A Ravenna ha aperto da qualche mese una realtà che prova a sfidare gli stereotipi che ricadono sul disagio mentale, basandosi sull’autonomia, sulla fiducia reciproca e sulla parità.
Si tratta della prima Club House cittadina, in via Fiume Abbandonato 179 e inaugurata dalla cooperativa sociale “Gli Invincibili”, nata nel 2021 e che ha proposto per la città di Ravenna lo stesso modello già consolidato a Lugo. Si parla di un prototipo unico nel suo genere: sono infatti le stesse persone che hanno vissuto esperienze di fragilità psicologica a gestire direttamente le attività della cooperativa, senza la presenza costante di operatori ufficiali. L’obiettivo è quello di offrire un luogo in cui ricostruire relazioni, contrastare l’isolamento e lo stigma che ancora accompagna i disturbi della salute mentale, favorendo percorsi concreti di ripresa e reinserimento sociale.
Oggi la struttura accoglie dodici adulti con fragilità o problematiche legate alla salute mentale, che condividono la gestione quotidiana degli spazi e delle attività. Chi la frequenta prepara colazione, pranzo e cena, si occupa della spesa, delle bollette e della gestione economica della struttura, contribuendo alle spese attraverso una quota mensile. Un modello che punta a restituire responsabilità e fiducia nelle proprie capacità.
Attualmente la struttura è aperta dalle 9.30 alle 15.30, e non necessariamente sette giorni su sette, ma l’obiettivo della cooperativa è ampliare progressivamente il servizio fino a garantire l’apertura per tutta la settimana, consolidando anche a Ravenna un’esperienza che a Lugo ha già dato risultati positivi.
Nei giorni scorsi la nuova Club House è stata visitata anche dall’assessora comunale alle Politiche sociali, Roberta Mazzoni, che ha avuto modo di conoscere da vicino il progetto.



