La segnalazione del capogruppo in consiglio comunale: «Acqua maleodorante e carcasse di animali. Cosa dicono i rilievi di Arpa?»
«L’acqua del fiume Senio all’altezza di via Limisano a Riolo Terme è diventata stagnante formando una pozza nerastra fortemente maleodorante e mortale per tutti i pesci presenti». Il capogruppo del Popolo della Famiglia nel consiglio comunale riolese, Mirko De Carli, lancia l’allarme ambientale è chiede informazioni su quanto sia accaduto. I residenti, secondo De Carli, sono preoccupati e attendono rassicurazioni.
«Fintanto che il fiume riusciva a scorrere grazie alla pioggia caduta – spiega De Carli quanto si stava verificando da qualche settimana – in prossimità di una chiusa l’acqua aveva cominciato solo a formare una schiuma densa e voluminosa». Ma nei giorni successivi, diminuendo la portata per via della siccità, le cose sono peggiorate: «Passando di lì ho visto presenti sul posto il corpo forestale e alcuni dipendenti dell’Arpae che effettuavano rilievi. Una residente ha riferito che gli operatori comunali hanno usato ceste per raccogliere i pesci in decomposizione, ma non ho trovato nessuna notizia in merito».
Visto il perdurare della siccità nel nostro territorio e considerate le condizioni meteo che non prevedono pioggia neppure nei prossimi giorni, il sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi, ha firmato questa mattina 4 agosto un’ordinanza per ridurre gli sprechi dei consumi idrici. Il provvedimento impone a tutti gli utenti di limitare fino al 30 settembre prossimo il prelievo e consumo di acqua dal pubblico acquedotto agli stretti bisogni igienico-sanitari e domestici.
Ai carabinieri che si sono avvicinati chiedendogli perché da giorni girasse nei pressi della spiaggia ha risposto che era lì per prendere il sole e ha fornito un nome falso poi ha capito che i militari non si sarebbero fatti bastare quella risposta è ha tentato la fuga, subito bloccata: addosso aveva varie dosi di marijuana e parecchio denaro contante. Le divise della compagnia di Ravenna il 3 agosto a Lido di Dante hanno arrestato un 25enne marocchino per spaccio.
Il titolare dell’albergo di Cervia coinvolto nella vicenda della 

Torna l’appuntamento estivo con Corposamente Festival, la due giorni nella cornice di Palazzo Grossi a Castiglione di Ravenna dedicata a performance, buon cibo, video mapping e molta musica dal vivo. Si comincia dunque venerdì 4 agosto alle 20 con la cena al castello a cura de L’Acciughino, alle 21 Raffaele Damen con un recital di fisarmonica con musiche di Philip Glass, G.Ligeti, M.Lohse, mentre a seguire lo spettacolo Senza titolo per uno sconosciuto (site specific) del gruppo gruppo nanou, prima di Cariddi, spettacolo di danza ideato da Stellario Di Blasi (nella foto). Sabato 5 agosto ancora la cena alle 20 prima dei Racconti all’ombra con Gianni Pirollo, Gabriele Bombardini con videomapping e la replica, a seguire, di Senza titolo per uno sconosciuto (site specific) di gruppo nanou. Chiude Nubeart, live concerto e videoarte con Carlo Bolognini e Giovanni Zannini.
Come conseguenza del violento nubifragio con pioggia, grandine e vento che ha colpito Ravenna il 28 giugno scorso, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 900mila euro che consentiranno di concorrere alle spese sostenute dal Comune di Ravenna nelle ore immediatamente successive all’evento per il ripristino della viabilità e dei servizi essenziali al rapido ritorno alla normalità.
Nel pomeriggio di ieri, 3 agosto, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, insieme al sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, al prefetto Francesco Russo e all’assessore comunale alla Protezione civile, Gianandrea Baroncini, hanno incontrato ai giardini pubblici le tante persone tra volontari e rappresentanti di amministrazioni pubbliche che hanno contribuito a fronteggiare l’emergenza e a ripulire e risistemare la città il 28 giugno e nelle giornate successive. Accanto alle istituzioni sono scese in campo le associazioni di volontariato di protezione civile, le cooperative sociali dei richiedenti asilo e i singoli cittadini. A loro sono stati consegnati gli attestati di ringraziamento.
«Aiutarli davvero a casa loro non è una parolaccia. Ma lo si fa intanto dando più soldi alla cooperazione internazionale, non come la Lega che quando parla di cooperazione internazionale dobbiamo ricordare che ha tagliato i fondi alla cooperazione in Africa e l’unica cosa che ci ha portato sono i diamanti». Questo uno dei passaggi della presentazione di Matteo Renzi del suo libro Avanti, in corso a Cervia, riportati dall’agenzia di stampa Aska sul suo sito web.