Visione notturna, salvataggio immediato. L’impianto è costato 144 mila euro, in parte sostenuta dalla Regione grazie a un accordo di programma fortemente voluto dall’assessorato
Sono entrate in funzione ieri le 26 nuove telecamere a servizio dei giardini Speyer, del piazzale antistante la stazione ferroviaria, dei portici di via Carducci e di via San Giovanni Bosco. Pochi giorni fa Lista per Ravenna aveva sottolineato la mancata accensione delle telecamere a mesi dall’approvazione del progetto.
«Mi preme evidenziare – afferma Eugenio Fusignani, vicesindaco con delega alla Sicurezza e al Centro storico – che questo impianto di videosorveglianza diventa operativo a soli due mesi dall’ inizio dei lavori, nonostante si sia trattato di un intervento complesso per il passaggio dall’ analogico al digitale; rappresenta inoltre una svolta epocale sul tipo di controllo, che è di ultima generazione e in grado di monitorare in maniera chiara e capillare zone su cui l’attenzione è più concentrata come, ad esempio, quella dell’isola San Giovanni, segnando un ulteriore passo verso il nostro obiettivo, perseguito con caparbietà e impegno, di rendere la città sempre più sicura e vivibile».
Il controllo digitale delle immagini del nuovo sistema di videosorveglianza passa attraverso un complicato sistema di server, che registra, al momento, una capacità di memoria di 40 Tb, permettendo innanzitutto, in caso di interruzione anomala del servizio, di avere un failover ovvero il salvataggio immediato e automatico delle immagini su supporto di back up alternativo senza perdere le riprese videoregistrate; inoltre la gestione digitale delle immagini ad elevata risoluzione permette di eseguire ingrandimenti importanti per la verifica di dettagli fondamentali per le indagini da parte delle forze dell’ordine.
Le immagini registrate, come prevede il Garante della privacy, saranno custodite per 7 giorni dopodiché in automatico verranno cancellate. «Un altro aspetto importantissimo – sottolinea il vicesindaco – è la visione notturna delle immagini che, con le nuove tecnologie, migliora notevolmente anche con poca luce di contesto. Infine nell’ambito di questo progetto anche la Questura e i Carabinieri sono stati dotati di client (unità periferiche di un sistema organizzato a rete), che si appoggiano alla nuova architettura di sistema digitale con la possibilità di fruire con un click di quanto è stato memorizzato nel server; tutto ciò comporterà una velocità nella ricerca delle immagini impensabile fino a qualche tempo fa». L’impianto è stato realizzato da Cpl concessionario per la gestione dell’illuminazione pubblica e impianti tecnologici e ha registrato una spesa di 144 mila euro, in parte sostenuta dalla Regione grazie a un accordo di programma fortemente voluto dall’assessorato alla Sicurezza.
Il lupo è arrivato a ridosso della spiaggia, nelle pinete demaniali. La notizia e la foto è stata diffusa dall’ufficio Biodiversità dei carabinieri forestali di Punta Marina. Ora saranno fatti i dovuti controlli per capire se si tratta di lupi appenninici o di esemplari ibridati con cani domestici. La fotografia è stata scattata lo scorso otto marzo e prova la presenza di un lupo in pineta, nella zona demaniale accanto alla spiaggia. Secondo quanto scrive il tenente colonnello Giovanni Nobili, comandante dell’ufficio Biodiversità, la notizia del lupo è positiva per l’ambiente: può aiutare a tenere sotto controllo la fauna. Si pensi ad esempio a daini e nutrie. I carabinieri attendono eventuali nuove segnalazioni.
Sabato 23 marzo alle 18, il Magazzeno Art Gallery di Ravenna (via Magazzini Posteriori 37) presenta la prima mostra personale di Nicola Montalbini, dal titolo “Look at you – Guardati”, 




«L’assunzione del personale viaggiante secondo criteri rigorosi e selettivi e la continua verifica dei requisiti nel corso della vita lavorativa». Così l’azienda Start, che fornisce il trasporto pubblico su gomma e scuolabus in Romagna, individua la premessa per garantire la sicurezza dei passeggeri trasportati. L’intervento è all’indomani del dirottamento di un bus con 51 bambini in Lombardia.
In due scuole dell’infanzia di Faenza e una di Brisighella alcune maestre avrebbero ricevuto offese e minacce da genitori aderenti a un movimento no vax che volevano mandare a scuola i propri figli non vaccinati anche dopo il 10 marzo, limite stabilito dalla legge per regolarizzare le posizioni dei bambini. Le insegnanti sarebbe state anche fotografate dai genitori. A Brisighella per tre mattine sono intervenuti i carabinieri ma la situazione continua a ripetersi. A denunciare i fatti è Paola Fiorentini, dirigente dei due istituti comprensivi interessanti Matteucci e Pazzi, con una lettera inviata ai giornali: «I genitori no vax – scrive Fiorentini – hanno lasciato i bambini all’interno del plesso, in modo tale che le docenti sono state obbligate a riceverli per evitare l’abbandono di minori».
Lorenzo Paride Capello sarà a Ravenna il 23 marzo dalle 10 alle 18 al ristorante vegano Amaranto in via Mura di San Vitale per un seminario sulla olismologia. «L’approccio olismologico – scrivono i prootori dell’evento – è un percorso diagnostico e terapeutico completo, unitario e simultaneo, nel quale il paziente diviene, in tempi brevi, il protagonista della propria malattia e del recupero del proprio benessere. Nella procedura clinica olismologica è il corpo stesso che, opportunamente sollecitato, indica l’origine dei suoi problemi e suggerisce quali farmaci e quali stimoli naturali servono per riequilibrarlo. L’olismologia assume quindi, nel settore della salute, il ruolo di medicina integrale e mirata su ogni singolo paziente».
Gioiello ritrovato o morte annunciata? È il bivio a proposito del
Torna per il quarto anno consecutivo la manifestazione “Assaggi di primavera” a Ravenna: nella cornice di Palazzo Rasponi e Piazza Kenney oltre 40 aziende dell’artigianato, della moda, dell’estetica, del benessere, del food e del “green” in genere, che coinvolgeranno il pubblico in eventi, sfilate, degustazioni, dimostrazioni, progetti, intrattenimento e animazione (ingresso gratuito dalle 10 alle 19). Il 30 e 31 marzo un weekend promosso da Cna Ravenna per salutare il ritorno della primavera con il patrocinio del Comune di Ravenna, sotto la direzione organizzativa di Alessandra D’Imperio.
Il centro sociale autogestito Spartaco replica