lunedì
18 Maggio 2026

Entrate in funzione le 26 nuove telecamere ai giardini Speyer

Visione notturna, salvataggio immediato. L’impianto è costato 144 mila euro, in parte sostenuta dalla Regione grazie a un accordo di programma fortemente voluto dall’assessorato

Sono entrate in funzione ieri le 26 nuove telecamere a servizio dei giardini Speyer, del piazzale antistante la stazione ferroviaria, dei portici di via Carducci e di via San Giovanni Bosco. Pochi giorni fa Lista per Ravenna aveva sottolineato la mancata accensione delle telecamere a mesi dall’approvazione del progetto.

«Mi preme evidenziare – afferma Eugenio Fusignani, vicesindaco con delega alla Sicurezza e al Centro storico – che questo impianto di videosorveglianza diventa operativo a soli due mesi dall’ inizio dei lavori, nonostante si sia trattato di un intervento complesso per il passaggio dall’ analogico al digitale; rappresenta inoltre una svolta epocale sul tipo di controllo, che è di ultima generazione e in grado di monitorare in maniera chiara e capillare zone su cui l’attenzione è più concentrata come, ad esempio, quella dell’isola San Giovanni, segnando un ulteriore passo verso il nostro obiettivo, perseguito con caparbietà e impegno, di rendere la città sempre più sicura e vivibile».

Il controllo digitale delle immagini del nuovo sistema di videosorveglianza passa attraverso un complicato sistema di server, che registra, al momento, una capacità di memoria di 40 Tb, permettendo innanzitutto, in caso di interruzione anomala del servizio, di avere un failover ovvero il salvataggio immediato e automatico delle immagini su supporto di back up alternativo senza perdere le riprese videoregistrate; inoltre la gestione digitale delle immagini ad elevata risoluzione permette di eseguire ingrandimenti importanti per la verifica di dettagli fondamentali per le indagini da parte delle forze dell’ordine.

Le immagini registrate, come prevede il Garante della privacy, saranno custodite per 7 giorni dopodiché in automatico verranno cancellate. «Un altro aspetto importantissimo – sottolinea il vicesindaco – è la visione notturna delle immagini che, con le nuove tecnologie, migliora notevolmente anche con poca luce di contesto. Infine nell’ambito di questo progetto anche la Questura e i Carabinieri sono stati dotati di client (unità periferiche di un sistema organizzato a rete), che si appoggiano alla nuova architettura di sistema digitale con la possibilità di fruire con un click di quanto è stato memorizzato nel server; tutto ciò comporterà una velocità nella ricerca delle immagini impensabile fino a qualche tempo fa». L’impianto è stato realizzato da Cpl concessionario per la gestione dell’illuminazione pubblica e impianti tecnologici e ha registrato una spesa di 144 mila euro, in parte sostenuta dalla Regione grazie a un accordo di programma fortemente voluto dall’assessorato alla Sicurezza.

Il lupo arriva a ridosso della spiaggia: i carabinieri forestali diffondono la foto

Il predatore è stato fotografato l’8 marzo. L’ufficio Biodiversità di Punta Marina invita a non averne paura e attende nuove segnalazioni

IMG 20190308 WA0001Il lupo è arrivato a ridosso della spiaggia, nelle pinete demaniali. La notizia e la foto è stata diffusa dall’ufficio Biodiversità dei carabinieri forestali di Punta Marina.  Ora saranno fatti i dovuti controlli per capire se si tratta di lupi appenninici o di esemplari ibridati con cani domestici. La fotografia è stata scattata lo scorso otto marzo e prova la presenza di un lupo in pineta, nella zona demaniale accanto alla spiaggia. Secondo quanto scrive il tenente colonnello Giovanni Nobili, comandante dell’ufficio Biodiversità, la notizia del lupo è positiva per l’ambiente: può aiutare a tenere sotto controllo la fauna. Si pensi ad esempio a daini e nutrie. I carabinieri attendono eventuali nuove segnalazioni.

«Le pinete litoranee  – scrive Nobili – non hanno certo la superficie per ospitare stabilmente un branco di questo predatore terminale ma svolgono egregiamente il ruolo ecologico di corridoi per la fauna, facilitandone la diffusione in un territorio altrimenti del tutto antropizzato. Negli scorsi e recenti anni, specie come lo scoiattolo rosso e l’istrice si sono rapidamente diffuse lungo questi ambienti in aree mai occupate precedentemente. Aree boscate di maggiore estensione, ricche in prede ed in nascondigli, sono ponti di passaggio con il vicino appennino faentino e cesenate.  Per un lupo in cerca di nuove esperienze, un attimo. Una distanza che si copre in una notte».

L’invito ai cittadini, ora, è quello di non averne paura. Di certo il lupo corre pericoli – bocconi avvelenati, investimenti – ma per i Carabinieri forestali l’esemplare tornerà a farsi vedere e, con ogni probabilità: «Se la presenza della specie è stata rilevata e documentata, l’esemplare fotografato non rappresenta certamente il primo caso di lupo in visita ai nostri litorali, e sicuramente non sarà l’ultimo».

Era da qualche tempo «che la notizia era attesa, quasi aleggiava tra gli addetti ai lavori. Ora esiste la prova fotografica, confermata indipendentemente da diversi esperti di livello nazionale, della presenza del lupo nelle pinete di Luigi Rava. La recente segnalazione è da mettere in relazione con il rapido ampliamento dell’areale di diffusione di questa specie negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale, legato all’abbandono da parte dell’uomo di ampie zone collinari e montuose della penisola, con conseguente incremento di superficie delle aree boscate, all’aumento delle prede disponibili (daini, cinghiali, caprioli) ed alla facilità di accedere a fonti alimentari alternative ma sempre correlate alla presenza umana con le sue attività: facile reperibilità di rifiuti alimentari, introduzione di specie alloctone come la nutria, diffusa disponibilità di prede come fagiani o lepri».

Quei bestioni estinti dal volto umano in mostra al Mag di Ravenna

Vernice sabato 23 marzo alle 18, alla galleria d’arte in Darsena, per la rassegna di “ritratti” di dinosauri dipinti da Nicola Montalbini

 Dinosauri MontalbiniSabato 23 marzo alle 18, il Magazzeno Art Gallery di Ravenna (via Magazzini Posteriori 37) presenta la prima mostra personale di Nicola Montalbini, dal titolo “Look at you – Guardati”, curata da Linda Landi.
L’artista ravennate è già famoso per i suoi dinosauri che, in questa rassegna, saranno ancora più strabilianti. Montalbini ha prodotto un’intera nuova serie di ritratti immaginari negli ultimi mesi appositamente per questa esposizione: «A me interessa insinuare la loro presenza, come le foto nei cimiteri. Vorrei ricambiassero lo sguardo, ma è impossibile, se non per un solo istante».

E infatti i dinosauri dipinti nelle opere di Montalbini guardano e colpiscono lo spettatore nel profondo; le opere sono il frutto di un’attenta e ossessiva ricerca scientifica e la tecnica utilizzata è il punto di arrivo di una lunga sperimentazione: «Anatomia, sguardo e contesto sono messi insieme in un tutt’uno la cui formula si compone dello scheletro rubato a un vero dinosauro, che viene digitalmente smontato e rimontato, rivestito di muscoli, cartilagini, ed epidermide fino a possedere un proprio pensiero», spiega la curatrice.
La mostra sarà visitabile fino al 27 aprile. Per informazioni scrivere a info@magazzeno.eu.

Rekico a Ozzano a caccia di una vittoria preziosa nella corsa ai primi quattro posti

Basket B / Domani, sabato 23 marzo (ore 20.30), i faentini affrontano i bolognesi affamati di punti per uscire dalla zona playout. Friso: «Mi aspetto una gara dura e maschia da interpretare con il giusto atteggiamento»

Carlo Fumagalli
La guardia della Rekico Carlo Fumagalli

Cinque giornate per conquistare uno dei primi quattro posti. Inizia dal Pala Arti Grafiche Reggiani di Ozzano, tana della Sinermatic, la volata finale della Rekico, decisa a scalare posizioni in una classifica che la vede a due punti dalla vetta, ma anche due punti sopra il quinto posto. I Raggisolaris saranno impegnati sabato 23 marzo alle 20.30 in casa dei bolognesi, in una trasferta insidiosa contro una squadra in cerca di riscatto che sarà sostenuto dal suo caldissimo pubblico. Anche la Rekico si presenterà come sempre con il tifo delle grandi occasioni: sono attesi oltre cento faentini sugli spalti, pronti a cantare e a sventolare bandiere per tutti i quaranta minuti. La partita sarà trasmessa in diretta sul canale You Tube dei Raggisolaris. «Mi aspetto – sottolinea il tecnico Massimo Friso – una gara dura e maschia da interpretare con il giusto atteggiamento. Arriviamo a questa partita dopo una buona prestazione contro Lugo e ben sapendo che con una classifica così corta non potremo concedere nulla nelle restanti cinque giornate. Nella prossima settimana avremo il match casalingo contro la Super Flavor Milano, scontro diretto importantissimo per raggiungere una delle prime quattro posizioni, e dovremo presentarci all’appuntamento mantenendo gli attuali due punti di vantaggio».

Sarà una Sinermatic ancora più agguerrita e motivata del solito, quella che affronterà la Rekico. I bolognesi sono infatti scivolati domenica scorsa nella zona playout per la prima volta in stagione, posizione che testimonia il calo di rendimento avuto dalla ‘matricola terribile’ nel girone di ritorno dopo una prima parte di campionato vissuta da protagonista. Non bisogna però fidarsi della classifica, perché Ozzano resta una squadra solida e con tanto talento, capace di galvanizzarsi soprattutto quando gioca davanti al proprio pubblico. In casa infatti ha vinto otto delle 12 gare disputate, mentre in trasferte il bottino è di tre successi in 13 incontri. «Anche se non sta ottenendo gli stessi risultati del girone d’andata, Ozzano resta una squadra davvero temibile che si esalta soprattutto nelle gare casalinghe. In questo match non potrà perdere e avrà tanti stimoli. Il suo giocatore più determinante è Dordei per qualità ed esperienza, ma ultimamente sta facendo molto bene anche Klyuchnyk: proprio la lotta a rimbalzo sarà una delle chiavi del match. Il punto di forza della Sinermatic è il sistema di gioco – termina il coach della Rekico – con dieci giocatori inseriti nelle rotazioni che riescono ad adattarsi a tante situazioni tattiche, mantenendo sempre alta l’intensità».

Gli avversari Rispetto alla gara d’andata vinta dalla Rekico 89-83 la Sinermatic avrà a disposizione la giovane guardia Matteo Galassi (classe 1998) arrivata da Lugo, innesto che sta permettendo al coach Grandi di avere ben dieci giocatori nelle rotazioni. Il maggiore terminale offensivo resta il pivot Dordei, ben supportato dal compagno di reparto Klyuchnyk. Il reparto lunghi è completato da Agusto e Morara. Tante soluzioni tattiche ci sono anche nel pacchetto degli esterni con giocatori veloci che hanno molti punti nelle mani. Corcelli sta dimostrando di meritare il palcoscenico della B, e insieme a lui ci sono il play Chiusolo, la guardia Folli, Mastrangelo (del ’98), Ranocchi (’98) e Masrè (’97).

La fase finale della Coppa Italia di futsal sbarca a Faenza e Russi. Il programma

Calcio a 5 / Domani, sabato 23 marzo, si disputano le semifinali di Serie A maschile e femminile e Under 19, mentre domenica 24 marzo il PalaCattani ospiterà tutte e tre le finalissime

Rieti Meta Catania
Un’immagine della sfida tra Rieti e Catania

Il futsal è arrivato a Faenza. La Final Eight di Coppa Italia è entrata nel vivo. Il PalaCattani è pronto ad accogliere l’evento patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e con la collaborazione del Comitato Regionale emiliano-romagnolo della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico della Figc. Sarà un weekend da non perdere: si comincia sabato mattina, 23 marzo, dalle 10 con le semifinali di Serie A femminile, si prosegue nel pomeriggio (16 e 18.30) con quelle di Serie A maschile in diretta su Sky Sport Serie A (canale 202, telecronaca di Daniele Barone e commento tecnico del c.t. della Nazionale Alessio Musti). Domenica 24 marzo le finali: alle 10 quella dell’Under 19 maschile – sabato mattina le semifinali a Russi –, alle 15 le donne, alle 18 l’epilogo in un palazzetto pieno di passione. Sono già oltre 2.000 i biglietti venduti, ma c’è ancora tempo per acquistare i tagliandi: botteghini aperti sia sabato sia domenica dalle ore 11.

Conferenza Stampa Faenza
Da sinistra Rontini, Malpezzi e Montemurro

In mattinata, i protagonisti e le protagoniste delle semifinali hanno ricevuto l’abbraccio degli studenti degli istituti di Faenza. Le delegazioni delle squadre semifinaliste sono state invece ricevute in Comune dal sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi, dalla consigliera regionale Manuela Rontini (nata a Faenza) e dal presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro. «E’ un evento che dà visibilità al territorio e rappresenta un traino, sublimato dal lavoro con le scuole – le parole di Malpezzi –. Ringrazio la Divisione per aver scelto l’Emilia-Romagna e Faenza, come tutti coloro che si sono impegnati per l’evento. Sono certo che darà grandi soddisfazioni a tutti». «Per me è un grande orgoglio vedere la realizzazione della Final Eight nella nostra città – ha detto Frontini –. Grazie all’impulso del presidente Bonaccini abbiamo portato questo evento in Emilia-Romagna, è il segno che questa Regione crede nel sostegno e nell’incentivazione della pratica sportiva nel Paese». «Stavolta abbiamo fatto qualcosa di veramente grande – ha ammesso Montemurro–. Questa Final Eight 2019 rappresenta lo spartiacque definitivo tra il vecchio e il nuovo calcio a 5. Aver realizzato un evento in questo modo, itinerante, con diverse categorie insieme spalmate su più giorni, con l’aiuto di Sky Sport… credo che mai fino ad ora non solo fosse accaduto qualcosa del genere, ma non fosse pensabile nemmeno nei nostri più lontani sogni. Gettare il cuore oltre all’ostacolo è sempre possibile, continuo a sostenere che nel calcio a 5 di minore non vedo nulla».

PalaCattani Faenza
Il PalaCattani di Faenza pronto per le fasi finali della Coppa Italia di calcio a 5

Tutto pronto quindi a Faenza, dove nelle ultime ore al PalaCattani è stato ultimato il montaggio e la verniciatura del nuovo parquet blu (con i colori di Sky Sport) che ospiterà le semifinali e le finali nel weekend. Questo il programma delle partite di domani, sabato 23 marzo.

Serie A maschile (a Faenza), semifinali: Feldi Eboli-Italservice Pesaro (ore 16); Real Rieti-Acquaesapone Unigross (ore 18.30). Finale a Faenza domenica 24 marzo alle ore 18.

Serie A femminile (a Faenza), semifinali: Salinis-Lazio (ore 10); Kick Off-Montesilvano (ore 12). Finale a Faenza domenica 24 marzo alle ore 15.

Under 19 maschile (a Russi): semifinali (la prima alle ore 10, la seconda alle ore 12). Finale a Faenza domenica 24 marzo alle ore 10.

Sky Sport e PMG L’accordo con Sky Sport ha portato il futsal su Sky Sport Serie A: sul canale 202 saranno trasmesse in diretta le due semifinali e la finale della Serie A maschile, con la telecronaca di Daniele Barone e il commento tecnico del c.t. della nazionale italiana, Alessio Musti. Tutte le altre gare della Final Eight saranno invece visibili in diretta Facebook sulla pagina PMGSport Futsal, che già da settembre trasmette tutte le partite del campionato di Serie A. Radio Bruno, invece, sarà radio partner dell’evento.

Biglietteria e beneficenza Prosegue, sul sito www.boxerticket.it, la vendita dei biglietti per le semifinali maschili di sabato 23 e le finali del pomeriggio di domenica 24 (ingresso gratuito per donne, Under 14 e Over 65). Per info, è online il sito ufficiale della Final Eight, www.faenza2019.it. L’intero incasso sarà devoluto alla donazione di un mezzo di trasporto per lo svolgimento dell’attività alla sezione di Faenza dell’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili). I botteghini del PalaCattani di Faenza saranno aperti dalle ore 11 sia sabato 23 sia domenica 24 marzo.

Villeggio LND e giovani in campo All’esterno del palazzetto di Faenza che ospiterà le semifinali e le finali sabato 23 marzo verrà allestito un “fun village” per l’intrattenimento dei più giovani, per celebrare i 60 anni della Lega Nazionale Dilettanti, con mini-campi di calcio e tavoli di calcio balilla. La Final Eight di Coppa Italia rientra infatti nel calendario degli eventi in giro per l’Italia per festeggiare il prestigioso anniversario della Lnd. “Primi su ogni pallone”, il claim che accompagna tutte le attività organizzate dalla Lega. Sabato, dalle ore 12, nei campi di calcio antistanti il PalaCattani sono invece previste attività per le scuole calcio e i settori giovanili provenienti dall’Emilia Romagna e da altre regioni d’Italia. 

Junior League, la Consar domina a Ortona e resta in corsa per la qualificazione

Volley giovanile / La squadra di Marasca riscatta il ko con Santa Croce con una partita di netta superiorità sugli avversari in tutti i fondamentali e getta le basi per arrivare seconda e accedere agli spareggi per la Final Eight

La Consar Di Junor League Che Ha Vinto Ad Ortona
Il gruppo della Consar di Junior League che ha vinto a Ortona

Con un dominio costante la Consar sbanca il palasport di Ortona nella seconda partita del girone C di Junior League, il massimo campionato nazionale giovanile organizzato da Legavolley, e mette un importante tassello per chiudere quantomeno al secondo posto e garantirsi lo spareggio per accedere alla Final Eight della manifestazione. Decisiva sarà la terza sfida tra Santa Croce e Ortona in programma il prossimo 1° aprile in Toscana.

Senza Frascio e Bellettini ammalati ma con un Lavia in più, però reduce da una lunga influenza, la squadra di Marasca ha concesso quasi nulla ai padroni di casa abruzzesi, che sono stati davanti solo fino al 3-1 del primo set. I parziali finali danno l’idea del dominio giallorosso, emerso in tutti i fondamentali: al servizio (12 ace a uno), a muro (sette punti a due), in attacco (Ravenna ha chiuso col 41% e Lavia è stato il top scorer con 17 punti, conditi da tre ace e due muri) e in ricezione, dove la Consar è riuscita a produrre un 48% di positività (20% di ricezioni perfette).

«La partita non è mai stata in discussione – spiega il tecnico Giuliano Marasca – e tutti i ragazzi sono stati bravi e disponibili a partecipare, considerando anche la non agevole trasferta dal momento che siamo rientrati a casa alle tre del mattino. Siamo stati superiori in tutti i fondamentali e abbiamo fatto un altro passo avanti sulla strada di una migliore gestione delle fasi di gara. Con questa vittoria ci siamo dati una possibilità in più per qualificarci quantomeno allo spareggio tra le seconde: aspettiamo l’ultima gara delle nostre avversari e poi tireremo le somme».

Il tabellino
Ortona-Ravenna 0-3
(17-25, 19-25, 21-25)
SIECO SERVICE ORTONA: Gaetano, Di Tullio 13, Berardi 2, Di Prato 2, Carulli 6, Di Bartolomeo 4, Lanci (L); Pasquini, Camiscia, Cimadamore. Ne: Miscia, Giangiacomo, Del Grosso. All.: Flacco.
CONSAR RAVENNA:  Caleca 2, Rossi 9, Raggi 1, Grottoli 5, Lavia 17, Maretti 10, Pirazzoli (L); Santomieri, Cardia 5, Bellomo 2, Pagnani (L). Ne: Baroni. All.: Marasca.
ARBITRI: Cocco e Montilli.
NOTE: Ortona: 1 bv, 8 bs, 2 muri, 16 errori; Ravenna: 12 bv, 11 bs, 7 muri, 19 errori.

Altre giovanili In attesa dello spareggio di Boy League (il 30 marzo a Padova) per un posto nella Final Eight della manifestazione, il Porto Robur Costa esulta anche per la vittoria dell’Under 14 nella seconda partita del girone di qualificazione alla Final Four regionale. Dopo la sconfitta all’esordio a Modena contro l’Anderlini per 3-1, i ragazzi di Minguzzi hanno nettamente vinto a Rolo contro la Pallavolo Fabbrico per 3-0, lasciando agli avversari appena 25 punti. Ora, dopo due giornate, la classifica del girone D vede Anderlini Modena in testa a quota 6, Consar e Dinamo Bellaria 3 e Fabbrico a 0. Mercoledì 27, alle 19.45, alla palestra Itis la Consar ospiterà la Dinamo Bellaria, in un match che è già uno snodo cruciale per mantenere alte le aspirazioni di qualificazione.

Start: «Sui nostri scuolabus solo autisti con formazione specifica»

Dopo il dirottamento di Milano con 51 bambini sequestrati, l’azienda della Romagna sottolinea le procedure per le assunzioni del suo personale

«L’assunzione del personale viaggiante secondo criteri rigorosi e selettivi e la continua verifica dei requisiti nel corso della vita lavorativa». Così l’azienda Start, che fornisce il trasporto pubblico su gomma e scuolabus in Romagna, individua la premessa per garantire la sicurezza dei passeggeri trasportati. L’intervento è all’indomani del dirottamento di un bus con 51 bambini in Lombardia.

«Garantire la sicurezza dei passeggeri nell’espletamento del servizio è un’assoluta priorità per Start Romagna, che investe notevoli risorse economiche ed organizzative per raggiungere e mantenere nel tempo un adeguato livello qualitativo del proprio personale viaggiante. Le accurate procedure selettive, l’attività costante di formazione durante tutto l’arco della vita lavorativa dei conducenti di linea e la regolare verifica della rispondenza ai requisiti di idoneità psico-fisica previsti dalle norme di legge sono elementi imprescindibili».

L’azienda descrive le procedure osservate e i controlli costanti disposti nelle varie fasi, finalizzati a prevenire ogni possibile forma di pericolo nell’organizzare e gestire il servizio di trasporto pubblico nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. «Per poter lavorare in Start Romagna come operatore di esercizio occorre partecipare ad una selezione pubblica che prevede ovviamente il possesso del titolo abilitativo alla guida dell’autobus (patente professionale D o DE con Cqc) in corso di validità e superare una prova preselettiva su tematiche inerenti la mansione (conoscenza del codice della strada, aspetti meccanici del mezzo, orientamento sul territorio); una prova di guida all’interno del piazzale e su strada; un colloquio attitudinale/motivazionale con personale esperto; una visita medica pre-assunzionale con accertamenti psico-fisici e di assenza tossicodipendenza e alcol; verifica del casellario e dei carichi pendenti».

Segue un piano di inserimento in cui «l’operatore di esercizio riceve informazioni sull’azienda, sull’organizzazione del lavoro, regole da seguire, comportamento con i clienti e viene inoltre erogata la formazione sicurezza obbligatoria per legge inerente la mansione specifica che va  a svolgere. Il piano di inserimento va oltre l’aula e prevede l’affiancamento in servizio con autista esperto».

Dal punto di vista sanitario il personale viaggiante è soggetto ad un doppio controllo: con il medico competente dell’azienda per l’esame annuale di verifica assenza tossicodipendenza e alcol; presso l’ispettorato sanitario delle Fs di Bologna per le visite di revisione a scaglioni di età come da D.M.88/1999. Altre visite sono previste: a seguito di assenza dal lavoro oltre 60 giorni continuativi per motivi di salute; a seguito di cambi mansione; a seguito di richieste dal lavoratore o dall’azienda per ragionevole dubbio».

È stato creato un data base aggiornato con le patenti degli operatori di esercizio tenuto sotto controllo per la verifica delle scadenze sia della patente che del documento (Cqc) abilitante alla guida del mezzo pubblico e del relativo aggiornamento tramite corso ogni 5 anni. «L’azienda vigila sull’operato dei dipendenti attraverso l’occhio dei clienti (reclami e segnalazioni da parte dei clienti), verifiche e valutazioni  da parte dei responsabili».

Per gli autisti di scuolabus è previsto un percorso formativo ad hoc per gli autisti che all’interno dell’azienda vengono individuati a svolgere il servizio scolastico. In aula vengono formati sul primo soccorso pediatrico, su come gestire situazioni di emergenza, sulla relazione con il minore e sulle tecniche comunicative più efficaci per affrontare dinamiche di gruppo e situazioni comportamentali di vario tipo che vanno oltre ad una generica attenzione alla sicurezza.

Bimbi non vaccinati respinti: tensione tra maestre e no vax, carabinieri a scuola

La dirigente scolastica di tre materne denuncia minacce, offese e violazioni della privacy da parte di esponenti di un movimento anti vaccini. Il comitato Articolo 32 parla invece di abuso di potere dei dirigenti. Bambini accolti per evitare l’abbandono di minori

112 CarabinieriIn due scuole dell’infanzia di Faenza e una di Brisighella alcune maestre avrebbero ricevuto offese e minacce da genitori aderenti a un movimento no vax che volevano mandare a scuola i propri figli non vaccinati anche dopo il 10 marzo, limite stabilito dalla legge per regolarizzare le posizioni dei bambini. Le insegnanti sarebbe state anche fotografate dai genitori. A Brisighella per tre mattine sono intervenuti i carabinieri ma la situazione continua a ripetersi. A denunciare i fatti è Paola Fiorentini, dirigente dei due istituti comprensivi interessanti Matteucci e Pazzi, con una lettera inviata ai giornali: «I genitori no vax – scrive Fiorentini – hanno lasciato i bambini all’interno del plesso, in modo tale che le docenti sono state obbligate a riceverli per evitare l’abbandono di minori».

La Legge Lorenzin (Dl 73/2017) e la successiva legge 108/2018 impongono ai genitori dei bambini in età 0-6 anni l’obbligo di vaccinazioni per l’accesso ai nidi e alle scuole dell’Infanzia. Dal 10 marzo è vietata la frequenza ai bambini non vaccinati, pur mantenendo l’iscrizione e il permesso di rientro una volta che sia presentata la necessaria documentazione. «Negli anni i genitori degli alunni non vaccinati dei due istituti comprensivi che dirigo sono stati ripetutamente sollecitati da parte del personale di segreteria in carico al settore alunni. Nei primi tempi hanno fornito domanda di appuntamento all’Asl, appuntamento sempre disatteso, ma a partire da settembre 2018 non è stata presentato nessun documento in proposito. La scorsa settimana questi genitori sono stati avvisati dalle docenti prima, tramite raccomandata poi, che i bambini non potevano più essere accolti».

È a questo punto che la tensione è salita. «Per tutta questa settimana si sono presentati ugualmente alle scuole, spesso accompagnati da persone che non si sono identificate appartementi al comitato Articolo 32 Libertà e salute e, con toni arroganti e minacciosi hanno aggredito verbalmente le maestre. Le offese sono state molto pesanti e a ciò si aggiunge che questi estranei non identificati si sono permessi di entrare nelle scuole, registrare e fotografare le docenti, con palese violazione della privacy. Il tutto è avvenuto davanti ad altri genitori e ai bambini del plesso».

Fiorentini non nasconde la sua fruastrazione: «Come dirigente statale e soprattutto come cittadina italiana rispettosa delle leggi, mi chiedo se è possibile offendere delle lavoratrici che applicano la legge. Mi chiedo anche se ha senso proporre ai ragazzi lezioni contro il bullismo quando la scuola è vittima di questi gravi episodi di bullismo, senza rispetto dei lavoratori, degli altri genitori e soprattutto dei bambini che vivono in una atmosfera minacciosa, per non parlare della totale mancanza di rispetto per coloro che per vari motivi sono immuno-depressi e quindi si trovano esposti a pericoli per il totale egoismo di pochi facinorosi».

Il comitato no vax Articolo 32 vede le cose in maniera opposta: «Il termine del 10 marzo introdotto dal decreto Milleproroghe è applicabile solamente a coloro che hanno “autocertificato le vaccinazioni obbligatorie già effettuate” al momento dell’iscrizione a scuola in settembre. Per chi ha ottenuto l’ammissione alle materne ed alle scuole per l’infanzia in forza di “formale richiesta di vaccinazione” trasmessa all’Asl, così come espressamente previsto dalla legge vigente e dalle circolari del Miur. La “formale richiesta di vaccinazione” trasmessa all’Asl, è stata consegnata a tutti gli istituti scolastici. La stessa Legge 119/2017 prevede anche “il tempo” entro il quale andrà eseguita la vaccinazione obbligatoria, che, appunto, andrà eseguita entro la fine dell’anno scolastico».

Al ristorante vegano un seminario sulla medicina olismologica con il dottor Capello

Appuntamento il 23 marzo da Amaranto, iscrizioni obbligatorie (35 euro a persona)

MaxresdefaultLorenzo Paride Capello sarà a Ravenna il 23 marzo dalle 10 alle 18 al ristorante vegano Amaranto in via Mura di San Vitale per un seminario sulla olismologia. «L’approccio olismologico – scrivono i prootori dell’evento – è un percorso diagnostico e terapeutico completo, unitario e simultaneo, nel quale il paziente diviene, in tempi brevi, il protagonista della propria malattia e del recupero del proprio benessere. Nella procedura clinica olismologica è il corpo stesso che, opportunamente sollecitato, indica l’origine dei suoi problemi e suggerisce quali farmaci e quali stimoli naturali servono per riequilibrarlo. L’olismologia assume quindi, nel settore della salute, il ruolo di medicina integrale e mirata su ogni singolo paziente».

Capello è un medico specialista in Geriatria, diplomato in medicina Biologica e Discipline Integrate, omotossicologo, fondatore dell’Olismologia e del movimento italiano per la diffusione dell’approccio clinico olismologico (Midaco). Ricercatore indipendente, autore di numerosi libri, relatore in seminari e convegni, oltre all’attività professionale, insegna la sua Disciplina in corsi per Medici, Specialisti, Laureati dell’area sanitaria, Psicologi, Osteopati e Naturopati.

Il Seminario è aperto a tutti ma consigliato per professonisti del settore medico. Iscrizioni e info al 348.0318947: l’iscrizione è obbligatoria; i posti sono limitati.
Costo del seminario intensivo, compreso il pranzo vegano è di 35
euro.

Assemblea pubblica sulla piallassa Piomboni: finire i lavori, tornare alle origini?

Il 23 marzo alla circoscrizione di Marina, i pro e i contro del progetto che sta cambiando volto alla valle

15072012 IMG 3153Gioiello ritrovato o morte annunciata? È il bivio a proposito del progetto che sta modificando la Piallassa Piomboni, attualmente fermo per problemi, di cui si parlerà il 23 marzo alle 20.30 in una assemblea pubblica organizzata dal comitato difesa piallassa e Slow Food nella sala Di Stefano nella circoscrizione del Mare in piazzale Marinai d’Italia 19 a Marina di Ravenna. I promotori invitano tutti i sostenitori del progetto: Autorità Portuale, Direttore Lavori, Parco del Delta del Po, Legambiente, Attilio Rinaldi del Centro Ricerche Marine.

Un progetto meraviglioso per fare rivivere una valle degradata e senza ricambio di correnti o uno spreco pubblico di 32 milioni di euro, fino ad oggi, per distruggere quella che era una delle valli più pescose d’Italia? Finire i lavori o tornare alle origini? Le due parti potranno liberamente illustrare le proprie tesi in un pacato pubblico dibattito.

Sfilate, degustazioni, benessere, artigianato: torna “Assaggi di primavera” con Cna

Appuntamento il weekend del 30-31 marzo in centro a Ravenna

PiazzakennedyTorna per il quarto anno consecutivo la manifestazione “Assaggi di primavera” a Ravenna: nella cornice di Palazzo Rasponi e Piazza Kenney oltre 40 aziende dell’artigianato, della moda, dell’estetica, del benessere, del food e del “green” in genere, che coinvolgeranno il pubblico in eventi, sfilate, degustazioni, dimostrazioni, progetti, intrattenimento e animazione (ingresso gratuito dalle 10 alle 19). Il 30 e 31 marzo un weekend promosso da Cna Ravenna per salutare il ritorno della primavera con il patrocinio del Comune di Ravenna, sotto la direzione organizzativa di Alessandra D’Imperio.

In piazza Kennedy si terrà l’esposizione e mostra mercato di piante, fiori e arredo per casa e giardino mentre i produttori aderenti a Campagna Amica, nella giornata di domenica 31 marzo, proporranno un mercato straordinario con le eccellenze enogastronomiche del territorio a Km Zero. Dentro a Palazzo Rasponi verrà allestita una speciale Area del Gusto con le proposte di ristorazione vegetariana (ma non solo) de La Reverie. Sarà possibile fermarsi a pranzo, per un aperitivo, per una merenda o per una pausa o semplicemente per degustare un calice di birra artigianale del Birrificio Icb.

Il piano nobile del palazzo ospiterà una vetrina esclusiva dedicata all’artigianato di qualità con una selezione delle migliori botteghe artigiane e delle loro realizzazioni “fatte a mano”. Pezzi unici, originali, artigianali e creativi: dalla ceramica, al mosaico, dalla sartoria alle tele stampate, dal bijoux al complemento d’arredo.

Un’ area dedicata a benessere e salute accoglierà i visitatori con “assaggi” di trattamenti per un riequilibrio psico-fisico e un benessere quotidiano: riflessologia plantare e facciale, campane tibetane, trattamento shiatsu, massaggio ayurvedico e acroyoga in collaborazione con la naturopata Marina Casadei e Mirca Trombini, operatrice Shiatsu, Qi Gong e Yoga.

Il salone delle feste farà da cornice alle scenografiche sfilate dedicate alla moda, alla bellezza e al glamour. Sabato pomeriggio, alle 16.30, la sfilata di acconciature “Le donne ispirate a Coco Chanel nel tempo e nelle stagioni” con gli allievi del corso di qualifica per acconciatore ed estetista, del corso di operatore alle cure estetiche e del corso tecnico dei trattamenti estetici della scuola del benessere Cna Ravenna, Ecipar Ravenna e Ial Emilia Romagna. Durante la sfilata si terrà il live show di Antonio Garrido, titolare di numerosi saloni di acconciatura a Barcellona e Madrid, consulente di immagine e responsabile dello stile di numerose celebrità.

Domenica pomeriggio, alle 16, saranno invece protagonisti gli acconciatori professionisti con la sfilata-show ispirata al mondo dei cartoni animati “Capelli d’artista: c’era una volta… il mondo delle fiabe Disney” con Alessandra e Susanna Aribelli Parrucchieri, Duepuntiperfetto parrucchieri di Alice Amadori, Via Veneto 5 Aribelli Parrucchieri, Vittorio Parrucchieri, Stile Libero Parruchieri, Quintessence Parrucchieri di Elena Miccoli e Enis e Linea Dielle Hair Stylist.

In tema di verde e natura, sabato mattina alle 11, si terrà il dibattito “I nemici delle piante e gli effetti della globalizzazione” a cura di Massimo Bariselli e Giovanni Benedettini del Servizio Fitosanitario della Regione Emilia Romagna e, domenica mattina alle 10, la relazione dell’ingegnere architetto Barbara Bartoli “Greenbuilding 2019 per abitare i colori fra bonus e incentivi”.

In tema di salute e benessere, domenica mattina alle 11.30 si terrà il dibattito “La nutrizione della prevenzione e cura dei tumori” a cura della dottoressa Patrizia Serra, coordinatore Data Manager Ubsc e responsabile del progetto Nutro-Irst, in collaborazione con Ior Ravenna. Domenica mattina alle 11 le guide in rete Cna offriranno l’opportunità di una visita guidata di Palazzo Rasponi con aperitivo finale (su prenotazione al cell 3389255590 oppure a guideinretecna@gmail.com).

Per tutto il week end ci sarà inoltre un ricco programma di intrattenimento e animazione: sabato pomeriggio, dalle 16.30 nel cortile di Palazzo Rasponi, le dolci note dell’arpa di Marta Celli e domenica pomeriggio, dalle 17 su piazza Kennedy, in collaborazione con Bell’Italia, musica e balli country con la scuola di ballo Free to Dance.

Spartaco replica alla Lega Nord: «Luogo di confronto politico e culturale»

La consigliera leghista Rosanna Biondi ha criticato la gestione del centro sociale. L’assemblea dei gestori: «Non siamo nullafacenti, qui tanti stimoli per i giovani»

SpartacoIl centro sociale autogestito Spartaco replica all’interrogazione presentata da Rosanna Biondi (Lega Nord) riguardo al centro sociale autogestito Spartaco. Secondo quanto sostenuto dai gestori del centro, si tratta di «un importante spazio di libera espressione artistica e creativa, di dibattito e confronto politico oltre che luogo di approfondimento culturale. Un luogo aperto a tutte e a tutti in cui è possibile mettersi in gioco trovando la possibilità di esprimersi liberamente con la musica, con lo sport, con il giardinaggio…un’officina che per molti può divenire strumento motivazionale per coltivare le proprie idee e passioni»

Continuano i membri dell’assemblea: «Non ci stiamo a farci definire dei nullafacenti e nemmeno a dare l’idea che lo spazio possa essere un “buco nero di alcool e droga”. Spartaco è piuttosto un luogo in cui è possibile entrare a contatto con tante realtà attive nel sociale, che possono essere sicuramente di stimolo per un o una giovane».

L’assemblea ci tiene a sottolineare che eventuali bambini e bambine che hanno frequentato il posto si sono sempre presentati insieme ai propri genitori o responsabili; per quanto riguarda i frequentatori o le frequentatrici di minore età, ma prossimi ai diciotto anni, si vuole evidenziare «come essi o esse non corrano nessun tipo di pericolo all’interno dello spazio sociale, essendo quest’ultimo luogo di socialità alternativa a quella proposta da un esercizio commerciale il cui mero scopo è il profitto. Inoltre, l’assemblea assicura che nessuno ha mai lucrato e mai lucrerà sulle attività che si svolgono nel posto».

In aggiunta, l’assemblea rimarca che la provocazione sollevata «non renderà certamente inutile tutto il lavoro svolto negli ultimi anni di creare rapporti col territorio finalizzati a migliorare la considerazione che l’opinione pubblica esercita sullo spazio, a seguito anche delle attività di riqualificazione degli spazi del quartiere Teodorico, in cui i membri del centro sociale partecipano attivamente”. Infatti, nell’ultimo anno le persone che partecipano attivamente all’autogestione del centro hanno preso parte alla pulizia del quartiere Anic in collaborazione a Legambiente; all’organizzazione di dibattiti politici e culturali, ad esempio: il confronto con l’Avv. Paola Urbinati sul decreto Salvini relativo alle migrazioni; con il collettivo “Cannibali e Re” sull’almanacco “Cronache Ribelli”; con l’associazione Onlus “Stefano Cucchi” e Adelmo Cervi, figlio del partigiano Aldo Cervi, sull’antifascismo, in collaborazione con la Rete Antifascista di Ravenna; l’incontro sull’Acroecologia diffusa in Romagna con “Ortisti di Strada”, “Cuorinterra”, “Campi Aperti – Az. Agricola Vivere Sostenibile”, “Campomadre – Entelekia”, “HumuSapiens”, “Az. Agricola Monte Spada Agri Culture”; appuntamenti regolari di letture con il collettivo “Battito”; mostre di artisti locali; performance artistiche e culturali come l’“Open Mic”.

 

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