sabato
16 Maggio 2026

Cervia, il candidato a sindaco del Pd sarà Mattia Missiroli

Dopo l’addio di Medri, si aspetta solo l’ufficialità per l’ex segretario comunale del partito, noto anche per il reality Campioni

Missiroli De Pascale
Missiroli con il sindaco di Ravenna De Pascale

Massimo Medri non si candiderà nel 2024 alle elezioni amministrative di Cervia per il secondo mandato da sindaco. La notizia era già nell’aria da tempo negli ambienti politici, ma ora è stato il diretto interessato a ufficializzare la cosa con una lettera aperta inviata ai giornali.

Missiroli CampioniL’annuncio di Medri era dato ormai per certo da qualche tempo e ha già iniziato a circolare il nome del candidato Pd: Mattia Missiroli. Il cervese di 42 anni è stato eletto consigliere provinciale nel 2006 ed è stato segretario comunale dei democratici. Oggi Missiroli è vicepresidente del Centro ricerche marine di Cesenatico ed è un architetto con un proprio studio.

A molti è noto per aver aperto il labirinto Dedalo nel Cervese e qualcuno lo ricorderà anche in tv tra il 2004 e il 2006 nelle vesti di calciatore dilettante con il Cervia che fu coinvolto nel reality “Campioni” su Mediaset.

Sul nome di Missiroli non c’è ancora l’ufficialità che potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Già il 30 ottobre, magari, nel corso della direzione comunale del Partito Democratico di Cervia.

Musica elettronica, Club Adriatico festeggia i dieci anni al Piteco

Tra gli ospiti anche l’artista svedese Oli Xl

Scatto Durante Il Back To Back Tra Lee Gamble E Low Jack A Club Adriatico, Ravenna (30.04.2022) Foto Di Marco Parollo.

Club Adriatico, una delle club night italiane più innovative, celebra i dieci anni di attività e cambia location, occasionalmente, per la serata di oggi, sabato 28 ottobre. Dall’Almagià di Ravenna, ci si sposta per una notte al Piteco Club di Godo, in via Faentina Nord 80.

Prodotto da E Production e curata da Matteo Pit, Club Adriatico nasce nel 2013 nell’antica struttura industriale Almagià. All’interno di questo scenario in continua mutazione sono stati realizzati più di cento appuntamenti tra serate singole, programmazioni e festival tra i quali Loose Festival (2015-2019) che hanno contribuito a far diventare Ravenna una meta a livello europeo per gli appassionati di musica elettronica.

Questo importante traguardo verrà celebrato attraverso una speciale programmazione costituita da due eventi correlati nei mesi di ottobre e di dicembre.

Sabato 28 ottobre saranno ospitati artisti i cui percorsi sono fortemente intrecciati alla storia di Club Adriatico e di Loose festival come Batu in back to back con Ploy e l’artista svedese Oli Xl, insieme a Sister Effect, talentuosa dj con base a Milano.

La serata si svolgerà a partire dalle 23.

In tanti in centro a Ravenna per chiedere la pace tra Israele e Palestina – FOTO

«Chiediamo il rispetto dei diritti umani e di applicare la formula “Due stati per i due popoli”»

In tanti hanno partecipato alla manifestazione in centro a Ravenna per chiedere la pace in Israele e Palestina. Decine di persone si sono date appuntamento in stazione per poi convergere in piazza Anita Garibaldi, sventolando le bandiere della pace.

«Chiediamo il rispetto dei diritti umani – scrive la Cgil di Ravenna, tra i promotori dell’iniziativa -, la protezione dei civili e l’avvio di percorsi di non violenza e pacificazione per i popoli israeliano e palestinese. Chiediamo l’immediato cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi e dei prigionieri, il rispetto del diritto umanitario per evitare ulteriore spargimento di sangue. Chiediamo inoltre di convocare, con urgenza, una Conferenza di pace che risolva, finalmente, la questione palestinese applicando la formula dei “due Stati per i due Popoli”».

Apre un nuovo ristorante alle porte di Ravenna

Si tratta del Ca’ di Claudio, che si trasferisce da Camerlona all’ex Villa Antica

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Si trasferisce a Ravenna Ca’ di Claudio, ristorante che unisce alla cucina tradizionale romagnola proposte di pesce e pizza, attivo da febbraio 2019 a Camerlona. Il locale nascerà nello storico stabile che aveva ospitato fino a qualche anno fa il ristorante-pizzeria “Villa Antica” in via Faentina, affacciato sulla rotonda Spagna.

Sono già attivi i lavori di restauro che interessano sia gli interni che gli esterni, con un rinnovo completo dei due piani del locale e del parcheggio, e la nuova apertura è prevista verso gli inizi di dicembre.

Claudio Camorani, titolare dell’attività, è stato per anni proprietario del vicino ristorante “La Madia”: «Quando mi si è presentata la possibilità di acquistare lo stabile che ospitava Villa Antica non ci ho pensato due volte. Dopo tanto tempo trascorso gestendo un locale in una delle vie nevralgiche della città di Ravenna, sentivo la mancanza di quella centralità».

La proposta del ristorante resterà invariata e, anche se la maggior parte dello staff proverrà dall’attività di Camerlona. La nuova apertura porterà anche a una parziale ricerca di personale da integrare nella brigata.

Precipita elicottero, la vittima è la giovane pilota faentina Naomi Maiolani

Il sindaco: «Un lutto che ci colpisce profondamente e lascia sgomenti»

Naomi Maiolani

La vittima dell’incidente aereo avvenuto oggi (venerdì 27 ottobre) tra Liguria e Toscana è la giovane pilota faentina Naomi Maiolani, 28 anni.

«Un lutto che ci colpisce profondamente e lascia sgomenti – ha commentato il sindaco di Faenza, Massimo Isola, facendo «le mie più sentite condoglianze» ai famigliari.

Da un primo riscontro, l’elicottero caduto sulle alture di Ortonovo è un Ecureuil B3, un velivolo leggero monomotore partito intorno alle 13 dall’isola d’Elba, diretto a Sondrio. Ai comandi del velivolo, di proprietà di una ditta edile, c’era la 28enne faentina.

Dal racconto dei testimoni, il velivolo ha perso quota ed è poi precipitato a terra tra le fiamme schiantandosi sul terreno.

Il Comune di Ravenna cerca due pedagogisti per il sistema 0-6 anni

Domande entro il 17 novembre

Game Room In The KindergartenIl Comune di Ravenna ha indetto una procedura comparativa per esami per il conferimento di due incarichi professionali in qualità di pedagogista.

I due professionisti serviranno per «il sostegno progettuale e organizzativo alle attività del Coordinamento pedagogico territoriale per la qualificazione permanente del sistema integrato 0-6, per il periodo dal 9 gennaio 2024 all’8 gennaio 2025».

Gli interessati dovranno presentare domanda di partecipazione entro le 12 del 17 novembre, mentre il colloquio è previsto per il 27 novembre a partire dalle 9.

Eventuali richieste di chiarimenti e quesiti potranno essere formulati esclusivamente tramite mail all’indirizzo fbaravelli@comune.ra.it (Franca Romana Baravelli). I requisiti, le modalità di presentazione della domanda e i criteri di selezione si possono consultare nell’avviso al seguente link: https://bit.ly/selezionepedagogista

Dialogo sulle visioni del “Deserto Rosso” di Adriano Zanni

Le riflessioni del fotografo ravennate, assieme al giornalista Fausto Piazza , il 28 ottobre (ore 18) alla Rocca Brancaleone

Adriano Zannni Fotografo Autoritratto

Sabato 28 ottobre (ore 18) la rassegna “I sabati della Rocca”, curata da Ivano Mazzani alla Rocca Brancaleone, ospita Fausto Piazza, giornalista e fondatore di Ravenna&Dintorni, in dialogo con il fotografo Adriano Zanni (nella foto), in particolare sul suo ultimo libro These important years (2023), summa dei progetti che porta avanti da anni, con un ampio repertorio dii immagini di paesaggi, “alberi solitari”, case abbandonate nelle lande di campagna, e sulle personali “visioni di Deserto Rosso”.

La poetica di Zanni (di cui è pubblicato uno scatto ogni settimana sul giornale  Ravenna&Dintorni e quasi tutti i giorni online su Ravennaedintorni.it) condivide infatti la visione dell’impatto distruttivo dell’uomo sulla natura, tema alla base del film capolavoro di Michelangelo Antonioni, ambientato a Ravenna nei primi anni ’60 del ‘900. Ingresso libero.
A questo link il blog di Adriano Zanni su RD web – “Fulmini e saette, cronache e visioni dal Deserto Rosso” –, con 1.500 immagini tratte dai suoi progetti fotografici.

In via San Mama è crollata un’impalcatura di un cantiere edile

Non ci sono feriti. Coinvolte due auto parcheggiate

È crollata un’impalcatura in via San Mama, a Ravenna, attorno alle 15 del pomeriggio di oggi, venerdì 27 ottobre.

Sul posto i vigili del fuoco e la polizia locale, per la gestione della viabilità e per tentare di ricostruire la dinamica della vicenda.

Non ci sono feriti, ma l’impalcatura è crollata su due auto, presumibilmente danneggiandole.

Sbarco Ocean Viking, 20 adulti e 9 minorenni resteranno in provincia di Ravenna

La prefettura comunica le modalità di ripartizione

DSC01395Confermato per lunedì 30 ottobre (e non più il 29 come inizialmente annunciato) lo sbarco della nave Ong “Ocean Viking” alla banchina della Fabbrica Vecchia di Marina di Ravenna.

A bordo ci sono 47 migranti, di cui 11 minori non accompagnati e 36 adulti. Si tratta di 23 siriani, 3 persone del Sudan del Nord, 18 del Bangladesh, e 3 egiziani.

Le operazioni di identificazione e le visite mediche si terranno al circolo canottieri della Standiana. Per quanto concerne invece la ripartizione dei migranti, dalla prefettura fanno sapere che 9 minori saranno accolti a Santa Maria in Fabriago (Lugo) alla struttura demaniale gestita dalla cooperativa il Solco in associazione con la Croce Rossa lughese, mentre gli altri 2 minori (si tratta di due fratelli, un undicenne e un diciassettenne) saranno accompagnati e affidati a una struttura in Basilicata secondo le indicazioni ministeriali. A Ravenna resteranno 20 adulti, distribuiti tra i vari centri di accoglienza della provincia, mentre altri 16 adulti saranno destinati alla prefettura di Bologna.

Un incontro per conoscere e tutelare il fratino, simbolo della biodiversità costiera

La parola a ornitologi e botanici per raccontare le caratteristiche di flora e fauna tipici della riviera romagnola e spiegare come difenderle al meglio. Durante la serata verrà assegnato il premio “Amico del Fratino”

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La Rete di Associazioni “Salviamo il fratino della costa ravennate e cervese” organizza l’incontro dal titolo “Dune e fratini: ultimo baluardo di biodiversità della costa emiliano-romagnola, risultati e prospettive di tutela”. L’appuntamento è sabato 28 ottobre a Cervia dove, dalle ore 18, la sala Rubicone di via degli Evangelisti ospiterà l’incontro a ingresso libero dove, dopo una panoramica sulle difficili condizioni affrontate dal fratino in questa stagione funestata da maltempo, mareggiate e alluvioni, si darà risalto al lavoro delle decine di volontari che si sono attivati per la tutela dei fratini che hanno nidificato sulle spiagge della provincia di Ravenna all’importanza della tutela di questa specie, particolarmente protetta dalle Direttive Europee ed in grave declino a causa delle condizioni sempre più sfavorevoli che incontra sulle spiagge dove nidifica.

Quest’anno, a Tagliata di Cervia, si sono involati per la prima volta in tempi recenti, due pulcini. Un evento eccezionale che si è affiancato alla prima nidificazione di tartaruga Caretta caretta sulle spiagge cervesi. Tutte le istituzioni e gli operatori coinvolti (Comune, Carabinieri Forestali, Capitaneria di Porto, Polizia Municipale, Polizia di Stato – per il controllo della zona abbandonata delle colonie presso cui crescevano i pulcini – Hera, ditte spianamento e pulizia spiaggia e titolare della concessione 43 assegnata alla Cooperativa Arcobaleno) si sono resi parte attiva per la tutela, facilitando i presidi dei volontari e consentendo il raggiungimento del felice risultato. Si parlerà anche della nidificazione a Lido di Dante e del pulcino “Ondino”, nato presso l’omonimo stabilimento a Marina di Ravenna, e sopravvissuto, unico di tre fratelli, alle bufere dei primi di maggio e all’alluvione di metà maggio.

Roberta Corsi e Fabio Imola, ornitologi di Asoer – Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna, parleranno di avifauna costiera emiliano-romagnola, mentre il botanico Nicola Merloni illustrerà nel dettaglio le piante delle dune litoranee e la loro importanza per la tutela della costa e della biodiversità. A condurre la serata sarà la giornalista Ilaria Bedeschi.

Durante l’incontro, patrocinato dal comune cervese, verrà assegnato il premio “Amico del fratino 2023”, realizzato in collaborazione con la bottega faentina Ceramiche Tradizionali di Romano Cortesi e con l’associazione di artisti e mosaicisti Dis-Ordine di Ravenna. La serata terminerà con un buffet offerto da attività cervesi

Per informazioni scrivere a fratinoravenna@gmail.com o chiamare 3349470326

Operaio morì nella discarica, condannato dirigente di un’azienda del gruppo Ciclat

Un 26enne era assunto dalla ditta Ravenna Chimica come autista/manovratore ma venne mandato a fare manutenzione a un mezzo pesante senza avere avuto la formazione per quella mansione. Si apre un nuovo filone di indagine: si ipotizza che i veri gestori dell’azienda fossero altri

INFORTUNIO MORTALE DISCARICA HERA CERVIA (RA)Un incidente sul lavoro all’interno della discarica Hera di Cervia il 14 gennaio 2021 causò la morte del 26enne operaio Christian Vernocchi e dopo quasi tre anni è arrivata una condanna per omicidio colposo a otto mesi e dieci giorni (la procura chiedeva un anno in più) per il legale rappresentante di Ravenna Chimica, azienda del gruppo Ciclat per cui lavorava la vittima e che aveva in appalto da Hera la gestione dei mezzi all’interno della piattaforma ecologica. Sono state riconosciute le attenuanti generiche e il fatto che l’assicurazione abbia risarcito i genitori del ragazzo morto. La sentenza del tribunale è riportata sull’edizione odierna dei quotidiani locali, Resto del Carlino e Corriere Romagna.

Christian VernocchiNella ricostruzione dei fatti della Medicina del Lavoro era emerso che Vernocchi era assunto come autista/manovratore con il compito di stoccare i rifiuti con i mezzi a disposizione. Alla fine di un turno di lavoro fu mandato dall’azienda a riparare la benna di una pala gommata nonostante non avesse formazione per quella mansione. Sul mezzo era rimasto un collega che dimenticò di inserire un sistema di bloccaggio e quando il mezzo pesante si spostò finì per travolgere il 26enne poi morto in ospedale.

Inizialmente gli indagati erano quattro: il collega della vittima e autista della pala meccanica ha patteggiato undici mesi, archiviazione per l’impresa che aveva fornito il macchinario e per il legale rappresentante di Hera.

Ora però potrebbe aprirsi un nuovo filone di indagine. Il giudice ha trasmesso gli atti alla procura, sempre con l’ipotesi di omicidio colposo, per il fratello del legale rappresentante della Ravenna Chimica e la sua compagna: sarebbero loro i veri gestori dell’azienda e l’uomo condannato solo un prestanome.

Tornado, via alle domande per i rimborsi: 5mila euro ai privati, 20mila alle imprese

Entro il 15 dicembre 2023 chi è stato danneggiato dal maltempo tra il 22 e il 27 luglio 2023 in Emilia-Romagna può presentare domanda di indennizzo al Comune di residenza. Fondi in arrivo tra febbraio e marzo

Le Spighe Tornado AlfonsineVia alle procedure per i rimborsi – fino a 5mila euro per i privati e 20mila per le imprese – a cittadini e aziende che, dal 22 al 27 luglio 2023, sono stati danneggiati dall’ondata di maltempo in Emilia-Romagna. Venti di burrasca, grandinate, allagamenti e frane in varie parti della regione, in particolare in provincia di Ravenna il tornado nelle zone di Alfonsine, Voltana e Savarna.

La firma del decreto da parte del presidente Stefano Bonaccini, commissario delegato dal Governo per la gestione dell’emergenza, apre adesso il percorso per ottenere gli indennizzi, secondo passaggi e tempistiche dettate dalla normativa nazionale.

C’è tempo fino al 15 dicembre per presentare le domande, direttamente al Comune di residenza (al momento la Regione non ha specificato quali moduli andranno utilizzati): le richieste verranno quindi trasmesse alla Protezione civile nazionale per lo stanziamento. Quelli che saranno assegnati sono primi rimborsi a cui potrà seguire una seconda tranche di indennizzi, in caso di stanziamento di ulteriori risorse da parte dello Stato.

Tra le spese ammissibili a rimborso: quelle per la pulizia da fango e detriti; il ripristino strutturale e funzionale di abitazioni principali e imprese danneggiate, pertinenze e parti comuni; la sistemazione o la sostituzione di mobili ed elettrodomestici, impianti, macchinari, attrezzature, scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti riguardanti l’attività aziendale. Tutti gli interventi dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2024, pena la perdita del contributo.

Entro 40 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande di contributo, fissata per il 15 dicembre 2023, il Comune dovrà concludere l’istruttoria, con controlli a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati. Entro il 31 gennaio 2024, quindi, gli enti locali dovranno inviare gli elenchi riepilogativi delle istanze ammissibili a contributo all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

L’ammontare del fabbisogno finanziario risultante dagli elenchi riepilogativi sarà comunicato al Dipartimento nazionale della Protezione civile ai fini del necessario stanziamento finanziario. Avvenuta l’assegnazione dei fondi, l’Agenzia provvederà entro 30 giorni a ripartire e assegnare le risorse ai singoli Comuni, per la successiva concessione e liquidazione dei contributi a chi ne ha diritto.

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