sabato
16 Maggio 2026

Archiviata la querela di Confesercenti contro l’ex capogruppo 5 Stelle di Ravenna

Vandini aveva sottolineato uno stretto legame tra l’associazione di categoria e il Partito democratico

Pietro
Pietro Vandini

È stata archiviata la querela di Confesercenti a carico di Pietro Vandini, ex capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle.

Vandini – oggi rappresentante locale del nuovo movimento del sindaco di Parma Pizzarotti – aveva parlato nel 2016 di una sorta di legame tra l’associazione dei commercianti e il Partito democratico, portando poi come esempio i casi dei tre segretari delle giovanili del Pd assunti da Confesercenti, che si sentì diffamata e passo alle vie legali.

«La querela  è stata archiviata – annuncia oggi lo stesso Vandini –, con buona pace di chi allora decise di fare questa mossa. Auguro buon lavoro a chi è subentrato ai vertici di allora, che probabilmente sarebbe utile si facessero due domande».

Magazzino Darsena, al via i lavori nel 2019 per oltre sei milioni di euro

Approvato il progetto definitivo. Cantiere aperto fino al 2020. Via libera anche per un intervento da 300mila euro in viale dei Mille

Magazzino Darsena CerviaApprovato il progetto definitivo per la riqualificazione del Magazzino Darsena di Cervia che avrà un costo complessivo di 6milioni e 300mila euro. I lavori saranno realizzati in due stralci funzionali in un’unica procedura di gara.

Il sindaco Luca Coffari ha dichiarato: «L’intervento procede in maniera spedita come da crono-programma. Abbiamo approvato il progetto definitivo, i cui lavori  saranno appaltati nei prossimi mesi per iniziare il cantiere entro questa primavera e terminarli per l’estate 2020. La definizione del progetto è stata fatta di concerto e in grande sinergia con Leo Cavalli (visionaire, fonoprint, New age) che con la sua idea imprenditoriale si è aggiudicato il bando per la gestione dell’immobile e finanzierà  gli arredi interni, l’illuminazione artistica e l’area esterna; mentre il Comune e la Regione finanzieranno il recupero strutturale e impiantistico. Ottima anche la collaborazione con la Sovrintendenza e gli altri enti preposti con i quali stiamo lavorando per recuperare questa splendida struttura. Grande attenzione infatti verrà data alla valorizzazione dell’opera interna di De Carlo, all’impiantistica tecnica che sarà praticamente nascosta con l’obiettivo di toccare meno possibile la struttura monumentale. Con l’idea appunto di una grande piazza coperta della città, con enogastronomia di qualità, musica, moda, benessere, area per convegni ed eventi culturali, aperta 365 giorni all’anno. Questo intervento che dialogherà anche con l’acqua e sarà raggiungibile via barca, darà un ulteriore svolta a tutta la città, con un contenitore di livello europeo».

Vialemille
Rendering nuovo viale dei Mille

La giunta di Cervia ha inoltra approvato un progetto per l’intervento di nuova e migliore sistemazione del viale dei Mille, fino al Vialetto delle Rimembranze che porta alla scuola di Musica Rossini, alle palestre e all’area verde di pertinenza della scuola Pascoli e rappresenta un collegamento ciclopedonale con il viale Roma investendo 300mila euro provenienti dalla tassa di soggiorno 2019.
La sede stradale sarà allargata dagli attuali 6,40 fino a 8 metri, con ampi percorsi ciclo pedonali, distinti grazie all’utilizzo di materiali differenti. Sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione pubblica, parcheggi, arredi, la nuova condotta fognaria, della rete idrica e la messa a dimora di nuovi filari di platani. Le vecchie piante che lo caratterizzano, sono malate o con danni alle radici, saranno sostituite sempre con platani, per rispettarne la connotazione storica , ma di una specie più resistente alle la malattie, nelle medesima modalità di intervento già realizzato nel tratto precedente.
L’area davanti alla scuola Alessandrini sarà invece oggetto di diversa progettazione per tener conto delle specifiche esigenze del Polo scolastico.
Al progetto di fattibilità seguiranno i progetti esecutivi e l’affidamento dei lavori. I lavori inizieranno dopo l’estate 2019, per evitare disagi alla circolazione in un’arteria così importante durante il periodo di forte afflusso turistico.

Superati i diecimila visitatori per Max Klinger a Bagnacavallo

La mostra resterà aperta fino a domenica 13 gennaio, l’11 gennaio un incontro con i curatori Galizzi e Foglia

Klinger Mostra 2Si avvia a conclusione la mostra “Max Klinger. Inconscio, mito e passioni alle origini del destino dell’uomo” allestita nel Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo fino a domenica 13 gennaio. Durante le feste natalizie le sale dedicate alle opere grafiche del maestro del Simbolismo tedesco si sono animate della presenza di centinaia di persone, permettendo così al museo bagnacavallese di festeggiare per il secondo anno consecutivo il superamento della quota dei diecimila visitatori annuali.

A conclusione della mostra, venerdì 11 gennaio alle 21 si svolgerà al museo uno speciale evento incentrato su una conversazione, intitolata “I domini misteriosi del mondo”, assieme ai curatori Diego Galizzi, direttore del Museo delle Cappuccine, e Patrizia Foglia, storica dell’arte. La serata prevede inoltre un intrattenimento musicale con la chitarra di Mattia Masini, giovane musicista di grande talento capace di spaziare con assoluta disinvoltura tra repertori classici e contemporaneità. Nell’occasione la mostra resterà visitabile fino alle 23.30.

«I dati di affluenza del 2018 confermano che il museo bagnacavallese – sottolinea il sindaco Eleonora Proni – è ormai percepito come una realtà fortemente attrattiva non soltanto in ambito romagnolo, ma anche fuori regione. Non a caso è stato da più parti segnalato sulla stampa nazionale come piccola realtà emergente nel panorama culturale italiano, anche grazie al fatto che lo scorso anno ha esportato mostre importanti: a Pavia, ad Assisi e ad Atene. Notevole è stata inoltre l’attenzione da parte della stampa locale. Tutto ciò – continua il sindaco – ci indica che la direzione presa in questi anni è quella giusta e che la valorizzazione della nostra città e del territorio deve necessariamente passare attraverso la conferma dell’immagine di Bagnacavallo come città che si caratterizza per un’offerta artistico-culturale di qualità.»

Passando in particolare alla mostra allestita ancora per qualche giorno al museo, «la scelta di approfondire la figura di Max Klinger – commenta Diego Galizzi – è stata indubbiamente una scommessa vinta. Il riscontro ottenuto dalla mostra ci ha mandato un messaggio chiaro: non sempre è necessario puntare sui grandi nomi, quelli generalmente più conosciuti, per incontrare l’apprezzamento e l’entusiasmo del pubblico. Ciò che conta è la qualità dei contenuti e la chiarezza del messaggio. Klinger è stato un artista fondamentale in un’epoca di passaggio verso la modernità, anche se in Italia è meno noto che in altri paesi. Abbiamo voluto contribuire a colmare un vuoto, raccontando l’originalità e la modernità della lezione klingeriana, un maestro seducente, sempre in bilico tra realtà e inconscio, tra oscurità nordiche e miti mediterranei, tra classicità e modernità».

La mostra Max Klinger. Inconscio, mito e passioni alle origini del destino dell’uomo è patrocinata dall’Istituto Beni Culturali dell’Emilia-Romagna e realizzata con il contributo di Edison Stoccaggio e la collaborazione di Publimedia Italia.

Provenienti da prestigiose collezioni italiane, in mostra sono esposti undici dei quattordici cicli grafici realizzati da Klinger nel corso della sua carriera, per un totale di circa 150 opere. La mostra è stata recensita, per R&D Cult, da Serena Simoni.

Orari ordinari di apertura: mercoledì: 15-18; giovedì: 10-12 e 15-18; venerdì, sabato e domenica: 10-12 e 15-19.

Ingresso gratuito.

Il Museo Civico delle Cappuccine è in via Vittorio Veneto 1/a.

Adinolfi in municipio a Faenza per lanciare il “reddito di maternità”

Il leader del Popolo della Famiglia parlerà della proposta di legge d’iniziativa popolare per l’istituzione di un’indennità per le “madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare”

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Mario Adinolfi

Sarà la Sala Consiliare del Comune di Faenza (Piazza del Popolo, 31) a ospitare sabato 12 gennaio (ore 20.30) la tappa romagnola del tour nazionale sul “Reddito di maternità” di Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia.

Lo scrittore e direttore del quotidiano “La Croce” presenterà la proposta di legge d’iniziativa popolare per l’istituzione dell’indennità di maternità “per le madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare”, ossia di un reddito mensile di mille euro per 8 anni alle madri italiane che scelgono di dedicarsi in via esclusiva alla famiglia.

L’incontro, che sarà moderato dal presidente del Circolo faentino del Popolo della Famiglia Jorick Bernardi, offrirà l’opportunità di dipanare ogni possibile quesito in ordine alla fattibilità del progetto di legge che potrà essere fattivamente sostenuto attraverso la sottoscrizione dello stesso con firme che potranno essere depositate anche presso la Sede del Comune di Faenza in Piazza Rampi n°2.

Parteciperà anche il Coordinatore per l’alta Italia del Popolo della Famiglia, il ravennate Mirko De Carli.

Nel corso della serata verranno inoltre illustrati linee ed obiettivi delle liste che il movimento politico presenterà alle prossime Elezioni Europee.

La baby Consar ci prende gusto, nel femminile fuga a braccetto per Faenza e Cervia

Volley / I risultati, le classifiche e i tabellini delle squadre ravennati che partecipano al campionato di Serie C. Seconda vittoria di fila per i giovanissimi del Porto Robur Costa, mentre cadono Spem e Conselice. Tra le donne l’Olimpia Teodora si aggiudica il derby con il Massa

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Una esultanza delle giovani giocatrici dell’Olimpia Teodora

Serie C maschile

Girone B (nona giornata)

Volley Club Cesena-Faenza 3-0
(25-18, 25-18, 25-19)
SPEM VOLLEY 2016 FAENZA: Cicconi, Olivucci 8, Celli 1, Colasurdo 5, Giusti 3, Rota 7, Berti (L), Bianchedi, Marchetti 6, Alpi, Lobietti 4. Ne: Fabbri, Lassi. All.: Querzola.

Consar Ravenna-Univolley Carpi 3-2
(23-25, 25-21, 20-25, 25-22, 15-10)
CONSAR RAVENNA: Grottoli 3, Frascio 18, Gay 17, Raggi 2, Caleca 3, Cardia 23, Pagnani (L), Santomieri, Bellettini 2, Passalacqua 5. All.: Marasca.

PlastorgommaKerakoll Sassuolo-Conselice 3-1
(24-26, 25-21, 25-19, 25-21)
FORIS INDEX CM CONSELICE: Babini 5, Spadoni 11, Zambelli 7, C. Saiani 14, Polastri 3, Contarini 9, Monti (L), Ricci Maccarini, Cicognani 1, Vignini. Ne: K. Saiani. All.: Valli.

Altri risultati: Volley Cesenatico-Hipix Spezzano 0-3, Dinamo Bellaria-Titan Services San Marino 1-3, Pagnoni San Giovanni in Marignano-Atlas Santo Stefano 0-3 (disputata il 13 ottobre).

ClassificaAtlas Santo Stefano 24 punti; Sassuolo 23; San Marino 21; Spezzano e Cesena 17; Dinamo Bellaria 16; San Giovanni M. e Carpi 12; Faenza 8; Consar Ravenna 5; Conselice 4; Cesenatico 3.

Serie C femminile

Girone C (11ª giornata)

Massa Lombarda-Olimpia Teodora Ravenna 1-3
(18-25, 25-23, 22-25, 23-25)
MASSAVOLLEY MASSA LOMBARDA: Galassi 6, Diop 8, Bellettini 8, Spada 13, Verlicchi 9, Domenichini 9, Toschi, Sassatelli (L), Martelli. Ne: Arrigo, Piancastelli, Massioni, Montebugnoli. All.: Zaniboni.
OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Poggi 8, Fontemaggi 11, Missiroli 15, Maiolani 5, Fusaroli 8, Monaco 12, Morolli (L), Tampieri 1. Ne: Petre Paoloni, Bendoni. All.: Rizzi.

Banca San Marino-Cervia 0-3
(21-25, 21-25, 13-25)
LA GREPPIA CERVIA: Agostini 7, Magnani 10, Villa 10, Pappacena 5, Petrarca 11, Pardu 1, Desiderio (L), Loffredo (L). Ne: Fontana, Convertino, Lacchino, Piraccini, Colombo. All.: Briganti.

Faenza-Rubicone In Volley Savignanano 3-1
(25-18, 21-25, 25-21, 26-24)
FENIX FAENZA: Alberti 16, Tomat 15, Melandri 6, Taglioli 2, L. Guardigli 11, Emiliani 5, Maines 1, E. Guardigli 3, Gorini 1, Zannoni, Martelli (L), Greco (L). Ne: Tortolani. All.: Serattini.

Altri risultati: FlamigniKelematica San Martino in Strada-Gut Chemical Bellaria 3-2, Libertas Claus Forlì-Pontevecchio Bologna Datamec 3-0, Maccagnani Molinella-Far Castenaso 3-0. Riposa: Retina Cattolica.

ClassificaFaenza* e Cervia 26 punti; Olimpia Teodora Ravenna* 21; Castenaso* 20; Cattolica* 18; Libertas Forlì* e Sammartinese* 17; Massa Lombarda* 16; Molinella* 14; Pontevecchio Bologna* 10; Bellaria* 8; San Marino* 4; Rubicone 1 (* una gara in meno).

Sindaco e assessora: «Orgogliosi per il Premio Ubu a Ermanna Montanari»

«Ravenna è fiera di essere la città di un’artista tanto apprezzata e amata»

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Ermanna Montanari in “fedeli d’Amore” in una foto di Enrico Fedrigoli

«Congratulazioni di cuore da parte mia e di tutta la città a Ermanna Montanari per il prestigioso e meritato riconoscimento, che ci rende sinceramente orgogliosi». Così ha commentato il sindaco Michele de Pascale il conferimento del Premio Ubu a Ermanna Montanari come “Miglior attrice” per la sua interpretazione in fedeli d’Amore e Va pensiero.

«Ancora una volta il Teatro delle Albe porta il nome di Ravenna nelle eccellenze internazionali della produzione teatrale contemporanea», continua il sindaco facendo riferimento anche alla recente tappa newyorkese di Marco Martinelli e Montanari.

«Ravenna è fiera di essere la città di un’artista tanto apprezzata e amata – ha dichiarato invece l’assessora alla Cultura Elsa Signorino –. Questo riconoscimento è una grande soddisfazione per tutta la nostra comunità, si tratta di un’ulteriore importante conferma della straordinaria bravura di Ermanna Montanari, che ha ricevuto per il suo lavoro ben sette premi Ubu e si distingue per la quarta volta come miglior attrice».

Nuovi permessi per coltivazione idrocarburi nella Bassa Romagna: «Bomba ambientale»

Legambiente e Possibile contro il via libera per gli impianti “Bagnacavallo” e “San Potito”. Il ministro: «Colpa del Governo precedente…»

San Potito E CotignolaContinua il dibattito dopo il via libera del Ministero dello Sviluppo Economico ai decreti che sanciscono il conferimento della concessione di coltivazione di idrocarburi “Bagnacavallo” e un ulteriore proroga della concessione di coltivazione “San Potito”; entrambe ricadenti nella provincia di Ravenna e che in entrambi i casi vedranno rendere operativi cinque pozzi (di cui tre nuovi ciascuno) di interesse rispettivamente della società “Aleanna Italia” e “Società Padana Energia”.

Legambiente, torna a ricordare la natura geologica fortemente subsidente dell’area della Bassa Romagna e di come l’estrazione di idrocarburi dal sottosuolo, sia un’attività fortemente determinante per l’abbassamento del suolo. «Che l’adempimento sia frutto o meno di un’inerzia decisionale derivante da governi precedenti, poco importa. Quello che dobbiamo fare è il qui e ora, ed è importante che qui e ora si prendano posizioni chiare e decise anche a livello locale, per contrastare lo sviluppo di nuove attività di ricerca e di coltivazione di idrocarburi, nell’entroterra, come in mare», commentano Legambiente Ravenna e Bassa Romagna, che invitano tutti gli amministratori locali «ad avere il coraggio di divenire promotori di una sempre più necessaria transizione energetica, prendendo posizioni di contrasto ad ulteriori attività estrattive, a tutela del territorio e delle comunità che lo abitano».

«Il territorio della Bassa Romagna – continua la nota dell’associazione –, ha già dato in termini di sfruttamento di risorse energetiche ed è pura follia consentirne un ulteriore sfruttamento da parte di queste società anche in vista delle disposizioni di tutela che propone la “Legge Ravenna”, per contrastare il fenomeno della subsidenza. Pertanto, continuiamo ad augurarci che nuovi permessi ancora in fase di sola prospezione, come quello che interessa l’area “La Stefanina”, che riguarda le zone di Alfonsine, Mezzano e del Ferrarese, non trovino adito alla loro prosecuzione, ponendo per sempre fine a nuove attività estrattive sul territorio».

Sulla stessa linea Andrea Maestri, avvocato ravennate della segreteria nazionale di Possibile. «La concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi Bagnacavallo piove come una bomba ambientale sul territorio con effetti lunghi 20 anni, ossia la durata della concessione. Stesso discorso, sebbene di durata inferiore di 5 anni, è relativo alla coltivazione San Potito. Invece di puntare agli investimenti sulle politiche ambientali, si preferisce seguire le solite logiche di un modello economico dannoso. E che peraltro potrebbe essere facilmente superato: serve solo la volontà politica e un progetto chiaro».

Nei giorni scorsi, dopo un articolo del Fatto Quotidiano, sul tema è intervenuto direttamente anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, con alcune precisazioni. «Da quando sono Ministro non ho mai firmato autorizzazioni a trivellare il nostro Paese e i nostri mari e mai lo farò. I permessi rilasciati in questi giorni dal Mise – conferma comunque Costa – sono purtroppo il compimento amministrativo obbligato di un sì dato dal ministero dell’Ambiente del precedente governo, cioè di quella cosiddetta sinistra “amica dell’ambiente”».

Contro i nuovi permessi anche l’ex parlamentare ravennate Giovanni Paglia, di Sinistra Italiana. «Ci uniamo all’appello di Legambiente: oggi più che mai è importante che cittadini e amministratori locali si uniscano in una battaglia in difesa dell’ambiente e del territorio. Sinistra Italiana sarà al loro fianco, oggi come ieri».

Le baby del Master Olimpia Garavini calano il tris nel Gran Trofeo Super Tris

Volley giovanile / Terza affermazione di fila per le ravennati, che nella competizione organizzata dall’Acsi ha regolato l’Alfonsine e il Russi

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Le ragazze del Master Olimpia Garavini festeggiano la vittoria del Gran Trofeo Super Tris 2019

Per la terza volta consecutiva il Master Olimpia A. Garavini ha conquistato il Gran Trofeo Super Tris  2019 di pallavolo giovanile femminile, regolando le competitive e mai dome Pallavolo Alfonsine e Russi Volley. La tradizionale manifestazione di inizio anno, con formula originale e innovativa, organizzata dal Comitato Provinciale Acsi di Ravenna e svoltasi nelle palestre Novello e Ricci Muratori Nuova ha visto impegnate le tre società, ognuna delle quali ha gareggiato con tre squadre delle categorie Under 14, Under 16 e Under 18. Ha vinto, non senza difficoltà, la società ravennate, grazie in particolare al determinante apporto delle ragazze dell’Under 18, avendo totalizzato il maggior punteggio nelle tre categorie.

«E’ stata una bella giornata di pallavolo – dichiara il presidente provinciale dell’Acsi, Italo Ferrari – una kermesse dei migliori talenti del volley giovanile femminile. Sono scese in campo ragazze dotate di un ottimo  grado di preparazione e di bravura, facendo ben sperare nel futuro della pallavolo, sempre  in linea con la tradizione di questa disciplina nella nostra provincia. Applausi per tutte le giocatrici sono arrivati dal folto pubblico, che ha riempito le due strutture, purtroppo inadeguate per tale evento».

L’allarme (anche) della Cgil di Ravenna: «Il Governo taglia 4 miliardi alla scuola»

La segretaria generale Flc: «Ripercussioni inevitabili anche nella nostra provincia»

«Anno nuovo, legge di bilancio nuova. Vecchi però sono i suoi contenuti per quel che riguarda i settori della conoscenza». È questo il commento della segretaria generale Flc Cgil di Ravenna, Marcella D’Angelo. «La manovra 2019, non puntando sull’istruzione quale risorsa della società, enfatizza tutti i limiti negativi delle precedenti versioni – dice la segretaria -. Tagli, mascherati da “razionalizzazione della spesa pubblica”, tracciano un segno meno davanti allo sviluppo del nostro Paese e si rifletteranno inevitabilmente anche nella nostra provincia».

La Cgil cita poi le cifre pubblicate in Gazzetta Ufficiale: nella scuola secondaria di primo e di secondo grado si passa (in un triennio) da 15,3 miliardi a 14,1, si registra quindi un taglio di 1,2 miliardi; nella scuola primaria si passa da 29,4 miliardi a 27,1 con un taglio di 2,6 miliardi e nel sostegno – scrive la Cgil – «si verifica la peggiore “razionalizzazione” con un decremento del 30 percento circa delle risorse attuali, si passa da 3,2 miliardi già abbondantemente insufficienti, a 2,3».

«Inoltre – dice Marcella D’Angelo – non è stata stanziata alcuna risorsa, nonostante le decine di migliaia di posti vacanti, sul fronte assunzioni del personale docente né del personale Ata, sebbene per quest’ultima tipologia di lavoratori le forze di maggioranza avessero scritto sul loro programma elettorale che sarebbe stato istituito l’organico degli assistenti tecnici nelle scuole del primo ciclo. Uno schiaffo morale a tutti i lavoratori della scuola viene dato anche dalle misere risorse messe in bilancio dal Governo per il rinnovo contrattuale: meno di 40 euro lordi medi per il prossimo triennio. Enorme penalizzazione infine per docenti, dirigenti e personale Ata che pur in possesso dei requisiti per ‘quota 100’, vedranno slittare di un anno la domanda di pensionamento per l’introduzione di finestre rigide di uscita dal lavoro».

Arcieri Bizantini, le prime soddisfazioni del 2019 arrivano dal Trofeo della Befana

Tiro con l’arco / Nella competizione tenuta a Moglia, nel mantovano, i ravennati salgono sul gradino più alto del podio con Marcello Tozzola e Angela Padovani

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Il gruppo degli Arcieri Bizantini in gara a Moglia

Comincia con il piede giusto il nuovo anno per gli Arcieri Bizantini Ravenna, che nel 2° Trofeo della Befana di Moglia, in provincia di Mantova, organizzato dagli Arcieri del Forte, conquistano i loro primi successi del 2019. Anche se a ranghi ridotti e con punteggi, nella maggioranza dei casi non altissimi, gli arcieri giallorossi vanno a segno.

Podio per Marcello Tozzola, che dai primi giorni dell’anno è tornato nei ranghi dei giallorossi dopo la stagione outdoor in prestito agli Arcieri Riccione. Tozzola conquista la medaglia d’oro con il punteggio di 566, per l’occasione nella categoria Senior Maschile arco olimpico per poter fare squadra, cosa che non è stata possibile a causa di una defezione dell’ultimo momento, per motivi fisici, di un compagno di squadra. Categoria senior anche per Simone Pizzi, che uguagliando il suo record personale di 527 si aggiudica un ottimo quinto posto.

Medaglia d’oro anche per Angela Padovani, per l’arco nudo Master Femminile, che con il punteggio di 430, conquista il gradino più alto del podio lasciandosi alle spalle cinque atlete. Podio anche per l’Allievo olimpico Maschile Michele Tozzola, che conquista un argento con il punteggio di 448 alle spalle di Elia Pini del Asd Malin Archery Team.

Nonostante i punteggi non alti la squadra Senior Femminile olimpico composta da Eleonora Tozzola, Melania Ghetti e Concettina Palmiero conquista la medaglia d’argento con il punteggio di 1259  dietro alle forti atlete del Castenaso Archery Team. Per l’individuale si è difesa Eleonora Tozzola, che con un 458 si piazza al settimo posto nella classifica individuale, seguita a ruota da Melania Ghetti ottava con 408 e da Concettina Palmiero, nona con 393.

Godo e Classe scendono in piazza per il ripristino delle fermate dei treni

Sabato 12 gennaio un’altra manifestazione contro il nuovo orario di Trenitalia

Protesta Stazione Godo
La protesta andata in scena nelle scorse settimane a Godo

Godo e Classe si mobilitano per il ripristino delle fermate dei treni, drasticamente ridotte nelle due località con l’entrata in vigore in dicembre del nuovo orario di Trenitalia.

Sabato 12 gennaio è stata così organizzata una manifestazione pacifica di protesta, un corteo che partirà dalla stazione di Ravenna alle 10 per poi arrivare nella centralissima piazza del Popolo. A Godo il ritrovo è invece alle 9 in piazza.

Oscar del teatro italiano: a Ermanna Montanari il Premio Ubu come miglior attrice

L’artista ravennate ha ricevuto il riconoscimento per “fedeli d’Amore” e “Va pensiero”

Ermanna Montanari
Ermanna Montanari con il Premio Ubu

Lunedì 7 gennaio nel corso di Notte Ubu, cerimonia di consegna dei Premi Ubu per il teatro, al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano, in diretta radiofonica su Radio3 Suite – la ravennate Ermanna Montanari ha ricevuto il Premio come “Miglior attrice” per la sua interpretazione in fedeli d’Amore e Va pensiero, testi di Marco Martinelli, ideazione e regia della stessa Montanari insieme a Martinelli.

Fedeli d’Amore è una produzione Teatro delle Albe, in collaborazione con Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia 2018 e Teatro Alighieri di Ravenna; Va pensiero è una coproduzione Teatro delle Albe con ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione.

È il settimo premio Ubu vinto dalla Montanari: a un anno dal premio a Inferno come “miglior progetto curatoriale”, ricevuto insieme a Martinelli, Ermanna Montanari torna a vincere per la quarta volta nella categoria “miglior attrice”.

I premi Ubu per il teatro sono promossi dall’Associazione Ubu per Franco Quadri – volta a valorizzare l’opera del grande critico e editore milanese e a rilanciarla nell’oggi – e da Radio3 Suite, e sono ormai una felice consuetudine per le Albe, che ne contano in bacheca almeno una quindicina.

Si apre quindi con soddisfazione questo nuovo anno per la compagnia ravennate, dopo un 2018 denso di viaggi e riscontri: dal focus di metà dicembre a New York dedicato a Martinelli e Montanari da Italian Playwrights Project, che ha visto al centro proprio fedeli d’Amore e ha sancito nuove importanti prospettive per lo spettacolo, compresa la pubblicazione del testo di Martinelli in una delle più prestigiose case editrici di teatro negli Usa, la Paj Publications diretta da Bonnie Marranca, fino al Premio “Letteratura” assegnato a Ermanna Montanari dall’Istituto Italiano di cultura di Napoli per le sue Miniature Campianesi.

Ermanna Montanari, attrice, autrice e scenografa, è fondatrice del Teatro delle Albe (1983) insieme a Marco Martinelli, con il quale ne condivide la direzione artistica. Amata da artisti e scrittori, come Susan Sontag e Gianni Celati, per il suo lavoro di attrice-autrice e per uno straordinario percorso di ricerca vocale, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti: quattro volte Premio Ubu come “miglior attrice” – incluso quest’ultimo – Golden Laurel al Mess festival di Sarajevo; Premio Lo straniero “dedicato alla memoria di Carmelo Bene”; Premio Eleonora Duse; Premio della Critica dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro-ANCT; Premio Vereinigung Deutsch-Italianischer Kultur Gesellscaften. Nel 2011 ha firmato la direzione artistica del Festival internazionale di teatro in piazza di Santarcangelo. Scrive per riviste nazionali e internazionali quali The Open page, doppiozero, Teatro e storia, Culture teatrali. Nel 2017 ha pubblicato un libro di racconti “Miniature Campianesi” per Oblomov editore, per il quale ha ricevuto il Premio “Letteratura” dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli. Nel 2012 è uscita per Titivillus la biografia artistica di Laura Mariani “Ermanna Montanari fare-disfare-rifare nel Teatro delle Albe” (nel 2017 in versione inglese Do, undo, do over Ermanna Montanari in Teatro delle Albe) e sempre nel 2017 per Quodlibet Studio il volume in italiano e inglese a cura di Enrico Pitozzi “Acusma. Figura e voce nel teatro sonoro di Ermanna Montanari”. In relazione alla sua ricerca vocale sono stati pubblicati i cd de L’Isola di Acina e Ouverture Alcina (Ravenna Teatro), La Mano e Rosvita (Luca Sossella editore).

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