Poi l’intervento di manutenzione proseguirà fino ad ottobre solo nei 700 metri finali (su 2,8 km complessivi)
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale interviene per cercare di fare chiarezza sulla chiusura della diga foranea sud di Marina di Ravenna, per quasi tutti i ravennati semplicemente la “palizzata” dove fare la classica passeggiata. Una chiusura forzata, ma ridotta, per un intervento di manutenzione previsto da tempo: la pavimentazione deve essere rifatta per la sicurezza di chi cammina, sottilineano dall’Autorità portuale.
«Questi lavori richiedono diverse settimane e debbono essere fatti con il tempo buono – si legge nella nota dell’ente pubblico –, quindi in estate lontano dal rischio di mareggiate che potrebbero distruggere il lavoro in corso ed essere pericolose per gli operai. Anche a seguito delle preoccupazioni espresse dall’Amministrazione Comunale per la salvaguardia della stagione turistica e dei numerosi inviti del sindaco a tenere conto delle esigenze dei cittadini residenti e degli ospiti turistici, abbiamo cercato una soluzione operativa di mediazione che consentisse però di non rimandare l’esecuzione dei lavori non più procrastinabili. Con tutto questo bene in mente, è stato programmato un primo intervento di lavori, dalla piazzola intermedia sino alla fine della diga: servono 10 settimane ma, per ridurre al minimo i disagi, l’intervento è diviso in tre fasi. La prima serve agli operai per allestire il cantiere all’altezza della piazzola: ci saranno molti mezzi che dovranno portare il materiale e quindi, per la sicurezza di tutti da martedì 24 luglio a sabato 28, quindi solo per 5 giorni, la diga verrà chiusa completamente».
La seconda fase riguarda invece gli ultimi 700 metri della diga (lunga in totale 2,8 chilometri): «per fare i cordoli servono circa 8 settimane – continua l’Autorità portuale – durante le quali solo quel piccolo pezzo finale rimarrà chiuso alle nostre passeggiate. Nella terza fase si farà la pavimentazione e si smonterà il cantiere: per 1 settimana, ma saremo già ad ottobre, la diga rimarrà completamente chiusa».
«Auspichiamo – termina la nota dell’ente pubblico – che questa pianificazione ci consenta di finire i lavori prima dell’inizio delle mareggiate, più o meno quando anche sulla spiaggia si ammucchiano le dune di sabbia per proteggere i bagni. Pensiamo in questo modo di aver ridotto al minimo il disagio per tutti pur con l’obiettivo di ottenere, con i soldi pubblici, un lavoro che possa durare molti anni».

Spiagge Soul prosegue sabato 21 luglio al bacino Pescherecci di Marina di Ravenna con lo showcase acustico in compagnia delle chitarre di Marco Chiarabini (aka Montefeltro Red) e del direttore artistico della stessa rassegna, Francesco Plazzi (aka King Frisko) e a seguire il trio soul ravennate Upside Band. Sempre sabato, ma dalle 22, al Peter Pan ecco i Cafè Touba (progetto nato in Italia con musicisti africani e internazionali in cui la radice africana si mescola a reggae, samba, funk, jazz e dub), mentre da domenica 22 partono cinque giorni di approfondimento delle sonorità di New Orleans, in tutte le sue sfaccettature.
Nell’ambito della rassegna “Cervia, la spiaggia ama il libro”, l’avvocato e scrittore cesenate Roberto Manzo racconta la storia giudiziaria e umana del “Pirata” presentando il suo libro “Chi ha ucciso Marco Pantani” (ed. Mondadori).
Venerdì 20 luglio è stato inaugurato (





Da stamani, 20 luglio, è ufficialmente operativo il posto di polizia di Cervia per il periodo estivo. L’ufficio, già attivo dal 13 luglio, resterà aperto sino al 26 agosto prossimo, per le esigenze di controllo del territorio e di ordine e sicurezza pubblica connesse con la stagione estiva. Oggi l’inaugurazione alla presenza del prefetto Francesco Russo e del sindaco di Cervia, nonché delle autorità civili e militari della provincia.