Volley A2 femminile / Al PalaCosta le ravennati superano le campane della Givova Baronissi e consolidano l’ottava posizione in classifica
Ravenna-Baronissi 3-1
(23-25, 25-21, 25-22, 25-22)
CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Torcolacci 3, Scacchetti 3, Bacchi 21, Menghi 7, Kajalina 24, D’Odorico 3, Paris (L); Ceroni, Aluigi 11, Panetoni, Vallicelli. All.: Angelini.
2P2 GIVOVA BARONISSI: Travaglini 2, Mendaro 30, Moneta 12, Strobbe 6, Avenia, Pilar Victoria Lopez 9, Maggipinto (L); Baruffi 1, Ferrara 2, Prestanti 1, Pedone. Ne: Gagliardi, Quercioni. All.: Castillo.
ARBITRI: Jacobacci di Bergamo e Traversa di Bari.
NOTE – Ravenna: bs 11, bv 8, errori 16, muri 11; Baronissi: bs 14, bv 3, errori 13, muri 4. Durata set: 29’, 26’, 25’, 25’ (tot. 105’). Spettatori: 300 circa.

Preziosa vittoria in rimonta per la Conad, che al PalaCosta supera in quattro set le tutt’altro che arrendevoli campane della Givova Baronissi, centrando la quarta affermazione consecutiva casalinga. In attesa dei risultati delle altre partite, in programma oggi domenica 11 febbraio (l’unico altro risultato di ieri è il successo al tiebreak del Club Italia su Trento), le ravennati consolidano la loro ottava posizione, portando a tre le lunghezze di ritardo da Soverato, che comunque deve osservare il turno di riposo.
Sestetti titolari Al fischio d’inizio il tecnico Angelini dispone in campo capitan Bacchi e D’Odorico sulle bande, Kajalina opposto, Scacchetti al palleggio, Torcolacci e Menghi centrali, Paris libero. Per Baronissi il coach Ivan Castillo schiera Avenia al palleggio, Pilar Victoria Lopez e Moneta in attacco, Mendaro Leyva opposto, Travaglini e Strobbe centrali, con Maggipinto in seconda linea.
Primo set Le ospiti si portano subito avanti (0-2) e, dopo il momentaneo pareggio della Conad, allungano sul 6-11. Il muro di Torcolacci suona la carica e l’ace di D’Odorico riporta le padrone di casa sul 9-11, ma Ravenna fatica a chiudere gli scambi e subisce un altro 0-5 di parziale che permette a Baronissi di portarsi avanti di 7 sul 9-16. L’Olimpia Teodora reagisce e il muro di Kajalina vale il 15-18, poi l’ottimo ingresso in gara di Aluigi permette il rientro fino al -1 sul 21-22. Nel finale però Baronissi non sbaglia più nulla e stoppa la rimonta, portandosi a casa il set per 23-25.
Secondo set Il secondo parziale si apre con due ace di Kajalina e la Conad si porta subito sul 3-0. Le ospiti tornano sotto sul 7-6, ma un muro di Torcolacci e il terzo ace nel set di Kajalina lanciano il nuovo allungo ravennate sull’11-8. I punti di capitan Bacchi segnano il 15-11 e il 17-12, ma Baronissi non molla e si riporta a -2 sul 18-16. Nonostante i due grandi salvataggi di Bacchi e Paris che valgono il punto del 19-16, le ospiti tornano ancora più sotto sul 20-19. La volata finale dell’Olimpia Teodora è però perfetta e l’ace di Scacchetti segna il 23-20, prima che la solita Bacchi chiuda i conti per il definitivo 25-21.
Terzo set Avvio del terzo periodo all’insegna dell’equilibrio (4-4). Palle a terra di Kajalina e Aluigi, un errore in attacco di Baronissi e un muro di Kajalina e Ravenna vola (8-4). Dopo il time out chiamato dai campani si torna in campo con Aluigi che va a punto. Le ospiti si scuotono e si rifanno sotto (9-7) e questa volta è coach Angelini a chiamare la sospensione. Negli scambi centrali del set si torna a giocare a stretto contatto. Capitan Bacchi riprende il servizio e subito dopo ribadisce con una bomba imprendibile (14-11). In evidenza Menghi con un pallonetto vincente e Paris che recupera una palla impossibile che poi il capitano mette a terra (16-13). Il match è molto combattuto, le ospiti approfittano di un momento difficile di Ravenna per riportarsi in parità (18-18). Capitan Bacchi chiama le compagne alla riscossa e mette a segno due diagonali imprendibili (21-19). Baronissi non ci sta a perdere e riporta il set in equilibrio (21-21). Mani fuori su attacco di Kajalina e un errore in attacco di Mendaro e si va sul 23-21. Ravenna è concentratissima e chiude il set con freddezza grazie a un attacco e a un muro vincente della capitana (25-22).

Quarto set La quarta frazione parte bene per la Conad Ravenna che, grazie a altri due ace di Kajalina e ai colpi proibiti della capitana, si porta avanti di prepotenza (6-1). Le campane in questa fase sembrano perdere in concentrazione, lasciando gioco facile alle leonesse di Ravenna (11-4). Sembrerebbe un vantaggio incolmabile per le ospiti, ma la partita non è ancora finita. Questa volta è Ravenna a calare di tono mentre Baronissi si riprende e si riporta sotto (14-12). Sono fasi determinanti del match e in campo c’è nervosismo. Le campane annullano le distanze ed effettuano il sorpasso (16-17) costringendo coach Angelini a chiamare il time out. Alla ripresa del gioco è Kajalina a riportare in equilibrio il set. Si procede a fasi alterne e dopo uno scambio interminabile è ancora Kajalina a guidare avanti Ravenna (21-20). Finale al fulmicotone con Aluigi che conquista il punto che frutta tre possibili match ball (24-21). Il primo viene annullato ma al secondo tentativo è Lucia Bacchi a mettere il sigillo sul risultato (25-22).
Le dichiarazioni del dopo-gara
Simone Angelini (tecnico Conad Olimpia Teodora Ravenna): «Anche se oggi non era partita bene, siamo stati molto bravi a raddrizzare il risultato. Diciamo che c’eravamo quasi riusciti già nel primo set con una bella rimonta. I numeri dicono che ci siamo equivalsi sia in ricezione che in attacco, la differenza l’hanno fatta il numero dei muri, 11 a 4 per noi, e Kajalina che batte sempre molto bene. È stato un incontro vissuto nervosamente in partenza, perché, come abbiamo già detto in precedenza, è da queste partite che verrà fuori la nostra classifica per i playoff e se si compie un passo falso poi si complicano le cose. Il risultato è perciò molto importante. Siamo stati bravissimi a ritrovare la retta via e a portare a casa i tre punti, buonissimi per continuare a credere nei playoff. Alla fine sarà necessario stare nei primi nove, ma nel frattempo quelli dietro corrono e bisogna stare molto molto attenti».
Risultati (25ª giornata): Club Italia Crai-Delta Informatica Trentino 3-2 (sabato 10 febbraio), Conad Olimpia Teodora Ravenna-P2P Givova Baronissi 3-1 (sabato 10 febbraio); domenica 11 febbraio, ore 17, Ubi Banca San Bernardo Cuneo-Battistelli San Giovanni in Marignano, Savallese Millenium Brescia-Fenera Chieri, Golden Tulip Volalto Caserta-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio, LPM Bam Mondovì-Barricalla Collegno, Golem Olbia-Bartoccini Gioiellerie Perugia, Zambelli Orvieto-Sigel Marsala. Riposo: Volley Soverato.
Classifica: San Giovanni Marignano e Mondovì 51 punti; Chieri 49; Brescia 48; Cuneo 47; Trento° 44; Soverato 42; Ravenna° 39; Club Italia° 35; Collegno* 33; Orvieto* 30; Baronissi° 25; Montecchio* 19; Perugia* 16; Olbia 15; Marsala* 8; Caserta* 6 (°una gara in più, *una gara in meno).





Mentre si aspettano i dettagli per la seconda edizione del camp estivo dell’Atletico Madrid in città, in collaborazione con il Ravenna Calcio, arriva l’annuncio ufficiale che anche l’altra squadra della capitale spagnola, il Real Madrid, farà tappa dal 18 al 22 giugno a Punta Marina per un suo camp estivo in collaborazione con la società calcistica della località costiera.
Anche per quest’anno gli asili nido e le scuole dell’infanzia dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna prevedono aperture straordinarie per i bambini durante le vacanze di Pasqua. Il servizio aggiuntivo, aperto a tutti i bambini frequentanti le strutture dell’Unione, è previsto dal 29 marzo al 3 aprile al nido “Corelli” di Lugo, al nido “Pappapero” di Alfonsine e al nido “Landi” di Lavezzola (gestiti dalle cooperative Zerocento e il Cerchio).
Sempre più diffusi all’interno delle scuole come supporto agli studenti, ai docenti e ai genitori sono gli sportelli di consulenza psicologica. All’Itis Baldini di Ravenna da due anni lavora Susanna Bolognesi, psicologa psicoterapeuta, che ci racconta questa esperienza. «All’inizio mi aspettavo che i ragazzi arrivassero soprattutto su consiglio dei docenti di riferimento, invece ben presto ho dovuto aumentare le ore perché attraverso il passaparola hanno iniziato a venire in tanti, in modo del tutto spontaneo».
Un utile netto superiore a 8,5 milioni di euro per il triennio 2018-20: è la previsione di Ravenna Holding, società pubblica in cui confluiscono le partecipazioni del Comune di Ravenna e altre amministrazioni locali, formulata sulla base delle informazioni disponibili e ipotizzando il mantenimento sostanziale degli assetti societari al 31 dicembre scorso.
Come un fulmine, il pallone si infila in rete, scagliato dall’altra parte del campo: un “eurogol”, come si diceva negli anni Ottanta. A esultare, quasi increduli, i giocatori del Ravenna. A mettersi le mani nei capelli, quelli del Forlì. Sono passati quasi trent’anni esatti da gol – purtroppo sfuggito agli occhi di macchine fotografiche e telecamere – che al “Morgagni” il 7 febbraio del 1988 fissò sul 2-0 esterno il risultato del derby romagnolo. A realizzare quello che passa nella storia giallorossa come uno dei gol più belli, non poteva essere che Biagio Lombardi, centrocampista dalla tecnica sopraffina che resta nella memoria dei tifosi bizantini tra i più “grandi”.

I 2,5 milligrammi di caffeina trovati nello stomaco del cadavere di Giulia Ballestri portano i consulenti tecnici della procura a fissare la morte della 39enne entro due o tre ore a partire dalle 9 del 16 settembre 2016, quindi in un intervallo di tempo compatibile con la permanenza del marito Matteo Cagnoni nella casa abbandonata di via Padre Genocchi a Ravenna (tra le 9.15 e le 11.06, come mostrano le telecamere in strada) dove due giorni dopo è stato trovato il corpo. È uno dei passaggi della relazione firmata dai medici legali Franco Tagliaro e Federica Bortolotti, dell’università di Verona, ascoltati il 9 febbraio in tribunale nel processo che vede il 52enne dermatologo imputato per omicidio volontario aggravato da crudeltà e premeditazione.
E proprio contro a quest’ultima la difesa dell’imputato ha sollevato le sue perplessità. Soprattutto sulle procedure seguite dai consulenti in laboratorio, con l’intento di togliere dal campo del dibattimento l’analisi della caffeina. Il prelievo dell’intero contenuto dello stomaco è avvenuto durante l’autospia svolta in incidente probatorio quindi alla presenza dei periti di tutte le parti. Poi il 20 febbraio 2017 il consulente della difesa ha contatti con i medici di Verona e non le viene data alcuna comunicazione di accertamenti in programma sulle tracce di caffeina. Tre giorni dopo le arrivano i risultati delle analisi con posta certificata: «Perché il dottor Tagliaro non ha ritenuto di informare la nostra consulente appena è stato incaricato dalla procura per questo tipo di operazione proprio dopo l’incontro a Verona?», ha chiesto l’avvocato Giovanni Trombini. Il pubblico ministero Cristina D’Aniello ha fatto ricorso a precedenti sentenze per far presente che la procedura non prevede l’obbligo di informare le parti, ma solo l’atto del prelievo va svolto con tutte le parti presenti. Con una precisazione aggiuntiva importante: esiste ancora conservato un campione dei succhi gastrici che permetterebbe di ripetere l’accertamento e a richiederlo può essere la difesa ma anche la corte.

