venerdì
24 Aprile 2026

La raccolta rifiuti porta a porta si estende ancora: altre 1.259 utenze coinvolte

Nella città delle ceramiche, a Borgo Urbecco, altre tre vie inserite nel progetto. Due volte a settimana “giro” di organico e indifferenziata

HERA FAENZA RIFIUTI 02544Migliorare quantità e qualità della raccolta differenziata dei rifiuti per raggiungere una percentuale pari a oltre il 70% e riciclare quante più materie possibile a salvaguardia dell’ambiente. E’ questo l’obiettivo dell’ulteriore ampliamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta illustrato lunedì sera , 30 ottobre, dal Comune di Faenza ed Hera nella sala “La Quercia” di via Ravegnana in un affollato incontro con i cittadini. Ad un anno dall’ultimo ampliamento del servizio in Borgo Durbecco, ad essere coinvolti questa volta saranno i cittadini e le attività della zona industriale di via Boaria, via san Silvestro e via Pana. La nuova raccolta partirà entro l’anno.

Questo ampliamento – 1259 nuove utenze, metà delle quali legate ad aziende e attività – si unisce alle aree già raggiunte dal servizio: la zona produttiva tra via San Silvestro e via Granarolo, il Borgo e le frazioni di Granarolo Faentino, Reda, Errano, Borgo Tuliero, S. Lucia. Anche in questo caso è previsto il ritiro porta a porta delle frazioni organiche, due volte alla settimana, e di quelle indifferenziate, la cui raccolta sarà settimanale. Sarà inoltre introdotta la raccolta separata di plastica e vetro/lattine in due contenitori distinti, diversamente da ciò che accade oggi con un’unica campana gialla per tutte e tre le tipologie di rifiuti.

Oltre all’incontro pubblico di ieri sera, sarà capillare la campagna di comunicazione che mira ad agevolare al massimo la comprensione del nuovo sistema di raccolta e recepire il cambio nelle abitudini. Nelle prossime settimane è previsto il contatto porta a porta tramite operatori che provvederanno alla fornitura delle attrezzature necessarie per il nuovo servizio. Contestualmente al materiale di consumo ed ai contenitori forniti, saranno distribuiti il calendario annuale con le giornate di raccolta e il materiale informativo, con suggerimenti e consigli per ridurre i rifiuti prodotti e sulle modalità più efficaci per effettuare una corretta raccolta differenziata.

Ruba materiale informatico, arrestata una donna al centro commerciale

In una sacca aveva merce per un valore di circa 1.500 euro. Sorpresa dai carabinieri mentre cercava di allontanarsi

CarabinieriI carabinieri della compagnia di Lugo nel corso dei servizi di controllo del territorio hanno arrestato una donna per furto aggravato all’interno di un esercizio commerciale. In particolare una pattuglia del Nucleo Operativo e radiomobile nella serata di lunedì è intervenuta all’interno di un centro commerciale ove erano state segnalate alcune persone intente a sottrarre del materiale informatico.

Giunti sul posto, i carabinieri, sono riusciti ad individuare una donna che con fare sospetto ha tentato di allontanarsi dall’esercizio in questione portando al seguito una sacca. Una volta fermata i sospetti dei militari hanno trovato riscontro poiché la stessa aveva occultato all’interno della borsa in questione vario materiale informatico del quale era stato reso inefficiente il sensore antitaccheggio, per un valore di circa 1500 euro. Arrestata, la donna – originaria dell’Est Europa – è stata sottoposta alla musura cautelare di divieto di dimora in provincia.

La Conad torna nell’amico Pala Costa per provare l’assalto alla “solita” Perugia

Volley A2 femminile / Domani, mercoledì 1° novembre (ore 17), l’Olimpia Teodora nel turno infrasettimanale affronta in casa l’insidiosa Bartoccini Gioiellerie. Angelini: «Dobbiamo restare concentrati». Intanto prosegue la campagna abbonamenti

Gruppo Conad Chieri
La carica delle ragazze della Conad

Nel turno infrasettimanale di domani, mercoledì 1° novembre, la Conad torna tra le mura amiche del Pala Costa (inizio ore 17, arbitri Somansino e Mesiano) per affrontare la sesta giornata del girone d’andata del campionato di Serie A2 femminile, terzo incontro casalingo della stagione. L’avversaria delle ravennati sarà la Bartoccini Gioiellerie Perugia, squadra che Bacchi e compagne conoscono bene, in quanto l’hanno già incontrata due volte in precampionato. Entrambi i confronti sono stati tiratissimi, terminando al tie break (il primo ha portato alla vittoria del Trofeo “Sergio Guerra” al Pala De André, il secondo una sconfitta di misura in terra umbra).

L’incontro di mercoledì prossimo darà modo ai tifosi dell’Olimpia Teodora di salutare la palleggiatrice Fiamma Mazzini, protagonista lo scorso anno con la maglia della Teodora Ravenna, mentre tra gli altri pezzi pregiati di Perugia vanno citate Lotti e Pascucci, schiacciatrici con grande esperienza di categoria, l’opposto Fiore e Repice e Zuleta, centrali di ottimo livello. «Perugia è un’ottima squadra – spiega il tecnico Simone Angelini – e all’inizio del campionato può avere compiuto qualche passo falso. Bisogna però tenere in considerazione che nelle prime cinque giornate, oltre ad avere riposato nella terza, ha dovuto incontrare alcune tra le formazioni più attrezzate di A2. Per quanto ci riguarda dobbiamo pensare a restare concentrati e a prepararci bene, sfruttando il poco tempo che abbiamo a disposizione».

Campagna abbonamenti La campagna abbonamenti alla regular season del campionato femminile di Serie A2 2017-2018 della Conad è stata prolungata fino al 3 novembre. Gli abbonati avranno diritto a mantenere il posto scelto all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento e a pagare metà del prezzo del biglietto per tutte le eventuali partite di playoff/playout e Coppa Italia A2 che verranno disputate in casa. Per sottoscrivere l’abbonamento all’intera stagione casalinga è sufficiente recarsi presso la sede dell’Olimpia Teodora, in via Trieste 86, Ravenna, da lunedì a sabato, dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Nei giorni in cui la Conad gioca in casa, gli abbonamenti sono in vendita anche presso la biglietteria del PalaCosta. Il prezzo dell’abbonamento intero è 100 euro, ridotto 80 euro, ragazzi dai 12 ai 18 anni 50 euro. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.

Le partite (sesta giornata, mercoledì 1° novembre, ore 17): Club Italia Crai-Battistelli San Giovanni in Marignano, Savallese Millennium Brescia-Zambelli Orvieto, Fenera Chieri-Sigel Marsala, Golem Olbia-Delta Informatica Trentino, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Bartoccini Gioiellerie Perugia, Ubi Banca San Bernardo Cuneo-Volley Soverato, Sorelle Ramonda Ipab Montecchio-P2P Givova Baronissi, Golden Tulip Volalto Caserta-Lpm Bam Mondovì. Riposa: Barricalla Collegno.

Classifica: San Giovanni in Marignano 14 punti; Soverato e Cuneo 13; Club Italia 12; Ravenna 11; Mondovì 9; Chieri 8; Trento 7; Collegno 6; Olbia 5; Perugia*, Orvieto*, Baronissi e Brescia 4; Montecchio* 3; Caserta* 2; Marsala* 1 (*una gara in meno).

La Bunge in terra lombarda prova a calare un tris da urlo contro il forte Milano

Volley Superlega / I ravennati nel turno infrasettimanale di domani, mercoledì 1° novembre, affrontano la Revivre al PalaYamamay di Busto Arsizio (inizio ore 18). Il coach Soli: «E’ un avversario da affrontare pensando che è più forte di noi e che se caliamo in battuta e in difesa la gara si rivelerà ancora più difficile»

BUNGE RAVENNA BIOSI’ INDEXA SORA.
Paul Buchegger e compagni festeggiano un punto

Spinta dai successi casalinghi in tre set contro Trento e Sora, la Bunge domani, mercoledì 1° novembre, affronta la Revivre Milano al PalaYamamay di Busto Arsizio (inizio ore 18, arbitri Sandro La Micela di Trento e Luca Sobrero di Savona) nella gara valevole per la quinta giornata di Superlega. A causa del rinvio del match di Civitanova, si tratta della prima trasferta in campionato per i ravennati, che al momento occupano un brillante quanto sorprendente terzo posto in classifica, appaiati alla Diatec. In terra lombarda Orduna e compagni vanno così a caccia del terzo successo di fila, anche se l’avversario è stato costruito per insidiare la leadership delle quattro cosiddette ‘corazzate’ del torneo: Modena e Perugia, entrambe in vetta a punteggio pieno, Civitanova e Trento.

In questi giorni respira una bella atmosfera negli allenamenti al PalaCosta e per il delicato match di domani tutti i giocatori dovrebbero essere a disposizione del coach Fabio Soli, eccetto ovviamente Mazzone, che però sta recuperando dall’infortunio con grande impegno. «Al termine della partita con Sora – racconta il tecnico – pensavo fossimo vicini al quinto posto, ma invece occupiamo una bellissima terza posizione. Al massimo possiamo scherzarci su, pensando però che questi sette punti sono tutti meritati, perché guadagnati con una buona pallavolo, un grande lavoro in palestra e tanta fiducia in noi stessi. Questi risultati sono il frutto dalla qualità degli allenamenti, sia per quanto riguarda la tecnica, sia il livello di amalgama del gruppo. Non bisogna rilassarsi, in quanto basta poco per farsi inghiottire dalla classifica e quindi non possiamo permetterci di compiere dei passi indietro. Ci sono delle realtà che devono ancora prendere il giusto ritmo e quindi ogni squadra si può giocare le sue carte e avere l’ambizione di fare punti».

Di fronte a sé la Bunge si trova un ostacolo difficile da superare, anche se il tecnico Giani non potrà contare sul palleggiatore Sbertoli e sul libero Fanuli, entrambi infortunati nel corso dell’incontro perso in tre set a Perugia. A sostiuirli saranno chiamati l’esperto Daldello e il baby Piccinelli, che comporranno la formazione assieme all’opposto Abdel-Aziz, agli schiacciatori Cebulj (ex Cmc) e Schoot e ai centrali Piano e Averill. «La situazione che stiamo vivendo ci dà ovviamente morale, spunti per lavorare e confidenza nei nostri mezzi, ma per restare sul pezzo è necessario mettere tanta umiltà in campo. Affrontiamo una Revivre che può contare su rinforzi importanti, sia tra i titolari, sia tra le riserve, con ragazzi di talento e altri più esperti. E’ una delle formazioni più importanti del torneo, capace di contendersi un posto tra le prime quattro nel caso una delle ‘big’ non riesca a mantenere le aspettative. Milano va affrontato pensando che è più forte di noi e che se caliamo nei fondamentali che in questo periodo ci stanno sorridendo, in particolare la battuta e la difesa, la gara si rivelerà ancora più difficile. Ma se teniamo duro, esprimendo le nostre qualità – termina Soli – possiamo dire la nostra come contro qualsiasi avversario».

Il programma (quinta giornata di andata, mercoledì 1 novembre, ore 18): Cucine Lube Civitanova-Diatec Trentino, Sir Safety Perugia-Gi Group Monza, Calzedonia Verona-Azimut Milano, Taiwan Excellence Latina-Wixo LPR Piacenza (giovedì 2 novembre, ore 20.30), Kioene Padova-Biosì Indexa Sora, Revivre Milano-Bunge Ravenna, BCC Castellana Grotte-Tonno Callipo Vibo Valentia.

Classifica: Modena e Perugia 12 punti; Ravenna* e Trento 7; Civitanova* e Latina 6; Milano 5; Verona*, Piacenza, Padova e Vibo Valentia 4; Castellana Grotte* e Monza 3; Sora 1 (*una gara in meno).

Per la Rekico una sfida dal grande fascino: al “Cattani” arrivano i Crabs Rimini

Basket B / Domani, mercoledì 1° novembre ore 18, i faentini affrontano sul campo di casa la giovane e sorprendente NTS Informatica. Brighi: «Per noi questa è la gara del riscatto»

Lorenzo Brighi
La guardia della Rekico Lorenzo Brighi

Secondo derby casalingo in poche settimane per la Rekico, che dopo la sfida contro i Tigers Forlì ospita al PalaCattani di Faenza i Crabs Rimini nel match in programma domani, mercoledì 1° novembre alle 18, nel primo dei tre turni infrasettimanali della stagione. Una sfida di prestigio contro una delle società più blasonate della pallacanestro italiana, andata in scena soltanto in due occasioni nella stagione 2015/16, la prima dei Raggisolaris in B. Il bilancio è di una vittoria per parte, con entrambe le squadre che hanno vinto in trasferta. «Ho già giocato da avversario contro i Crabs quando ero a Cento – spiega la guardia Lorenzo Brighi – ma questa partita è sempre un’emozione, perché in quella società sono diventato un giocatore, militando cinque anni nelle giovanili e debuttando in B. Ho anche avuto come allenatore Andrea Maghelli e conosco le sue qualità, mentre tra i giocatori sono amico di Joel Myers. Mi aspetto una partita molto difficile, perché Rimini è davvero imprevedibile e ha già messo in difficoltà molte squadre con il suo gioco».

I giovanissimi Crabs Rimini rappresentano una delle rivelazioni del primo mese di campionato, come dimostrano le tre vittorie conquistate, tutte davanti al pubblico amico. Dopo il largo successo dell’esordio contro l’Under 20 di Lecco (i lombardi in quell’occasione non avevano tesserato i senior), sono cadute al Flaminio anche Padova e Alto Sebino. I due ko in trasferta sono invece arrivati a Lugo e a Vicenza. Uno dei punti di forza dei Crabs è l’allenatore Maghelli, per molti anni responsabile del settore giovanile riminese, che può contare su un organico con molti prodotti del vivaio e giovani di talento. I senior sono soltanto tre: il centro Foiera, la guardia Myers e l’ala/pivot Sipala. Tra gli under sono da segnalare il play Busetto, il centro Tiberti, l’ala Signorini e la guardia Toniato (’98),  tutti con un elevato minutaggio. «Questo derby dovrà essere la gara del riscatto per noi – riprende Brighi – perché vogliamo cancellare la sconfitta di Piacenza e iniziare ad avere maggiore continuità di rendimento nell’arco dei quaranta minuti. Nel secondo tempo con Piacenza abbiamo dimostrato di poter tenere testa ad una delle squadre più forti del girone, ma purtroppo quei primi due quarti sottotono hanno poi influito su tutto il match. Dovremo quindi giocare al massimo con lucidità e concentrazione, iniziando con l’approcciare nel modo giusto la partita. Siamo tutti molto motivati e vogliamo regalare una vittoria ai nostri tifosi».

Le partite (6ª giornata): mercoledì 1° novembre ore 16.30 Green Basket Palermo-Pallacanestro Crema; ore 18 Rekico Faenza-NTS Informatica Rimini, Orva Lugo-Gimar Basket Lecco, Pallacanestro Aurora Desio-Iseo Serrature Costa Volpino, Bmr Basket 2000 Reggio Emilia-Tigers Forlì, Gordon Nuova Pall. Olginate-Baltur Cento; giovedì 2 novembre ore 20.30 Virtus Padova-Tramarossa Vicenza; ore 21 Lissone Interni Bernareggio-Bakery Piacenza.

Classifica: Baltur Cento 10 punti; Pallacanestro Crema e Bakery Piacenza 8; Tramarossa Vicenza, NTS Informatica Rimini, Virtus Padova, Tigers Forlì, Gimar Basket Lecco e Gordon Nuova Pall. Olginate 6; Rekico Faenza, Orva Lugo e Lissone Interni Bernareggio 4; Iseo Serrature Costa Volpino, Bmr Basket 2000 Reggio Emilia e Green Basket Palermo 2; Pallacanestro Aurora Desio 0.

Nuova pista ciclabile e nuovi marciapiedi a Punta Marina: cantiere da 1,2 milioni

Intervento di riqualificazione in via delle Americhe. Previsto anche il potenziamento dell’illuminazione negli attraversamenti pedonali

Viadelleameriche
Via delle Americhe

Via delle Americhe a Punta Marina Terme sarà oggetto di un intervento di riqualificazione che – scrivono dal Comune – «ne aumenterà la sicurezza pedonale e ciclabile», attraverso la realizzazione una nuova pista ciclabile, di nuovi marciapiedi e la sistemazione di quelli esistenti, sfruttando meglio l’area oggi destinata al traffico veicolare.

In particolare, la pista ciclabile sarà protetta da uno spartitraffico e completerà il collegamento tra quella proveniente dalla città e quella esistente sul lungomare. Inoltre, tutta la pavimentazione stradale sarà rinforzata mediante la posa di una membrana bituminosa che sarà eseguita al termine dei lavori relativi alla fognatura. Sarà migliorato lo smaltimento delle acque meteoriche non solo attraverso nuove caditoie collegate alla fognatura bianca esistente, ma aggiungendone nuovi tratti.

L’investimento, approvato in giunta su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ravenna Roberto Fagnani, ammonta a 1 milione e 200mila euro. È previsto anche il potenziamento dell’illuminazione in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.

Congresso provinciale Pd: Barattoni segretario. «Siamo qui per costruire il futuro»

Il consigliere comunale era l’unico candidato sceso in campo dopo la scelta di Proni di non ripresentarsi per il secondo mandato. Ha ottenuto il 97,7 percento dei voti

Baratt
Alessandro Barattoni, segretario provinciale del Pd a Ravenna

Con il 97,7  percento dei consensi, Alessandro Barattoni è il nuovo segretario provinciale del Partito democratico di Ravenna. Il congresso si è svolto ieri, 30 ottobre, al Pala De Andrè. Quella di Barattoni era l’unica candidatura in campo per il provinciale dopo la scelta di Eleonora Proni di non ricandidarsi. In 1.618 hanno votato il nuovo segretario.

«Siamo qui – ha detto Barattoni nel suo discorso di insediamento – per progettare il futuro e costruirlo insieme. Dobbiamo dimostrare sobrietà, umiltà e disponibilità là dove sono più forti i bisogni sociali e le insicurezze, metterci in gioco e avere coraggio. Accantonare le certezze e andare ancora da chi non ci vuole più parlare, non per cercare consenso ma per sviscerare i problemi. Andare nelle periferie, quelle territoriali e quelle sociali.

Possiamo ripartire da quel grande miracolo laico che sono le nostre feste per sentirci una comunità ed essere capaci di allargarci rivendicando anche i nostri risultati. Il Governo ha riportato il Paese in una dimensione di crescita e riforme molto importanti da quella sulle unioni civili alla legge contro il caporalato, il ‘dopo di noi’, il divorzio breve, il fondo per la non autosufficienza e tante altre. Siamo fieri di aver allargato la platea dei diritti. Per questo non possiamo permetterci – nessuno di noi – di essere minoranza per scelta. Non ne abbiamo diritto, ancor di più in un momento nel quale è purtroppo sempre più forte la propaganda verso il più debole, tanto più se diverso. Siamo qui – ha concluso – perché siamo convinti che la politica, quella di cui ci siamo innamorati, ci dia la possibilità di costruire un mondo migliore. E costruirlo insieme perché da soli si è più tristi. Restiamo uniti».

L'ex segretaria Proni con il nuovo segretario Barattoni
L’ex segretaria Proni con il nuovo segretario Barattoni

Barattoni ha ringraziato la segretaria uscente, Eleonora Proni che ha detto: «Ho incontrato un partito vivo da cui possiamo ripartire per superare, con proposte e stimoli nuovi, la chiusura e gli egoismi della destra e la sbornia populista che ha generato. Alessandro sa ascoltare e decidere. Sono profondamente felice che abbia accettato un ruolo che è sicuramente difficile ma anche nobile».

Il congresso si è chiuso con l’intervento di Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato, che a sua volta ha fatto un appello all’unità del partito. “«L’uscita di Grasso – ha detto – è una sconfitta per noi ma anche per lui che se ne va a pochi mesi dalla fine della legislatura. Ed è una sconfitta per il Parlamento perché in questo governo ci sono stati quasi 600 ‘cambi di casacca’. Credo sia necessario interrogarsi sul suo funzionamento. Ma, nonostante tutto, siamo fieri di aver tenuto viva la democrazia italiana evitando che prevalessero le forze antisistema producendo leggi molto importanti».

La denuncia della Lega Nord: «Bagni sporchi e indecenti all’ospedale di Ravenna»

Interrogazione in Regione in particolare sullo stato dei servizi igienici della guardia medica

Bagni Ospedale Ravenna
Un post su Facebook sui bagni all’ospedale

L’ospedale di Ravenna e presunti problemi igienico-sanitari nel mirino del consigliere regionale della Lega Nord Daniele Marchetti. L’esponente del Carroccio, infatti, ha presentato un’interrogazione dopo alcune segnalazioni (e un comunicato congiunto firmato anche dalla consigliera comunale della Lega a Ravenna, Samantha Gardin) in cui si sottolinea «una situazione critica all’ospedale Santa Maria delle Croci per quanto riguarda i bagni pubblici» all’interno della struttura sanitaria.

«I bagni -spiega il consigliere-, fotografati da alcuni utenti, risultano sporchi e spesso superano il limite della decenza e delle minime norme igienico-sanitarie che, almeno all’interno di un ospedale, ci si aspetterebbe di trovare. I problemi più gravi vengono segnalati al Servizio di continuità assistenziale (la cosiddetta guardia medica, ndr)».

Dunque, dato che «una mancanza di igiene può provocare, specie in ambienti ospedalieri, un problema di elevata importanza e pericolosità», Marchetti interroga la giunta per sapere «se siano stati segnalati problemi di pulizia all’interno dell’ospedale, se sia vero che i locali del Servizio di continuità assistenziale stiano vivendo momenti di forte criticità, chi sia il responsabile che deve seguire la pulizia degli spazi, a chi sono affidati i lavori di pulizia dei bagni, che tipo di controllo venga effettuato perché le pulizie vengano svolte in modo adeguato, se sussistano problemi igienico-sanitari per quanto riguarda i bagni pubblici e di servizio all’interno dell’ospedale».

 

In oltre duecento hanno già chiesto al Comune di Ravenna il reddito di solidarietà

Al momento non c’è una scadenza: ecco chi può fare richiesta e in che modo

Euro Shutter

Sono 218 le domande ricevute dal Comune di Ravenna per l’assegnazione del Reddito di solidarietà, nel periodo dal 9 ottobre, quando sono stati aperti i termini per la presentazione, al 25 ottobre. È ancora possibile fare domanda (la Regione Emilia-Romagna al momento non ha indicato termini di scadenza).

Il dato è stato comunicato dall’assessora alle Politiche sociali Valentina Morigi nel corso di un incontro con il Tavolo delle solidarietà in municipio al quale sono intervenuti rappresentanti di Cgil, cooperativa La Casa, Uil, Avvocati di Strada, Rompere il Silenzio, Caritas, Comitato cittadino antidroga, Città Meticcia, Cittadini del Pianeta, unità operativa dipendenze patologiche dell’Ausl, cooperativa Persone in Movimento e Auser.

«Abbiamo ritenuto molto importante – dichiara l’assessora Morigi – fare il punto con le realtà che compongono il Tavolo delle solidarietà, perché costituiscono per noi un importantissimo punto di riferimento, nel senso che sono in grado di intercettare con grande efficacia i possibili beneficiari.
Il numero di persone che hanno fatto finora domanda è piuttosto alto, ma si tratta di un elemento fisiologico nei primi giorni di apertura. Ipotizziamo che col tempo il numero dei richiedenti sia destinato a diminuire e anche per questo abbiamo sensibilizzato il Tavolo delle solidarietà, nell’ambito di una logica integrata in cui tutti dobbiamo essere ‘antenne’ sul territorio. E come sempre abbiamo ricevuto la massima disponibilità».

Il Reddito di solidarietà può andare dagli 80 ai 400 euro al mese per i nuclei famigliari dell’Emilia-Romagna che si trovano in gravi difficoltà economiche: un aiuto che varia a seconda del numero dei componenti il nucleo e legato all’adesione a un progetto di inserimento lavorativo e di impegno sociale. È stato introdotto dalla Regione Emilia-Romagna ed è subordinandolo al possesso di due requisiti: il reddito Isee inferiore ai 3.000 euro e la residenza in regione da almeno 24 mesi. Contemporaneamente, però, il richiedente dovrà aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e inserimento lavorativo. Un percorso obbligatorio, da seguire per ottenere, e soprattutto mantenere, il contributo economico – erogato tramite carta prepagata.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Si ricorda che le domande devono essere redatte sull’apposito modulo scaricabile dal sito del Comune di Ravenna – www.comune.ra.it (area tematica Bandi, concorsi ed espropri – sezione Bandi vari, link diretto: http://bit.ly/domanda-res) o reperite in supporto cartaceo presso:
· Sportello Unico Polifunzionale, Via Berlinguer n. 68
· Sedi degli uffici decentrati (ex Circoscrizioni)
Dovranno essere presentate presso le medesime sedi sopra indicate.
Al modulo di domanda compilato in tutte le sue parti e sottoscritto personalmente dall’interessato dovrà essere allegata la seguente documentazione:
· copia del documento di identità del richiedente;
· copia del Permesso di Soggiorno in corso di validità
· copia del codice fiscale
· copia del libretto di eventuali autoveicoli o motoveicoli posseduti
Eventuali informazioni possono essere richieste al Comune di Ravenna tel. 0544-482111 o all’indirizzo mail: contributosia@comune.ravenna.it
Al momento della domanda, i richiedenti dichiarano i propri dati attraverso documenti ufficiali (ad esempio la dichiarazione Isee) o con l’autocertificazione. Per quanto riguarda i controlli, tutti i dati vengono verificati attraverso le banche dati in possesso dell’Inps o attraverso i dati dei Comuni.

Sciopero alla Rivoira: «L’azienda mette a rischio la sicurezza del polo chimico»

I sindacati contro la decisione dei vertici di eliminare la posizione di un operatore nei turni

Produzione 1400x868Sciopero “a freddo” (ossia continuando a garantire comunque la sicurezza del sito) alla Rivoira, azienda che opera nel settore della produzione e distribuzione di gas industriali all’interno del polo chimico di Ravenna.

La Rsu e i rappresentanti sindacali di Cgil e Cisl denunciano infatti la decisione da parte dell’azienda di eliminare la presenza di un terzo operatore in turno, a partire dal 30 ottobre, nonostante in un verbale dell’anno scorso – rivelano i sindacati – fosse stato indicato come l’organico dello stabilimento debba essere composto da tre unità (1 capo turno e 2 operatori) al fine di garantire la sicurezza in un impianto che deve garantirla a sua volta anche per tutto il distretto chimico di Ravenna. «Un’azione unilaterale – scrivono i sindacati in una nota inviata alla stampa – che è una chiara vessazione nei confronti dei lavoratori turnisti di Ravenna, trattati come numeri sena alcun rispetto».

I sindacati hanno quindi proclamato un primo pacchetto di 80 ore di sciopero “a freddo”, dal 26 al 30 novembre.

Gualmini (Regione): «Sempre meno giovani devono sostenere sempre più anziani»

La vicepresidente dell’Emilia-Romagna con delega al Welfare: «Trovare un modello sostenibile è la sfida del futuro»

OTTO E MEZZO
Elisabetta Gualmini

Elisabetta Gualmini, professore ordinario di Scienza Politica all’Università di Bologna, è vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega al Welfare. Abbiamo chiesto a lei alcune riflessioni sull’invecchiamento della popolazione e sulle politiche regionali per fare fronte ai cambiamenti demografici.

Il numero degli anziani rispetto ai giovani in Emilia-Romagna è in costante aumento, come vi ponete davanti a questa questione?
«L’Emilia-Romagna ha una delle popolazioni più longeve d’Italia, con indici sopra la media nazionale. Gli anziani residenti in regione sono oltre un milione, pari al 23,7 percento del totale della popolazione regionale. Gli ultrasettantacinquenni sono 560mila (12,6 percento della popolazione complessiva) e  nel 2035 saranno 625mila (14 percento). Tuttavia quello emiliano-romagnolo è un invecchiamento oltre la media nazionale non solo per indici demografici: in questa regione infatti c’è una popolazione anziana più sana che nel resto d’Italia, dove più del 50 percento degli over 65 pratica sport e circa il 30 percento delle donne pratica una qualche attività fisica. Quella emiliano-romagnola è poi una terza età che pratica molto volontariato e legge più quotidiani e libri della media nazionale. Nonostante le difficoltà nei bilanci degli enti pubblici di questi ultimi anni, credo che il sistema di welfare abbia retto e sull’invecchiamento attivo della popolazione sia stato fatto molto».

Che attività promuove la Regione per gli anziani?
«L’Emilia-Romagna ha istituito da tempo il Fondo per la non autosufficienza: è un fondo unico in Italia sia per la quantità di risorse impegnate, nel 2016 sono quasi 430  milioni di euro, che per la rete dei servizi attivi. Attraverso questo fondo finanziamo interventi per le persone in condizioni di non autosufficienza e per coloro che se ne prendono cura, puntando sempre di più a far rimanere la persona nel proprio domicilio attraverso assistenza domiciliare e assegno di cura. La rete dei servizi, molto variegata, comprende anche strutture residenziali o semiresidenziali. Tra gli altri interventi poi ricordo il fondo regionale per abbattere le barriere architettoniche in edifici privati, che abbiamo riattivato a partire dal 2014. Ancora, la prima legge regionale in Italia sui Caregiver, a cui sono seguite le linee guida approvate quest’anno. Con questa legge riconosciamo il ruolo del Caregiver, ossia di chi assiste familiari non autosufficienti, anziani, malati o disabili. Tutto questo lavoro trova una regia nel Par, il piano regionale per gli anziani, che fa la sintesi di quanto le varie direzioni della Regione attuano per gli anziani: non solo welfare e sanità, ma anche commercio, turismo, attività produttive e formazione».

Che tipo di impatto hanno gli anziani sui bilanci del wellfare?
«Il problema non è tanto l’invecchiamento, ma quanto la popolazione più longeva sia ‘dipendente’ dai giovani: sempre meno giovani (e sempre più poveri) devono sostenere i servizi di una quantità di anziani che aumentano in modo esponenziale. La sfida che stiamo affrontando riguarda l’equilibrio per trovare un modello di welfare sostenibile nei prossimi anni».

Commemorazione dei defunti, gli orari dei bus e la viabilità verso i cimiteri

Fino al due novembre  potenziamento del servizio bus dalla stazione al camposanto cittadino, navetta per persone con difficoltà motorie e altri servizi, viabilità di accesso ai cimiteri

Cimitero Generica FioriIn occasione della commemorazione dei defunti, sono stati previsti alcuni servizi legati all’accesso ai cimiteri e alcune modifiche alla viabilità a ridosso degli stessi, attraverso un’ordinanza emanata dal servizio comunale competente che introduce alcune disposizioni riguardanti l’accesso al cimitero cittadino e a quelli di Marina di Ravenna, Mezzano e Campiano.

Azimut ha previsto un servizio di navetta per consentire alle persone con difficoltà motorie di raggiungere le tombe dei propri defunti. Tale servizio, già attivo, è in funzione fino a giovedì 2 novembre compreso, dalle 8 alle 18, presso il cimitero Monumentale (ingresso automezzi lato chiesa). Sono stati inoltre potenziati i servizi igienici nel cimitero cittadino, in aggiunta a quelli esistenti, attraverso la collocazione di toilette chimiche.

E’ stato istituito, nelle giornate di mercoledì 1 e giovedì 2 novembre, un servizio speciale di autobus di Start Romagna per il tragitto stazione/cimitero di Ravenna dalle 7.15 alle 16.45 dalla stazione e dalle 7.30 alle 17 dal cimitero con partenze ogni 30 minuti.

La città è inoltre collegata con il cimitero nella giornata del 1° novembre tramite le corse della linea festiva 18 (ogni 60 minuti, sia in andata che in ritorno) sulla tratta Borgo Montone / Stazione FS / Villaggio S. Giuseppe / Cimitero; nella giornata del 2 novembre tramite le corse della linea feriale 8 (ogni 30 minuti, sia in andata che in ritorno) sulla tratta Borgo Montone / Cimitero / Enichem. In tale giornata le fermate di riferimento per il Cimitero sono quelle di Via Baiona, presso gli ingressi laterali.

Queste invece le modifiche alla viabilità, in vigore da oggi 30 ottobre e fino al 2 novembre.

Cimitero cittadino: in via Cimitero (nel tratto compreso fra Via Fosso Fagiolo e il cimitero monumentale): divieto di sosta permanente con zona rimozione su ambo i lati per tutti i veicoli; senso unico di marcia nel tratto e nella direzione da via delle Industrie a via Fosso Fagiolo; “corsia preferenziale” riservata a bus e mezzi di soccorso nel tratto e nella direzione da via Fosso Fagiolo a via delle Industrie; nell’area antistante la chiesa vige il divieto di sosta permanente con zona rimozione per tutti i veicoli; nel piazzale posto a fianco del Forno Crematorio (lato nord-est) è istituito il divieto di sosta permanente con zona rimozione per tutti i veicoli eccetto quelli diretti al Forno Crematorio; in via Fosso Fagiolo: divieto di sosta permanente con zona rimozione su ambo i lati per tutti i veicoli; in via Argine Sinistro Canale Candiano: senso unico di marcia nel tratto e nella direzione da via Cimitero alla Strada pinetale; nella strada Pinetale: senso unico di marcia nel tratto e nella direzione dall’Argine Sinistro Candiano a via Baiona, divieto di sosta permanente con zona rimozione su ambo i lati per tutti i veicoli e stop in corrispondenza di via Baiona.

Cimitero di Marina di Ravenna: nello stradello di accesso al cimitero (nel tratto compreso fra via Menotti e il Cimitero): senso unico di marcia nel tratto e nella direzione da via Menotti al cimitero, con uscita in via del Marchesato tramite lo stradello laterale al cimitero sul quale sarà istituito il senso unico di marcia in direzione di via del Marchesato.

Cimitero di Mezzano: in via Carrarone Chiesa (nel tratto compreso fra la SS. 16 Adriatica e via Canale Guiccioli): senso unico di marcia nel tratto e nella direzione dalla SS. 16 Adriatica a via Canale Guiccioli; via Canale Guiccioli (nel tratto compreso fra via Carrarone Chiesa e via Zuccherificio): senso unico di marcia nel tratto e nella direzione da via Carrarone Chiesa a via Zuccherificio.

Cimitero di Campiano: in via Arrigoni senso unico di marcia nel tratto e nella direzione da via Morri a via Petrosa e divieto di sosta con zona rimozione per tutti i veicoli sul lato opposto a quello del cimitero dalle 8 alle 18.

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