La parata gay-friendly, Paola Turci e lo spettacolo di luci sulle piattaforme per il weekend più atteso
La stagione 2017 vedrà anche il ritorno delle Frecce Tricolori, fuochi d’artificio in luglio e l’arrivo di Sky
Un’estate di eventi sui lidi ravennati, come una sorta di nuovo inizio a detta dell’Amministrazione di Ravenna che investe quest’anno nella programmazione circa 150mila euro, di cui la metà in arrivo dalla Regione Emilia-Romagna, tra le risorse destinate ai Comuni turisticamente rilevanti.
Il clou sarà il weekend di quella che potrebbe essere definita come la prima vera Notte Rosa ravennate, a spezzare una tradizione che vedeva solitamente la manifestazione da queste parti esaurirsi esclusivamente con le tradizionali feste in spiaggia degli stabilimenti balneari. Quest’anno invece sabato 8 luglio l’appuntamento sarà con Marina Love Parade, spettacolo gay-friendly organizzato dall’associazione Marina Flower (con tanto di parata fino agli stabilimenti balneari) nell’ambito del quale salirà sul palco di piazza Dora Markus la nota cantautrice Paola Turci. «L’anno scorso avevo detto che così com’era, a Ravenna, la Notte Rosa non aveva molto senso. Abbiamo deciso di invertire la rotta», dichiara soddisfatto l’assessore al Turismo del Comune, Giacomo Costantini, annunciando l’altro evento che caratterizzerà il weekend, lo spettacolo di luci a cura della Neo Project di Andrea Bernabini (noto in città per aver curato anche i videomapping sui monumenti ravennati) sulle due piattaforme Eni più vicine alla costa (Pcw-T e Angela Angelina) dalle 21 all’1 di notte di venerdì 7 e sabato 8 luglio, una sorta di «aurora boreale rosa» sul mare, per usare le parole di Costantini, visibile anche in diretta streaming (nella gallery qui sotto alcuni scatti dalle prove in mare).
Sempre nel weekend della Notte Rosa («Il prossimo anno speriamo di poterlo organizzare in giugno per evitare la concomitanza», ci dice l’assessore) torneranno poi a Punta Marina le Frecce Tricolori nell’ambito della manifestazione Valore Tricolore (dedicata al decimo anniversario della morte del comandante Andrea Golfera): dimostrazioni, esercitazioni, esposizioni di mezzi militari, attività sportive e attrazioni animeranno le due giornate (8 e 9 luglio), che culmineranno con l’esibizione della pattuglia acrobatica, «che stenderà sul cielo il tricolore più grande al mondo», assicurano gli organizzatori.
Altra novità dell’estate saranno i fuochi d’artificio in programma il 22 luglio per il patrono di Ravenna, che cade il giorno successivo, con cinque punti di fuoco lungo la costa, per una «piccola sperimentazione legata anche al turismo dal mare, penso alle barche che potrebbero anche attraccare a Marinara per godersi lo spettacolo», dice Costantini. In quei giorni sarà per la prima volta a Marina anche il tour di Comedy Central, il canale dedicato alla comicità sulla piattaforma Sky che sarà il 21 e 22 luglio in piazzale Adriatico per le registrazioni della puntata che andrà poi in onda in agosto.
E sempre su Sky Ravenn sarà protagonista già il 14 giugno quando andrà in onda il primo dei tre episodi di “Vai col liscio – l’epopea del liscio romagnolo in tre atti”, la mini serie che Sky Arte dedica al folklore romagnolo e che sarà presentata il 9 giugno nel primo appuntamento della Notte del Liscio (ne parliamo nel dettaglio qui). Restando nell’ambito della riscoperta del liscio romagnolo, l’assessore sottolinea anche l’evento del 14 agosto a Lido di Savio con l’omaggio fin dal mattino (e con tanto di “silent party”) a Raoul Casadei, che il giorno dopo festeggia gli 80 anni e che sarà celebrato anche dal concerto dell’orchestra del figlio Mirko. Infine, da ricordare anche un’altra prima volta a Marina, quella della Color Vibe, la celebre corsa-camminata di 5 chilometri all’insegna del divertimento dove i partecipanti vengono colorati a ogni chilometro percorso.









A Pezzolo di Russi con la Festa de Mutor per quattro giornate – dal 9 al 12 giugno – si celebra la passione per gli sport motoristici con esibizioni dedicate alle due, tre e quattro ruote. I festeggiamenti iniziano il venerdì sera con i funambolici riders del motocross che uniti agli acrobati del freestyle lasciano senza parole i tanti appassionati con i loro trick da cardiopalma nell’area motori.





Ha acquistato una consolle ma non ha mai visto arrivare la marce a casa nonostante avesse già effettuato il pagamento. Così un 41enne faentino si è rivolto alla polizia. L’annuncio, ubblicato on line, aveva poi portato alla vendita attraverso un’applicazione di messaggistica istantanea per smartphone con cifra pattuita di 250 euro.
Cervia è il Comune più caro per le imprese. A scriverlo in un’indagine è la Cna di Ravena. Il Total Tax Rate (Ttr) della Città del sale è del 63,1 percento, oltre due punti in più rispetto alla media nazionale. La città più conveniente per fare impresa è invece Faenza (56,4 percento) seguita da Lugo (59,6) e Ravenna (59,9). Tradotto nel “tax free day” significa che un imprenditore di Faenza comincerà a guadagnare per l’azienda e la propria famiglia dal prossimo 24 luglio, a Lugo dal 4 agosto, a Ravenna dal 6 agosto e a Cervia dal 17 agosto.



Il dividendo è lo stesso dello scorso anno, 0,019 centesimi ad azione, ma i soci sono di più perché nel 2016 sono entrati nella famiglie di Ravenna Holding – la società cassaforte che detiene le partecipate degli enti locali – anche Provincia e Comune di Russi. Così degli 8,2 milioni di euro distribuiti ne finiranno 6,3 al Comune di Ravenna. Il resto della torta sarà diviso tra Cervia (827mila euro), Provincia di Ravenna (574mila euro), Faenza (424.412 euro) e Russi (54.062 euro).
Il Marina Bay Experience ospita il beach tennis internazionale. Dopo molti anni di assenza, il luogo simbolo della nascita e dello sviluppo di questo sport, ospiterà dal 15 al 18 giugno gli “Internazionali di Marina di Ravenna 2017”, un torneo Itf di grado G1, il massimo livello esistente, con un montepremi di 10mila dollari. Dopo aver ospitato nei primi anni Duemila per molti anni i mondiali di beach tennis, si era poi allentato il filo che collegava le spiagge ravennati con questo sport, che nel frattempo è emigrato con grande successo in tantissime località marittime nel mondo, dal Marocco alla Guadalupa.
Il carcere di Parma è attrezzato per garantire una morte dignitosa ai detenuti malati quindi l’ex boss di Cosa Nostra Totò Riina, condannato a diversi ergastoli, resti in cella anche se ormai 86enne e afflitto da diverse patologie. È la posizione espressa dal dottor Franco Bencivelli, ex primario di Ematologia all’ospedale di Ravenna. In un post su Facebook il medico afferma di conoscere la struttura detentiva emiliana perché «in veste di consulente medico d’ufficio sono stato inviato due volte al carcere di Parma per valutare la compatibilità con lo stato di carcerazione di altrettanti detenuti malati». E sull’ipotesi di arresti domiciliari, su cui dovrà pronunciarsi il tribunale di Bologna, Bencivelli è contrario: «Riina resti dove sta. Morirà lì con dignità, più di quanto meriti, come è giusto che sia». La dignità del trapasso sarebbe garantita dalla particolare conformazione della struttura: «Quel carcere è strutturato di proposito come una sorta di via di mezzo fra prigione e ospedale. Dispone di una guardia medica H24, di strumentazioni diagnostiche di base, lo stato clinico dei detenuti viene quotidianamente seguito da personale qualificato. In caso di necessità si ricorre a un ospedale di alta specializzazione. Di solito, i detenuti più gravi vengono anche sorvegliati da un altro detenuto per attivare assistenza medica rapidamente. La gran parte dei detenuti gravi che si trovano lì non avrebbero assistenza altrettanto efficace a casa loro».