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17 Maggio 2026

A Mantova l’OraSì cerca di dare seguito alla vittoria nel derby contro Imola

Basket A2 / Domani, domenica 24 febbraio (ore 18), i giallorossi fanno visita a una Pompea reduce da due sconfitte di fila. Lotesoriere: «Se saremo in grado di reggere l’impatto fisico con gli avversari, riusciremo a giocarci la gara fino alla fine»

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Lo statunitense dell’OraSì Adam Smith

Rinfrancata dalla convincente prestazione e dalla bella vittoria contro Imola, l’OraSì torna a viaggiare. Domani, domenica 24 febbraio alle 18, alla Grana Padano Arena (ex Pala Bam) di Mantova Masciadri e compagni andranno a fare visita a una Pompea che vuole tornare al successo dopo le due recenti e preventivabili sconfitte di Treviso e con la Fortitudo in casa. Proprio mercoledì scorso la formazione lombarda ha dimostrato di essere viva e reattiva rimontando la capolista da -22 a -7 nella seconda parte della gara, in virtù di un roster decisamente lungo che si è arricchito con gli arrivi di Veideman e Metreveli, allungando nel contempo anche il minutaggio dei giovani talenti Visconti e Ferrara. L’OraSì, dal canto suo, vuole dare seguito alla bella prova di domenica scorsa e confermare di avere ormai raggiunto un assetto difensivo di tutto rispetto. La settimana di allenamenti appena terminata, poi, ha permesso di inserire Marino nei meccanismi di gioco in modo senza dubbio più concreto rispetto all’ultima gara, giocata dopo sole tre sedute con i nuovi compagni.

Ecco la presentazione della gara di Alessandro Lotesoriere, assistant coach di Andrea Mazzon: «Affronteremo una squadra molto fisica e che dopo un inizio difficile ha trovato la propria quadratura, e che oltre a un ottimo gruppo senior presenta tre Under di primissima fascia, al secondo anno da protagonisti in A2 come Maspero, Visconti e Ferrara. Non devono ingannare le ultime sconfitte avvenute contro le due corazzate Treviso e Fortitudo, Mantova è un campo ostico. Dal canto nostro stiamo lavorando bene e vogliamo cogliere i frutti di questo bel lavoro, partendo dall’approccio alla gara. Se saremo in grado di reggere l’impatto fisico di Mantova, riusciremo a giocarci la gara fino alla fine, sperando di farci un grande regalo prima della sosta e di farlo ai nostri tifosi che speriamo accorrano numerosi, perché averli vicini ci dà una spinta ulteriore ed extra motivazioni».

Nuovo partner Si arricchisce di nuovi partner l’avventura del Basket Ravenna nei quartieri alti della pallacanestro italiana. Si è infatti aggiunto all’elenco degli amici della società del presidente Vianello la società ‘Tentamus Agriparadigma’, con sede a Ravenna in via Faentina, laboratorio di analisi e ricerche che si occupa di sicurezza agroalimentare.

Coltiva marijuana a casa e detiene hashish: arrestato un uomo di 41 anni

Sono 48 i grammi di “maria” e 96 quelli di “fumo” sequestrati dall’Arma. In casa aveva piante in essiccazione e una piccola serra

MarijuanaI carabinieri di Lido Adriano hanno arrestato un 41enne, beccato con una piccola serra per la produzione di marijuana in casa. I carabinieri hanno tenuto sotto controllo l’uomo poi hanno deciso di fargli una visita a casa per perquisirla. Già all’ingresso i militari hanno percepito  l’inconfondibile odore delle piante di cannabis messe in essiccazione. In totale sono state sequestrate una pianta di altezza superiore al metro mezzo, parte già con infiorescenze e 48 grammi di marijuana già pronta all’uso; in più è stata rinvenuta la lampada a fluorescenza che era servita durante le prime fasi di crescita delle piante per farle sviluppare così rigogliose nonché materiale per confezionare le dosi e 98 grammi di hashish.

Visti tutti gli elementi raccolti, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per coltivazione illecita e detenzione di sostanza stupefacente. A seguito del rito direttissimo tenutosi nella mattinata odierna l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e, con la richiesta dei termini a difesa, ha imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa della prossima udienza.

Carnevale dei Ragazzi di Ravenna, sfilata con 18 carri e gruppi mascherati

La 41ª edizione torna domenica 24 febbraio a Ravenna e il 3 marzo a Punta Marina Terme, alle 14,30

Carnevale RavennaTorna per la 41ª edizione il variopinto “Carnevale dei Ragazzi della città di Ravenna”, con carri allegorici e cortei mascherati sul tema “Allegramente in viaggio”.

Ad aprire le due sfilate quest’anno sarà il Gruppo Folk Italiano alla Casadei. Si esibiranno per strada 18 gruppi mascherati in rappresentanza dei 21 gruppi della città di Ravenna, dei lidi ravennati, della città di Cervia e di altre località del territorio ravennate . Ecco l’elenco dei gruppi partecipanti con il tema dei carri allegorici e delle maschere che hanno allestito per la sfilata:  S. Biagio e S. Vittore  (A spasso tra stelle e pianeti); S. Paolo  (Viaggio nell’aldiquà); SS. Redentore e S. G. Operaio (We all live in a Yellow Submarine); S. Maria in Porto  (In giro per il mondo con Dumbo Jet); Fosso Ghiaia (È un viaggio impossibile…solo se pensi che lo sia); Porto Fuori  (Arlecchino: un viaggio di fantasia); Lido Adriano (Due passi in fantasia); Santa Teresa (Viaggiando nel mondo del circo); C.R.I. (Ovunque per chiunque); Punta Marina Terme (In viaggio con Babbo Natale); Malva e San Lorenzo in Cesarea (Esodiamo…); S. Antonio  (In viaggio con i pirati); Piangipane (Un incredibile viaggio in treno); Marina di Ravenna (Siamo tutti sullo stesso…carro); San Rocco (Viaggio verso l’isola che non c’è); Campiano e S.Pietro in Campiano (Viaggio alla scoperta del West); Città attiva (Bla, bla bike: in bici si va più felici); S. Simone e Giuda  (Hogwarts Express 5972).

La prima sfilata è in programma domenica 24 febbraio a Ravenna, alle 14,30. I carri partiranno da via di Roma davanti alla chiesa di Santa Maria in Porto, proseguendo in viale Santi Baldini, in via Alberoni per poi tornare in via di Roma.
La seconda sfilata, invece, si terrà domenica 3 marzo, a Punta Marina Terme, sempre alle 14,30. I carri partiranno da viale dei Navigatori, proseguendo in via della Medusa, via al Lido, piazza San Massimiano, via della Lampara per poi effettuare due giri del circuito e terminare davanti al palco di piazza Massimiano.

La sfilata di Punta Marina Terme terminerà con consegna al vincitore – carro o gruppo mascherato, che avrà meglio espresso lo spirito della festa mascherata – del Trofeo del Carnevale 2019, verrà premiato inoltre il secondo e il terzo classificato, a tutti i partecipanti un piatto di ceramica d’arte realizzato appositamente per l’occasione.
Alla migliore maschera 2019 verrà consegnata la targa celebrativa offerta dal quotidiano locale “Il Resto del Carlino”, mentre in seguito l’estrazione della lotteria il primo classificato sarà premiato con una auto Sat Mi 5 porte.
In collaborazione con la Centrale del Latte di Cesena e Deco, a tutti i bambini presenti, verrà servita una merenda con una bevanda calda e biscotti.

Alla manifestazione è legato anche un concorso fotografico dedicato alle immagini più belle scattate in occasione delle sfilate che potranno essere inviate al Comitato del Carnevale.
La foto più bella verrà scelta come immagine del Manifesto dell’Edizione 2020 e premiata con una ceramica ricordo dell’evento.

Va ricordato che il ricavato della manifestazione verrà devoluto per la realizzazione dell’Emporio Caritas a Ravenna

La ravennate Giada Papetti è la nuova Bonas del quiz “Avanti un altro” su Canale 5

Originaria di Marina di Ravenna, 32 anni, su Instagram dice che ora vive tra Italia e Dubai: Paolo Bonolis la accoglie con gli occhi sgranati e il concorrente sbaglia le risposte sotto le sue carezze (in fondo all’articolo le foto del debutto)

Giadapapetti Bonas011Dentro un abitino traforato con scollatura abbondante e su un paio di tacchi rossi la 32enne ravennate Giada Papetti ha fatto il suo debutto in tv all’ora di cena ieri, 22 febbraio, nei panni sexy della nuova Bonas del quiz “Avanti un altro” condotto da Paolo Bonolis su Canale 5 tutti i giorni nella fascia preserale.

Originaria di Marina di Ravenna, nella bio su Instagram (@giada.papetti) Giada dice che vive tra l’Italia e Dubai e si definisce “cuisine lover”. L’ingresso sfilando tra i boati del pubblico con la telecamera che indugia sugli occhi sgranati di Bonolis, il saluto educato con il sorriso delle migliori occasioni e “Buonasera” ripetuto tre volte poi il compito che il programma volutamente riserva alla Bonas, inquadrabile per chi non abbia mai acceso una tv come avvenente distrazione bionda in abiti succinti: mettere sotto pressione il concorrente di turno con carezze e moine. E a giudicare dagli errori commessi, il Gianluca sullo sgabello non ha retto la Bonas ravennate.

“I luoghi ultimi” di Andrea Chiesi, 40 dipinti in mostra a Palazzo Rasponi

Vernice il 23 febbraio (ore 18), con la partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti. La rassegna sarà aperta al pubblico fino al 24 marzo

Andrea Chiesi Dipinto
Particolare di un dipinto di Andrea Chiesi

Inaugurazione sabato 23 febbraio alle 18 a Palazzo Rasponi dalle Teste, in piazza Kennedy 12, la mostra di Andrea Chiesi. Nell’occasione si terrà l’incontro con l’artista e Giovanni Lindo Ferretti, artista e già cantante di gruppi storici come Pgr, Cccp, Csi e la presentazione della monografia I luoghi ultimi edita da Silvana editoriale, con un’ intervista di Franco Fanelli, uno scritto dello stesso Giovanni Lindo Ferretti e un testo di Maria Grazia Calandrone.

“I luoghi ultimi” sono quelli dipinti alla fine di un’era, sospesi nel tempo, in attesa di rinascere in nuova forma e vita. Le sale di Palazzo Rasponi delle Teste di Ravenna ospiteranno una selezione di circa quaranta dipinti a olio su tela di lino realizzati a partire dai primi anni 2000 fino a oggi, molti dei quali inediti. La mostra include anche lavori a inchiostro, disegni a pastello, taccuini, e le copertine di dischi disegnate dall’artista modenese negli anni ’90.

Giovanni Lindo Ferretti
Giovanni Lindo Ferretti

Da quasi 30 anni Chiesi si ispira al paesaggio contemporaneo, disegna e dipinge luoghi abbandonati, fabbriche, periferie, ma anche corridoi, archivi, biblioteche, misteriosi interni di abitazioni. Nel percorso espositivo è presente un video documentario realizzato da Andrea Nocetti e Giulia Caverni dedicato alla vita, al lavoro e allo studio dell’artista.
Alcuni dipinti sono ispirati alle fotografie del compagno di esplorazioni Roberto Conte.
Chiesi insegna pittura all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e ha voluto omaggiare la città che lo ospita dedicandole alcuni lavori, in particolare alla Darsena, nelle cui vicinanze si trova la sede dell’istituzione.
All’Accademia è dedicata una sezione all’interno della mostra, realizzata in collaborazione con Paola Babini e Paolo Trioschi.

La mostra resterà aperta aò pubblico a ingresso libero, fino al 24 marzo. Nei giorni feriali dalle 15 alle 18; sabato e festivi dalle 11 alle 18; chiuso il lunedì.

Imbocca l’Adriatica contromano: incidente coinvolge quattro auto, ferita una bambina

Strada chiusa quattro ore. Poco dopo un altro scontro a Ponte Nuovo con cinque ragazzi feriti in una vettura uscita di strada

Incidente Adriatica

Ha imboccato la statale Adriatica contromano provocando un incidente in cui sono rimaste coinvolte altre tre auto. Questo è quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato poco lontano dall’incrocio tra la Statale 16 e via Dismano. A provocare l’incidente è stata una Classe A che ha imboccato la strada dal lato sbagliato. Diverse le persone coinvolte, quattro le ambulanze intervenute. La ferita più grave è una bambina che è stata trasportata in “codice 3” al Bufalini di Cesena. Non sarebbe comunque in pericolo di vita. Sul posto per i rilievi i carabinieri. Non è escluso che la causa dell’incidente fosse anche la fitta nebbia che potrebbe aver confuso l’automobilista. L’incidente è avvenuto all’una, la strada è rimasta chiusa quattro ore per permettere di liberarla dai veicoli.

Poco dopo un altro incidente poco lontano, a Ponte Nuovo. In questo caso un’auto, condotta da un giovane, è uscita di strada. A bordo c’erano altri quattro ragazzi: per liberarli è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Le condizioni di uno dei passeggeri sono piuttosto serie, ferite più lievi per gli altri occupanti.

Duecentomila euro per il guardrail del cavalcavia che finisce nei campi

Via dei Granatieri a Fornace Zarattini parte dalla Faentina e scavalca l’A14 Dir: il ponte degli anni Settanta serve un solo residente e i fondi agricoli. Spesa a carico del Comune

Ponte
Il cavalcavia di via dei Granatieri a Fornace Zarattini sopra l’A14

Una strada bianca che serve un solo residente e qualche fondo agricolo: questa è via dei Granatieri. La stradina si trova a Fornace Zarattini e ha la particolarità di scavalcare sia l’autostrada grazie ad un cavalcavia sia i binari della tratta Ravenna-Godo grazie ad un cavalcaferrovia, entrambi costruiti solo a servizio del residente e degli agricoltori. Due ponti ai lati di via Faentina ma che, una volta attraversati, portano al percorso non asfaltato: via dei Granatieri, appunto, che ha infrastrutture degne di strade ben più importanti. Una di queste ora costringe il Comune ad investire e non poco: la delibera approvata in giunta lo scorso dicembre per la manutenzione del cavalcavia sulla A14 prevede un appalto da ben duecentomila euro.

I soldi finiranno nella sostituzione del guardrail di protezione del ponte. Palazzo Merlato dovrà sostituire quelli attuali con altri che rendano più sicura la circolazione sul ponte. Traffico che, come si potrà immaginare, non è troppo intenso e consiste nel passaggio di un unico residente che risulta abitare nella strada e dei mezzi diretti alle attività agricole presenti in zona.
È probabile che se l’autostrada fosse stata costruita oggi non si sarebbe pensato ad un ponte studiato appositamente per una via di questo genere. Quarant’anni fa, però, la situazione era diversa: “Negli anni Settanta il tracciato stradale di via dei Granatieri – si legge nel progetto di manutenzione – fu modificato a seguito dei lavori del tronco di diramazione dell’A14”. Progetto che richiedeva l’attraversamento di diverse strade comunali fra le quali anche via dei Granatieri. Furono pertanto realizzati sia il cavalcavia con struttura mista in ferro e cemento armato per sormontare l’autostrada sia le relative nuove rampe di accesso.

Il ponte è in parte di proprietà di Società Autostrade ma una convenzione stabilisce che tutti i cavalcavia che attraversano l’A14 Dir siano gestiti dal Comune per quanto riguarda la segnaletica e i sistemi di protezione. Sarà a carico di Autostrade invece il rifacimento dei cordoli. Ad essere “particolarmente deteriorata” è la situazione dei pannelli della rete metallica che andrà ora sostituita con guardrail più sicuri.
Oltre a costare una bella cifra, il cantiere del ponte sarà particolarmente impegnativo perché – pur servendo i campi – il traffico non può essere interrotto: “I lavori – si legge ancora nel progetto – dovranno essere svolti senza la chiusura totale del tratto di strada in argomento, al fine di consentire il transito all’unico residente e alle attività agricole presenti in zona, a meno della fase di montaggio della barriera bordo ponte che necessità la chiusura totale della carreggiata per la presenza dei mezzi di sollevamento per la posa in opera”. Un bell’impegno, per una strada bianca.

Il cavalcaferrovia di via dei Granatieri, sul lato opposto di via Faentina rispetto al ponte sull’autostrada, è invece figlio di un contratto di concessione dell’inizio degli anni Novanta tra Cmc e Ferrovie Italiane. L’opera rientrava nei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Ravenna-Russi e doveva eliminare il passaggio a livello. Ne è venuto fuori un ponte a otto campate. Una decina di anni fa si era ipotizzato che via dei Granatieri potesse diventare una nuova circonvallazione con un collegamento attorno alla città tra via Faentina e la zona del centro Iperbarico.

Al PalaCattani la Rekico va all’assalto di Vicenza per calare un tris di successi

Basket B / Domani, domenica 24 febbraio (ore 18), i faentini ospitano una Tramarossa pericolosa ma negli ultimi tempi sottotono. Petrucci: «Stiamo attraversando un buon momento e ora dobbiamo dare continuità ai nostri risultati»

Marco Petrucci
L’ala della Rekico Marco Petrucci

Un big match prima di tuffarsi nell’avventura della Coppa Italia. Domani, domenica 24 febbraio, la Rekico sarà attesa dall’ennesimo esame di maturità, ricevendo alle 18 al PalaCattani la Tramarossa Vicenza, formazione dal grande potenziale che ha perso contatto dalle prime posizioni dopo un buon avvio di stagione. Le premesse per una sfida entusiasmante dunque non mancano, con i faentini che saranno chiamati a dare continuità alle ottime prestazioni a Olginate e a Desio dove sono arrivate vittorie importanti che hanno permesso di tornare a soli due punti dal primo posto. Dopo la gara con Vicenza la B osserverà un weekend di riposo, ma non per la Rekico, che sarà una delle otto formazioni di tutta la B a disputare la Final Eight di Coppa Italia in programma a Porto Sant’Elpidio e a Porto San Giorgio da venerdì 1 a domenica 3 marzo. Venerdì alle 16.15 affronterà Caserta nei quarti di finale, mentre in caso di vittoria se la vedrà con una tra Cesena e Salerno nella semifinale in programma sabato alle 12.30. La finale si giocherà domenica alle 15.15.

«Veniamo da due vittorie importanti contro Desio e Olginate e per nulla scontate – sottolinea l’ala Marco Petrucci -, perché entrambe non meritano la posizione in classifica che occupano. Stiamo attraversando un buon momento e ora dobbiamo dare continuità ai nostri risultati nella partita con Vicenza, avversaria molto pericolosa e desiderosa di riscattarsi dopo la sconfitta nel derby con Padova. Il suo reparto lunghi è uno dei migliori del campionato per qualità ed esperienza e dovremo essere bravi a limitare con la difesa il loro gioco spalle a canestro. L’atteggiamento sarà fondamentale e bisognerà avere la stessa determinazione mostrata a Desio, dove siamo riusciti a chiudere presto la partita imponendo il nostro ritmo. La gara con Vicenza arriverà a pochi giorni dalla Coppa Italia, ma non ci faremo distrarre da questo importante evento, a cui penseremo soltanto da lunedì. Sappiamo che la classifica è corta e che non possiamo permetterci passi falsi viste la differenza canestri a sfavore con alcune avversarie: dobbiamo quindi pensare soltanto a vincere più partite possibile e questo è uno stimolo ulteriore che ci permette di essere ancora più determinati».

Gli avversari Cinque vittorie nelle prime sette partite prima di avere un andamento ricco di alti e bassi che le sta facendo occupare l’ottavo posto in classifica. Questa è in sintesi la stagione della Tramarossa Vicenza, una delle potenziali big del girone, che non è mai riuscita ad avere un rendimento costante come dimostrano i soli 22 punti, frutto di sette vittorie casalinghe e di quattro in trasferta. Il potenziale dei veneti resta comunque di grandissimo livello ed infatti nelle restanti otto giornate di campionato, la squadra proverà a rialzare la testa per conquistare la migliore posizione possibile nella griglia playoff. La Tramarossa è completa in ogni reparto, con giocatori d’esperienza che da anni militano in B, e ha lo stesso roster di inizio stagione, non essendo ancora intervenuta sul mercato. Un’ulteriore testimonianza di quanto il coach Marco Venezia disponga di qualità e talento soprattutto nei ruoli chiave. Sotto canestro troneggia il pivot italo-argentino Corral, che forma una delle migliori coppie di lunghi insieme ad Andrea Campiello. Completano il reparto Umberto Campiello, di due anni maggiore del fratello, e Crosato, ottimo realizzatore da tre punti. La cabina di regia è invece affidata a Demartini, affiancato dal cecchino Quartieri come guardia e da Montanari come ala piccola. A dare il cambio agli esterni ci pensa l’under Conte, uno dei protagonisti nelle ultime gare. La panchina è completata dai play Contrino e Mezzalira e dalle guardie Rigon e Kedzo.

Bassa Romagna, raccolta rifiuti: nei centri abitati cassonetti riuniti in un punto

In otto comuni (escluso solo Lugo) da maggio cambia la distribuzione dei contenitori e nascono le isole ecologiche di base dove si può conferire tutti i tipi di scarto con l’obiettivo di aumentare la percentuale di differenziata. Dal 25 febbraio un ciclo di incontri per spiegare la novità ai cittadini

IEB Isole Ecologihce Di BaseDal 6 maggio prossimo nelle zone residenziali dei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno sarà riorganizzato il sistema di raccolta dei rifiuti per migliorare la raccolta differenziata. La raccolta stradale dei rifiuti urbani sarà gradualmente organizzata in isole ecologiche di base (Ieb), cioè raggruppamenti di cassonetti stradali, che consentiranno di effettuare in un unico luogo il conferimento separato dei rifiuti. Nelle Ieb sarà infatti possibile conferire: carta/cartone, plastica, vetro/lattine, organico, rifiuti vegetali e indifferenziato (parte che rimane da una completa raccolta differenziata). Il cambiamento nell’attività di Hera arriverà in parallelo a quello già annunciato per il forese di Ravenna.

L’obiettivo primario è quello di raggiungere il 79 percento di raccolta differenziata entro il 2020, come previsto dal Piano regionale di gestione rifiuti (nel 2017, ultimo dato ufficiale disponibile, è stata 61,92). Per questo in futuro verranno adottate precise modalità per misurare la quantità di indifferenziato prodotto da ogni singola utenza.

Per ridurre i rifiuti prodotti e aumentare il recupero del rifiuto organico, per chi dispone di un orto o giardino (di almeno 40 mq) è a disposizione la compostiera, ritirabile gratuitamente assieme ad un utile vademecum in tutte le stazioni ecologiche (centri di raccolta), che consente di trasformare il rifiuto organico in terriccio per migliorare la fertilità del terreno. L’utilizzo della compostiera o di una concimaia dà diritto a sconti significativi sulla bolletta Tari: nel 2019 pari rispettivamente a 5 euro o 10 euro per abitante/anno.

Per le informazioni relative al nuovo progetto di raccolta sono a disposizione il Servizio Clienti 800.862.328 del Gruppo Hera (numero gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18) e il sito www.ilrifiutologo.it.

Per informare i cittadini e le attività del cambiamento, è stata inviata recentemente a tutte le utenze delle zone interessate una lettera a doppia firma (Hera e Comune) con gli obiettivi del nuovo sistema,  il calendario di raccolta e le date dei 21 incontri serali programmati dal 25 febbraio al 3 aprile, durante i quali rappresentanti del Comune e di Hera illustreranno il nuovo servizio di raccolta rifiuti, approfondiranno come si differenziano correttamente i rifiuti e ricorderanno i servizi ambientali a disposizione dei cittadini.

La Bassa Romagna cerca un attore che parli inglese per un video promozionale

Candidatura aperta per gli under 35, domande entro il 3 marzo

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna cerca un attore o aspirante attore del territorio tra i 20 e i 35 anni con un buon inglese parlato per la realizzazione di un video di promozione del territorio. Gli interessati possono inviare la propria candidatura, corredata da foto ed eventuali contributi video, a comunicazione@unione.labassaromagna.it entro domenica 3 marzo. I candidati riceveranno le informazioni e il materiale necessari per partecipare al casting, che si terrà giovedì 7 marzo a partire dalle 9 alla Rocca di Lugo.

Curava il malocchio per 30 euro: santone arrestato per truffa, almeno 25 vittime

Ufficialmente disoccupato da quindici anni ma proprietario di due case di cui una in Spagna e decine di migliaia di euro. È accusato anche di violenza sessuale: l’indagine su alcuni abusi nei confronti di una donna ha svelato la rete di clienti per amuleti, consigli spirituali e corsi di formazione

Per una seduta singola di mezzora chiedeva 30 euro, per il corso di formazione completo ne servivano invece 300: il risultato era la liberazione dal malocchio, dagli influssi negativi, dal malessere attraverso riti magici e amuleti. Ma dispensava anche consigli di varia natura, da quelli generici a carattere spirituale e personale fino a quelli per l’assunzione di farmaci. E i clienti non mancavano. Almeno 25 le vittime di un cosiddetto santone che da tempo esercitava a Ravenna e riceveva a domicilio. L’uomo, un 55enne originario della provincia di Palermo, è stato arrestato oggi, 22 febbraio, dai carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di truffa aggravata continuata.

Gli investigatori hanno ricostruito la sua presunta attività illecita in un arco temporale di quattro anni e si augurano che ora altre persone truffate trovino il coraggio per farsi avanti. Ufficialmente disoccupato da circa quindici anni, dopo aver lavorato come ambulante, ma gli inquirenti hanno accertato che era proprietario di due case di cui una in Spagna e disponibilità finanziarie per alcune decine di migliaia di euro. L’uomo convive con una donna ed è stato arrestato in Sicilia dove si trovava in visita da alcuni familiari.

Per i farmaci consigliati è indagato per esercizio abusivo della professione medica ma il 55enne deve rispondere anche di violenza sessuale. L’indagine infatti è nata da una vicenda che vede coinvolta una donna più giovane vittima di abusi. È stato il compagno di quest’ultima a denunciare il santone. Quando i carabinieri sono venuti a conoscenza di questa circostanza hanno approfondito i fatti scoperchiando il giro di presunti raggiri. Vittime soprattutto persone in stato di difficoltà che avrebbero subito anche pressioni quando tardavano con i pagamenti, al punto da chiedere prestiti per saldare.

L’indagine svolta dal nucleo investigativo ha passato al setaccio le conversazioni Whatsapp che l’uomo intratteneva con i clienti. In totale circa 40mila messaggi analizzati e messi a confronto con le dichiarazioni delle vittime: «Le contraddizioni tra quanto abbiamo trovato nelle chat e quanto hanno raccontato negli interrogatori – ha spiegato il procuratore capo Alessandro Mancini, titolare del fascicolo con la sostituta procuratrice Angela Scorza – hanno confermato le nostre ipotesi. Abbiamo trovato molta reticenza nel parlare». La custodia cautelare è stata richiesta per evitare la reiterazione del reato ma anche l’inquinamento probatorio: «Vista l’influenza così forte che questa persona aveva sulle vittime, avrebbe potuto facilmente condizionare le loro testimonianze».

Il Ravenna torna al “Benelli” con l’intento di lasciarsi alle spalle il ko di Salò

Calcio C / Domani, sabato 23 febbraio (ore 18.30), i giallorossi ospitano il pericoloso Teramo intenzionati a centrare un risultato positivo per chiudere la pratica salvezza. Foschi: «Dobbiamo essere in grado di portare gli episodi dalla nostra parte»

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L’attaccante del Ravenna Manuel Nocciolini

Dopo la sconfitta di Salò il Ravenna FC torna in campo al “Benelli” domani, sabato 23 febbraio (inizio ore 18.30, arbitro Fiero di Pistoia), con la determinazione di chi vuole dimostrare che si è trattato solo di un incidente di percorso e che le critiche di Foschi nel dopo partita sono state trasformate in energia agonistica. L’avversario di turno sarà il Teramo allenato da Maurizi, squadra tutt’altro che morbida e che si presenterà in campo per strappare punti fondamentali in ottica salvezza. Gli ospiti fanno del sintetico del Bonolis il loro fortino e la stessa formazione giallorossa all’andata vi cadde per un rigore procurato solo un minuto dopo aver pareggiato con Raffini il vantaggio iniziale di De Grazia. Durante il mercato invernale la squadra abruzzese è stata trasformata soprattutto nel reparto offensivo: ceduti Piccioni e Bacio Terracino e subito il gran rifiuto di Costantino, approdato a Trieste, il nuovo tandem d’attacco è composto da Infantino e Spracello.

Foschi sarà costretto a rinunciare a Esposito, che ha subito una frattura a un dito del piede e resterà fuori dai giochi per qualche settimana, mentre sono sulla via del recupero Ronchi e Maleh, con quest’ultimo reduce da una settimana intera di allenamento con i compagni, ma ancora non in una condizione tale da essere convocato. E’ stato quindi chiamato il difensore della Beretti Davide Billi, che già in precampionato si era allenato con la prima squadra. «E’ stata una settimana di consapevolezza e di grande lavoro – dichiara il tecnico Luciano Foschi – dove si è analizzato ciò che non è stato fatto bene a Salò. Riguardo al prossimo impegno, abbiamo insistito su quanto la partita con il Teramo sia molto importante per il nostro prosieguo e su quello che vogliamo fare da qui a fine campionato. Le nostre motivazioni partono dal volere riscattare una brutta prestazione come quella di sabato o la sconfitta dell’andata, ma ancora di più in quello che vogliamo fare nel resto della stagione. Affrontiamo una squadra “tignosa”, che cerca di concedere poco e di rendersi pericolosa in ripartenza, ma come al solito mi concentro sui miei. Il campionato è molto equilibrato, quindi siamo noi che con la prestazione dobbiamo essere in grado di portare gli episodi dalla nostra parte per trovare il risultato».

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