mercoledì
15 Aprile 2026

De Carli (Pdf): «Nel Senio c’è una pozza stagnante di schiuma dove muoiono i pesci»

La segnalazione del capogruppo in consiglio comunale: «Acqua maleodorante e carcasse di animali. Cosa dicono i rilievi di Arpa?»

Mirko«L’acqua del fiume Senio all’altezza di via Limisano a Riolo Terme è diventata stagnante formando una pozza nerastra fortemente maleodorante e mortale per tutti i pesci presenti». Il capogruppo del Popolo della Famiglia nel consiglio comunale riolese, Mirko De Carli, lancia l’allarme ambientale è chiede informazioni su quanto sia accaduto. I residenti, secondo De Carli, sono preoccupati e attendono rassicurazioni.

«Fintanto che il fiume riusciva a scorrere grazie alla pioggia caduta – spiega De Carli quanto si stava verificando da qualche settimana – in prossimità di una chiusa l’acqua aveva cominciato solo a formare una schiuma densa e voluminosa». Ma nei giorni successivi, diminuendo la portata per via della siccità, le cose sono peggiorate: «Passando di lì ho visto presenti sul posto il corpo forestale e alcuni dipendenti dell’Arpae che effettuavano rilievi. Una residente ha riferito che gli operatori comunali hanno usato ceste per raccogliere i pesci in decomposizione, ma non ho trovato nessuna notizia in merito».

Razzismo in hotel, assessore regionale al Turismo chiede espulsione da Confcommercio

Corsini invita l’associazione a battere un colpo dopo il caso di una mancata assunzione stagionale per il colore della pelle

«La Confcommercio di Cervia batta subito un colpo: espella l’albergatore dall’associazione e offra immediatamente un lavoro al ragazzo vittima di una discriminazione inaccettabile». Così l’assessore regionale al Turismo e commercio, il ravennate Andrea Corsini, sul rifiuto dell’assunzione di un cameriere milanese, di origini brasiliane, da parte di un albergatore cervese.

Per Corsini si tratta di un gesto completamente estraneo alla cultura dell’accoglienza «che da sempre contraddistingue la nostra terra ed è offensivo non solo nei confronti del ragazzo discriminato, ma di tutta la comunità cervese ed emiliano-romagnola, nonché del sistema turistico della costa, che da sempre accoglie lavoratori da tanti paesi del mondo».

Siccità, il sindaco ordina la riduzione dei consumi di acqua: multe fino a 500 euro

Vietato il lavaggio domestico dei veicoli, l’innaffiamento dei giardini e il riempimento di piscine o vasche da giardino

SiccitàVisto il perdurare della siccità nel nostro territorio e considerate le condizioni meteo che non prevedono pioggia neppure nei prossimi giorni, il sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi, ha firmato questa mattina 4 agosto un’ordinanza per ridurre gli sprechi dei consumi idrici. Il provvedimento impone a tutti gli utenti di limitare fino al 30 settembre prossimo il prelievo e consumo di acqua dal pubblico acquedotto agli stretti bisogni igienico-sanitari e domestici.

È vietato: il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, il lavaggio domestico di veicoli e l’innaffiamento di giardini, orti e prati, oltre al riempimento da parte dei privati cittadini di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino e il funzionamento di fontanelle a getto continuo. Eventuali inadempienze saranno punite con sanzioni da 25 fino a 500 euro. Sono esclusi dalle limitazioni i consumi di acqua per attività imprenditoriali e simili.

I servizi comunali provvederanno alla chiusura delle fontane ornamentali non provviste del sistema di ricircolo e di tutti gli impianti di irrigazione di giardini e parchi pubblici.

Il Comune invita i cittadini a un uso corretto e razionale dell’acqua, adottando tutti gli accorgimenti utili al risparmio idrico: si consiglia di montare nei rubinetti gli appositi dispositivi frangi getto, che consentono un risparmio idrico fino al 50 percento e si invita a non utilizzare l’acqua corrente per il lavaggio di piatti o verdure e preferire, nell’igiene quotidiana, la doccia al bagno.

«Sono qui a prendere il sole», invece addosso ha dosi di marijuana: pusher arrestato

Le manette nei pressi della spiaggia, inutile il tentativo di fuga. Ai carabinieri aveva fornito false generalità

Image008Ai carabinieri che si sono avvicinati chiedendogli perché da giorni girasse nei pressi della spiaggia ha risposto che era lì per prendere il sole e ha fornito un nome falso poi ha capito che i militari non si sarebbero fatti bastare quella risposta è ha tentato la fuga, subito bloccata: addosso aveva varie dosi di marijuana e parecchio denaro contante. Le divise della compagnia di Ravenna il 3 agosto a Lido di Dante hanno arrestato un 25enne marocchino per spaccio.

La presenza di quel giovane era stata segnalata da alcuni residente nella località balneare. Gli uomini della stazione di Lido Adriano, al comando del maresciallo Guerriero Bianchi, si sono attivati e dopo una breve attività di osservazione sono intervenuti per identificare il ragazzo. Stamani il giudice ha convalidato l’arresto, la difesa ha chiesto i termini e l’udienza è stata rinviata.

Non assunto perché nero, l’albergatore parla di errore enorme ma nega il razzismo

Intanto il sindaco telefona alla madre del 29enne e li invita in città per dimostrare loro che si tratta di un caso isolato

Lavoro Cameriere GermaniaIl titolare dell’albergo di Cervia coinvolto nella vicenda della mancata assunzione di un lavoratore stagionale perché di pelle scura parla di errore enorme a proposito di quell’sms inviato al 29enne con scritto “Mi dispiace ma non posso mettere ragazzi di colore in sala». L’imprenditore, intervistato in forma anonima da Annamaria Corrado per l’edizione odierna de Il Resto del Carlino, ci tiene a respingere le accuse di razzismo che gli sono piovute addosso da ogni parte. E per dimostrarlo fa riferimento agli stranieri che lavorano nella sua struttura.

Intanto il sindaco di Cervia, Luca Coffari, ha telefonato alla madre del lavoratore: «Li ho invitati a Cervia per conoscerci e per far capire loro davvero come si sia trattato di un comportamento assolutamente isolato». È stata una lunga conversazione in cui il primo cittadino ha voluto portare alla famiglia di Paolo «la vicinanza e la solidarietà di tutta la città, nonché la forte ed unanime condanna del messaggio razzista». E l’occasione è stata buona anche per far sapere al 29enne che sono giunte tante offerte di lavoro per lui, tra cui anche quella del presidente degli albergatori di Cervia.

Mazzone di nuovo in azzurro: «Sogno europeo duro da realizzare. Ma ci provo”

Volley / Già punto fisso delle varie nazionali giovanili, il giovane martello della Bunge si appresta a far parte per il quarto ciclo di allenamenti del gruppo senior guidato da Blengini: «Preferisco volare basso e vivere alla giornata, dando sempre il massimo e provando a imparare qualcosa da ogni allenamento»

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Lo schiacciatore Tiziano Mazzone in maglia azzurra (foto E. Zanutto)

È una estate tinta d’azzurro quella di Tiziano Mazzone, nuovo schiacciatore della Bunge proveniente dal Trentino Volley. Già punto fisso delle varie nazionali giovanili, dall’Under 19 fino all’Under 23, il martello romano classe ’95 si appresta a far parte per il quarto ciclo di allenamenti del gruppo senior guidato da Blengini in vista degli Europei che si terranno in Polonia dal 24 agosto al 3 settembre. Dopo due giorni di riposo, infatti, gli azzurri stasera tornano a sudare nel ritiro di Cavalese, dove resteranno fino al 12 agosto. In questo periodo l’Italia effettuerà due test match contro la Slovenia: il primo martedì 8 agosto alle ore 18, il secondo il giorno successivo alle 16.30.

«A parte la parentesi di Baku (Giochi Europei del 2015, ndr), in cui la nazionale era sperimentale – racconta Mazzone – questa è la prima volta che faccio parte in modo stabile del gruppo senior. Si tratta di una bella soddisfazione, sono molto emozionato e contento, perché questa esperienza mi sta aiutando tanto a crescere da ogni punto di vista. Le mie aspettative? Preferisco volare basso e vivere alla giornata, dando sempre il massimo e provando a imparare qualcosa da ogni allenamento. So che sarà dura entrare nella lista dei 14 convocati per l’Europeo, ma solo allenarmi con gli altri azzurri rappresenta una grande opportunità che cercherò di sfruttare fino in fondo».

A prescindere dall’avventura in nazionale, tra qualche settimana inizierà anche la nuova esperienza nella Bunge di Mazzone, che non nasconde il suo grande entusiasmo. «Sto letteralmente scalpitando nell’attesa di cominciare questo nuovo capitolo della mia carriera. Non vedo l’ora di venire a Ravenna, vedere dove vivrò, conoscere l’ambiente, i dirigenti, lo staff tecnico e i miei compagni, anche se con alcuni di loro ho avuto modo di condividere alcuni periodi nelle giovanili azzurre. Ci sarà tanto lavoro da fare – termina lo schiacciatore – e sono entusiasta di tutto ciò».

Questi, infine, i 17 convocati in nazionale da parte del commissario tecnico Blengini: Piano (Milano), Ricci (Perugia), Buti (Monza) e D. Mazzone (Modena) centrali; Vettori (Trento), Sabbi (Modena) e Nelli (Padova) opposti; Botto (Monza), Randazzo (Padova), Antonov (Vibo Valentia), T. Mazzone (Ravenna) e Lanza (Trento) schiacciatori; Giannelli (Trento) e Spirito (Verona) alzatori; Balaso (Padova), Colaci (Perugia) e Pesaresi (Verona).

Musica di grande qualità per l’OraSì: tesserato l’esterno Usa Rayvonte Rice

Basket A2 / Il club ravennate piazza un colpo importante ingaggiando per la prossima stagione la guardia statunitense proveniente dal campionato francese e due anni fa a Verona. Coach Martino: «Completa in modo perfetto il suo reparto»

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La guardia statunitense Rayvonte Rice torna in Italia dopo una stagione in Francia

Anche la penultima casella del roster dell’OraSì è riempita, con il club ravennate che piazza il colpo grosso tesserando per la prossima stagione (contratto di un anno) la guardia statunitense Rayvonte Rice. Il cognome è uguale a quello del cantautore irlandese Damien, con la speranza dei tifosi giallorossi che anche la musica al Pala De André sia di grandissima qualità, con un elemento di valore che di fatto completa il reparto esterni nel modo migliore. Ora manca solo un ultimo tassello nello scacchiere del tecnico Martino: un centro statunitense che rappresenti la classica ciliegina sulla torta.

Rice, nato il 14 luglio 1992 a Champaign, nell’Illinois, è reduce da una stagione francese in Pro B con la canotta dell’Aux Maurienne Savoie. Nella stagione precedente invece lo statunitense era stato avversario dell’OraSì con la Scaligera Verona. Il coach Antimo Martino esprime la sua soddisfazione per l’ingaggio del giocatore che in patria aveva giocato prima con l’Università di Drake (Iowa) e poi con quella dell’Illinois. «Quando è parso chiaro che Rice era disponibile a tornare in Italia – spiega – è diventato subito lui il nostro primo obiettivo. Era arrivato a Verona due anni fa da rookie come uno dei prospetti più interessanti per il campionato italiano e la sua stagione veneta non fu certo da considerare negativa, anzi, perché i numeri finali furono buoni. Poi Rice è stato vittima di un problema di mercato ed è dovuto emigrare in Pro B in Francia».

Rice, in effetti, un’estate fa era stato a un passo dalla firma (con un 1+1) con la Virtus Bologna, che però sul filo di lana gli ha preferitp Umeh. Da qui la decisione di emigrare in Francia dopo un campionato con la Scaligera nel quale il nuovo acquisto dell’OraSì ha chiuso con 13.6 punti di media, 4.5 rimbalzi, 1.7 assist e 1.7 recuperi. «Parlando con lui nei giorni scorsi sono emerse le sue migliori intenzioni di tornare nel nostro campionato per emergere e questo ci ha convinto in modo ulteriore a chiudere la trattativa. Rice, tra l’altro, è dal punto di vista fisico imponente e completa quindi in modo perfetto il settore degli esterni. Può giocare senza problemi con Giachetti, Montano ma anche con tutti e due. Di conseguenza – termina Martino – lo ritengo una pedina tattica molto importante per la nuova OraSì».

Si allarga la famiglia degli sponsor: ecco Lavoropiù Si allarga la famiglia del Basket Ravenna, a testimonianza del crescente interesse che la realtà del presidente Vianello sta suscitando a tutti i livelli. Tra gli sponsor della società giallorossa è infatti entrato Lavoropiù SpA, un marchio storicamente importante per il basket italiano che affiancherà quindi il team ravennate per la stagione 2017/18. Con questa collaborazione, Lavoropiù incrementa e conferma il sostegno attivo alle realtà sportive nazionali, investendo in un territorio, quello ravennate, molto importante per il business e lo sviluppo commerciale della società.

 

Corposamente, due giorni a Palazzo Grossi tra teatro, danza e musica

StellariodibiasiTorna l’appuntamento estivo con Corposamente Festival, la due giorni nella cornice di Palazzo Grossi a Castiglione di Ravenna dedicata a performance, buon cibo, video mapping e molta musica dal vivo. Si comincia dunque venerdì 4 agosto alle 20 con la cena al castello a cura de L’Acciughino, alle 21 Raffaele Damen con un recital di fisarmonica con musiche di Philip Glass, G.Ligeti, M.Lohse, mentre a seguire lo spettacolo Senza titolo per uno sconosciuto (site specific) del gruppo gruppo nanou, prima di Cariddi, spettacolo di danza ideato da Stellario Di Blasi (nella foto). Sabato 5 agosto ancora la cena alle 20 prima dei Racconti all’ombra con Gianni Pirollo, Gabriele Bombardini con videomapping e la replica, a seguire, di Senza titolo per uno sconosciuto (site specific) di gruppo nanou. Chiude Nubeart, live concerto e videoarte con Carlo Bolognini e Giovanni Zannini.

Nubifragio del 28 giugno, dalla Regione 900mila euro per coprire parte delle spese

In tutto oltre 5 milioni di euro di danni. Regione e Comune hanno consegnato un attestato a chi è intervenuto per l’emergenza

RAVENNA 03/08/17. PREMIAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI, ENTI E VOLONTARI INTERVENUTI IN SEGUITO AL FORTUNALE DEL 28 GIUGNOCome conseguenza del violento nubifragio con pioggia, grandine e vento che ha colpito Ravenna il 28 giugno scorso, la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 900mila euro che consentiranno di concorrere alle spese sostenute dal Comune di Ravenna nelle ore immediatamente successive all’evento per il ripristino della viabilità e dei servizi essenziali al rapido ritorno alla normalità.

La stima dei danni in città fatta finora parla a 1,55 milioni di euro per il patrimonio pubblico e oltre 3,9 milioni di euro per quanto riguarda cittadini e aziende. Gli edifici pubblici danneggiati sono 20 fra scuole e asili, 14 impianti sportivi, 9 edifici non vincolati, 4 edifici vincolati dalla Soprintendenza. L’elenco riguarda interventi di somma urgenza in corso di attuazione o già eseguiti, e ricomprende danni legati a problemi di alberature, pali di pubblica illuminazione divelti, allagamenti, ripristino della viabilità, messa in sicurezza degli edifici. Tra le azioni di intervento e ripristino immediato rientrano anche quelle legate al successivo monitoraggio, soprattutto su alberature non cadute, inteso ad evitare situazioni di pericolo e ulteriori danni a persone e a cose. Da privati e imprese sono pervenute 550 segnalazioni.

RAVENNA 03/08/17. PREMIAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI, ENTI E VOLONTARI INTERVENUTI IN SEGUITO AL FORTUNALE DEL 28 GIUGNONel pomeriggio di ieri, 3 agosto, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, insieme al sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, al prefetto Francesco Russo e all’assessore comunale alla Protezione civile, Gianandrea Baroncini,  hanno incontrato ai giardini pubblici le tante persone tra volontari e rappresentanti di amministrazioni pubbliche che hanno contribuito a fronteggiare l’emergenza e a ripulire e risistemare la città il 28 giugno e nelle giornate successive. Accanto alle istituzioni sono scese in campo le associazioni di volontariato di protezione civile, le cooperative sociali dei richiedenti asilo e i singoli cittadini. A loro sono stati consegnati gli attestati di ringraziamento.

«Per quanto riguarda la nostra richiesta di stato di emergenza nazionale – ha detto il presidente della Regione – è in corso la valutazione da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile che comprende anche i danni che in queste ultime settimane hanno colpito altri territori dell’Emilia-Romagna. Il riconoscimento dello stato di emergenza è anche il presupposto per avere da parte dello Stato contributi per affrontare i danni subiti da privati e imprese».

 

Il Russi finalmente può festeggiare: è ufficiale il ripescaggio in Eccellenza

Calcio dilettanti / Il Comitato regionale della Figc ha ufficializzato i gironi dei campionati di Eccellenza, in cui salgono proprio gli arancioneri, Promozione e Prima Categoria. Ventitré le formazioni ravennati, il quadro completo

Russi Calcio
I giocatori e i dirigenti del Russi possono finalmente festeggiare per il ripescaggio in Eccellenza

Come previsto da settimane, il Russi viene ripescato nel campionato di Eccellenza. Il salto nella serie superiore degli arancioneri, che approfittano del buco lasciato vuoto dal Sasso Marconi (salito in D) è stato ufficializzato dal Comitato regionale della Figc, che ha reso noto la composizione dei gironi di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria.

Ventitré le formazioni ravennati che parteciperanno a questi campionati, tra cui anche la Del Duca Ribelle, società nata dalla fusione tra le società di Cannuzzo e Castiglione di Ravenna, quest’ultima in Serie D nella passata stagione: Alfonsine, Cervia, Classe, Faenza, Massa Lombarda, Russi, Sanpaimola e San Pietro in Vincoli in Eccellenza; Conselice, Lavezzola, Sparta Castelbolognese, Cotignola, Del Duca Ribelle, Reda, Reno, Savarna e Savio in Promozione; Bagnacavallo, Fosso Ghiaia, GS Romagna, Real Fusignano, Solarolo e Virtus Faenza in Prima Categoria.

Questo il quadro completo

Eccellenza Girone B: Alfonsine, Argentana, Castrocaro, Cervia, Classe, Corticella, Diegaro, Faenza, Fya Riccione, Granamica, Marignanese, Massa Lombarda, Progresso, Real San Lazzaro, Russi, San Pietro in Vincoli, Sanpaimola, Savignanese.

Promozione girone C: Anzolavino, Borgo Panigale, Casalecchio, Conselice, Copparese, Faro Coop, Sparta Castelbolognese, Gualdo Voghiera, Lavezzola, Medicina Fossatone, Molinella Codifiume Reno, Persiceto 85, Portuense, Ravarino, Sesto Imolese, Sporting Argenta, Vadese Sole Luna, Valsanterno.

Promozione girone D: Bellaria, Cotignola, Del Duca Ribelle, Cava, Gambettola, Gatteo, Giovane Cattolica, Igea Marina, Pietracuta, Pol. Stella, Reda, Reno, Ronco Edelweiss, Sampierana, Savarna, Savio, Torconca, Tropical Coriano.

Prima Categoria girone G: Bagnacavallo, Civitella, Due Emme, Forlimpopoli, Fosso Ghiaia, Fratta Terme, GS Romagna, Meldola, Pianta, Real Fusignano, San Leonardo, San Vittore, Santa Sofia, Solarolo, Tre Martiri, Virtus Faenza.

Renzi: «Più soldi alla cooperazione internazionale per aiutarli davvero a casa loro»

Il segretario del Pd presenta il suo libro al bagno Fantini e spiega lo slogan: «La Lega in Africa ha portato solo i diamanti»

DGUNmZIUAAEq5wL«Aiutarli davvero a casa loro non è una parolaccia. Ma lo si fa intanto dando più soldi alla cooperazione internazionale, non come la Lega che quando parla di cooperazione internazionale dobbiamo ricordare che ha tagliato i fondi alla cooperazione in Africa e l’unica cosa che ci ha portato sono i diamanti». Questo uno dei passaggi della presentazione di Matteo Renzi del suo libro Avanti, in corso a Cervia, riportati dall’agenzia di stampa Aska sul suo sito web.

Prima di salire sul palco per la presentazione del libro, il segretario nazionale del Pd si è messo in maglietta e calzoncini per una partitella sulla sabbia: «Ma non a foot-volley, come Bobo Vieri che era qui l’altro giorno, perché io non sono capace», avrebbe detto secondo quanto riporta il sito de Il Messaggero. Queste le squadre: con Renzi il deputato Pd Matteo Richetti, Andrea Rossi della segreteria nazionale dem e il sindaco di Cervia Luca Coffari; dall’altra parte, insieme all’ex campione juventino Massimo Bonini, c’è Ruggero Rizzitelli, ex bomber della Roma.

Quel corso per imam al campus di Ravenna che non piace ai baroni dell’Università

Il professor Cimbalo è il responsabile del progetto e lamenta la diffidenza dei vertici dell’Ateneo: «Non è ben visto a Bologna, dicono che abbassa l’Ateneo al livello delle persone comuni»

Imam
Alcuni studenti del corso per imam al campus universitario di Ravenna

Mancano due lezioni al termine del primo corso italiano di giurisprudenza per imam e figure di spicco di religioni che non hanno accordi con lo Stato Italiano. Si sta svolgendo a Ravenna negli spazi del campus dell’Università di Bologna. Il docente Giovanni Cimbalo, responsabile del corso, valuta positivamente l’andamento del progetto, anche se sottolinea alcune criticità. «A metà del corso abbiamo sottoposto un test di valutazione agli iscritti per vedere se stavano comprendendo i temi trattati e se interessavano. Da questo carotaggio è emerso che il 90 percento delle nozioni erano state perfettamente comprese, anche quelle giuridicamente non semplici».

L’interesse era soprattutto verso aspetti molto pratici come risolvere problemi di ogni giorno legati ai permessi, alle relazioni con i Comuni e alla gestione dei luoghi di preghiera. «Abbiamo trattato anche temi spinosi. Parlando dei matrimoni combinati tra minorenni abbiamo trovato una grande apertura. Hanno capito che in una società aperta come la nostra non è possibile imporre troppe costrizioni ai giovani altrimenti il risultato sarebbe solo di far allontanare questi ragazzi. Sul grave problema dell’infibulazione invece abbiamo riscontrato più reticenza. Cercavano di minimizzare la questione dicendo che secondo loro non è così diffusa come dicono i dati. Credo che su questo tema sarebbero necessari dei corsi specifici anche a livello sanitario e non solo giuridico per sensibilizzare ulteriormente le persone su questo problema».

Un aspetto positivo del corso è stato che il numero di presenti è aumentato nel tempo, soprattutto molte donne hanno iniziato a frequentare il corso mentre ufficialmente solo un paio erano iscritte.

Dai vertici dell’Unibo però non si è visto nessuno a Ravenna per questo corso che ha attirato l’attenzione dei media nazionali. Tra le criticità il professore sottolinea infatti la diffidenza suscitata a livello accademico: «Nell’ambiente universitario di Bologna questo corso non è stato ben visto. Secondo loro aprire l’università a corsi diversi da quelli canonici non va bene e “abbassa” l’università al livello delle persone comuni. A Ravenna invece si respira un clima di apertura mentale molto migliore, merito soprattutto del lavoro delle Fondazioni Flaminia e Cassa di Risparmio, anche se forse i ravennati non se ne accorgono perché vedono ancora l’università come qualcosa di lontano dai cittadini, mentre molte delle iniziative sono aperte a tutti».

Al momento non è dato sapere se il corso si ripeterà nei prossimi anni visto che il ministero per ora non lo ha confermato. A ottobre si svolgerà un convegno finale aperto per dibattere dei risultati ottenuti.

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