giovedì
09 Aprile 2026

La “prima” Notte Rosa di Ravenna. Ecco gli eventi e le novità dell’estate sui lidi

La parata gay-friendly, Paola Turci e lo spettacolo di luci sulle piattaforme per il weekend più atteso
La stagione 2017 vedrà anche il ritorno delle Frecce Tricolori, fuochi d’artificio in luglio e l’arrivo di Sky

Un’estate di eventi sui lidi ravennati, come una sorta di nuovo inizio a detta dell’Amministrazione di Ravenna che investe quest’anno nella programmazione circa 150mila euro, di cui la metà in arrivo dalla Regione Emilia-Romagna, tra le risorse destinate ai Comuni turisticamente rilevanti.

Il clou sarà il weekend di quella che potrebbe essere definita come la prima vera Notte Rosa ravennate, a spezzare una tradizione che vedeva solitamente la manifestazione da queste parti esaurirsi esclusivamente con le tradizionali feste in spiaggia degli stabilimenti balneari. Quest’anno invece sabato 8 luglio l’appuntamento sarà con Marina Love Parade, spettacolo gay-friendly organizzato dall’associazione Marina Flower (con tanto di parata fino agli stabilimenti balneari) nell’ambito del quale salirà sul palco di piazza Dora Markus  la nota cantautrice Paola Turci. «L’anno scorso avevo detto che così com’era, a Ravenna, la Notte Rosa non aveva molto senso. Abbiamo deciso di invertire la rotta», dichiara soddisfatto l’assessore al Turismo del Comune, Giacomo Costantini, annunciando l’altro evento che caratterizzerà il weekend, lo spettacolo di luci a cura della Neo Project di Andrea Bernabini (noto in città per aver curato anche i videomapping sui monumenti ravennati) sulle due piattaforme Eni più vicine alla costa (Pcw-T e Angela Angelina) dalle 21 all’1 di notte di venerdì 7 e sabato 8 luglio, una sorta di «aurora boreale rosa» sul mare, per usare le parole di Costantini, visibile anche in diretta streaming (nella gallery qui sotto alcuni scatti dalle prove in mare).

Sempre nel weekend della Notte Rosa («Il prossimo anno speriamo di poterlo organizzare in giugno per evitare la concomitanza», ci dice l’assessore) torneranno poi a Punta Marina le Frecce Tricolori nell’ambito della manifestazione Valore Tricolore (dedicata al decimo anniversario della morte del comandante Andrea Golfera): dimostrazioni, esercitazioni, esposizioni di mezzi militari, attività sportive e attrazioni animeranno le due giornate (8 e 9 luglio), che culmineranno con l’esibizione della pattuglia acrobatica, «che stenderà sul cielo il tricolore più grande al mondo», assicurano gli organizzatori.

Altra novità dell’estate saranno i fuochi d’artificio in programma il 22 luglio per il patrono di Ravenna, che cade il giorno successivo, con cinque punti di fuoco lungo la costa, per una «piccola sperimentazione legata anche al turismo dal mare, penso alle barche che potrebbero anche attraccare a Marinara per godersi lo spettacolo», dice Costantini. In quei giorni sarà per la prima volta a Marina anche il tour di Comedy Central, il canale dedicato alla comicità sulla piattaforma Sky che sarà il 21 e 22 luglio in piazzale Adriatico per le registrazioni della puntata che andrà poi in onda in agosto.
E sempre su Sky Ravenn sarà protagonista già il 14 giugno quando andrà in onda il primo dei tre episodi di “Vai col liscio – l’epopea del liscio romagnolo in tre atti”, la mini serie che Sky Arte dedica al folklore romagnolo e che sarà presentata il 9 giugno nel primo appuntamento della Notte del Liscio (ne parliamo nel dettaglio qui). Restando nell’ambito della riscoperta del liscio romagnolo, l’assessore sottolinea anche l’evento del 14 agosto a Lido di Savio con l’omaggio fin dal mattino (e con tanto di “silent party”) a Raoul Casadei, che il giorno dopo festeggia gli 80 anni e che sarà celebrato anche dal concerto dell’orchestra del figlio Mirko. Infine, da ricordare anche un’altra prima volta a Marina, quella della Color Vibe, la celebre corsa-camminata di 5 chilometri all’insegna del divertimento dove i partecipanti vengono colorati a ogni chilometro percorso.

A Pezzolo di Russi tornano i motori e il fast pulling

Per quattro giorni la “Festa de Mutor”

Festa De MutorA Pezzolo di Russi con la Festa de Mutor per quattro giornate – dal 9 al 12 giugno – si celebra la passione per gli sport motoristici con esibizioni dedicate alle due, tre e quattro ruote. I festeggiamenti iniziano il venerdì sera con i funambolici riders del motocross che uniti agli acrobati del freestyle lasciano senza parole i tanti appassionati con i loro trick da cardiopalma nell’area motori.

Il momento clou è lo show del sabato sera, con il Fast Pulling; in gara, nella Pulling Arena, oltre a trattori e camion elaborati, ci sono prototipi mossi da propulsori da aereo, da dragster o carro armato con potenze che arrivarono ai novemila cavalli.

Domenica 11 giugno invece sono protagonisti nell’area motori le esibizioni di Flat Trak e Dirt Kart in cui singoli piloti si fronteggiano sul circuito non asfaltato.

Il lunedì sera, infine, l’area motori si trasforma in un circuito dove i driver concorreranno alla particolare gara di Motocross Vintage. Sul fronte musicale tutte le sere musica che va dal rock al liscio e stand gastronomici.

Mirabilandia, festa delle scuole con sfida al guinness: dj set a 90 metri di altezza

Il ravennate Geo from Hell, alias Andrea Georgiou, salirà sulla ruota panoramica del parco divertimenti la sera del 10 giugno per far ballare gli studenti alla fine dell’anno scolastico

Eurowheel Low
La ruota panoramica del parco divertimenti Mirabilandia

La ruota panoramica di Mirabilandia e il dj Geo from Hell, nome d’arte del ravennate Andrea Georgiou, saranno i protagonisti di un tentativo di stabilire un nuovo guinness dei primati: un dj set da 90 metri di altezza. L’appuntamento è per sabato 10 giugno quando il parco divertimenti alle porte di Ravenna festeggerà dalle 21.30 alle 23.30 in piazza della Fama la fine della scuola con una festa dedicata ai giovanissimi e curata dallo staff di Villapapeete.

Geo from Hell, skater e dj di Sony Music che ha suonato nei club più famosi di tutto il mondo, dopo la vittoria del programma televisivo Top Dj su Skyuno è diventato un punto di riferimento per clubbers e dj che ne apprezzano la tecnica e la capacità di esibirsi in veri e propri show, ricchi di virtuosismi.

Il biglietto serale di ingresso a Mirabilandia durante la festa delle scuole avrà il costo di 9,90 euro, attivabile inserendo mirachefesta nell’apposito spazio sconto di Mirabilandia.it al momento dell’acquisto del biglietto o comunicando la stessa “parola d’ordine” alle casse di entrata del parco.

Una pedalata lungo le acque antiche di Ravenna

Si parte (e si arriva) all’antico porto romano, davanti al carcere

Antico Porto Classe
L’Antico Porto di Classe

Venerdì 9 giugno alle 17 si svolgerà una una pedalata alla scoperta di luoghi insoliti della città, seguendo le tracce delle acque di Ravenna tra età romana e medioevo.

L’evento è organizzato dalla Scuola Superiore di studi sulla città e il territorio della Università di Bologna con Fondazione RavennaAntica, Fondazione Flaminia e Trail Romagna e avrà come punto di partenza l’antico porto romano di Ravenna (via Port’Aurea, davanti l’ingresso del carcere) e come luogo d’arrivo l’Antico porto di Classe.

L’iscrizione è gratuita, ma i posti sono limitati. Per info e prenotazioni: Maria Grazia Petranca scuolasuperiore@unibo.it 0544 936715.

Al PalaCosta l’Olimpia Cmc batte il Montella e conquista la promozione in A2

Volley Serie B1 femminile / Le ravennati compiono la grande impresa, aggiudicandosi i playoff di Serie B1 grazie alla seconda vittoria sulle campane dell’Acca, piegate al tiebreak al termine di una lunghissima partita

Olimpia Cmc Ravenna-Montella 3-2
(25-14, 21-25, 21-25, 25-19, 15-10)
OLIMPIA CMC RAVENNA: Rossini 17, Neriotti 10, Benazzi 24, Babbi 16, Assirelli 11, Lancellotti 1, Panetoni (L); Peretto 1, D’Aurea, Bandini. Ne: Laghi, Dametto. All.: Breviglieri.
ACCA MONTELLA: Ventura 13, Piscopo 9, Mauriello 15, Boccia 10, Diomede 5, Saveriano 3, Giacomel (L); Devetag, Zonta. Ne: Granese, Negro, Maffei. All.: Guadalupi.
ARBITRI: Donati e Micali
NOTE – Olimpia Cmc: bs 16, bv 5, errori 22, muri 7; Montella: bs 7, bv 3, errori 21, muri 8. Durata set: 28’, 30’, 32’, 36’, 19’ (tot. 145’).

Olimpia Cmc Ravenna Acca Avellino
La grande gioia delle giocatrici dell’Olimpia Cmc al termine della partita

Finisce con l’urlo del PalaCosta, che esulta festante per il punto della vittoria firmato da Neriotti, che consegna la promozione in Serie A2 all’Olimpia Cmc al termine di una stagione lunghissima. Il tredicesimo successo di fila, tra regular season e playoff, è quello più bello e più sofferto, frutto di un’altalena emozionante che solo la pallavolo può regalare. Avanti di un set, rimontata e superata da un Acca Montella che non si è mai arreso, difendendo palloni su palloni destinati a finire a terra, la squadra di Breviglieri non perde la lucidità e tira fuori l’orgoglio e le ultime forze utili per ribaltare di nuovo il risultato. Il tiebreak vinto è un po’ l’immagine della stagione dell’Olimpia Cmc, che compie un salto di categoria meritato, riuscendo a spuntarla in un campionato davvero difficile ed equilibrato.

Sestetti titolari Il tecnico dell’Olimpia Cmc Breviglieri schiera Lancellotti al palleggio, Benazzi opposto, Rossini e Babbi schiacciatrici, Assirelli e Neriotti al centro e Panetoni in seconda linea. L’Acca del coach Guadalupi risponde con la regista Saveriano in diagonale con Mauriello, le bande Ventura e Boccia, le centrali Piscopo e Diomede e il libero Giacomel.

Olimpia Cmc Ravenna Acca Avellino
Una esultanza della centrale Assirelli e del libero Panetoni

Primo set L’Olimpia Cmc parte fortissimo, piazzando un break di 7-0 sul turno al servizio di Babbi (anche un ace per il capitano) che la spinge sul 10-3. Un’invasione delle avversarie provoca il 12-4, poi due punti di Ventura avvicinano l’Acca: 12-7 e time out Breviglieri. Benazzi riporta a +7 le ravennati (14-7), poi l’opposto si ripete al servizio che vale il 18-10. Una schiacciata fuori di Ventura, tre punti di Rossini e un’invasione delle campane scavano un divario ancora più ampio (24-13), con Neriotti che chiude il primo set alla seconda occasione: 25-14.

Secondo set La squadra di Breviglieri scatta sul 4-2 grazie all’ace di Rossini, ma le ospiti reagiscono e con un muro di Mauriello e una schiacciata fuori di Rossini effettuano il sorpasso: 6-8. Una mancata ricostruzione vale il +3 di Montella (7-10), che grazie a Boccia e Mauriello si allontana in modo ulteriore: 7-13 e Breviglieri ferma il match (in precedenza il coach aveva sostituito Rossini con Peretto). Babbi e un’alzata sbagliata di Saveriano riducono il gap (12-15), con il coach Guadalupi che utilizza il primo time out, ma il capitano con due punti consecutivi e Mauriello con un lob in rete riportano la sfida in parità: 15-15. Ventura rilancia l’Acca sul 16-19, Assirelli a muro e Rossini rispondono (18-19), ma Piscopo e Mauriello ricacciano indietro le ravennati: 18-21. Mauriello e Boccia non sbagliano le palle break (20-24) e al terzo set point è la battuta in rete di Rossini a regalare la frazione alle campane: 21-25.

Olimpia Cmc Ravenna Acca Avellino
Il Direttore generale Marco Bonitta mentre festeggia a fine match

Terzo set L’inerzia del match non cambia, con Ventura (3-6) e Mauriello (4-8) che esaltano Montella, poi Lancellotti al servizio dimezza lo svantaggio: 6-8. Un’invasione spedisce ancora sul +4 le irpine (6-10), trascinate dal loro opposto, che firma anche il 7-12. Ventura spinge le ospiti sul 9-15, Breviglieri ferma la gara, ma Babbi spara fuori per il +7 delle avversarie: 9-16. Gli ace di Diomede (10-18) e di Mauriello (11-20) aumentano lo svantaggio in modo ulteriore, ma l’Olimpia Cmc ritrova il muro (Assirelli ne fa due, Babbi uno) e con un parziale di 7-0 rientra in partita: 21-23. Diomede spezza il break e un errore in ricezione di Peretto fa completare il sorpasso all’Acca: 21-25.

Quarto set L’Olimpia Cmc va subito sul 6-4 con due punti di Rossini, poi il muro di Benazzi vale l’8-5 e due giocate di Babbi il 12-7: time out Guadalupi. La schiacciata lunga di Rossini avvicina a tre lunghezze Montella (15-12), ma Benazzi ristabilisce le distanze: 17-12. L’opposto spara lungo il diagonale per il nuovo -3 (17-14, Breviglieri ferma il match), Babbi però stampa il muro del 21-16 e Piscopo commette l’invasione del 23-17. Rossini trova la deviazione del muro per il 24-17 e alla terza palla set è l’arbitro a sventolare il cartellino rosso che vale il pareggio delle frazioni: 25-19.

Olimpia Cmc Ravenna Acca Avellino
I dirigenti e le giocatrici assieme alla storica fondatrice dell’Olimpia, Alfa Garavini

Tiebreak Neriotti realizza il muro del 2-0 e Rossini trova la deviazione del 4-1, poi Neriotti mantiene le distanze (5-2) e le avversarie commettono invasione: 6-2. Il time out non frena le ravennati, che con Benazzi vanno sul 7-2 e con l’ace di Neriotti si involano sul 9-3. Guadalupi chiama ancora le giocatrici in panchina, ma l’Acca non ritrova la lucidità e Ventura ‘sporca’ il palleggio: 10-3. Babbi mette a terra l’11-4, Assirelli il 12-5 e Benazzi dalla seconda linea il 13-6. Mauriello regala il 14-8, c’è però l’ultimo sussulto d’orgoglio del mai domo Montella, che si porta sul 14-10: Al terzo match point ci pensa Neriotti a far esplodere di gioia il PalaCosta, facendo scattare la grande festa al centro del campo di dirigenti, staff tecnico e giocatrici.

Vende una consolle ma non spedisce la merce: denunciato un 46enne

Ad acquistare era stato un 41enne faentino che ha risposto ad un’inserzione. Raggiro da 250 euro

Volante PoliziaHa acquistato una consolle ma non ha mai visto arrivare la marce a casa nonostante avesse già effettuato il pagamento. Così un 41enne faentino si è rivolto alla polizia. L’annuncio, ubblicato on line, aveva poi portato alla vendita attraverso un’applicazione di messaggistica istantanea per smartphone con cifra pattuita di 250 euro.

Convintosi dell’affidabilità della controparte e del buon affare proposto, il 41enne ha effettuato una ricarica per la somma pattuita su una carta di credito indicatagli dal venditore. Dopo aver atteso diversi giorni, l’acquirente non ha ricevuto la merce pagata e nei giorni seguenti ha tentato inutilmente di contattare l’interlocutore, il quale non ha mai risposto.

Compreso il raggiro la vittima si è recata al commissariato di Faenza per denunciare l’accaduto. Gli investigatori faentini dopo un’accurata attività di verifica sono riusciti a identificare l’autore dell’annuncio, un 46enne ravennate già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi che è stato indagato in stato di libertà per il reato di truffa.

A Cervia liberi dalle tasse soltanto dal 17 agosto: è il comune più caro

La Cna calcola il “free tax day” dei principali comuni ravennati. Il migliore è Faenza che ha una pressione fiscale totale del 56,4 percento

SoldiCervia è il Comune più caro per le imprese. A scriverlo in un’indagine è la Cna di Ravena. Il Total Tax Rate (Ttr) della Città del sale è del 63,1 percento, oltre due punti in più rispetto alla media nazionale. La città più conveniente per fare impresa è invece Faenza (56,4 percento) seguita da Lugo (59,6) e Ravenna (59,9). Tradotto nel “tax free day” significa che un imprenditore di Faenza comincerà a guadagnare per l’azienda e la propria famiglia dal prossimo 24 luglio, a Lugo dal 4 agosto, a Ravenna dal 6 agosto e a Cervia dal 17 agosto.

Il presidente Cna di Ravenna, Pierpaolo Burioli, sostiene che «la pressione fiscale in Italia è troppo elevata, qualunque dato si prenda. Ma il problema vero risiede piuttosto nella iniqua distribuzione del carico, che si distingue in modo radicale secondo la natura del reddito e svantaggia le imprese, in particolare le piccole imprese personali».

Il direttore della Cna, Massimo Mazzavillani, evidenzia che tra il 2014 e il 2015 la tassazione locale scende di ben 10,4 punti percentuali ma, di contro, la tassazione erariale aumenta di 4,6 punti. La tendenza permane anche con riferimento alle proiezioni sul 2017, dove la tassazione erariale aumenta di 0,3 punti rispetto al 2016 (41,7%), mentre la tassazione locale resta stabile (19,5%). «Voglio tuttavia sottolineare che un terzo della tassazione deriva da imposte locali: la leva fiscale locale diventa pertanto strategica se vogliamo ridurre il prelievo sulle imprese».

«Infine – conclude Mazzavillani – una considerazione sulla Tari: nonostante i risultati recentemente ottenuti in tema di sgravi tariffari per alcune categorie imprenditoriali e per gli immobili non a uso abitativo vuoti e inutilizzati: la nostra richiesta è di ritornare alle tariffe commisurate alle effettive produzioni di rifiuti».

Dà fuoco al chiosco dopo la lite con un altro cliente: arrestato 47enne

Dopo essere stato denunciato aveva cominciato a perseguitare il titolare del locale, appostandosi sotto casa e minacciandolo

Carabinieri Marella
Il comandante dei carabinieri di Faenza Cristiano Marella (al centro) durante la conferenza stampa di stamattina

Aveva litigato venerdì notte con un cliente del chiosco di Porta Montanara, a Faenza. Poi era tornato e aveva dato fuoco al locale. Dopo essere stato denunciato, ha iniziato una serie di atti persecutori che hanno portato – martedì 6 giugno – al suo arresto. A finire nei guai un 47enne originario di Alfonsine ma residente a Faenza. Tutto sarebbe nato quando, nella serata di venerdì, l’uomo era al chiosco in compagnia della fidanzata. Forse proprio uno sguardo di troppo nei confronti della donna ha innescato una sua violenta reazione verso un altro cliente, 25enne. Una lite nella quale è spuntato anche un coltello a serramanico e che è stata sedata dal titolare. Il 47enne se ne è allora andato insieme alla fidanzata mentre sia il titolare del chiosco sia il 25enne hanno riportato alcune lesioni

La serata era ben lontana dall’essere terminata. Poco dopo l’alfonsinese è rientrato dicendo di aver perso qualcosa durante la collutazione: si trattava del coltello. Nel frattempo però i carabinieri erano intervenuti e, allertati dal titolare, sono tornati con una pattuglia sul posto caricando l’uomo in auto e denunciandolo per porto abusivo d’armi. E’ in quell’occasione – secondo quanto ricostruito dal comandante dell’Arma Cristiano Marella – che il 47enne ha minacciato il titolare, dicendo che avrebbe dato fuoco al chiosco. Alle 3.30 di notte in effetti l’uomo è stato svegliato dall’allarme anti incendio. Ad inchiodare l’alfonsinese sarebbero le telecamere che lo riprendono mentre appiccava l’incendio, vestito come poche ore prima. Circa 40mila euro i danni stimati dai titolari nell’immediato.

La notizia è uscita domenica sui quotidiani e l’uomo ha iniziato quella che è stata descritta come una caccia all’uomo. Prima ha contattato il 112, chiedendo il numero del titolare del chiosco. Diceva di volersi scusare e – nel frattempo – ha rimediato una denuncia per calunnia perché avrebbe detto all’operatore che i carabinieri lo avevano derubato durante i controlli, la notte precedente. Ovviamente non ha avuto il numero dall’Arma ma è riuscito ugualmente ad ottenere il contatto telefonico dell’esercente. Sono così cominciate le chiamate e le minacce di morte insieme agli appostamenti sotto casa. I carabinieri sono stati avvisati, nel frattempo nella vetrata del chiosco è comparsa una scritta minatoria. Il 47enne è stato rintracciato mentre chiedeva in giro del commerciante ed è stato arrestato per atti persecutori in flagranza, rimediando altre denunce per incendio doloso, porto d’armi e calunnia. Una serie di reati che vanno ad aggiungersi ad altri per il quale il soggetto era già noto alle forze dell’ordine.

Nel pomeriggio è arrivata la nota di Giovanni Malpezzi, sindaco di Faenza: “Sono grato ai Carabinieri di Faenza per la veloci indagini che hanno consentito di individuare l’autore dei gravi atti intimidatori dei giorni scorsi nei confronti dei gestori del chiosco di Porta Montanara. Sono reati particolarmente odiosi e pericolosi le cui conseguenze potevano essere molto tragiche. E’ difficile non rimanerne scossi. Ma ancora una volta – prosegue Malpezzi – la professionalità del Capitano Marella e dei Carabinieri di Faenza, a cui va il mio ringraziamento, è stata assolutamente all’altezza. Quanto avvenuto – conclude il sindaco – è la dimostrazione che l’impegno per assicurare alla giustizia gli autori di reati, di qualunque natura essi siano, a Faenza è ai massimi livelli.”

Ravenna Holding, conti in ordine e stesso dividendo dello scorso anno

Distribuiti 0,019 centesimi ad azione. Palazzo Merlato incasserà 6,3 degli 8,2 milioni di euro. Il resto andrà a Provincia, Cervia, Faenza e Russi

RAVENNA 17/02/2015. CONFERENZA STAMPA RAVENNA HOLDINGIl dividendo è lo stesso dello scorso anno, 0,019 centesimi ad azione, ma i soci sono di più perché nel 2016 sono entrati nella famiglie di Ravenna Holding – la società cassaforte che detiene le partecipate degli enti locali – anche Provincia e Comune di Russi. Così degli 8,2 milioni di euro distribuiti ne finiranno 6,3 al Comune di Ravenna. Il resto della torta sarà diviso tra Cervia (827mila euro), Provincia di Ravenna (574mila euro), Faenza (424.412 euro) e Russi (54.062 euro).

A presentare i dati di bilancio il presidente della società, Carlo Pezzi, insieme al direttore amministrativo Mario Calpista. Da quando è nata, nel 2005, la holding di palazzo ha distribuito 72,8 milioni agli azionisti (pari all’81,26 percento di utile). Oggi il valore totale delle partecipazioni è di 347.542 euro. Il 2016 si chiude con un risultanto netto dell’esercizio pari a 10,474 milioni, migliorando di due milioni le previsioni di budget. Il patrimonio netto è di circa 480mila euro.

«Il ruolo della società capogruppo si è rafforzata – dice Pezzi – nonostante un quadro normativo mai fermo e il decreto Madia che incombe». Il presidente è convinto però che le norme dettate dal governo, che dovrebbero tagliare le partecipate in tutta Italia lasciando solo le partecipate davvero collegate al servizio pubblico, non toccheranno le società ravennati: «Ci potrebbe essere una riflessione da fare su Ravenna Farmacie e Aser ma credo che nessuna di queste aziende siano sotto la scure del decreto, in ogni caso i parametri quantitativi del fatturato minimo – inizialmente un milione di euro, poi mezzo milione – sono ampiamente soddisfatti per tutte le nostre società».

Per quanto riguarda Sapir «la riflessione sulla società è da tempo sul tavolo ma non si tratta di un percorso facile perché, oltre ai privati, ci sono vari enti pubblici che hanno in mano queste partecipazioni». Da quasi due anni infatti si ipotizza uno scorporo dal patrimonio immobiliare di Sapir, di proprietà del pubblico, da quelle che è l’attività terminalistica, che verrebbe lasciata in gestione ai privati. Se ne parla, esistono piani in questo senso, ma nulla ancora si è mosso fattivamente.  Pezzi sorvola infine sulle polemiche riguardo al bilancio delle Farmacie, sollevate dall’opposizione: «C’è un bilancio approvato da professionisti che è quindi regolare».

Il beach tennis internazionale fa il suo ritorno a Marina di Ravenna

Dal 15 al 18 giugno gli Internazionali di Marina di Ravenna su dodici campi in allestimento sono attesi tutti i migliori atleti del mondo

3874 Beach TennisIl Marina Bay Experience ospita il beach tennis internazionale. Dopo molti anni di assenza, il luogo simbolo della nascita e dello sviluppo di questo sport, ospiterà dal 15 al 18 giugno gli “Internazionali di Marina di Ravenna 2017”, un torneo Itf di grado G1, il massimo livello esistente, con un montepremi di 10mila dollari. Dopo aver ospitato nei primi anni Duemila per molti anni i mondiali di beach tennis,  si era  poi allentato il filo che collegava le spiagge ravennati con questo sport, che nel frattempo è emigrato con grande successo in tantissime località marittime nel mondo, dal Marocco alla Guadalupa.

Sui 12 campi in allestimento sono attesi tutti i migliori atleti del mondo, ma sono stati inserite anche altre competizioni di differenti livelli e categorie. Dieci i tornei previsti, in modo da coinvolgere molti più atleti e fare in modo che tutti i campi esprimano per quattro giorni consecutivi uno spettacolo sportivo continuo e di alto livello.

Il programma –  Oltre all’ ITF di grado 1, giovedì 15 si terrà anche un altro torneo internazionale, un ITF di grado 4, chiamato Aruba Day, torneo aperto a chiunque, quindi anche ai top player, con l’unica differenza che al posto del montepremi in denaro è previsto come premio un viaggio ad Aruba. Sempre giovedì si svolgerà un torneo FIT di doppio maschile di 4a categoria. Proprio con gli organizzatori del Torneo di Aruba, che è uno dei più prestigiosi del mondo, si sta studiando una collaborazione da un punto di vista turistico-sportivo.

Nella giornata di venerdì 16 è stato inserito un torneo FIT di 3a categoria, sia di doppio maschile che di doppio femminile, pensato per quegli atleti, eliminati in altri tabelloni, che possono giocarsi nuovamente un titolo.

Sabato 17, invece, è stato inserito un Doppio Maschile “Open”, chiamato “Le Cortesie”, dal nome dello sponsor. E’ un torneo senza limitazione di classifica, quindi aperto a chiunque si voglia iscrivere, quindi è molto probabile che si sfidino i migliori giocatori a livello nazionale.

Nella giornata di domenica 18 sono stati inseriti alcuni tornei decisamente divertenti. In primo luogo c’è l’ITF di doppio misto, specialità da poco inserita nel circuito internazionale, una competizione molto appassionante da seguire, e considerando il fatto che viene svolto nel periodo dell’ITF di Grado 1, sicuramente tutti i migliori atleti coglieranno l’occasione per parteciparvi.
Altre competizioni inserite per coinvolgere tutti gli amanti del beach tennis, sono i Doppi Maschili Under 14 ed Under 16. L’intento è quello di promuovere lo sport non solo professionistico con particolare riguardo ai giovani aspiranti campioni.

L’evento sportivo, organizzato dall’Asd Ravenna Sports in compartecipazione con il Comune e in collaborazione con Marina Bay Experience, è stato presentato in municipio alla presenza di Roberto Fagnani, assessore allo Sport, Marco Merli, presidente associazione Asd Ravenna Sports, Federica Bacchetta, campionessa ravennate di beach tennis, già campionessa del mondo, Gilberto Fantini, presidente Fit (Federazione italiana tennis) comitato regionale Emilia – Romagna, Davide Amadori, delegato provinciale Fit, Giovanni Crocetti Bernardi, coordinatore delle relazioni tra l’Asd Ravenna Sports e il Marina Bay e Marco Ortolani, addetto stampa Internazionali Marina di Ravenna 2017.

“Far tornare il beach tennis di livello internazionale sulle nostre spiagge – ha affermato l’assessore allo Sport Fagnani – era uno dei nostri obiettivi. Un’opportunità per vedere grandi campioni, valorizzare giovani promesse e di promozione turistica per il nostro territorio. Vedo un motivo d’orgoglio nel fatto che questo sport, nato qui, si giochi in tante parti del mondo, perfino in Russia. Il ritorno a casa è un punto d’inizio. L’augurio è che sia il primo appuntamento di una lunga serie”.

Eventi collaterali – Sono stati stretti anche accordi di collaborazioni con alcuni alberghi di Marina di Ravenna che hanno proposto pacchetti ad hoc per gli atleti. Grazie alla collaborazione con le discoteche Matilda e BBK si svolgeranno serate dedicate il venerdì e il sabato. Tutte le sere aperitivi sulla spiaggia e cene a tema per giocatori, spettatori e appassionati. A chiusura della manifestazione la serata di premiazione di domenica. Sarà anche allestita una mostra con la storia fotografica del beach tennis.

Il Comune vuole un hotel nella Prima traversa al posto del grattacielo Pentagramma

In liquidazione la società che voleva i 18 piani. Trattativa con Cassa Depositi Prestiti per case Salinari e colonia Montecatini

Un rendering del grattacielo progettato dalla società Pentagramma: l’edificio non si farà

Il Comune di Cervia sta trattando con Cdp Immobiliare, società controllata da Cassa Depositi Prestiti che valorizza il patrimonio immobiliare di proprietà o provenienza pubblica attraverso operazioni di riqualificazione urbanistica, per il recupero delle case dei salinari, l’ex colonia Montecatini e l’area del Canalino attualmente in stato di abbandono in pieno centro a Milano Marittima. La trattativa con Cdp nasce dopo l’accantonamento del progetto noto come Cervia d’Amare presentato dalla società Pentagramma (ora in liquidazione) che proponeva la realizzazione di un grattacielo di 18 piani a ridosso della spiaggia: «Nella Prima traversa – si legge in una nota diffusa dal Comune – nessun grattacielo né residenza, ma solo la possibilità di realizzare un hotel, centro congressi o sala espositiva oltre che un parco pubblico».

Per il momento però, come fa sapere la stessa amministrazione comunale cervese in una nota, non c’è nulla di certo nell’ipotesi Cdp visto che si stanno definendo Psc e Rue: «A prescindere da chi sarà l’interlocutore societario, abbiamo predisposto strumenti agili che possano condurre più velocemente possibile al recupero delle ex case dei salinari, colonia Montecatini e area del Canalino».

L’obiettivo è la messa a sistema di progettualità finalizzate al recupero identitario della città, puntando alla rigenerazione urbana di luoghi abbandonati o in grave stato di degrado. Starà alla proprietà privata proporre dei progetti specifici che dovranno essere vagliati e discussi con la città: «È chiaro però fin da subito cosa vuole l’amministrazione comunale: recuperare il patrimonio delle case ex salinari e Borgo Saffi, riaprire ad albergo, spa e altre attrattive turistiche la colonia Montecatini». L’amministrazione prevede alla Prima Traversa la possibilità di realizzare esclusivamente strutture  turistico ricettive di tipo alberghiero di qualità, dotate di centro congressi, sala espositiva senza nessun metro cubo  ad uso residenziale. Le altezze massime raggiungibili dalle strutture ricettive saranno quelle previste per tutti gli alberghi (7-8 piani massimo). Il progetto dovrà lasciare, nella parte sud del Canalino, spazio a strutture ludico e sportive (piscina e campi da tennis), oltre che ad un grande parco che abbraccia la villa idrovora. Dovrà essere lasciato un ampio corridoio che unisca la Prima Traversa al mare, passando a fianco del Canalino.

Il medico: «Riina resti nel carcere di Parma, è attrezzato per una morte dignitosa»

Il dottor Franco Bencivelli, ex primario di Ematologia a Ravenna, conosce la prigione che ospita il boss per alcune consulenze fatte in passato: «La gran parte dei detenuti gravi che si trovano lì non avrebbero assistenza altrettanto efficace a casa loro»

Il carcere di Parma è attrezzato per garantire una morte dignitosa ai detenuti malati quindi l’ex boss di Cosa Nostra Totò Riina, condannato a diversi ergastoli, resti in cella anche se ormai 86enne e afflitto da diverse patologie. È la posizione espressa dal dottor Franco Bencivelli, ex primario di Ematologia all’ospedale di Ravenna. In un post su Facebook il medico afferma di conoscere la struttura detentiva emiliana perché «in veste di consulente medico d’ufficio sono stato inviato due volte al carcere di Parma per valutare la compatibilità con lo stato di carcerazione di altrettanti detenuti malati». E sull’ipotesi di arresti domiciliari, su cui dovrà pronunciarsi il tribunale di Bologna, Bencivelli è contrario: «Riina resti dove sta. Morirà lì con dignità, più di quanto meriti, come è giusto che sia». La dignità del trapasso sarebbe garantita dalla particolare conformazione della struttura: «Quel carcere è strutturato di proposito come una sorta di via di mezzo fra prigione e ospedale. Dispone di una guardia medica H24, di strumentazioni diagnostiche di base, lo stato clinico dei detenuti viene quotidianamente seguito da personale qualificato. In caso di necessità si ricorre a un ospedale di alta specializzazione. Di solito, i detenuti più gravi vengono anche sorvegliati da un altro detenuto per attivare assistenza medica rapidamente. La gran parte dei detenuti gravi che si trovano lì non avrebbero assistenza altrettanto efficace a casa loro».

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