giovedì
30 Aprile 2026

Rapina al supermercato, scatta l’allarme bomba ma rientra dopo pochi minuti

Prima di fuggire il malvivente ha lasciato un oggetto sospetto sul posto. Si pensava ad un possibile ordigno, il pacco è invece risultato innocuo

RAVENNA 20/02/2018. RAPINA ALLA COOP DI VIA AQUILEA

Ha minacciato i dipendenti di un supermercato e ha lasciato un oggetto sul posto prima di fuggire. Tanto che si sospettava di un ordigno. L’allarme bomba è comunque rientrato dopo le prime verifiche dei carabinieri che hanno fatto evacuare per sicurezza il supermercato Coop di via Aquileia. E’ accaduto nel primo pomeriggio di oggi alle 14.30. L’uomo, armato di pistola (non si sa se replica o vera) ha rubato l’incasso – ancora in fase di quantificazione il bottino – ed è fuggito lasciando quel pacco sospetto sul posto. Un carabiniere artificiere ha verificato che non si trattava di una bomba e l’allarme è rientrato. In corso le indagini per rintracciare il malvivente.

La Bunge mette nel mirino il colpo sulla corazzata Modena per “blindare” i playoff

Volley Superlega / Domani, mercoledì 20 febbraio, al Pala De André (ore 20.30) i ravennati affrontano l’Azimut in una delle sfide più sentite dai sostenitori giallorossi. Soli: «Dobbiamo stare con i piedi per terra e non pensare che le vittorie di queste settimane ci diano un credito»

VOLLEY PALLAVOLO. Bunge Ravenna Taiwan Excellence Latina 3 0.
Il gruppo della Bunge arriva da cinque vittoria di fila in Superlega

Il “febbraio caldo” prosegue all’altissimo ritmo di una partita ogni tre-quattro giorni e domani, alle ore 20.30 (arbitri Boris di Pavia e Gnani di Ferrara), va in scena al Pala De André una delle sfide più sentite dai sostenitori giallorossi. In occasione della 11ª giornata di ritorno, terzultima della regular season, la Bunge affronta infatti l’Azimut Modena, una delle corazzate della Superlega in lotta per lo scudetto. Dopo aver sconfitto in trasferta Vibo Valentia (secco 3-0), Orduna e compagni tentano quello che potrebbe essere il colpo grosso della stagione, puntando a quello che diventerebbe il sesto successo consecutivo, il nono se aggiungono i tre di Challenge Cup.

In piena corsa per un posto nei playoff, la Bunge ha bisogno assoluto di punti per riuscire ad allontanare in modo definitivo il nono posto di Padova, lontano cinque lunghezze a tre turni dalla fine, e inoltre è in piena lotta per le posizioni che vanno dalla sesta alla ottava, con Milano in vantaggio di soli due punti e Piacenza appaiato a quota 38, ma avanti per una vittoria in più. «Ci sono ancora tanti punti in palio – spiega il tecnico Fabio Soli – quindi non dobbiamo pensare che la nostra attuale classifica sia ancora sufficiente per realizzare il sogno playoff. Con Modena dobbiamo perciò stare con i piedi per terra e non pensare che le vittorie di queste settimane ci diano un credito».

L’ostacolo rappresentato dall’Azimut sulla carta appare quasi impossibile, con i gialloblù di Radostin Stoytchev che stanno recuperando strada facendo alcuni giocatori indisponibili nelle scorse settimane. Il sestetto base è da far tremare i polsi, a iniziare del regista brasiliano Bruninho che in diagonale farà da “chioccia” a uno dei due baby Argenta e Pinali (Sabbi è ancora out). In banda i titolari, entrambi in ripresa, sono Earvin Ngapeth e Urnaut, ma il tecnico bulgaro può contare anche sull’ex Van Garderen e su Swan Ngapeth, mentre al centro c’è l’imbarazzo della scelta tra Holt, Daniele Mazzone, Bossi, anche lui l’anno scorso a Ravenna, e il giovane Marra. In seconda linea, infine, ci sono Rossini e Tosi.

«L’Azimut ha qualche problema – aggiunge Soli – ma è una grande. Basti pensare al valore delle sue riserve: l’anno scorso, per fare un esempio, Van Garderen da noi era un punto di riferimento. In più Argenta e Ngapeth stanno rientrando e hanno giocato bene lo scorcio di match in cui sono stati utilizzati contro Trento. Anche se siamo un po’ in riserva a causa dei numerosi impegni ravvicinati, cosa che vale anche per le altre squadre, c’è l’entusiasmo che ci dà la carica e l’energia per affrontare al meglio questa sfida così difficile. Contro un avversario così forte dobbiamo farci trovare pronti ad approfittare di qualsiasi occasione buona, con grande pazienza e spirito di sacrificio». La partita tra Bunge e Azimut Modena sarà seguita in diretta dalle ore 20.30 in video sul canale a pagamento Lega Volley Channel.

Biglietteria Questi i prezzi dei biglietti della gara tra Bunge e Azimut Modena: Tribuna Vip 22 euro (no ridotti); Distinti 17 euro (ridotto 14 euro); Gradinata 14 euro (ridotto 12 euro). Le riduzioni sono applicabili ai tesserati Ravenna Volley Supporters, ai nati fino al 2004 incluso (fino a sei anni ingresso gratuito senza posto assegnato), Over 65, accompagnatori di possessori di carta bianca. L’apertura della biglietteria è in programma alle ore 19, quella dei cancelli alle 19.30.

Il programma (undicesima giornata di ritorno): mercoledì 21 febbraio, ore 20.30: Kioene Padova-Cucine Lube Civitanova, Bunge Ravenna-Azimut Modena, Gi Group Monza-Wixo LPR Piacenza, Diatec Trentino-Tonno Callipo Vibo Valentia, Sir Safety Perugia-Taiwan Excellence Latina, Calzedonia Verona-Revivre Milano; giovedì 22 febbraio, ore 20.30, Biosì Indexa Sora-BCC Castellana Grotte.

Classifica: Perugia 63 punti; Civitanova 56; Modena 52; Trento 44; Verona 42; Milano 40; Piacenza e Ravenna 38; Padova 33; Monza 25; Latina 22; Vibo Valentia 13; Castellana Grotte 10; Sora 7.

Calcetto, beach volley e percorso vita: nuovi impianti all’istituto per geometri

Il Comune mette 50mila euro nel cortile del Morigia. L’assessore: «Valuteremo se usarli anche in orari extrascolastici»

CortilegeometriNon c’è solo il nuovo palazzetto dello sport o gli interventi di riqualificazione di campi sportivi o dell’ex ippodromo, tra gli investimenti in impianti sportivi a Ravenna. Ce n’è in programma anche uno che unisce il tema scuola con quello, appunto, dello sport. Nel cortile dell’istituto tecnico per geometri Morigia, in zona stadio, infatti verrà realizzata un’area polifunzionale dedicata all’attività fisica dei ragazzi.

Nel dettaglio è prevista una recinzione per un campo da calcetto, un campo da beach volley e un percorso vita a disposizione degli studenti. Il progetto è stato formulato in collaborazione con i dirigenti sia dello stesso Morigia sia del liceo scientifico Oriani che, come noto, conta anche un indirizzo sportivo e naturalmente della Provincia che è l’ente di riferimento per tutte le scuole superiori del territorio (mentre elementari e medie sono di competenza dei rispettivi Comuni).

A finanziare i lavori sarà il Comune di Ravenna: l’intero progetto dovrebbe costare intorno ai 50mila euro. I lavori, salvo imprevisti, dovrebbero iniziare a breve e l’inaugurazione potrebbe già esserci entro giugno. «Si tratta di una novità – dice l’assessore ai Lavori pubblici e allo Sport Roberto Fagnani – che sottolinea l’importanza dello sport per i ragazzi a scuola e che va ad aggiungersi alla dotazione delle normali palestre. Sulle possibilità di impiego anche in orari extrascolastici, come accade per altri spazi concessi alle società sportive, si vedrà insieme».

Gli Under 14 della Bunge brillano nella Boy League superando Milano e Bergamo

Volley giovanile / Nella palestra Itis la formazione di Minguzzi e Forte vince entrambe le partite e ha ottime possibilità di accedere direttamente alla Final Eight in virtù di miglior seconda classificata

VOLLEY PALLAVOLO BOY LEAGUE. BUNGE RAVENNA UNDER 14.
Una esultanza dei ragazzi della Bunge Romagna In Volley

Con la disputa del terzo e ultimo concentramento, svolto nella palestra Itis di Ravenna domenica 18 febbraio, si è conclusa la fase a gironi della Boy League, competizione nazionale Under 14 organizzata dalla Legavolley. Nell’ultima giornata la Bunge Romagna In Volley Ravenna ha sconfitto in tre set sia i bergamaschi dello One Team Volley al termine di un match che non ha presentato grosse difficoltà (25-10, 25-10, 25-9 i parziali), sia i milanesi della Revivre in una sfida molto più lottata (25-23, 25-15, 25-20). Il derby lombardo ha invece registrato il successo di Milano in tre frazioni (25-13, 25-10, 25-15). «L’affermazione sulla Revivre è stata il frutto di una grande prestazione dei ragazzi – spiega il tecnico Valerio Minguzzi – scesi in campo con tanta voglia di vincere. L’aver giocato tutti i concentramenti così ravvicinati ci ha permesso di crescere sempre di più e i risultati si sono visti. Questa sfida non è stata affatto facile, ma con pazienza e determinazione siamo riusciti a piazzare i break più importanti nei finali di set».

Grazie a queste due vittorie la Bunge Romagna In Volley chiude al secondo posto, a una sola lunghezza di distanza dai milanesi. Questa la classifica finale: Revivre 14 punti, Bunge 13, One Team 0. In virtù di questo punteggio la formazione allenata da Minguzzi e Forte si candida a buon titolo al ruolo di miglior seconda dei cinque raggruppamenti. «Abbiamo in dote un numero molto alto di punti che potrebbe permetterci di accedere subito alla Final Eight. Aspettiamo però a fare i conti fino a domenica 25 febbraio, quando in un gruppo si giocherà l’ultimo concentramento – termina Minguzzi – poi si potrà parlare o no di qualificazione matematica».

VOLLEY PALLAVOLO BOY LEAGUE. BUNGE RAVENNA UNDER 14.
Un muro dei ragazzi della Bunge Romagna In Volley

In attesa della conclusione della fase a gironi si ricorda infatti che le prime cinque classificate più la miglior seconda accederanno direttamente alle Final Eight. Le altre quattro seconde e le due migliori terze daranno invece vita a due gruppi da tre squadre, con le vincitrici che accederanno alla fase finale. Il gruppo della Bunge fa parte del progetto Romagna In Volley ed è composto da giocatori provenienti in gran parte dal territorio romagnolo, da Ravenna fino a Rimini, passando per Cervia, Cesena e Bellaria: le due eccezioni sono rappresentate dall’emiliano Minniti e dal toscano Truocchio. Questa la rosa: palleggiatori Andrea Armellini (anche opposto) e Filippo Mancini; schiacciatori Lorenzo Tomassini (anche centrale), Giovanni Pascucci, Lorenzo Tuccelli, Diego Frascio, Luca Falzaresi, Mattia Orioli e Ranieri Truocchio; centrali Alessandro Bovolenta, Edoardo Nori e Giacomo Minniti; opposto Noah Calisesi.

La Rekico sbaglia troppo nel finale e viene punita dalla Virtus Padova

Basket B / In terra veneta i faentini conducono a lungo il match, ma nell’ultimo quarto si spegne la luce e vengono rimontati dai padroni di casa

Virtus Padova-Faenza 78-74
(19-19, 39-41, 51-58)
VIRTUS BROETTO PADOVA: Schiavon 4, Canelo ne, Buia ne, Tognon ne, Calzavara, Miaschi 16, Piazza 18, Visentin ne, Nobile 5, Maresca 7, De Zardo 8, Crosato 20. All.: Rubini.
REKICO RAGGISOLARIS FAENZA: Aromando 1, Perin 23, Silimbani 5, Benedetti 6, Venucci 9, Iattoni 2, Pagani 12, Milosevic ne, Chiappelli 16, Brighi. All.: Regazzi.
ARBITRI: Giansante e Bandinelli.
NOTE: Chiappelli uscito per falli.

Marco Perin
La Rekico cade a Padova nonostante i 23 punti di Marco Perin

Seconda sconfitta consecutiva per la Rekico, caduta in casa di una Virtus Padova che ha mostrato nell’arco dei quaranta minuti maggior lucidità e aggressività. I faentini devono recriminare per le tre triple fallite nella stessa azione a meno di un minuto dalla fine che potevano valere il successo, ma soprattutto per l’atteggiamento sbagliato a inizio dell’ultimo periodo, quando invece che chiudere i conti sfruttando un +7 (51-58), hanno fatto ritornare in partita gli avversari. Una lezione che dovrà servire alla squadra per preparare al meglio lo scontro diretto di domenica prossima al PalaCattani contro la Tramarossa Vicenza, che proprio nell’ultima giornata ha superato i faentini facendoli scivolare in sesta posizione.

Incassato un break iniziale di 7-0, nel primo quarto la Rekico rialza la testa e con la difesa e le buone conclusioni offensive passa a comandare nel secondo periodo grazie ad una tripla di Perin per il 28-30. Sotto canestro Pagani è perfetto e oltre ai rimbalzi sfrutta al meglio gli assist dei compagni, segnando punti pesanti contro un avversario esperto come Nobile. L’inerzia è tutta nelle mani manfrede e all’intervallo conducono 39-41. La musica non cambia neanche nella terza frazione, anche se Padova con Piazza e Crosato prova a rifarsi sotto, ma la Rekico è attenta e respinge ogni tentativo di rimonta, raggiungendo il massimo vantaggio al 30′ sul 51-58.

Il grave errore è l’atteggiamento troppo morbido di inizio ultimo periodo. Padova esordisce con due triple firmate da Miaschi e da Crosato ed è proprio Crosato dalla lunetta a firmare il break di 8-0 che vale il sorpasso: 59-58. I Raggisolaris continuano poi a litigare con i tiri liberi (chiuderanno con un 8/16) e perdono Chiappelli per falli. Si continua a viaggiare sull’equilibrio e al 38′ il punteggio è di perfetta parità: 67-67. Miaschi si inventa l’azione della giornata segnando la tripla e guadagnandosi il fallo commesso da Pagani, segnando dalla lunetta il punto del 73-67. Ci pensa poi Perin a prendersi sulle spalle l’attacco e a suon di tiri da tre riporta i suoi sul 74-76 a 44” dalla fine, prima della grande beffa. I Raggisolaris costruiscono nella stessa azione tre ottimi tiri da tre (due con Perin e uno con Venucci), ma nessuno entra nel canestro: ne sarebbe bastato una per vincere. Con 9” sul cronometro non resta che commettere fallo su Crosato, ed è proprio il capitano veneto a segnare i liberi della vittoria.

Prossimo turno La Rekico ritornerà in campo domenica 25 febbraio alle 18 al PalaCattani contro la Tramarossa Vicenza, ultimo impegno prima della sosta del campionato per la Coppa Italia.

Risultati (23ª giornata): Orva Lugo-Pallacanestro Aurora Desio 73-87, Bakery Piacenza-Pallacanestro Crema 74-57, Iseo Serrature Costa Volpino-Gordon Nuova Pall. Olginate 76-57, Tigers Forlì-Baltur Cento 61-54, Gimar Basket Lecco-Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 59-69, Tramarossa Vicenza-Lissone Interni Bernareggio 73-72, Virtus Padova-Rekico Faenza 78-74, NTS Informatica Rimini-Green Basket Palermo 67-60.

Classifica: Baltur Cento 40 punti; Bakery Piacenza e Pallacanestro Crema 34; Gimar Basket Lecco e Tramarossa Vicenza 30; Rekico Faenza 28; Tigers Forlì 26; Virtus Padova e Pallacanestro Aurora Desio 22; NTS Informatica Rimini 20; Orva Lugo, Lissone Interni Bernareggio e Gordon Nuova Pall. Olginate 16; Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 14; Iseo Serrature Costa Volpino e Green Basket Palermo 10.

La Conad prova a superare il duro ostacolo Cuneo per calare il pokerissimo

Volley A2 femminile / Domani, martedì 20 febbraio, le ravennati ospitano al PalaCosta (ore 20.30) la quotata Ubi Banca San Bernardo nell’anticipo dell’ottava giornata di ritorno

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La grinta delle giocatrici della Conad Ravenna

Dopo la breve sosta per la finale di Coppa Italia torna il campionato di Serie A2: domani, martedì 20 febbraio, nell’anticipo dell’ottava giornata del girone di ritorno la Conad ospita infatti al PalaCosta (inizio ore 20.30, arbitri Pozzi di Alessandria e Armandola di Pavia) la UBI Banca San Bernardo Cuneo con l’obiettivo di conquistare la quinta vittoria di fila in casa e conservare la buona ottava posizione in classifica. All’andata in Piemonte le ragazze di Angelini si sono imposte al tiebreak al termine di una delle loro migliori prestazioni e riproveranno a bissare l’impresa contro la quarta della classe.

La formazione piemontese guidata da Pistola, che nel mese scorso ha sostituito Salvagni, è stata costruita nella sessione estiva di mercato per occupare le parti alte della classifica e nelle sue fila conta molte importanti giocatrici che vantano trascorsi anche in categoria superiore. Tra queste spiccano per esperienza e anni giocati in A l’opposto ceco Vanzurova, la laterale Segura, la palleggiatrice Dalia e la centrale Mastrodicasa, a cui a gennaio si sono aggiunte l’altra centrale Guidi e il libero Caforio.

«Giovedì scorso siamo stati a Pesaro per un allenamento congiunto – presenta il match il tecnico Simone Angelini – e ho approfittato per ruotare tutte le ragazze e per fare un po’ di esperimenti. Il test è stato positivo e importante per tenere alto il ritmo partita. Dall’ultima partita giocata contro Baronissi abbiamo gestito qualche problemino di routine in infermeria e ora è tutto sotto controllo. La partita contro Cuneo per noi sarà importante come tutte le prossime da qui alla fine del campionato, perché ci giochiamo l’accesso ai playoff. Siamo ottavi e dobbiamo cercare punti in ogni partita per restare tra le prime nove. Cuneo è un’ottima squadra, fatta per vincere, molto organizzata e con pochi punti deboli. Noi in casa negli ultimi tempi stiamo giocando bene, tuttavia dobbiamo tenere i piedi saldi per terra, cercando di non lasciare nulla di intentato e di puntare al massimo del risultato».

Biglietteria Il costo del biglietto per assistere alla partita è di 10 euro (ridotto 8), i ragazzi dai 12 ai 18 anni pagano 5 euro, gli Under 12 entrano gratuitamente.

Il programma (26ª giornata): martedì 20 febbraio, ore 20.30, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Ubi Banca San Bernardo Cuneo; mercoledì 21 febbraio, ore 20.30, Sorelle Ramonda Ipa Montecchio-Volley Soverato, Sigel Marsala-Golem Olbia, Delta Informatica Trentino-Golden Tulip Volalto Caserta, Fenera Chieri-Zambelli Orvieto, Barricalla Collegno-P2P Givova Baronissi, Club Italia Crai-LPM Bam Mondovì; giovedì 22 febbraio, ore 20.30, Bartoccini Gioiellerie Perugia-Battistelli San Giovanni in Marignano. Riposo: Savallese Millenium Brescia.

Classifica: Mondovì 54 punti; San Giovanni Marignano 52; Brescia 51; Chieri e Cuneo 49; Trento 44; Soverato* 42; Ravenna 39; Club Italia 35; Orvieto* e Collegno* 33; Baronissi 25; Montecchio* 20; Olbia 18; Perugia* 16; Caserta* e Marsala* 8 (* una gara in meno).

Rintracciato il pirata che ha investito un venditore di fiori: credeva fosse un palo

Un 22enne denunciato per lesioni personali e omissione di soccorso: dal frammento dello specchietto rimasto nel fosso i carabinieri sono risaliti alla vettura e al rivenditore di ricambi che aveva ricevuto un ordine di acquisto

Image004La calotta danneggiata di uno specchietto retrovisore laterale, ritrovata nel fosso accanto al corpo del ferito, è stato l’elemento che ha permesso ai carabinieri di risalire in pochi giorni all’identità del pirata della strada che la notte di San Valentino ha investito un 32enne marocchino venditore ambulante di fiori in via Ravegnana a Faenza all’altezza della farmacia comunale. Si tratta di un 22enne residente nel Faentino che dovrà rispondere di lesioni personali stradali colpose gravi, inottemperanza all’obbligo di fermarsi in caso di incidente e omissione di soccorso. L’uomo ferito è ancora in prognosi riservata al Bufalini di Cesena.

La dinamica dell’incidente ipotizzata dai carabinieri del nucleo radiomobile di Faenza è che l’uomo, mentre stava spingendo la sua bicicletta sul ciglio della strada, sia stato travolto da un’autovettura proveniente dalle sue spalle. Le indagini sono state poi portate avanti dai militari della stazione del Borgo Urbecco:

lo specchietto raccolto sul luogo dell’incidente è risultato di un’Opel Astra station wagon prodotta qualche anno fa. I militari hanno setacciato le officine meccaniche e rivenditori di ricambi per auto della zona fino a trovarne uno dove era stato ordinato uno specchietto retrovisore per il modello di auto emerso dalle indagini. La vettura è intestata a una ditta della zona: il veicolo presentava danni alla carrozzeria compatibili con la dinamica dell’incidente ricostruita attraverso i rilievi tecnici. Sono state anche scansionate le immagini delle telecamere della videosorveglianza cittadina che avevano ripreso alcuni passaggi dell’automobile sotto indagine, risalenti a qualche ora prima dell’incidente, quando lo specchietto retrovisore si trovava regolarmente al suo posto. A quel punto è stato facile appurare chi era al volante il giorno dell’incidente.

Quando è stato convocato in caserma il giovane è scoppiato a piangere: ha raccontato che mercoledi notte, probabilmente a seguito di una distrazione, ha avuto un piccolo incidente ma era convinto di aver urtato un palo della segnaletica verticale e mai avrebbe immaginato di aver investito una persona, motivo per cui non si era fermato. Il giovane ha anche rischiato l’arresto perché secondo la legge in vigore aveva 24 ore di tempo per costituirsi alle forze dell’ordine, cosa che non ha fatto. I carabinieri vista la giovane età e il suo atteggiamento collaborativo lo hanno denunciato in stato di libertà.

Tentano il furto di una borsa in un negozio dell’Esp: denunciata una coppia

Nei guai un 32enne e una 45enne. Lui ha tentato di camuffarsi durante la fuga ma è stato comunque rintracciato

VolantepoliziaLa polizia ha denunciato un 32enne barese e un 45enne torinese, entrambi nomadi, per il reato di furto aggravato in concorso. I due hanno colpito al centro commerciale Extracoop, al punto vendita Scarpe&Scarpe. Una dipendente ha segnalato che poco prima una coppia aveva fatto scattare il sistema d’allarme. I due sono tornati sui loro passi e la donna ha consegnato alla responsabile del negozio una borsa alla quale era stato strappato il cartellino del prezzo di vendita, mentre il dispositivo antitaccheggio risultava integro.

Mentre la dipendente stava osservando ulteriori danni riportati dall’articolo in vendita l’uomo, con una mossa fulminea si è impadronito nuovamente della borsa ed è corso in direzione dell’uscita. Nel corso della fuga, la commessa ha continuato a tenerlo d’occhio notando che ha sciolto un fermaglio che gli legava i capelli e ha risvoltato il giubbotto nero che indossava. Ora il giubbotto era verde. Così la polizia lo ha fermato nel parcheggio . L’uomo e la donna, due nomadi senza fissa dimora, sono stati pertanto condotti in Questura e denunciati a piede libero per il reato di furto aggravato in concorso, mentre la borsa oggetto del furto, non avendo riportato danni che ne pregiudicano la vendita, è stata restituita ai responsabili del negozio.

L’ex assessore Monti (Pd): «Il 4 marzo voterò Movimento 5 Stelle»

Era stata una degli esponenti della giunta Matteucci e si era iscritta al Pd dopo essere entrata in quota Idv. Ora scrive: «Voglio vedere come si comporta un partito che almeno non ho mai visto governare»

Martina MontiNon sappiamo che risultato avrà il Movimento 5 Stelle a Ravenna: i grillini sono piuttosto in difficoltà sul territorio, tanto che lo stesso ex candidato sindaco ha chiesto recentemente scusa agli elettori per la situazione. Almeno un voto, di certo, lo hanno strappato al Pd: quello dell’ex assessore alla sicurezza, Martina Monti. Dopo un lungo preambolo su Facebook, Monti dichiara che il 4 marzo la sua croce finirà proprio sul simbolo degli ex avversari.

Secondo l’ex assessore, gli «ideali e le filosofie non esistono più perché i partiti politici hanno preferito esprimersi sui vari temi in base alla moda del momento o al “sentimento da social” cercando di immaginare quale dichiarazione porterà più voti». Il Movimento 5 Stelle «è quanto di più lontano per me si possa concepire dall’ideale di politica, perché non ne ha uno! Non ha una collocazione ideologica definita, basa il suo agire più su un frammentario programma basato su un concetto casuale di “bene comune”». Tuttavia «a questa tornata elettorale voterò Movimento 5 Stelle proprio per questo motivo».

Monti dice di fare questa scelta «in uno stato di grandissima sofferenza» ma vuole dare «un’occasione al concetto astratto di “onestà” che sbandierano ai quattro venti, per vedere come si comporta un partito che almeno non ho mai visto governare, composto per lo più da persone che non conosco e che non so come agiranno, a differenza degli altri partiti che candidano sempre i soliti nomi (LeU compreso, ahimé). Perché, lasciatemelo dire, oggi come oggi sento di preferire un partito senza ideali definiti, piuttosto che un partito che degli ideali ne fa un vessillo, che affonda le proprie radici culturali in valori ben precisi e che invece non fa altro che tradirli e sputarci sopra continuamente nel concreto». L’ex assessore conclude dicendo di sognare un giorno in cui potrò votare un partito social liberale, che si comporti da social liberale e che non scenda a compromessi coi propri valori».

Entrata a 23 anni in giunta, Martina Monti è stata dal 2011 al 2016 assessore della giunta Matteucci con la delega alla sicurezza. In quell’occasione era stata scelta dall’ex sindaco come esponente dell’Italia dei Valori ma ne nacque un caso: l’Idv infatti disconobbe la scelta e ci furono giorni di tensione politica. Monti si era poi iscritta al Partito Democratico.

Da Peppa Pig a Topolino: maxi sequestro di giocattoli contraffatti al porto

La Guardia di Finanza ha messo i sigilli a 178mila prodotti non conformi alle norme sulla sicurezza dei consumatori. Si tratta di merce destinata ai più piccoli

Sequestro giocattoli finanza
Finanzieri e funzionari delle dogane con i prodotti sequestrati al porto

Sono 178mila i prodotti contraffatti e destinati ai più piccoli, giunti dalla Cina, che le Fiamme Gialle hanno sequestrato insieme ai funzionari dell’ufficio Dogane. Si tratta di giocattoli,  peluches, stickers, consolle ed accessori per sale giochi, ma anche capi di abbigliamento, articoli per telefonia ed altro che, fin dalle prime fasi del controllo eseguito dalle Fiamme Gialle e dai funzionari doganali, ha evidenziato una bassissima qualità della manifattura, con palesi difetti di fabbricazione quali, ad esempio, l’uso di materiali e colori visibilmente scadenti. In questo caso a rischio erano soprattutto i bambini.

Tra i numerosissimi prodotti sequestrati, infatti, vi sono palline, portachiavi, penne, portamonete, palloncini gonfiabili e confezioni di peluches e stickers raffiguranti noti personaggi del mondo dei cartoni animati, quali Spider Man, Pokemon, Smile, Emoji, Winnie The Pooh, Topolino, Hello Kitty, Doraemon, Dora, Spongebob, Principessa Sofia, Peppa Pig, Angry Birds, Little Pony, Frozen, Pikachu, Tom & Jerry, Minions, Captain America, Fragolina, Power Ranger, Barbie, Sirenetta e Trenino Thomas.

Sequestrati anche alcuni modellini di automobili radiocomandate confezionate in scatole con logo della Ferrari, macchine e consolle per sale giochi raffiguranti personaggi dei Transformers e dei Minions nonché decine di migliaia di gettoni metallici utilizzabili nelle sale giochi, riportanti su entrambi le facce il disegno di Topolino, anch’esso non originale. Presenti anche alcuni capi di abbigliamento contraffatti, in particolare alcune centinaia di magliette riproducenti il marchio Burberry.  L’importatore è un cinese di 40 anni, residente e e gestore di un esercizio pubblico nel bolognese, è stato denunciato per il reato di introduzione nello Stato di merce contraffatta nonché segnalato alla Camera di Commercio per violazione alla normativa sulla sicurezza dei prodotti.

Sospettato di legami con l’Isis: 27enne espulso. Secondo caso in pochi giorni

Secondo quanto scrive il Viminale il giovane è stato rintracciato il 6 febbraio in città. Venerdì era stato allontanato un suo connazionale 23enne

ISIS Evaluation 1E’ l’espulsione numero 257 in Italia di soggetti legati al terrorismo (dato dal 2015 ad oggi) ed è anche la seconda in pochi giorni a Ravenna quella che è stata annunciata oggi dal Ministero dell’Interno.

Si tratta di un 27enne tunisino, recentemente segnalato dalle autorità di Tunisi quale soggetto legato all’autoproclamato stato islamico, partito dal suo Paese per raggiungere l’Italia o altre nazioni europee. Fermato lo scorso 6 febbraio a Ravenna, lo straniero è stato prima trattenuto nel centro per rimpatri e oggi, 19 febbraio, è stata eseguita l’espulsione con accompagnamento nel suo Paese con un volo decollato da Palermo e diretto a Tunisi. Venerdì scorso era stato espulso un 23enne, anch’esso tunisino, che era stato fermato in città il 31 gennaio.

Furti e aggressioni in ospedale, ora il sindacato chiede la videosorveglianza

La Uil scrive una lettera alla direzione sanitaria dell’Ausl: «Bisogna ripristinare la serenità dei dipendenti e dell’utenza»

ospedale, ausl genericaContro furti ed episodi di violenza la Uil Fpl chiede che in ospedale siano installate le telecamere. Il sindacato in una lettera scrive di ritenere «necessario e indispensabile la messa in sicurezza degli spazi lavorativi attraverso mirati interventi di prevenzione e deterrenza di vicende che minano la serenità dei professionisti».

Il riferimento è ai furti e agli episodi di violenza in pronto soccorso, tra cui la maxi rissa avvenuta in gennaio. Il sindacato chiede alla direzione di valutare l’installazione di telecamera «nel pieno rispetto di appositi regolamenti aziendali e accordi sindacali» oltreché «delle vigenti norme in materia di controllo a distanza dei lavoratori». Al di là di queste questioni di natura contrattuale, secondo la Uil l’occhio elettronico potrebbe «restituire a tutti i dipendenti un minimo di tranquillità all’interno di un contesto che è auspicabile pensare essere protetto sia per i lavoratori che per l’intera utenza».

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