Palazzo dei Congressi di largo Firenze tornerà a essere a disposizione degli studenti, grazie ad un accordo sottoscritto da Provincia, Comune e Università di Bologna. Lo spazio sarà infatti concesso in comodato d’uso gratuito dalla Provincia e dal Comune, comproprietari al cinquanta per cento, all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, principalmente per lo svolgimento di attività didattiche e scientifiche, ma non solo. Il testo del contratto, della durata di tre anni prorogabile di ulteriori due, è stato approvato con atti della giunta comunale e della presidente della Provincia.
Il palazzo è chiuso da quasi due anni, tornato nelle mani di Comune e Provincia una volta terminata la gestione di Fondazione Flaminia. Sono stati nel frattempo eseguiti necessari lavori di rifunzionalizzazione dello stabile e di rifacimento del tetto per una spesa complessiva di oltre 200mila euro.
«Grazie a questo accordo – precisano la presidente della Provincia, Valentina Palli e il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – Palazzo dei Congressi potrà tornare a disposizione della città, a partire dalle lezioni universitarie del nostro Campus. In questo modo si compie un ulteriore passo avanti nel sostegno del diritto allo studio, alla formazione e alla cultura, nell’ottica di contribuire anche alla crescita della comunità universitaria ravennate. Questo spazio rafforzerà la sede di Palazzo Corradini nella dimensione di piccolo e funzionale campus universitario, in piena coerenza con gli indirizzi di aumentare e potenziare la presenza di servizi e funzioni in centro storico. L’intera area, inoltre, si trova a pochi passi dal futuro studentato universitario e riteniamo che anche questo elemento qualifichi ulteriormente l’accordo».
Palazzo dei Congressi comprende una sala circolare della capienza di oltre trecento posti, nonché spazi espositivi, salette, zona ristoro, servizi igienici e depositi, distribuiti su tre livelli.
La Provincia e l’Amministrazione comunale, compatibilmente con le attività già inserite a calendario dall’Università, potranno utilizzare gratuitamente Palazzo dei Congressi per tre giorni ciascuna ogni anno. Inoltre, alcune porzioni dell’immobile, destinate all’attività della banda cittadina, resteranno nella disponibilità di Provincia e Comune.



