venerdì
08 Maggio 2026
sicurezza

Arrivano gli Street Tutor: dalle 17 alle 21 gireranno in coppia nelle aree più “sensibili”

Saranno riconoscibili attraverso un giubbino fluorescente. Il servizio al via nei comuni della Romagna Faentina

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Parte nei comuni dell’Unione della Romagna Faentina il nuovo servizio di Street Tutor, attivato nell’ambito dell’Accordo di programma tra l’Unione e la Regione Emilia-Romagna per il rafforzamento della sicurezza urbana integrata e della vivibilità degli spazi pubblici.

Il servizio, al momento in via sperimentale, affidato alla società You Event Solution (Yes), prevede complessivamente 570 ore di attività sul territorio dell’Unione. La figura dello Street Tutor è prevista dalla normativa regionale in materia di sicurezza urbana integrata ed è disciplinata da una specifica delibera regionale del 2021. Gli operatori incaricati sono iscritti nell’elenco regionale degli addetti ai servizi di controllo e hanno seguito il previsto percorso di formazione professionale.

A Faenza, inizialmente, gli Street Tutor saranno operativi dal lunedì al sabato, nella fascia oraria dalle 17 alle 21, e gli operatori, 4 per turno, si muoveranno in coppia nel monitoraggio delle aree indicate dal comando della Polizia Locale dell’Unione, dalle principali piazze del centro storico fino al parco Mita, passando per piazza San Francesco e della zona della Cavallerizza (piazza Dante e zone adiacenti).

Gli operatori saranno riconoscibili attraverso un giubbino fluorescente con la scritta “Street tutor – Unione della Romagna Faentina” e lavoreranno in coordinamento con la Polizia locale, mantenendo il contatto con la centrale operativa in caso di situazioni particolari o di interventi che richiedano il coinvolgimento diretto delle forze di polizia.

La funzione degli Street Tutor – scrivono dal Comune – è principalmente orientata “alla prevenzione, alla mediazione e al monitoraggio degli spazi pubblici, con l’obiettivo di contribuire alla vivibilità urbana, al decoro e al corretto utilizzo delle aree comuni“. La loro presenza intende favorire una relazione diretta con i frequentatori degli spazi pubblici e supportare l’attività della Polizia locale nelle aree considerate maggiormente sensibili o più fragili. Una particolare attenzione sarà rivolta anche alle aree frequentate da adolescenti.

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