sospetto caso di morbillo in una scuola dell’infanzia a Faenza: scatta la profilassi

L’Ausl ha chiesto alle famiglie degli altri bimbi di anticipare il secondo richiamo del vaccino contro il virus

C’è un sospetto caso di morbillo in una scuola dell’infanzia di Faenza. In attesa degli esiti di laboratorio, l’Ausl Romagna ha avviato l’indagine epidemiologica e ha chiesto alle famiglie degli altri bimbi che frequentano l’istituto di anticipare, nel caso non lo abbiano già fatto, il secondo richiamo del vaccino contro il virus.

Il caso, di cui dà conto stampa locale, arriva a qualche settimana dalla scadenza stabilita dalla legge secondo la quale dal 10 marzo scorso tutte le scuole materne e gli asili nido non avrebbero potuto più accogliere i bambini non vaccinati.

La profilassi è scattata anche per insegnanti e adulti eventualmente non vaccinati.

Tra l’altro a causa del focolaio epidemico di morbillo esistente nel Riminese, nei giorni scorsi la stessa Ausl Romagna aveva promosso una campagna di vaccinazione straordinaria per giovani e adulti non immunizzati. (Ansa.it)

L’Acsi Ravenna festeggia il ritorno in Serie C femminile atteso da ben 15 anni

Volley / La formazione bizantina allenata da Beccari ha raggiunto il traguardo con ben cinque turni d’anticipo, lasciando per strada un solo punto in tutta la stagione. Ferrari: «Merito di un organico forte in tutti i reparti»

Festa
Le ragazze dell’Acsi Ravenna festeggiano la promozione in Serie C

Grande gioia in casa Acsi Ravenna per la promozione in Serie C con ben cinque giornate di anticipo dalla fine del campionato femminile di Serie D e con quindici punti di vantaggio sulla seconda. Nel corso del torneo la squadra allenata da Beccari ha ceduto solo un punto alle avversarie, conquistando un primo posto del tutto meritato che riporta le ravennati alla serie superiore dopo  quindici anni di “Purgatorio”.

Un traguardo, questo, che premia e inorgoglisce lo storico presidente Italo Ferrari: «Si tratta di un grande successo raggiunto con meno sofferenza rispetto al passato, avendo allestito una compagine forte in tutti reparti, con atlete di grande spessore tecnico e agonistico in grado di imporre la propria superiorità sulle agguerrite formazioni della regione. Abbiamo ricevuto numerose congratulazioni e tanti attestati di stima da parte della quasi totalità delle società della provincia, che hanno voluto dimostrare la loro simpatia e il loro compiacimento verso la dirigenza di una delle società pallavolistiche  più antiche della Emilia Romagna con i suoi 42 anni di attività».

Questa la rosa dell’Acsi Ravenna: Michela Alfieri (capitano), Federica Bandini, Vania Baravelli, Silvia Battara, Carlotta Bendandi, Sara Corradin, Sara Cottifogli, Nicoletta Fabbroni, Jessica Francisconi, Giulia Leoni, Chiara Lolli, Matilde Mazzotti e Laura Zebi. Tecnici Nino Beccari e Valentina Ferrari, collaboratori Francesco Bendandi e Mario Gattelli.

«Strade danneggiate, il Comune inventa un segnale per togliersi responsabilità»

Il cosigliere comunale Alvaro Ancisi (Lpr) chiede spiegazioni sui cartelli di pericolo generico a sfondo giallo con la scritta “degrado da radici” che stanno comparendo su marciapiedi e ciclabili: «Dovrebbero essere provvisori durante i cantieri ma non ci sono cantieri»

Cartello 'degrado Da Radici'Il Comune di Ravenna si è inventato un cartello stradale di pericolo invece di riparare le strade danneggiate dalle radici degli alberi. È la sintesi del ragionamento di Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lpr, che ha presentato un’interrogazione al sindaco per avere spiegazioni sui segnali triangolari con bordo rosso e punto esclamativo al centro su sfondo giallo comparsi in alcuni punti del territorio con scritto “degrado da radici”.

«Il cartello verticale di quel tipo – scrive il decano dell’opposizione – segnala, a norma del Codice stradale, un pericolo generico, il quale deve essere integrato obbligatoriamente da un pannello recante un simbolo o una iscrizione che precisi la natura del pericolo. Ma è utilizzabile, dice l’articolo 78 del regolamento del Codice, solo come segnale temporaneo di pericolo dovuto alla presenza di cantieri stradali o comunque di lavori sulla strada. Che però, nel caso del “degrado da radici”, generalmente non si vedono. Con questa nuova segnaletica non si sa cosa si dovranno aspettare gli abitanti di Ravenna, ai quali non appare normale che l’ente locale proprietario delle strade non si accolli, contemporaneamente, la soluzione del problema, limitandosi ad apporre cartelli di questo tipo utili a ritenersi esente da qualsiasi responsabilità».

Ancisi chiede chiarimenti e spiegazioni sull’intero fenomeno dei cartelli di pericolo per degrado da radici, sull’entità del loro impiego, sui criteri della loro collocazione e sulla base di quali accertamenti e considerazioni, ma soprattutto sulla loro temporaneità, che dovrebbe essere collegata alla durata di un determinato lavoro stradale.

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