Calcio a 5 / Agevole successo contro il Gadtch per i biancazzurri, subito in vantaggio con Pozzovivo e incontenibili nella ripresa
Gadtch Perugia-Faventia 2-11
GADTCH PERUGIA: Gori, Rimini, Baldelli, Amendola, Caldarelli, Vasilache, Silvestri, Ciafardini, Rosi, Acciarino, Bonomo. All.: Pelliccia.
FAVENTIA: Carpino, Barbieri, Gatti, Karaja, Piallini, Cavina, Garbin, Revert Cortes, Matteuzzi, Pozzovivo, Catalano, Tronconi. All.: Placuzzi.
ARBITRI: Di Filippo di Treviso e Zucchiatti di Tolmezzo.
RETI: 1’ pt Pozzovivo, 19’ pt Catalano, 2’ st Piallini, 7’ st Cavina, 9’ st, 15’ st e 19’st Revert Cortes, 10’ st e 13’ st Bonomo, 10’ st Gatti, 11’ st Garbin, 14’ st Barbieri, 19’ st (aut.) Caldarelli.
NOTE – Ammoniti Rosi e Silvestri. Espulso al 19’ pt Ciafardini per fallo di reazione su Garbin.

Un Faventia cinico e determinato non concede nulla al Gatdch Perugia, sbancando con grandissima autorità il campo umbro con un netto 11-2, conquistando così punti preziosi per la corsa playoff. Da segnalare il debutto del giovane portiere Tronconi, in campo negli ultimi otto minuti. Bastano appena 24’’ al Faventia per passare in vantaggio. Nell’area del Gadtch si crea una mischia con Pozzovivo che è il più lesto a calciare il pallone in porta dopo una corta respinta del portiere di casa. Il gol galvanizza i romagnoli che sfiorano il raddoppio in tre occasioni con Piallini, Gatti e Revert Cortes, colpendo anche la traversa con Karaja al 15’. I giocatori del Perugia non creano pericoli offensivi, facendosi notare soltanto al 19’, quando Ciafardini viene espulso per fallo di reazione su Garbin (un pestone all’avversario sdraiato a terra), causando il calcio di rigore. Una chance sfruttata al meglio da Catalano, glaciale nel realizzare il 2-0 con cui si chiude la prima frazione.
La ripresa inizia con un’azione da applausi, tutta di prima e costruita in maniera perfetta. Carpino rinvia il pallone sui piedi di Revert Cortes che serve d’istinto il pallone a Piallini, bravissimo a insaccare al volo, calando il tris di gol. Lo spagnolo si ripete all’8’ regalando un assist al bacio a Gatti che non sbaglia: 4-0 Faventia. C’è solo una squadra in campo ed è quella faentina, trascinata dall’ottimo Revert Cortes che con grande merito mette pure lui il nome sul tabellino dei marcatori firmando il 5-0, sfruttando il passaggio di Barbieri. Dopo aver giocato un match ai mille all’ora, il Faventia ha un piccolo calo di tensione, incassando il gol degli umbri con Bonomo, bravo nel segnare da calcio di punizione. Si tratta però di un lampo nel buio, perché pochi minuti più tardi Revert Cortes e Garbin portano gli ospiti sul 7-1. Il Perugia reagisce e con Bonomo segna il 7-2, ma il Faventia pochi secondo più tardi trova l’8-2 con Barbieri. A chiudere la ‘vendemmia di gol’ sono Revert Cortes con una doppietta e Caldarelli con un autogol: finisce 11-2.


Ai domiciliari per ragioni mediche in un appartamento del Ravennate, ha telefonato ai carabinieri per comunicare la necessità di assentarsi per effettuare delle visite all’ospedale di Reggio Emilia, sua città di residenza. Ma a Reggio Emilia l’uomo, un 41enne che deve scontare 13 anni di reclusione, non è mai arrivato.
Ha notato la bicicletta che gli avevano rubato alcuni giorni prima a scuola l’altra sera, in centro a Ravenna, vicino a un ristorante di via Ponte Marino. Così il giovane ha chiamato la questura, dimostrando di essere il proprietario della bici attraverso una sorta di libretto con l’indicazione del numero del telaio.
Una delegazione dell’Istituto superiore di studi musicali Giuseppe Verdi e dell’Accademia di belle arti, guidata dall’ assessora all’Istruzione superiore, Ouidad Bakkali, si è recata a Roma per partecipare agli Stati generali dell’Afam (Alta formazione artistica, musicale e coreutica), promossi dal Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca).
Molti ravennati hanno partecipato oggi alla manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil “Futuro al lavoro” a Roma, dove migliaia di persone hanno sfilato in corteo per la crescita, lo sviluppo, l’occupazione, le pensioni e il fisco.
A partecipare con i “caschi gialli” anche il consigliere Pd alla Regione Emilia-Romagna Gianni Bessi.
Nuova allerta meteo in provincia di Ravenna. E non la “solita” gialla, ma una più “allarmante” arancione. È stata diramata da Regione e Arpae per il vento per tutta la giornata di domani, domenica 10 febbraio. A essere interessata è la zona di collina faentina.
L’allora patron Gianni Fabbri è stato condannato a quattro anni di carcere (la richiesta del pm era di cinque) per il fallimento del Ravenna Calcio, decretato nel 2012. Condanne (di due anni) anche per il figlio Flavio e il dirigente Antonio Ciriello. L’accusa era di bancarotta fraudolenta.
Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, istituito con legge dello Stato il 30 marzo del 2004 per conservare la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani nella complicata vicenda del confine orientale nell’immediato Dopoguerra.