Il nome Baracca Lugo torna ufficialmente nel calcio cittadino (ripartirà la prossima stagione dalla Seconda Categoria, penultima serie nazionale) e lo fa a cento anni esatti dalla sua nascita. Un nome che a Lugo rappresenta molto più di una semplice società sportiva. Le origini del Baracca affondano nella storia sportiva della città e nel percorso del Club Sportivo Romagnolo, fondato nel 1909. Le prime partite di calcio a Lugo si disputarono già nel 1912 all’interno del Tondo, mentre nel 1920 nacque ufficialmente la Pro Lugo, la prima formazione calcistica strutturata della città. Fu però nel 1926, esattamente cento anni fa, che la Pro Lugo assunse il nome di Francesco Baracca, il celebre asso dell’aviazione nato a Lugo e divenuto simbolo della città, e così iniziò la lunga storia del nome Baracca nel calcio. In quegli anni il cavallino rampante compariva già sulle maglie bianconere della squadra e divenne progressivamente uno degli elementi più riconoscibili dell’identità sportiva lughese. Un simbolo che avrebbe poi assunto fama mondiale anche grazie al legame con Enzo Ferrari, al quale la famiglia Baracca donò il celebre Cavallino Rampante nel 1923. Il Baracca ha accompagnato per decenni la storia sportiva della città, arrivando a vivere esperienze importanti nei campionati professionistici fra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, con stagioni disputate in Serie C e il passaggio a Lugo di allenatori e giocatori che avrebbero poi avuto carriere di rilievo nazionale.
Una storia lunga e importante che si era però fermata il 19 aprile 2015 a Punta Marina, ultima partita ufficiale disputata dal Baracca Lugo in Seconda Categoria prima della mancata iscrizione ai campionati successivi. Ora, a distanza di oltre dieci anni e proprio a cento anni dalla sua nascita, quel nome torna ufficialmente a vivere attraverso il progetto presentato il 31 maggio davanti ad oltre 500 persone allo stadio Ermes Muccinelli, scaturito dall’unione fra Pol. Lugo 1982 (da cui prende i diritti della Seconda Categoria) e Sporting Lugo PSA. Una scelta condivisa dalle uniche due realtà cittadine strutturate, con l’obiettivo di costruire una società unica, coesa e riconoscibile. Il nuovo Baracca Lugo – è stato spiegato – non nasce con l’intenzione di inseguire nostalgicamente i successi del passato o di riproporre modelli appartenenti a epoche sportive e calcistiche profondamente diverse da quelle attuali. L’obiettivo dichiarato dalla nuova dirigenza è invece quello di costruire negli anni «una realtà credibile, seria e identitaria, capace di mettere al centro il settore giovanile, il volontariato sportivo e il rapporto più diretto possibile con la città e con le famiglie del territorio».
La nuova società potrà contare già oggi su una struttura ampia e radicata: circa 550 giovani coinvolti nel settore giovanile, attività che spaziano dalla Scuola Calcio Élite alle categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi, oltre a un settore futsal maschile e femminile in continua crescita. Il progetto continuerà inoltre a portare avanti appuntamenti ormai consolidati come la “24 Ore Non Stop” e il torneo internazionale giovanile “Kids Foot”.
«Non vogliamo promettere obiettivi irraggiungibili – ha spiegato Antonio Amadei, presidente della Pol. Lugo 1982 – ma costruire passo dopo passo una società seria, organizzata e sostenibile. Il Baracca Lugo nasce da un lavoro iniziato da tempo, dal rapporto costruito fra dirigenti che hanno imparato a conoscersi e a collaborare. Vogliamo che questa realtà sia sentita come un progetto della città e per la città, capace di dare continuità al lavoro svolto negli anni nel settore giovanile e di creare nuove opportunità per tanti ragazzi. Per noi sarà importante non solo la crescita tecnica degli atleti, ma soprattutto quella umana. Proprio per questo ci piace parlare di educatori prima ancora che di allenatori».
«L’idea alla base del progetto – ha aggiunto Alessandro Casati, presidente dello Sporting Lugo PSA – è quella di garantire a tutti i bambini e ai ragazzi del territorio la possibilità di fare sport in un ambiente sano, serio e organizzato. Il ritorno del Baracca rappresenta un passaggio importante per tutta Lugo, perché permette finalmente di unire energie, competenze e strutture attorno a un obiettivo comune. In questo contesto abbiamo inoltre studiato sin da subito la creazione di una seconda società che prenderà il nome di Junior Baracca come servizio per il calcio giovanile e per dar modo a tutti i nostri giovani di crescere nella maniera giusta, con la giusta attenzione. Vogliamo aprire le porte a tutti i bambini, senza eccezioni, aiutandoli a sviluppare ognuno le proprie attitudini, formandoli nella maniera corretta e con i valori che oggi sono necessari in una società sempre più
complicata e competitiva in ogni ambito».
Una serata partecipata e carica di significato, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, dirigenti sportivi, associazioni del territorio, partner, sponsor e tanti appassionati. Presentato inoltre l’accordo con Errea come sponsor tecnico ufficiale del nuovo Baracca Lugo. Fra le novità annunciate anche la volontà di creare un punto di riferimento stabile nel cuore della città con uno store e ufficio nell’angolo nord-est del Pavaglione, oltre alla gestione coordinata delle strutture sportive di Stuoie, Largo Corelli, San Potito, Bizzuno e dello stadio Muccinelli. La serata si è conclusa con la presentazione delle nuove maglie, il taglio della torta celebrativa e un momento conviviale accompagnato dalla musica dei Mama Mouse.



