mercoledì
13 Maggio 2026

“L’uomo di Mosca”: evento al Bronson Café sulla spy story di Alberto Cassani

Presentazione fra retroscena narrativi, letture e musiche del romanzo d’esordio dell’ex assessore alla cultura di Ravenna, lunedì 22 ottobre, alle 21, a Madonna dell’Albero

Cassani
Alberto Cassani

Serata letteraria, con commenti, retroscena narrativi, letture e musiche, al Bronson Café di Madonna dell’Albero – lunedì 22 ottobre alle 21 – intorno a L’Uomo di Mosca, esordio letterario (Baldini+Castoldi editore) del ravennate Alberto Cassani.
La presentazione del romanzo, oltre all’autore, in compagnia del giornalista Fausto Piazza, prevede le letture di alcuni brani del libro da parte del rapper Lanfranco “Moder” Vicari, accompagnato da un set minimal drone del musicista Bruno Dorella.

La spy story raccontata da Cassani si svolge fra Ravenna e Mosca intrecciando uno sguardo disincantato sulla città bizantina a un incalzante sovrapporsi di intrighi, ambiguità e misteri che si addensano nella odierna capitale russa, a partire da un segreto accordo politico e finanziario, nato all’epoca della “guerra fredda”, che riemerge dal passato.

Uomo Di Mosca CoverLa storia de L’uomo di Mosca si snoda sull’identità nascosta di un uomo: chi è Nikolaj Gogor? Che fine hanno fatto i soldi che dovevano arrivare da Mosca in Italia? Qualcuno se ne è impossessato? Perché cercarli dopo tanto tempo? Protagonista di una sempre più tormentata ricerca della verità è Andrea Cecconi, avvocato di mezza età, figlio e nipote di storici militanti comunisti, convertito senza entusiasmi ai riti della borghesia di provincia. A sollecitare la sua curiosità è un racconto che gli fa il nonno prima di morire. Si parla di finanziamenti al vecchio Pci e del ruolo di un misterioso “uomo di Mosca”. Sembra una storia morta e sepolta, ma sembra che i conti non siano ancora tornati e che c’è una pista che porta dritto alla Russia di oggi.
 Spinto dall’urgenza di trovare risposte sulla vicenda, ma anche su se stesso, Andrea insegue la verità fra prove da superare, scoperte inquietanti e incontri inaspettati e diversi piani temporali: dagli anni Settanta ai giorni nostri, passando per i mesi successivi alla caduta del Muro di Berlino. Per sciogliere il bandolo della matassa dovrà districarsi tra faccendieri e presunte spie, servizi segreti e massoneria, personaggi reali e false identità. È una ricerca resa angosciosa dalla crisi sempre più acuta della politica e dal baratro che allontana ogni giorno di più il passato dal presente, annullando memorie e testimoni, che solo a Mosca può trovare delle risposte…

L’autore del libro, Alberto Cassani, classe 1965, è nato e vive a Ravenna, dove si è sempre occupato di politica e di cultura. È stato assessore dal 1997 al 2011. Prima aveva diretto il circolo Gramsci della sua città e poi ha coordinato la candidatura di Ravenna a Capitale europea della cultura 2019 e le attività di Ravenna capitale italiana della cultura 2015.

A Civitanova la Consar lotta a lungo ma alla fine si inchina alla corazzata Lube

Volley Superlega / In terra marchigiana ravennati sconfitti in tre set al termine di un match equilibrato soprattutto nella seconda frazione. Decidono i fuoriclasse biancorossi Juantorena e Leal

Civitanova-Ravenna 3-0
(25-19, 25-23, 25-18)
LUBE CIVITANOVA: Bruno 5, Sokolov 7, Cester 5, Simon 11, Leal 13, Juantorena 14, Balaso (L); D’Hulst 1, Massari, Cantagalli. Ne: Marchisio (L), Stankovic, Diamantini, Sander. All.: Medei.
CONSAR RAVENNA: Saitta 1, Rychlicki 13, Verhees 5, Russo 4, Poglajen 7, Raffaelli 6, Goi (L); Smidl, Lavia. Ne: Di Tommaso, Elia, Marchini. All.: Graziosi.
ARBITRI: Braico (Torino) e Giardini (Verona).
NOTE: Civitanova: 15 bs, 3 bv, 9 errori, 7 muri; Ravenna: 11 bs, 1 bv, 8 errori, 3 muri. Durata set: 28’, 31’, 26’ (tot. 75’). Spettatori: 3.047 (incasso di 29.545 euro). Mvp: Juantorena.

CIVITANOVA (MC) 21/10/2018. VOLLEY PALLAVOLO LUBE CIVITANOVA CONSAR RAVENNA.
Il lussemburghese Kamil Rychlicki è stato schierato ancora opposto

Il pianeta Lube resta ancora distante e il tabù delle trasferte marchigiane ancora un peso ma a differenza di altre volte la Consar ha il merito di giocarsela fino alla fine, di restare sempre in gara, di rammaricarsi per un secondo set svanito per una sbavatura di troppo e di confermare che c’è molto di buono in questo gruppo e in questa squadra, a cui Graziosi ha già trasmesso un’identità precisa e una mentalità giusta. Rychlicki lotta con Juantorena per punti fatti (14 a testa) ma la Lube la spunta per una maggiore qualità complessiva, per una indiscutibile potenza di fuoco, incarnata dal trio Juantorena-Leal-Simon, e per una precisione maggiore nei contrattacchi.

I sestetti Medei recupera Sokolov e lo schiera in diagonale a Bruno, con Simon e Cester, uno dei due ex di turno al centro, e Juantorena-Leal alla banda, e Balaso libero. Graziosi conferma il sestetto che ha steso Milano con Saitta-Rychlicki, Verhees-Russo, Raffaelli-Poglajen e Goi libero.

Primo set La Consar entra subito bene in partita e resta sempre davanti fino al 5-7 con invasione di Bruno e muro a uno di Verhees su Sokolov. La nuova parità arriva a quota 10 con un attacco out di Raffaelli. E’ sempre un set che si sviluppa punto a punto e la Lube conquista il primo vantaggio con muro di Simon che vale il 15-14. Graziosi chiama il time-out ma al rientro in campo i padroni di casa piazzano l’accelerata decisiva con Juantorena (18-14). La reazione Consar è firmata da Rychlicki e sul 19-17, anche Medei chiama il time-out. Leal e una ricezione errata sul servizio di D’Hulst, appena entrato, firmano il 25-19 per la Lube.

Secondo set Marchigiani subito in vantaggio, allungando dal 2-2 al 4-2. Consar aggancia i padroni di casa a quota 7 con un attacco fuori di Sokolov. Cester perfora il muro a tre ospite e riporta i suoi a +1. Rychlicki e Poglajen riacciuffano il pari (11-11). Poi un errore di Raffaelli al servizio e un muro di Leal ripristinano il +2, costringendo Graziosi al time-out. Nuova parità sul 15-15 con una magia di Saitta e un errore di Leal. E’ sempre punto a punto ed è sempre una Consar ben dentro la partita. Sono un muro di Bruno e un errore di Rychlicki a riportare la Lube davanti (22-19) prima di un break Consar, che riporta il tutto in parità (22-22). Finale di set appassionante, deciso da un attacco vincente di Leal, dopo controllo al video check, e un attacco out di Rychlicki.

Terzo set La Consar ha il merito di non abbattersi: nel il primo allungo è proprio degli ospiti (3-5) e induce Medei a chiamare il time-out. Si prosegue fino al 5-7 quando la Lube piazza un break di tre punti per il sorpasso (8-7). Un margine che Juantorena e compagni incrementano fino al +5 (21-16) nell’unico momento del match in cui la Consar si abbandona alla sfiducia. Finale di set segnato, suggellato da Leal che mette a terra l’ultimo pallone.

Dichiarazioni del dopo-gara
Gianluca Graziosi
(allenatore Consar Ravenna): «Abbiamo fatto la partita che abbiamo preparato e fatto quello che era nelle nostre  corde. C’è un po’ di rammarico per quel finale del secondo set non concretizzato, ma credo che i meriti siano di Civitanova soprattutto nella fase di contrattacco. Noi abbiamo anche messo pressione alla Lube con il servizio e in difesa, ma abbiamo fatto tanta fatica a mettere giù la palla, cosa che invece i nostri avversari hanno fatto con estrema facilità. Abbiamo tracciato una strada, che si chiama salvezza e logicamente dobbiamo lottare su tutti i campi con questa mentalità e anche oggi lo abbiamo dimostrato qui a Civitanova. Poi, logicamente, ha vinto la squadra più forte».

Risultati (seconda giornata): Calzedonia Verona-Sir Safety Perugia 0-3, Lube Civitanova-Consar Ravenna 3-0, Revivre Milano-Kioene Padova 3-1, Top Volley Latina-Vero Volley Monza 1-3, Globo Sora-Itas Trentino 1-3, Bcc Castellana Grotte-Azimut Modena 2-3, Emma Villas Siena-Callipo Vibo Valentia (martedì 23 ottobre).

Classifica: Perugia, Civitanova e Trentino 6 punti; Modena 5; Vibo Valentia*, Ravenna, Monza, Verona e Milano 3; Castellana Grotte 1; Latina, Padova, Sora e Siena* 0 (* una gara in meno).

Trento troppo forte: la Conad gioca a lungo alla pari ma torna a casa senza punti

Volley A2 femminile / Seconda sconfitta in trasferta per le bizantine, battute in quattro set da una Delta Informatica insuperabile a muro

Trento-Ravenna 3-1
(25-21, 24-26, 25-23, 25-20)
DELTA INFORMATICA TRENTO: Fiesoli 25, Furlan 9, Baldi 15, Mc Clendon 14, Fondriest 10, Moncada 1, Moro (L); A. Mazzon 1, G. Mazzon, Vianello. Ne: Carraro, Mason, Tosi. All.: Negro.
CONAD RAVENNA: Ubertini 4, Gioli 16, Agrifoglio 3, Bacchi 15, Torcolacci 1, Aluigi 14, Rocchi (L); Lombardi, Calisesi. Ne: Altini, Mendaro, Canton, Vallicelli. All.: Caliendo.
ARBITRI: Ciaccio di Palermo e Sabia di Potenza.
NOTE – Trento: bs 16, bv 3, errori 22, muri 19; Ravenna: bs 8, bv 2, errori 16; muri 3. Durata set: 23’, 29’, 29’, 26’ (tot. 107’).

Bacchi Conad A Trento
15 punti a Trento per la capitana Lucia Bacchi

Seconda sconfitta in altrettante trasferte per la Conad, che cade in quattro set a Trento sotto i colpi di una Delta Informatica insuperabile a muro. Al fischio d’inizio Caliendo, sempre privo di Canton e Mendaro, schiera lo starting six con cui domenica scorsa ha sconfitto Torino: capitan Bacchi e Ubertini sulle bande, Aluigi opposto, Agrifoglio al palleggio, Torcolacci e Gioli centrali, Rocchi libero. Dalla parte opposta del taraflex rosa Negro dispone in campo Mc Clendon e Fiesoli in attacco, Baldi opposto, Moncada al palleggio, Fondriest e Furlan centrali e Moro libero.

Primo set Partono avanti le trentine, tuttavia la Conad non si fa intimorire e con capitan Bacchi in battuta ristabilisce la parità (4-4). Le due squadre si studiano e procedono con cautela. Le ragazze di Caliendo effettuano un temporaneo sorpasso (7-9) ma poi si torna a combattere punto a punto. Quando Ravenna conquista due punti di vantaggio (16-18), Negro chiama time out. La pausa giova alle padrone di casa che ritrovano concentrazione e l’immediata parità, costringendo questa volta Caliendo a chiedere la sospensione. Al rientro in campo le padrone di casa sono più concrete e con Furlan in battuta (che conquista anche un ace) prendono il largo (23-19). La Conad tenta una difficile rimonta, ma le trentine serrano i ranghi e chiudono il set sul punteggio di 25-21.

Secondo set Le padrone di casa vanno in vantaggio e le biancorosse riportano il punteggio in equilibrio (4-4). Di nuovo le trentine allungano il passo (10-7) ma Ravenna non molla e, prima pareggia il conto, poi addirittura mette la freccia per il sorpasso (10-11). Nella parte centrale del set, fino al 16 pari, si ripete il copione della frazione precedente. Si resta in parità fino alle battute finali ma questa volta è la Conad a portarsi in vantaggio e ad avere la possibilità di gestire due set point (22-24). Le trentine li annullano entrambi ma le ravennati reagiscono con forza e conquistano il set (24-26).

Terzo set Rinfrancata dalla frazione appena conquistata, Ravenna parte avanti (2-4) ma come negli altri due set si torna subito in parità. Le due squadre non mollano mai e procedono appaiate, dando vita a una gara combattuta e appassionante, con Trento che prova a staccare le romagnole. Quando Ravenna torna a condurre (13-14) Negro chiama il time out. Le padrone di casa si scuotono e riprendono il controllo allora è Caliendo a chiedere la sospensione. Al rientro in campo si torna in parità (17-17). Finale al calor bianco. Trento allunga e si porta avanti di tre lunghezze (21-18). Con un attacco vincente le padrone di casa hanno a disposizione tre set point (24-21). Il primo viene annullato e il secondo pure con una bomba del capitano Bacchi. Il momento è delicato, Negro chiede la sospensione e dopo la pausa Trento trova l’attacco decisivo e vince il terzo set (25-23) portandosi sul 2 a 1.

Quarto set Le battute iniziali della frazione sono sfavorevoli a Ravenna che va sotto di 5 lunghezze (7-2). Caliendo chiama a sé le sue ragazze e le invita a ritrovare la concentrazione giusta. Capitan Bacchi mette a terra il punto dell’11-5 che fa sperare. Tuttavia Trento mantiene il vantaggio di 5 punti fino al 15-10. Negro chiede la sospensione e al ritorno in campo Ravenna si rifà sotto a –3 (15-12). Trento riprende fiato e con un vantaggio di 4 punti (20-16) si avvia a un finale di set senza grosse emozioni. Trento amministra e chiude sul punteggio di 25-20, facendo suoi tutti e tre i punti in palio.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Nello Caliendo
(allenatore Conad Ravenna): «Trento ha una fisicità importante e l’ha dimostrata. Noi non siamo stati abbastanza bravi in attacco e le percentuali basse lo dimostrano, inoltre ci siamo fatti fermare troppo spesso. In definitiva però abbiamo dato vita comunque a una grande partita e abbiamo giocato alla pari in casa di una signora squadra. Ora ripartiamo da questo».

Risultati (terza giornata): Delta Trentino-Conad Ravenna 3-1, Barricalla Cus Torino-Cuore di Mamma Cutrofiano 3-0, Ramonda Montecchio-Bartoccini Perugia 1-3, Canovi Sassuolo-Omag San Giovanni in Marignano 3-0. Riposa: Sigel Marsala.

Classifica: Sassuolo 9 punti; Perugia 7; Trentino 6; Cus Torino*, San Giovanni in Marignano* e Ravenna 3; Marsala* e Cutrofiano 2; Montecchio 1 (* una gara in meno).

A Russi si è presentata Valentina Palli, candidata a sindaco del centrosinistra

Consigliera comunale del Pd, ora si propone per una lista civica slegata dai partiti

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La presentazione di Valentina Palli a Russi

Anche Russi si sta preparando alle elezioni amministrative del prossimo anno, con il sindaco del Pd Sergio Retini che si appresta a chiudere una legislatura lunga dieci anni.

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Valentina Palli

Nel pomeriggio di ieri, sabato 20 ottobre, a presentarsi ufficialmente alla città (al bar Centrale) è stata Valentina Palli, candidata a sindaco del centrosinistra che si dice però slegata dai partiti, alla guida di una lista civica aperta a confrontarsi e ad accogliere chiunque sia interessato.

Avvocato, classe 1985, Valentina Palli è attualmente consigliere comunale della maggioranza di centrosinistra, con cui si era presentata cinque anni fa nelle file del Pd. A supportarla un gruppo di lavoro composto in particolare da giovani, da cui Palli dice di voler far ripartire Russi.

Allerta meteo per vento e stato del mare, attese onde fino a quasi tre metri

Fino alla mezzanotte di lunedì. In arrivo raffiche con valori attorno ai 70 km all’ora

OndeDalle 12 di oggi, domenica 21 ottobre, alla mezzanotte di domani, lunedì 22, è attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 92, per “stato del mare, vento e criticità costiera”, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla.

L’arrivo di correnti fredde da nord-est – si legge nel testo dell’allerta – “apporterà condizioni di instabilità con rovesci sparsi e locali temporali, più probabili sul settore orientale della regione. La ventilazione risulterà forte con associate raffiche con valori attorno ai 70 Km/h su fascia costiera e mare, che risulterà molto mosso e localmente agitato con altezza dell’onda intorno a 2 metri sotto costa. Nella giornata di domani, lunedì 22, permarranno le medesime condizioni di ventilazione su costa e mare con un’intensificazione lungo i crinali appenninici del settore centro-orientale, con valori della velocità del vento compresi tra 62 e 74 Km/h e raffiche superiori . Aumento del moto ondoso sino a divenire localmente agitato con altezza dell’onda superiore a 2,5 m, più probabile nella prima parte della giornata. Per entrambe le giornate, per il rischio costiero, anche se i valori risultano inferiori alle soglie di allertamento, l’assenza parziale di difese costiere induce l’attivazione del livello giallo di allerta”.

Il Comune raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, “fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati, non accedere a moli e dighe foranee e prestare particolare attenzione nel caso in cui si acceda alle spiagge”.

Il plauso del sottosegretario Morrone per l’espulsione del 42enne “radicalizzato”

Il deputato e segretario della Lega Romagna: “La nostra regione continua a essere rifugio di fondamentalisti ma possiamo contare su professionisti delle forze dell’ordine con grandi capacità”. E Confcommercio chiede più poliziotti

2018.10.20 Digos Espulsione Straniero[236348]“Un plauso al vice questore Ornella Lupo e a tutta la Digos ravennate per l’individuazione e la successiva espulsione di una persona di origini marocchine, irregolarmente presente sul territorio italiano e residente a Ravenna, che manifestava atteggiamenti di radicalizzazione”.

Il deputato forlivese Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna e Sottosegretario del Ministero della giustizia, ringrazia le Forze dell’Ordine ravennati che “stanno conducendo operazioni di grande rilevanza investigativa e per la sicurezza delle nostre comunità”.

“Già alla fine dell’agosto scorso mi ero complimentato con la Digos ravennate per l’individuazione e la cattura dell’ennesimo presunto combattente islamico albanese, un foreign fighter, che da due mesi risiedeva a Castel Bolognese. Significa che la nostra regione, purtroppo, continua a essere rifugio di immigrati islamici o convertiti radicalizzati e crocevia del fondamentalismo, ma anche che possiamo contare su professionisti delle Forze dell’Ordine che presidiano il territorio con grande professionalità e capacità indiscusse. E’ evidente che di fronte al continuo emergere di una rete dell’islamismo fondamentalista e di individui radicalizzati bisogna tenere alta la guardia ed è necessaria la responsabilizzazione di tutte le istituzioni, comprese le amministrazioni comunali”.

A complimentarsi con Digos e questura è anche Confcommercio Ravenna che in una nota inviata alla stampa aggiunge: “Dall’inizio dell’anno salgono a quattro le espulsioni dal nostro territorio di foreign fighter. Negli ultimi tre anni le espulsioni di questo tipo hanno interessato otto persone. Le precedenti espulsioni del 2018, prima del marocchino espulso sabato, avevano interessato due tunisini (espulsi dall’Italia nel gennaio e febbraio scorso), e un albanese di 28 anni di Castel Bolognese, rimpatriato ad agosto e con provvedimento di espulsione del Ministero dell’ Interno, considerato dagli inquirenti un pericoloso jihadista radicalizzato da tempo. Nella nostra città, che è sempre più sulle cronache nazionali come centro privilegiato dei foreign fighter, si è verificato il primo caso in Italia di uno straniero fermato con l’accusa di essersi arruolato nell’ Isis (era il 2015): il 29enne tunisino Noussair Louati fu arrestato dalla Digos con l’accusa di essersi arruolato nell’Isis. Alla luce di tutto ciò e proprio per i precedenti che hanno interessato il nostro territorio, Confcommercio Ravenna  auspica un incremento del personale delle forze dell’ordine per un controllo del territorio ancor più efficace e per mettersi al riparo da eventuali accadimenti. Il buon esito di operazioni come quella portata a termine dalla Digos di Ravenna passa anche dalla dotazione dei mezzi a disposizione e soprattutto dalla disponibilità di personale preparato”.

Rapinato dopo la chiusura il titolare della tabaccheria della piazza di Punta Marina

Ladri in fuga con alcune migliaia di euro. Indagini in corso

CarabinieriRapinato il titolare della tabaccheria di piazza San Massimiano, a Punta Marina. Il fatto è avvenuto attorno alle 20 di sabato sera, dopo la chiusura dell’esercizio, a pochi passi, in via Al Lido. L’uomo è stato aggredito alle spalle da due malviventi che si sono fatti consegnare l’incasso della giornata, di alcune migliaia di euro, prima di scappare a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Indagini in corso dei carabinieri.

Boato nella notte: esplode il bancomat, ladri in fuga con 50mila euro

A Barbiano nella filiale del Credit Agricole. Oscurate anche le telecamere di sorveglianza

Bancomat EsplosoPoco prima dell’alba di sabato un boato ha svegliato decine di residenti nei pressi di piazza Alberico a Barbiano, frazione di Cotignola. Malviventi avevano appena fatto esplodere il bancomat della filiale del Credit Agricole.

Secondo quanto riportato dal Carlino in edicola oggi, domenica 21 ottobre, si tratterebbe di un colpo da 50mila euro. Sul posto i carabinieri che stanno proseguendo le indagini con il supporto anche dei filmati delle videocamere, a quanto pare però oscurate con uno spray dagli stessi malviventi.

Ingenti i danni alla banca e anche alla struttura adiacente, che ospita laboratori didattici delle scuole.

A Lugo in tanti per il lancio della ricandidatura del sindaco Ranalli

Il Primo cittadino all’ex Dpiù tra commozione e riflessioni sulla società. Senza citare mai il Pd

Ranalli PlateaIl sindaco Davide Ranalli lancia a Lugo la sua ricandidatura alla guida della città (dove si vota la prossima primavera) davanti ad alcune centinaia di persone che hanno affollato lo spazio ex Dpiù sabato mattina all’insegna dello slogan scelto per la campagna elettorale “Non io, tutti”.

Ranalli SindacoRanalli si è commosso, ha ringraziato tutti i presenti, si è scusato con i famigliari per averli forse trascurati in questi anni a favore “degli altri 33mila cittadini di Lugo”, ha parlato di una società migliore, dove non dovranno esistere cittadini di serie A e di serie B. Ha puntato sui sentimenti, sulle riflessioni sul mondo che cambia, tralasciando invece programma, la classica lista di cose fatte e temi specifici lughesi, per cui ci sarà tempo, scrive anche su Facebook alcune ore dopo.

Platea RanalliIl tutto senza mai citare il Pd, il Partito democratico, i cui simboli sono assenti per il momento anche in tutto il materiale promozionale, i volantini, i post sui social, per tentare, molto probabilmente, di creare una coalizione ampia di centrosinistra aperta davvero a tutti. Anche a quelli che non credono più nei partiti, dice, prima di esaltare però il sindaco di Riace e stigmatizzare quanto avvenuto invece (nelle mense delle scuole) a Lodi, “perché i sindaci possono fare la differenza” e “noi non dobbiamo essere equivoci nel momento in cui diciamo da che parte stiamo”.

All’Esp si parla anche di cyber bullismo con una delle “muser” più amate dai ragazzi

FrisonAl centro commerciale Esp oggi pomeriggio (domenica 21 ottobre) dalle 17 l’appuntamento è con Samantha Frison, una delle “muser” italiane più amate con quasi due milioni di fan e 700mila followers su Instagram. I “muser” sono una sorta di evoluzione degli “youtuber”, ragazzi molto giovani che diventano protagonisti di video musicali, in cui recitano, ballano e cantano (in playback…).

Samantha incontrerà i fan e firmerà le copie del suo libro “Basta un click”, un romanzo “autobiografico” edito da Rizzoli.

Nel corso dell’incontro si affronterà anche il tema del cyber bullismo, di cui parla anche la stessa Frison nel suo canale Youtube con oltre 40 milioni di visualizzazioni.

Nell’occasione sarà intervistata da Gerardo Lamattina, regista e docente presso la scuola Labart di sceneggiatura e Giovanni Morgese, presidente di Cuore e Territorio.

Lamattina e Morgese, oltre ad aver promosso tutte le conferenze sul tema del bullismo e cyber bullismo nelle scuole di Ravenna, hanno anche prodotto il corto “spegni il cellulare – accendi il cuore” (regia dello stesso Lamattina) recentemente presentato alla Camera dei deputati.

Il Ravenna al “Benelli” prova a fare lo sgambetto all’ambiziosa FeralpiSalò

Calcio C / Domani, domenica 21 ottobre (ore 16.30), i giallorossi affrontano i forti lombardi con l’obiettivo di allungare la serie positiva e di centrare il terzo successo casalingo di fila. Foschi: «Vogliamo conquistare punti anche contro chi sulla carta è più forte di noi»

Galuppini Samb
L’attaccante giallorosso Francesco Galuppini

L’ottava giornata vede domani, domenica 21 ottobre, di scena al “Benelli” la FeralpiSalò (inizio ore 16.30, arbitro Panettella di Bari), con il Ravenna che sfida una squadra che a inizio stagione era stata indicata dagli addetti ai lavori come una tra le più grandi pretendenti alla promozione. Spinti da quattro risultati positivi di fila, Lelj e compagni cercano di centrare la terza vittoria consecutiva in casa. Allenati da Toscano, subentrato nel corso della passata stagione a Serena, i gardesani possono contare su una società solida e abituata alle zone alte della classifica. Il mercato estivo ha portato sulle sponde del lago elementi di spicco per la categoria, quali l’esterno Vita (ex Cesena) e l’esperto Caracciolo. L’”airone”, che salterà la gara per infortunio, si inserisce in un attacco già collaudato e prolifico con Guerra, capocannoniere dello scorso campionato, e Marchi, ai quali potrà aggiungere un bagaglio di esperienza enorme costellato da più di 200 gol nei professionisti.

Nella scorsa stagione una vittoria per parte, entrambe senza rispettare il fattore campo, con i giallorossi che grazie al gol di Broso al “Turina” hanno staccato il pass per la salvezza anticipata. Quest’anno, nonostante i diversi obiettivi, la classifica vede il Ravenna avanti di un punto, con la chiara voglia di non farsi sorprendere, come spiega il tecnico Luciano Foschi: «Dopo la partita contro la Giana Erminio sono stato chiaro con i miei ragazzi: abbiamo perso due punti. Venturi non ha fatto una parata e noi abbiamo avuto cinque chiare occasioni. Dobbiamo fare una prestazione superiore, dato che giochiamo contro una squadra che ambisce ad andare in B. Bisogna avere il massimo rispetto per i nostri avversari, ma non ci sentiamo inferiori a nessuno. Vogliamo una prestazione che ci permetta di portare a casa punti anche contro chi sulla carta è più forte di noi. Ritrovare le energie mentali sarà fondamentale e lo stimolo di una partita come questa potrà incidere in modo positivo sulle motivazioni».

Biglietteria Prezzi al botteghino il giorno della gara (apertura ore 15): tribuna VIP 30 euro (ridotto 27); tribuna Centrale 20 (ridotto 18); tribuna laterale/parterre 15 (ridotto 13); curva Mero 10 (ridotto 8); Under 18 5; Under 12 1. Ridotti: donne, over65, soci RFC. Promozione in curva: 5 euro per gli Under 30.

Il programma (ottava giornata): Triestina-Ternana 1-1, Fano-Sambenedettese, AlbinoLeffe-Pesaro, Fermana-Vicenza, Gubbio-Sudtirol, Monza-Teramo, Pordenone-Renate, Ravenna-FeralpiSalò, Imolese-Rimini, Virtus Verona-Giana Erminio.

Classifica: Pordenone 15 punti; Vicenza 13; Sudtirol e Triestina° 12; Ravenna, Monza e Fermana 11; Imolese e FeralpiSalò* 10; Ternana** 9; Pesaro 8; Gubbio, Rimini* e Teramo 7; Fano*, Giana Erminio, Sambenedettese e Virtus Verona 6; Renate 5; AlbinoLeffe 4 (* una gara in meno, ° una gara in più).

A Civitanova una Consar senza nulla da perdere cerca di sorprendere la Lube

Volley Superlega / Dopo l’impresa contro Milano per il sestetto ravennate esame durissimo al cospetto dei quotati marchigiani. Graziosi: «In campo con la mentalità giusta. Dobbiamo tenere il più alto livello possibile di gioco»

VOLLEY PALLAVOLO, SUPERLEGA A1. Consar Ravenna Revivre Axopower Milano 3 0.
Un muro dei ravennati nel match vinto contro Milano

Compiuta all’esordio una vera impresa, superando Milano con un netto 3-0, la Consar prova a ripetersi, andando a sfidare un autentico tabù. Domani, domenica 21 ottobre, all’Eurosuole Forum di Civitanova (fischio di inizio degli arbitri Braico di Torino e Giardini di Verona alle ore 18), Raffaelli e compagni sono attesi da una Lube rivelatasi, soprattutto nelle gare casalinghe, fin qui inavvicinabile per Ravenna. Negli ultimi otto confronti tra campionato e Coppa Italia sono appena due i set vinti dai giallorossi. Il dato non spaventa la Consar di oggi, che tra pre-campionato ed esordio in SuperLega Credem Banca ha fatto il pieno di entusiasmo, convinzioni e motivazioni.

Sarà una squadra senza paura, conscia delle asperità di questa gara ma anche serena, sapendo che tutto il peso della gara sarà sulle spalle della Lube. «La pallavolo, non essendo uno sport di contatto fisico – spiega il tecnico Gianluca Graziosi – rende più difficile sovvertire i pronostici ma questo non vuol dire che siamo rassegnati, anzi. Dobbiamo giocare sereni, con il  piede sull’acceleratore, e provare ad alzare il nostro livello di gioco. Dobbiamo tenere il livello più alto possibile, essere pronti se i nostri avversari magari non giocano al 100 per cento, pronti a vincere un set e poi a costruire la nostra partita. La nostra deve essere una mentalità vincente, anche se mi rendo conto che sarà una partita difficile e complicata».

VOLLEY PALLAVOLO, SUPERLEGA A1. Consar Ravenna Revivre Axopower Milano 3 0.
Il tecnico della Consar, Gianluca Graziosi

La rinnovata formazione di Medei è reduce dalla sconfitta in Supercoppa e dal netto successo per 3-0 a Padova nella prima di SuperLega Credem Banca ma è da tempo una solida realtà volley italiano ed europeo, come dimostrano i quattro scudetti, le cinque Coppe Italia, le quattro Supercoppe Italia, la Champions League, la Challenge Cup e le tre Coppe Cev vinte, ma anche il secondo posto al Mondiale per Club in occasione della sua prima partecipazione. E il sestetto titolare è tra i più sfiziosi e competitivi della SuperLega con l’asse Bruno-Simon, i centrali Stankovic e Cester, ex di turno insieme a Diamantini e al ds Cormio, e gli schiacciatori Juantorena e Leal. E con l’opposto bulgaro Sokolov, ormai sulla via del pieno rientro, che cerca i 6 punti per arrivare a quota 2.000 in regular season.

Nella vigilia di Graziosi, che deve fare a meno del solo Argenta, che ha iniziato il recupero fisico dopo il guaio muscolare, c’è una motivazione in più: per il tecnico della Consar, la partita in casa della Lube costituisce una sorta di ritorno a casa, viste le sue origini e la sua residenza marchigiana. «Sono di Ancona, sono stato quattro anni a Potenza Picena: conosco bene l’ambiente, per me è come essere a casa. Giocare contro la Lube, misurarmi contro una squadra di tale spessore – termina Graziosi – mi riempie di gioia».

Il programma (seconda giornata): Calzedonia Verona-Sir Safety Perugia 0-3, Lube Civitanova-Consar Ravenna, Revivre Milano-Kioene Padova, Top Volley Latina-Vero Volley Monza, Globo Sora-Itas Trentino, Bcc Castellana Grotte-Azimut Modena, Emma Villas Siena-Callipo Vibo Valentia.

Classifica: Perugia° 6 punti; Ravenna, Civitanova, Modena, Trentino, Vibo Valentia, Verona° 3; Monza, Castellana Grotte, Siena, Latina, Sora, Padova e Milano 0.

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