Buche sulle strade, marciapiedi difficilmente percorribili, argini impraticabili e parchi privi di giochi per bambini. È il quadro denunciato da Nicola Tritto, consigliere territoriale e segretario comunale di Forza Italia, che punta il dito contro lo stato di degrado di Porto Fuori, frazione ravennate da circa 3.800 abitanti. «Per una delle realtà più importanti del territorio ravennate basterebbero pochi interventi per sistemare molte criticità – afferma – ma dietro c’è un comitato cittadino con personaggi “jurassici” che non hanno intenzione di fare davvero il bene della comunità».
Le condizioni di via Bonifica, arteria che “taglia a metà” il paese, sono pessime: «Manca la segnaletica stradale e lo stato della strada è in condizioni pietose: chi passa in moto rischia seriamente di cadere – riporta Tritto -. Questa è una via in cui ci sono scuole e luoghi che ospitano le fasce più fragili della popolazione, non può essere tenuta così». Secondo il consigliere sarebbero necessari tre attraversamenti pedonali illuminati “stile Ponte Nuovo”, per aumentare la sicurezza. «Sono 10 anni che lo chiedo, ma non vengo ascoltato. Ci sono pezzi di asfalto che vengono accidentalmente scagliati verso l’esterno della carreggiata dal passare delle auto: è molto pericoloso».
Un altro tema che preoccupa Tritto sono le condizioni del tratto di argine sinistro dei Fiumi Uniti che da Ravenna porta a Lido di Dante. «Il rifacimento del fondo è stato profondamente sbagliato. Al posto di ghiaia fine, sono stati posti dei sassi veri e propri che non consentono il camminamento di persone anziane e il passaggio di biciclette, le quali sono costrette a scendere dall’argine e passare dalla stretta Via Argine Sinistro Fiumi Uniti. Per colpa di questo errore irrimediabile, un fiore all’occhiello della zona non è più fruibile da tanti appassionati».
Oltre alla viabilità dolce, Nicola Tritto denuncia anche le condizioni di sporcizia che alimentano la proliferazione di topi: «Non vengono puliti i bidoni e non viene tagliata l’erba tanto da rendere impraticabili molti marciapiedi. Queste sono cose favoriscono i topi, animale che a Porto Fuori non si è mai visto». Poi il consigliere non si spiega l’eliminazione dei giochi per bambini dai parchi Don Mazzotti e Pantieri. «Perche invece che sostituirli o ripararli, sono stati eliminati? Dove vanno i soldi delle tasse? Non ci possono sempre pensare le associazioni o il volontariato».



