A Civitanova la Consar lotta a lungo ma alla fine si inchina alla corazzata Lube

Volley Superlega / In terra marchigiana ravennati sconfitti in tre set al termine di un match equilibrato soprattutto nella seconda frazione. Decidono i fuoriclasse biancorossi Juantorena e Leal

Civitanova-Ravenna 3-0
(25-19, 25-23, 25-18)
LUBE CIVITANOVA: Bruno 5, Sokolov 7, Cester 5, Simon 11, Leal 13, Juantorena 14, Balaso (L); D’Hulst 1, Massari, Cantagalli. Ne: Marchisio (L), Stankovic, Diamantini, Sander. All.: Medei.
CONSAR RAVENNA: Saitta 1, Rychlicki 13, Verhees 5, Russo 4, Poglajen 7, Raffaelli 6, Goi (L); Smidl, Lavia. Ne: Di Tommaso, Elia, Marchini. All.: Graziosi.
ARBITRI: Braico (Torino) e Giardini (Verona).
NOTE: Civitanova: 15 bs, 3 bv, 9 errori, 7 muri; Ravenna: 11 bs, 1 bv, 8 errori, 3 muri. Durata set: 28’, 31’, 26’ (tot. 75’). Spettatori: 3.047 (incasso di 29.545 euro). Mvp: Juantorena.

CIVITANOVA (MC) 21/10/2018. VOLLEY PALLAVOLO LUBE CIVITANOVA CONSAR RAVENNA.

Il lussemburghese Kamil Rychlicki è stato schierato ancora opposto

Il pianeta Lube resta ancora distante e il tabù delle trasferte marchigiane ancora un peso ma a differenza di altre volte la Consar ha il merito di giocarsela fino alla fine, di restare sempre in gara, di rammaricarsi per un secondo set svanito per una sbavatura di troppo e di confermare che c’è molto di buono in questo gruppo e in questa squadra, a cui Graziosi ha già trasmesso un’identità precisa e una mentalità giusta. Rychlicki lotta con Juantorena per punti fatti (14 a testa) ma la Lube la spunta per una maggiore qualità complessiva, per una indiscutibile potenza di fuoco, incarnata dal trio Juantorena-Leal-Simon, e per una precisione maggiore nei contrattacchi.

I sestetti Medei recupera Sokolov e lo schiera in diagonale a Bruno, con Simon e Cester, uno dei due ex di turno al centro, e Juantorena-Leal alla banda, e Balaso libero. Graziosi conferma il sestetto che ha steso Milano con Saitta-Rychlicki, Verhees-Russo, Raffaelli-Poglajen e Goi libero.

Primo set La Consar entra subito bene in partita e resta sempre davanti fino al 5-7 con invasione di Bruno e muro a uno di Verhees su Sokolov. La nuova parità arriva a quota 10 con un attacco out di Raffaelli. E’ sempre un set che si sviluppa punto a punto e la Lube conquista il primo vantaggio con muro di Simon che vale il 15-14. Graziosi chiama il time-out ma al rientro in campo i padroni di casa piazzano l’accelerata decisiva con Juantorena (18-14). La reazione Consar è firmata da Rychlicki e sul 19-17, anche Medei chiama il time-out. Leal e una ricezione errata sul servizio di D’Hulst, appena entrato, firmano il 25-19 per la Lube.

Secondo set Marchigiani subito in vantaggio, allungando dal 2-2 al 4-2. Consar aggancia i padroni di casa a quota 7 con un attacco fuori di Sokolov. Cester perfora il muro a tre ospite e riporta i suoi a +1. Rychlicki e Poglajen riacciuffano il pari (11-11). Poi un errore di Raffaelli al servizio e un muro di Leal ripristinano il +2, costringendo Graziosi al time-out. Nuova parità sul 15-15 con una magia di Saitta e un errore di Leal. E’ sempre punto a punto ed è sempre una Consar ben dentro la partita. Sono un muro di Bruno e un errore di Rychlicki a riportare la Lube davanti (22-19) prima di un break Consar, che riporta il tutto in parità (22-22). Finale di set appassionante, deciso da un attacco vincente di Leal, dopo controllo al video check, e un attacco out di Rychlicki.

Terzo set La Consar ha il merito di non abbattersi: nel il primo allungo è proprio degli ospiti (3-5) e induce Medei a chiamare il time-out. Si prosegue fino al 5-7 quando la Lube piazza un break di tre punti per il sorpasso (8-7). Un margine che Juantorena e compagni incrementano fino al +5 (21-16) nell’unico momento del match in cui la Consar si abbandona alla sfiducia. Finale di set segnato, suggellato da Leal che mette a terra l’ultimo pallone.

Dichiarazioni del dopo-gara
Gianluca Graziosi
(allenatore Consar Ravenna): «Abbiamo fatto la partita che abbiamo preparato e fatto quello che era nelle nostre  corde. C’è un po’ di rammarico per quel finale del secondo set non concretizzato, ma credo che i meriti siano di Civitanova soprattutto nella fase di contrattacco. Noi abbiamo anche messo pressione alla Lube con il servizio e in difesa, ma abbiamo fatto tanta fatica a mettere giù la palla, cosa che invece i nostri avversari hanno fatto con estrema facilità. Abbiamo tracciato una strada, che si chiama salvezza e logicamente dobbiamo lottare su tutti i campi con questa mentalità e anche oggi lo abbiamo dimostrato qui a Civitanova. Poi, logicamente, ha vinto la squadra più forte».

Risultati (seconda giornata): Calzedonia Verona-Sir Safety Perugia 0-3, Lube Civitanova-Consar Ravenna 3-0, Revivre Milano-Kioene Padova 3-1, Top Volley Latina-Vero Volley Monza 1-3, Globo Sora-Itas Trentino 1-3, Bcc Castellana Grotte-Azimut Modena 2-3, Emma Villas Siena-Callipo Vibo Valentia (martedì 23 ottobre).

Classifica: Perugia, Civitanova e Trentino 6 punti; Modena 5; Vibo Valentia*, Ravenna, Monza, Verona e Milano 3; Castellana Grotte 1; Latina, Padova, Sora e Siena* 0 (* una gara in meno).

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