domenica
10 Maggio 2026

Confcommercio e Pigna chiedono un regolamento comunale sulle sagre paesane

Secondo Fipe il giro d’affari di queste manifestazioni in provincia è di 37 milioni di euro. La lista civica: «Concorrenza sleale favorita dal Comune»

PiadinaIn autunno il Comune si troverà con ogni probabilità ad affrontare la questione delle sagre paesane. Confcommercio in mattinata, con il presidente provinciale Paolo Caroli, chiede che sia applicato un regolamento per gestire questi eventi. Al momento il regolamento è stato adottato solo a Faenza ma Fipe Confcommercio (il sindacato che riunisce i pubblici esercizi) ha mandato una bozza a tutte le amministrazioni della provincia di Ravenna. Secondo le stime dell’osservatorio Fipe, il valore delle sagre paesane è di circa 37 milioni di euro.

«Sono oramai diversi anni che sollecitiamo le amministrazioni comunali della provincia, al fine di contrastare questa illegalità diffusa, a disciplinare con regole certe e quindi con un regolamento un comparto economico attualmente senza regole, così come previsto dalla legge regionale, approvata nel 2013 che prevede la definizione di un regolamento e di calendario annuale delle sagre, in maniera che restino solo quelle ‘vere’ e senza fini di lucro». Confcommercio si scaglia in particolare contro le sagre che promuovono prodotti che non hanno legami con il territorio.

Il tema è affrontato anche dalla Pigna che, con Veronica Verlicchi, chiede che le sagre paesane siano fatte con «prodotti tipici locali e con il coinvolgimento dei ristoratori». In particolare la consigliera sottolinea – così come Confcommercio – la differenza di trattamento per quanto riguarda imposte e gli adempimenti burocratici.  «La concorrenza sleale é favorita anche dall’incapacità dell’amministrazione a guida Pd di redigere un calendario di eventi che favorisca le attività economiche, e di conseguenza il turismo, invece di penalizzarle». Inoltre «la stessa amministrazione elargisce, peraltro senza pretendere alcuna rendicontazione, contributi comunali alle pro loco, ai comitati cittadini, a parrocchie ed addirittura ad imprese  che organizzano eventi enogastronomici che promuovono e valorizzazione prodotti di altre regioni o nazioni». La Pigna sottolinea anche che molto spesso delle società private collaborano con le pro loco per queste feste ma non i ristoratori.

«É indispensabile che le sagre coinvolgano gli operatori della ristorazione della località, a cui compete il compito di elaborare menu specifici per la valorizzazione dei prodotti locali.  Ho, quindi, depositato un ordine del giorno  che chiede al Sindaco e alla Giunta Comunale di elargire contributi solo ai soggetti che organizzano sagre e feste e che, attraverso il lavoro dei volontari,  promuovano solo prodotti tipici locali anche col coinvolgimento degli operatori  della  ristorazione del luogo. A questo proposito, é necessario che il Comune di Ravenna si doti al più preso, così come hanno già fatto altri Comuni più attenti, di un regolamento per le sagre e le feste».

Rudy Neumann e Nicoletta Zanini premiati dal sindaco Luca Coffari

Lo sportivo è stato il primo a compiere l’attraversata tra la Città del Sale e Pola con lo sci nautico, la soprano ha cantato sui palcoscenici di tutto il mondo

La premiazione a Cervia
La premiazione a Cervia

Il sindaco di Cervia Luca Coffari ha consegnato nella mattinata di venerdì 17 agosto  le pergamene preparate per la serata del compleanno di Milano Marittima quando il maltempo ne ha impedito la consegna. Ad essere premiati sono stati Rudy Neumann e Nicoletta Zanini

Rudy Neumann, il primo a compiere l’attraversata Pola-Cervia su sci d’acqua, 140 km di attraversata da porto a porto che nel maggio del 1968 Rudy percorse in poco meno di 4 ore. “Atleta, imprenditore ed eclettico testimone dello sviluppo turistico di Milano Marittima cui ha contribuito con idee ed iniziative”, queste le motivazioni impresse sulla pergamena. Neumann infatti fu un precursore in campo turistico e un vulcano di idee originali e curiose che balzavano alla cronaca su quotidiani e riviste patinate. Insieme a Silvano Collina fu il primo albergatore a portare i clienti dell’hotel in acqua per aperitivi e pranzi serviti da camerieri vestiti di tutto punto e spettacoli di intrattenimento. Fra le idee originali e fantasiose anche quella della Repubblica dell’Isola delle Rose, piattaforma artificiale al largo delle coste dell’Adriatico che autoproclamò lo status di Stato indipendente.

Nicoletta Zanini, soprano cervese dalla brillante carriera che l’ha portata sui palcoscenici di tutto il mondo. “Per la straordinaria brillante carriera che l’ha portata ad esibirsi nei maggiori teatri del mondo e a tramettere la sua esperienza attraverso un’intensa attività didattica a nuove generazioni di cantanti lirici”, queste le motivazioni del riconoscimento. Nicoletta compie i suoi studi principalmente sotto la guida di Elvina Ramella famoso soprano leggero degli anni 60/70, si perfeziona a New York sotto la guida del mezzosoprano Natasha Lutov; Dal debutto, nel 1991 a Savona, sotto la direzione musicale di Richard Bonynge e con l’orientamento della grande Joan Sutherland, Nicoletta è approdata al grande tempio della lirica, il Teatro alla Scala di Milano sotto la guida del M. Riccardo Muti con diverse puntate prestigiose all’estero. Oggi si dedica attivamente anche all’insegnamento del canto a Milano.

Virus West Nile: piano di misure straordinario dell’Ausl contro le zanzare

Trattamenti ogni 15 giorni fino alla fine di settembre, settimanali nei pressi di ospedali e casa di cura. La malattia non si trasmette da uomo a uomo

L’Ausl Romagna ha attivato i tavoli di coordinamento con i Comuni e le aziende che eseguono le disinfestazioni per attivare nuove misure di prevenzione in seguito ai casi di malattia causata dal West Nile. A Faenza nei giorni scorsi è morta una signora di 84 anni la cui febbre, il cui vettore è la zanzara, ne ha aggravato le già difficili condizioni di salute. Altri casi sono stati segnalati in provincia, per questo l’Ausl sta predisponendo questo nuove azioni. In particolare aumenteranno i trattamenti antilarvali su suolo pubblico,  con distribuzione dei prodotti larvicidi ogni 15 giorni fino al 30 settembre. Inoltre ogni settimana saranno effettuati  interventi adulticidi nelle aree verdi di pertinenza di ospedali e case di cura, nonché di strutture socio-assistenziali per anziani.

«Questa misura – scrive l’Ausl Romagna –  si spiega con l’andamento epidemiologico delle forme gravi di malattia da West Nile Virus, che colpisce prevalentemente anziani e persone con patologie croniche in atto. Tali nuove azioni si sommano a quelle già attuate, che prevedono l’effettuazione di interventi con adulticidi in occasione di manifestazioni pubbliche all’aperto in orario serale».

Tutti i Comuni hanno emesso o stanno emettendo due ordinanze, la prima riguarda i soggetti che gestiscono la manifestazione e che – in sintesi – devono attenersi alle linee dettate dell’Ausl.  La seconda ordinanza, in vigore fino al 31 ottobre, è rivolta ai proprietari e/o gestori dell’attività, agricoltori o comunque chi ha disponibilità di: bacini per il deposito di acqua, specchi d’acqua per l’allevamento del pesce, aziende faunistico-venatorie, terreni o coltivazioni per la cui irrigazione si possa ricorrere alla tecnica della sommersione o scorrimento superficiale, maceri, valli e chiari da caccia. Tutti questi soggetti dovranno eseguire nelle zone allagate periodici interventi larvicidi utilizzando prodotti di sicura efficacia per evitare la proliferazione di culicidi e di provvedere a comunicare preventivamente all’Amministrazione comunale l’avvio delle operazioni di allagamento.

L’Ausl ribadisce che la malattia non si trasmette da uomo a uomo e la persona malata non è in grado di infettare la zanzara. Siccome gli uccelli sono il serbatoio del virus, la zanzara, che ne è il vettore, si infetta pungendo uccelli infetti e, infettatasi a sua volta, può occasionalmente trasmettere la malattia all’uomo. «E’ indispensabile che tutta la cittadinanza, e in particolare gli anziani e le persone con patologie in corso (diabete, ipertensione, malattie renali, patologie che comportano immunodepressione) adottino misure di protezione individuale nei confronti delle zanzare». Utile quindi evitare profumi e creme, indossare indumenti chiari che coprano la maggior parte del colpo, applicare  repellenti cutanei su tutte le parti scoperte del corpo, compreso il cuoio capelluto se privo di capelli, ripetendo il trattamento perché i prodotti evaporano rapidamente e vengono asportati dal sudore.

Per gli ambienti chiusi schermare finestre e porte-finestre con zanzariere a maglie strette. In alternativa è possibile utilizzare apparecchi elettrici emanatori di insetticidi liquidi o a piastrine, ma tenendo sempre le finestre aperte. In presenza di zanzare all’interno delle abitazioni si può ricorrere a prodotti in bombolette spray a base di estratto o derivati del piretro, insetticida che si degrada rapidamente soprattutto dopo aerazione dell’ambiente. L’Ausl diffonderà pieghevoli informativi per i cittadini, sulle misure appropriate per proteggersi dalle zanzare e per ridurre la proliferazione delle stesse.

Sono 21mila le famiglie ravennati che hanno chiesto di rateizzare la bolletta

I dati diffusi da Hera. Ci sono anche 500 “utenze business”.  Il valore complessivo dell’operazione è di circa dieci milioni di euro

1446994 BolletteSono 21mila le famiglie ravennati che hanno chiesto la rateizzazione delle bollette nel 2017. I dati, comunicati da Hera, riguardano sia i cittadini  sia le imprese: 500 le “utenze business” coinvolte.  Il valore complessivo è di 10 milioni di euro.  Sullo stesso territorio – comunica Hera – , nel corso del 2017, sono stati inoltre erogati circa 6 mila bonus sociali sui servizi energetici, dei quali 2,5 mila per l’energia elettrica e 3,5 mila per il gas, per un valore totale di 570 mila euro.

Per quanto riguarda gli sportelli sul territorio, quelli di Ravenna, Cervia e Lugo, in particolare, nel 2017 hanno registrato la presenza di quasi 91 mila clienti, con una media di attesa inferiore ai 9 minuti. Non è da meno il call center, che a livello di Gruppo nel 2017 ha gestito 3,5 milioni di chiamate, con tempi medi di attesa – si legge nel report –  di 34 secondi per le famiglie e 38 secondi per le aziende. Sottolinea il gruppo: “In questo senso, su tutti i territori serviti vanno segnalate anche le ottime performance dei servizi di pronto intervento acqua, con il 93,1% delle chiamate prese in carico entro 120 secondi, e del pronto intervento gas, dove questa percentuale sale al 97,5%, con un tempo medio di arrivo sul luogo di chiamata che supera di poco la mezz’ora”.

Lite negli stradelli retrodunali: 31enne colpisce il rivale al volto con un martello

Una mazzetta da muratore l’arma impropria utilizzata dall’uomo, finito in carcere. L’accusa è di tentato omicidio

Image004Una violenta lite negli stradelli di Marina di Ravenna, con un 31enne residente nel Bolognese che si è avventato contro la vittima colpendolo con un martello da muratore. La vicenda , avvenuta la sera di Ferragosto, è raccontata dal Resto del Carlino di oggi. L’uomo si è scagliato contro un 33enne, anch’esso del Bolognese, probabilmente a causa di futili motivi. I carabinieri si trovavano in zona al momento dell’aggressione e hanno evitato il peggio. In auto hanno trovato cocaina e contanti. La vittima dell’aggressione è stato curato al pronto soccorso con diversi traumi al volto. Diverse le accuse con cui è stato portato in carcere, la più pesante di cui dovrà rispondere ora il 31enne è di tentato omicidio.

 

 

Lavori in viale Randi e a Ponte Nuovo: le modifiche della viabilità cittadina

Cantieri aperti da Hera: serviranno a riparare e realizzare nuovi allacci di utenza. In zona tribunale dureranno circa una settimana, due giorni sulla Dismano

CantiereLa prossima settimana è previsto  l’avvio di interventi di ripavimentazione stradale, a cura di Hera, relativi ai ripristini definitivi in forma aggregata degli scavi eseguiti per riparazioni in pronto intervento e realizzazione di allacci di utenza.

I lavori interesseranno via Dismano, a Ponte Nuovo,  e viale Randi.  In via Dismano sarà rifatto il tratto di circa 85 metri tra gli incroci con via Chioggia, via 56 Martiri, via del Pino.

In viale Randi si interverrà sulla carreggiata dalla rotonda Lussemburgo in direzione centro fino all’incrocio con via Montanari, sulla carreggiata di ritorno (lato ospedale) dall’incrocio con circonvallazione al Molino fino alla rotonda Lussemburgo, sulle corsie di inversione di marcia, sulla corsia in uscita dalla rotatoria Lussemburgo verso l’Esp fino al passaggio pedonale.

Ci saranno dunque delle modifiche alla viabilità.

Via Dismano: da martedì 21 agosto. E’ previsto che i lavori durino al massimo due giorni durante i quali sarà necessario istituire, nella fascia oraria 8.30 – 17, il restringimento di carreggiata, il senso unico alternato di circolazione, il divieto di sosta con zona rimozione su ambo i lati per tutti i veicoli, il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari, il divieto di sorpasso.

Viale Randi: a seguire dall’ultimazione dei lavori sulla via Dismano per circa una settimana verrà istituita una nuova disciplina della circolazione in viale Randi (tratto fra la rotatoria Lussemburgo e la porzione terminale della strada lato nord), viale Falcone e via Piave (tratto fra le intersezioni con le vie Levico e Missiroli e l’intersezione con circonvallazione al Molino), così articolata:

  • dalle 7.30 alle 19 30 limitatamente ai tratti di volta in volta interessati dalle lavorazioni restringimento di carreggiata, riduzione del numero delle corsie disponibili per senso di marcia da due a una, divieto di sosta con zona rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli, limite massimo di velocità di 30 chilometri orari, divieto di sorpasso;
  • divieto di transito per tutti i veicoli limitatamente alle racchette di ritorno verso le carreggiate nelle due direzioni di marcia per un tempo non superiore a due ore per ciascun intervento all’interno della fascia oraria 7.30 – 19.30;
  •  per una notte divieto di transito per tutti i veicoli relativamente alla corsia di uscita dalla rotatoria Lussemburgo verso viale Randi dalle 22 alle 6 del giorno successivo.

“Tali interventi – scrive il Comune in una nota –  sono necessari per elevare la qualità di servizio di strade di primaria importanza per la città come in particolare viale Randi, su cui si attestano i principali servizi di pubblica utilità del territorio quali l’ospedale, il tribunale, i Vigili del fuoco. Sarà a carico del gruppo Hera, a completamento dei lavori, anche il rifacimento della segnaletica orizzontale.

La baby Sofia Collinelli sale sul tetto del mondo nell’inseguimento a squadre

Ciclismo / La ravennate figlia d’arte protagonista nel quartetto d’oro nella rassegna iridata Juniores di Aigle, con un primo posto raggiunto in finale contro la Nuova Zelanda

39334531 10212805212428452 4570356183793139712 N
Sofia Collinelli esulta con la medaglia d’oro

Alla sua prima esperienza mondiale su pista, a livello Juniores, la ravennate Sofia Collinelli raggiunge la gioia più grande e vince la medaglia d’oro. La figlia d’arte classe 2001 centra il titolo iridato ad Aigle, Svizzera, salendo sul gradino più alto del podio nell’inseguimento a squadre femminile. Il quartetto femminile che ha dominato la competizione, in cui figuravano anche Giorgia Catarzi, Vittoria Guazzini e la compagna di squadra del VO2 Team Pink, Silvia Zanardi (Gloria Scarsi ha preso invece parte alle qualificazioni) si è reso protagonista di un’impresa memorabile. Miglior tempo nelle qualificazioni, semifinale e finale dominate: sono le coordinate di una medaglia d’oro che mantiene l’Italdonne sul tetto del mondo nella specialità, dove regna da tre edizioni.

L’avventura del quartetto azzurro era iniziato nella giornata di Ferragosto con le qualificazioni, dove erano salite in pista Vittoria Guazzini, Silvia Zanardi, Giorgia Catarzi e Gloria Scarsi. Fin dall’inizio, le notizie per l’Italia (campione in carica nella specialità in categoria) erano state ottime: miglior tempo con il 4’29”117 precedendo Australia e Nuova Zelanda (oltre 6 secondi di distacco), mentre quarta è risultata la Gran Bretagna a poco più di nove secondi. Nella giornata di oggi, giovedì 16 agosto, invece, sono andate in scena le semifinali, con l’Italia opposta alla Gran Bretagna mentre il derby dell’Oceania metteva a confronto Nuova Zelanda e Australia. Nel duello per la finalissima, le azzurrine (in pista con Sofia Collinelli al posto di Gloria Scarsi) hanno liquidato la Gran Bretagna: 4’29”312 contro il 4’35”621 avversario, il tutto in un round tutto in discesa: inizio favorevole alle britanniche, poi un crescendo rossiniano made in Italy arrivando addirittura a raggiungere l’avversario senza superarlo.

39274527 2295068490725906 7569789626232078336 O
Sofia Collinelli (seconda da sinistra) assieme al ct Edoardo Salvoldi e al direttore tecnico delle squadre nazionali Davide Cassani

In serata le pedalate per l’oro, con i brividi per una falsa partenza azzurra. Restart, tutto regolare, con la Nuova Zelanda che ha iniziato meglio, ma il “tesoretto” è andato via via scemando e quando in vantaggio sono passate le azzurre, per le “kiwi” non c’è stato più nulla da fare. Secondi su secondi fino al clamoroso ricongiungimento ai 3600 metri e la fine anticipata della corsa che spiegano ancor meglio il dominio delle ragazze del ct Edoardo Salvoldi.

Risultati: 1. Italia (Vittoria Guazzini, Silvia Zanardi, Giorgia Catarzi, Sofia Collinelli) 4’ 28” 398; 2. Nuova Zelanda (Ally Wollaston, Sami Donnelly, Annamarie Lipp, Mckenzie Milne) OVL; 3. Gran Bretagna (Ellie Russell, Georgi, Pfeiffer, Anna Docherty, Ely Backstedt) 4’32”636; 4. Australia (Lauren Robards, Alexandra Martin-Wallace, Alice Culling, Sophie Edwards) 4’35”38.

Daniele Melandri, giovane calciatore del Russi morto a soli 13 anni

La società arancionera: “Era un appassionato di questo sport”. Morte per cause naturali, i funerali nella giornata di sabato

Daniele melandri
Daniele Melandri, il piccolo calciatore del Russi morto giovedì. (Foto pubblicata sul sito dell’US Russi)

Aveva solo 13 anni Daniele Melandri, il giovane calciatore del Russi morto nella giornata di giovedì. Tutto il paese in queste ore si stringe attorno alla famiglia del ragazzo, morto per cause naturali, a quanto pare per un problema cardiaco. Tantissimi i messaggi di condoglianze a genitori e nonni, in tanti ricordano la grande passione di Daniele per il calcio.

I funerali si terranno nella giornata di sabato 18 agosto alle 10 con partenza dalla camera mortuaria e  un corteo che giungerà fino al cimitero. La società ha scritto una nota, pubblicata sul sito, per ricordarlo e porgere le condoglianze alla famiglia: “Tutti i membri della società dell’Unione Sportiva Russi si stringono nel dolore attorno alla famiglia di Daniele Melandri, ragazzo di 13 anni appassionato di calcio e della maglia arancione, per la quale giocava e si divertiva con gli amici”.

Controlli in strada: “strage” di patenti a Ferragosto, in tre guidavano ubriachi

Per il 14 e il 15 i carabinieri hanno intensificato i controlli in strada e contro i furti. Diverse le segnalazioni arrivate al 112

RAVENNA 19/06/18. SPACCTA IN VIA CIRCONVALLAZIONE MOLINETTO
La pattuglia dei carabinieri con il sospettato a bordo

I carabinieri hanno intensificato i controlli nel Faentino in occasione del 14 e del 15 agosto. Cento le persone controllate, un’ottantina i veicoli. il servizio aveva come obiettivo principale scoraggiare le intenzioni dei malintenzionati alla ricerca di abitazioni lasciate incustodite per la classica “gita fuori porta”, ma anche salvaguardare la sicurezza stradale, sia sulle principali arterie che nei centri abitati. Diverse le persone pizzicate con un tasso alcolemico elevato: un 28enne faentino coinvolto in un incidente in via Cimatti “segnava” 1,99 g/l (quasi quatro volte il consentito). Un 50enne fermato in via Celle aveva un tasso di 1,79.

Una 52enne di Brisighella, invece, mentre si trovava alla guida di un suv, ha perso il controllo è andata a sbattere contro un albero. Arrivati i carabinieri, i militari dell’arma hanno notato che la donna presentava i sintomi “tipici” dell’abuso di alcolici, però quando le hanno chiesto di sottoporsi all’ alcol test, si è rifiutata categoricamente. È scattata quindi la denuncia, con il ritiro della patente ed il sequestro del veicolo.

Sempre per il tasso alcolico elevato, è stato inoltre sanzionato un 55enne faentino che completamente ubriaco si è presentato a casa della sua ex fidanzata, che a quel punto, si è vista costretta a telefonare al 112. Per lui è scattata una multa di 103 euro. Anche i controlli per le vie del centro a Faenza hanno portato “lavoro” ai militari dell’Arma: un 25enne originario dell’Ageria e residente a Palazzuolo sul Senio nonché un suo coetaneo originario della Romania, domiciliato presso un campo nomadi di Bologna, sono stati denunciati per aver violato il divieto di ritorno. I due, entrambi pregiudicati, qualche mese fa per diverse ragioni erano stati allontanati da Faenza proprio dai carabinieri, visto che la loro presenza in città costituiva un pericolo per la sicurezza dei cittadini.

A seguito dei consueti controlli antidroga, quattro assuntori sono stati segnalati al prefetto poiché trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marjiuana per uso personale. Per due di loro è scattato anche il ritiro della patente di guida in quanto sono stati “pizzicati” con la droga in tasca mentre si trovavano alla guida della loro autovettura. Sul fronte dei furti, sotto la lente di ingrandimento dei carabinieri sono finite soprattutto le zone dove sono presenti condomini ed abitazioni rimaste incustodite dopo la partenza per le vacanze dei proprietari.

Non sono mancate le segnalazioni al 112 di residenti che hanno chiesto un sopralluogo nei pressi delle proprie abitazioni dopo aver notato alcune “presenze” sospette. In altri casi si è rivelato molto utile il collegamento dell’allarme domestico al 112, che oltre a mettere in fuga i ladri ha consentito alle pattuglie di intervenire immediatamente.

Insulta il barista che lo aveva denunciato, in auto gli trovano un coltello

L’uomo era stato segnalato per la spendita di banconote false. Il successivo controllo ha accertato il possesso della lunga lama

ColtelloLa polizia ha denunciato un 47enne originario della provincia di Novara, per porto di armi o di oggetti atti ad offendere.  Martedì sera, in via di Roma, un equipaggio della Sezione Volanti della Questura è intervenuto al Caffè del Corso per un avventore che, entrato ed uscito ripetutamente dal bar, aveva disturbato gli altri clienti, ingiuriando ripetutamente il gestore. Le ruggini risalgono ad una denuncia che l’uomo aveva rimediato dallo stesso barista per per spendita di banconote false.

Gli agenti hanno individuato nella vicina via Ghiselli l’uomo, controllandone la vettura. In auto è stato trovato un grosso coltello a serramamico: lungo 20 centimetri con una lama di nove. Così è stato denunciato per porto abusivo di armi. Ha precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio.

Per i ristoratori la pro loco fa troppe sagre: a settembre il punto della situazione

Gli esercenti lamentano un calo degli affari dovuto alle iniziative di strada che godono di normative meno stringenti. Si cerca una mediazione

Piatti Di PesceTroppe sagre e appuntamenti gastronomici a Marina di Ravenna. Un problema fino a pochi anni fa inedito per la località balneare, che è venuto alla luce nell’ultimo biennio. Da quando, cioè, la pro loco ha cominciato ad organizzare diversi appuntamenti nei weekend primaverili ed estivi, di solito legati ad una specialità. Gli stand, insieme al mercatino, si tengono soprattutto in zona bacino pescherecci con lo scopo di attirare persone in una zona che, seppur caratteristica, resta fuori dalla tradizionale “movida” del paese.

L’altra faccia della medaglia è rappresentata però dalle attività di ristorazione: già provate dalla concorrenza degli stabilimenti balneari, lamentano un calo dei coperti. In sintesi – dicono diversi imprenditori – chi arriva a Marina preferisce mangiare agli stand della pro loco, trovandoli più economici, che sedersi ai tavoli dei ristoranti. Tra le problematiche evidenziate dai ristoratori anche una normativa che è ben più stringente per le attività imprenditoriali rispetto a quella imposta agli stand gestiti da volontari. Nodo, quest’ultimo, già evidenziato anche dalle associazioni di categoria in diverse occasioni e che ha spinto diverse realtà comunali a stilare regolamenti ad hoc per le sagre di paese, cercando di contenerne il numero.

La situazione è stata affrontata in una riunione che si è tenuta a fine luglio a cui ha partecipato anche la stessa pro loco, con il presidente Marino Moroni. Gli imprenditori chiedono un coordinamento tra le associazioni (oltre alla pro loco da qualche anno è attiva anche Marina Flower) e un programma condiviso di eventi, rivolti anche ai bambini, che salvaguardi e coinvolga maggiormente le attività di ristorazione. Tutto insieme ad una riduzione delle attività enogastronomiche, magari con un regolamento comunale come quello a cui si accennava poche righe fa. Oltre agli stand della pro loco il dito è puntato anche sugli street food e sulle bancarelle che vendono cibarie sparse nei mercatini e negli appuntamenti ad hoc che si tengono periodicamente in piazza. La situazione inoltre si inserisce in una stagione che, nel sentire comune degli operatori, non pare delle più esaltanti.

Da parte sua la pro loco ha evidenziato più volte la piena disponibilità ad una collaborazione con gli imprenditori. Non solo: dal primo settembre le iniziative al bacino pescherecci saranno sospese e si discuterà con gli imprenditori della zona se e in che forma riprenderle il prossimo anno. Moroni ha ricordato che, considerando anche i fuochi d’artificio di Ferragosto, nel bacino pescherecci la pro loco ha investito circa 15mila euro e le manifestazioni enogastronomiche – visti i pochi contributi pubblici – sono un modo per sostenere le varie iniziative.

Di fronte alle lamentele, però, l’associazione è disponibile a rivedere l’impianto e a pensare ad altri eventi che andranno però finanziati in qualche modo. In altre parole: se gli imprenditori si vogliono mettere in gioco con idee e animazione ma senza gli stand, servirà un loro contributo anche perché gli eventi di pubblico spettacolo costano sempre di più a causa delle norme sulla sicurezza imposte dalla circolare Gabrielli. La pro loco di Marina, inoltre, per sostenere le società sportive del paese ha dato loro in gestione la Festa del Mare, l’evento principale della località che si sta tenendo in questi giorni in piazza Dora Markus.

La matassa è ingarbugliata. Le associazioni di categoria ora potrebbero chiedere al Comune una cabina di regia e un coordinamento tra i vari attori in gara, un po’ come avvenuto in centro storico. Del resto, che Marina abbia bisogno di una rivisitazione del suo sistema turistico è un fatto che mette d’accordo tutti. Si è intanto in attesa dell’esito di un bando regionale ad hoc per le pro loco che permetterebbe di avere un po’ di ossigeno.

Tra storia e musica all’ex Cava Marana di Brisighella: sabato si parte con Napoleone

Un percorso in quattro incontri organizzata da un’associazione culturale per valorizzare le strutture del parco. Ecco il programma completo

Parco della Vena del Gesso Romagnola (foto F. Liverani)

L’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversita’ – Romagna ha stipulato una convenzione con l’Associazione Culturale “La Memoria Storica di Brisighella. I Naldi – Gli Spada” al fine di valorizzare le strutture del Parco attraverso l’organizzazione di eventi culturali incentrati sulla storia, le tradizioni e i costumi del territorio, integrati e allietati da esecuzioni musicali.

Il progetto che è stato realizzato quest’anno, con la direzione artistica del maestro Raffaello Bellavista, si snoderà in quattro eventi in cui si alternerà la presentazione di volumi editi dall’Associazione, dedicati a personaggi brisighellesi di fama, con intrattenimenti musicali e con l’esposizione di opere d’arte di artisti locali. I simposi si terranno nel “palcoscenico naturale” unico della galleria dell’ex-Cava Marana con il seguente programma, con tutte le serate a ingresso libero:

Sabato 18 agosto, ore 21: Perché Napoleone non scordò mai Brisighella; Pietro Caruso intervista Enzio Strada per ricordare il libro dedicato all’attentato del Pianori a Napoleone III. Saranno eseguiti brani di Schubert, Liszt, Verdi, Piaf, Trenet, Trovaioli da Stefania Caffani (voce), Raffaello Bellavista (piano a coda), Michele Soglia (marimba).

Sabato 25 agosto, ore 21: Arcadia dei tre colli – Poesia della natura nell’arte; Velda Raccagna presenterà il libro dedicato al pittore brisighellese Giuseppe Ugonia; seguirà la lettura di alcune liriche del libro “Fragmenta animae meae” del neorochirugo Gilberto Vergoni. Si esibirà il duo Bellavista (pianoforte a coda) – Soglia (marimba) eseguendo musiche di Bach, Piazzolla, Ewazen, Sejourné.

Domenica 2 settembre, ore 21: Il Medioevo a Brisighella fra storia e celebrazioni; Andrea Vitali presenterà il libro scritto con Vincenzo Galassini sulle feste medievali a Brisighella; saranno eseguiti brani di Monteverdi, Handel, Vivaldi: al canto Mariami Fkemaladze, al clavicembalo Maria Luisa Baldassarri.

Venerdì 7 settembre, ore 21: Una voce poco fa…; il prof. Franchino Falsetti, musicologo e critico d’arte bolognese, ricorderà il soprano brisighellese Maria Pedrini e commemorerà Gioacchino Rossini nel 150° dalla morte. Arie di Mozart e Rossini saranno interpretate da Giulia Ricci, pianoforte, e Raffaello Bellavista, canto.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi