Ripartono le stagioni dei rock club della Romagna: i concerti di ottobre

Da Carboni al country degli Handsome Family, fino alla trap. Il programma dal Bronson al Wave, passando per Vidia, Rock Planet, Diagonal, Sidro e Bradipop

Vidia

Una foto scattata al Vidia durante un concerto

Riparte in ottobre la stagione dei rock club della Romagna. Nella nostra carrellata partiamo da quello che nel giro di pochi anni è diventato un riferimento in regione (e non solo) per la musica (più o meno) rock (più o meno) alternativa, il BRONSON di Madonna dell’Albero, a Ravenna. Dopo aver riaperto le porte già in settembre con un’accoppiata di alto livello di band americane (Brian Jonestown Massacre e Morlocks) in ottobre dall’estero arrivano i neozelandesi The Cavemen (garage-punk, 11 ottobre) e un nome storico della cosiddetta scena alt.country americana, The Handsome Family, diventati recentemente famosi anche al di fuori di quel circuito grazie alla loro canzone usata come sigla di testa della serie-tv di culto True Detective. Appuntamento in questo caso per il 13 ottobre.

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Il giorno prima (venerdì 12) invece sul palco del Bronson una band electro-pop di Forlì nota anche nel Regno Unito, i Santii (ex M+A, di cui abbiamo parlato a questo link) mentre il 27 l’appuntamento è con la rapper mascherata milanese, decisamente sopra le righe, Myss Keta (a questo link invece un pezzo su di lei di Francesco Farabegoli). A completare il programma del mese il 20 ottobre i ritmi sudamericani dei Cacao Mental e i ravennati Sunset Radio (punk-rock), che presentano il nuovo disco il 31 ottobre. Da segnalare anche all’adiacente Bronson Cafè i concerti del 16 ottobre degli olandesi I Am Oak (indie-folk, anche il 14 alla Cantera di Cesena), quello del 25 di Mark Morgan, cantante e chitarrista dei newyorkesi Sightings, e del 30 ottobre dell’americana Simonne Jones, polistrumentista e artista visiva.

L’altro storico club della provincia (più impegnato sul versante “hard”) è il ROCK PLANET di Pinarella di Cervia, che in ottobre ospita (il 27) l’unica data italiana degli americani Life Of Agony (alternative metaL). In apertura Billybio, nuovo progetto solista di Billy Graziadel dei newyorchesi Biohazard.

Tornando a Ravenna, da non dimenticare due club più piccoli, in centro città, con una programmazione però spesso di caratura internazionale. Il MOOG riparte in realtà all’insegna della musica sperimentale italiana, giovedì 4 con Typo, il nuovo progetto dei romagnoli Giovanni Lami e Leonardo Passanti, tra sintetizzatori e field recording, e giovedì 11 con il chitarrista dei Massimo Volume, Egle Sommacal, in versione solista.

Giovedì 18 serata “cantautorale” al Moog con il modenese Nicola Setti che presenta il nuovo disco e infine il 25 ottobre arriva il musicista ucraino Sergey Ouischenko con il progetto (tra video e foto) Make Like a Tree.

Calendario intenso a Ravenna snche al circolo ABAJUR, che il 5 ospita il dream-pop dei ravennati Spacepony, il 7 ottobre This Frontier Needs Heroes, cantautore folk-country di Brooklyn; il 19 il duo di rock psichedelico italo/inglese Elius Inferno & The Magic Octagram; il 21 il folk “cinematico” di An Early Bird, progetto del cantautore lombardo Stefano De Stefano; il 26 il noise-pop degli italo-tedeschi Beat Degeneration.

E a proposito di piccoli club di culto, compie 30 anni quello che ha fatto scuola, in Romagna, il CLANDESTINO di Faenza. In ottobre in cartellone il 6 il compositore catalano, di stanza  Bruxelles, Marc Melià (tra elettronica e canzone); il 13 gli Horseloverfat (tra psichedelia e musica sperimentale); il 18 gli spagnoli Mohama Saz (tra radici gitane, arabe, psichedelia turca e funk occidentale); il 27 l’elettronica del producer tedesco Patric Catani e il 31 gli Alright Gandhi (pop-soul da Berlino).

Spostandoci a Cesena, il VIDIA si appresta a inaugurare la sua 35esima stagione. Si parte il 6 ottobre con la festa di apertura con gli Extraliscio, gruppo fondato da Mirco Mariani che propone quello che è stato ribattezzato come “punk da balera”, in realtà una sorta di liscio rivisitato con protagonisti originali della scena romagnola (a seguire un dj-set anche a cura de Lo Stato Sociale). Il 13 ottobre fa tappa al Vidia il tour di Luca Carboni che presenta il nuovo album electro-pop “Sputnik” mentre il mese si chiude il 31 all’insegna del progressive metal con il “realease party” dei cesenati Outer (in apertura i bolognesi Prospective, i veneziani Shading e i riminesi Wasted Youth.

Nella vicina Savignano, riparte la programmazione del SIDRO il 6 ottobre con l’hardcore-noise dei bolognesi Lleroy e il noise post-punk dei mantovani Submeet mentre il 12 ottobre i piemontesi Gunash (post-grunge) presenteranno il nuovo album e il 13 ottobre è in programma una serata nettamente più “dolce” con il cantautore italo-nigeriano Thomas O. Fadimiluyi in arte Fadi. La programmazione di ottobre del Sidro termina poi il 26 con una serata punk-rock che vedrà alternarsi sul palco i riminesi Eggs 4 Breakfast, i veneti Goofy Head e gli olandesi Sun-0-Bathers.

Restando in zona, a Gambettola all’ex macello TREESESSANTA sabato 6 ottobre “La notte dei tamburi” dedicata alla musica africana in compagnia del percussionista Seydou Kienou e del gruppo Africa Djembè Kaloba con musiche tradizionali del Burkina Faso; il 13 ottobre sarà invece la volta di Mack, progetto del tastierista mantovano Federico Squassabia che unisce hip hop, jazz, elettronica e freestyle rap.

Arrivando a Forlì, l’appuntamento con la musica dal vivo meno allineata è allo storico DIAGONAL LOFT CLUB che in ottobre è partito il 3 con un nome di punta della scena rock italiana, Massimo Zamboni, fondatore di Cccp e Csi, in veste di autore letterario (vedi articolo a questo link). Si prosegue il 10 con Erio, nome d’arte del toscano Fabiano Franovich, tra le voci più originali del panorama italiano, tra elettronica e atmosfere da musica sacra, rhythm and blues e soul pop.

Il 17 l’appuntamento al Diagonal è con l’elettronica dei forlivesi Limitude mentre il mese di concerti termina il 24 con il quartetto americano indie-pop Dark Rooms del cantante e polistrumentista texano Daniel Hart.

Infine, eccoci a Rimini, dove il BRADIPOP sta tentando pian piano di colmare il vuoto lasciato dalla chiusura del Velvet: la nuova stagione parte il 6 ottobre con Junior V, progetto del pugliese Vincenzo Stallone, tra i talenti più interessanti della scena italiana di reggae e black music. Si prosegue il 13 con i milanesi Matrioska, tra punk-pop e ska; il 20 con I Giocattoli, band siciliana di indie synth-pop, e il 27 con i Vanarin, chiacchierato progetto nato a Bergamo guidato dal cantautore inglese David Paysden (tra pop e rock psichedelico).

Sempre a Rimini eventi live anche agli ALTROMONDO STUDIOS, anche se non proprio in ambito rock: il 31 ottobre l’appuntamento è con uno dei giovani in ascesa del mondo della trap, DrefGold.

Chiudiamo questa panoramica con il locale più a sud, il WAVE CLUB di Misano Adriatico, dove l’apertura il 6 ottobre è affidata ai romagnoli The Monotapes (tra surf music e rock’n’roll anni cinquanta e sessanta) in attesa dei suoni più violenti del Gotr Fest del 20 ottobre che avrà come nome di punta quello dei bolognesi Marnero (hardcore).

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