lunedì
01 Giugno 2026
il caso

Rocca Brancaleone, l’opposizione all’attacco: «Il Comune chiarisca»

Verlicchi (Pigna) e Ancarani (Fi) chiedono al sindaco di intervenire all'indomani del problema alle tribune nel concerto inaugurale. Question time di FdI

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Dopo il caso delle nuove tribune della Rocca Brancaleone, che domenica sera ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco durante il primo spettacolo ospitato dalla nuova arena appena inaugurata, arrivano le prime reazioni politiche dall’opposizione. La vicenda, raccontata a questo link, riguarda l’anomala inclinazione riscontrata in una porzione delle nuove sedute installate nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’area, un intervento da oltre cinque milioni di euro inaugurato appena il giorno precedente. Per motivi precauzionali alcuni spettatori hanno lasciato i propri posti e una parte della tribuna è stata transennata dai Vigili del Fuoco. Non si sono registrati feriti né situazioni di pericolo per il pubblico.

A intervenire sono stati il capogruppo di Forza Italia Alberto Ancarani e Veronica Verlicchi della Pigna, che chiedono all’amministrazione comunale spiegazioni sull’accaduto e sulle verifiche effettuate prima dell’apertura al pubblico della struttura. Secondo Ancarani, quanto successo «dovrebbe indurre l’amministrazione a una seria riflessione». L’esponente azzurro sottolinea come sia difficile considerare l’episodio un semplice inconveniente, ricordando che la struttura era stata inaugurata appena ventiquattro ore prima. «Come è possibile che un’opera appena inaugurata presenti criticità già al primo utilizzo?», si chiede il consigliere, che invita la giunta a chiarire quali controlli siano stati effettuati e quali interventi verranno adottati per garantire la piena sicurezza dell’impianto.

Più duro il giudizio espresso da Verlicchi. Per la capogruppo della Pigna, l’episodio rappresenterebbe «l’ennesimo segnale di criticità nella gestione delle opere pubbliche comunali», evidenziando come – a suo giudizio – non sia sufficiente sottolineare l’assenza di conseguenze per le persone, perché una struttura appena riconsegnata alla città «ha manifestato problemi già alla prima occasione di utilizzo». Nel suo intervento la consigliera chiede di conoscere nel dettaglio le procedure di collaudo e verifica eseguite prima dell’apertura, chi abbia certificato la corretta installazione delle tribune e quali controlli siano stati avviati dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco. Verlicchi collega inoltre l’episodio ad altre opere pubbliche cittadine (in primis il palazzetto dello sport) che hanno registrato ritardi, aumenti dei costi o criticità nella realizzazione.

Nel frattempo, Fratelli d’Italia (e in particolare i consiglieri comunali Falco Caponegro e il capogruppo Nicola Grandi) ha presentato un question time in cui si chiede di fare luce sui collaudi e sui motivi dell’incidente, oltre a «quali misure immediate il Comune intenda adottare per garantire la piena sicurezza delle restanti serate del Ravenna Festival e per tutelare gli spettatori che hanno acquistato biglietti per posti eventualmente non utilizzabili».

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