L’edificio della nuova scuola primaria di Ponte Nuovo non sarà pronto a settembre per l’inizio dell’anno scolastico. Lo rende noto il Comune di Ravenna. L’impresa e la direzione lavori, individuate dal ministero su un progetto finanziato dal Pnrr, hanno annunciato la consegna della scuola il 31 ottobre. L’obiettivo dichiarato dal Comune è di far entrare i bambini e le bambine nelle nuove aule entro la fine del 2026. Vale la pena ricordare che i lavori sono cominciati a settembre 2024 e a ottobre 2025 in consiglio comunale era stato annunciato il completamento per marzo 2026. Il costo totale è 16 milioni di euro, finanziati per la maggior parte con fondi Pnrr.
Come noto, l’edificio in costruzione nell’area tra via 56 Martiri e via del Pino dovrà ospitare tutti gli alunni delle scuole primarie Ceci e Gulminelli di Ponte Nuovo e quelli della primaria di Madonna dell’Albero. Gli edifici delle due scuole di Ponte Nuovo saranno poi demoliti.
Il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, l’assessora alla Scuola, Francesca Impellizzeri, dirigenti e tecnici comunali e il dirigente dell’istituto comprensivo Ricci Muratori, Paolo Ciuffoli, hanno incontrato nel pomeriggio di ieri, 13 agosto, i genitori dei bambini e delle bambine iscritti alle Ceci e Gulminelli per un nuovo aggiornamento sull’andamento dei lavori. Per gli ultimi due mesi dell’anno scolastico appena concluso, le famiglie delle due scuole hanno già affrontato una riorganizzazione degli spazi.
Alla luce dell’ultimo incontro con la ditta e la direzione lavori, l’amministrazione comunale ha deciso di anticipare alcune scelte per dare modo alle famiglie di potersi organizzare al meglio. La riorganizzazione prevede che le tre classi prime, le due classi seconde e due classi terze siano mantenute alla primaria Gulminelli, la 3^C e la 5^C continuino la frequenza nella primaria Grande Albero insieme alle due classi quarte, mentre la 5^A e la 5^B andranno alla Ricci Muratori. I servizi del diritto allo studio verranno adattati a seconda delle esigenze delle famiglie che sono emerse durante l’incontro e che verranno evidenziate attraverso la compilazione di un questionario.
Queste scelte sono state anche frutto delle istanze avanzate lunedì 27 luglio dai rappresentanti dei genitori nell’ambito di un incontro con l’assessora Impellizzeri e con il dirigente Massimiliano Morelli. In quel contesto è anche stato annunciato che, per andare incontro alle esigenze familiari e per ridurre il più possibile eventuali disagi, il servizio di pre e post scuola e il trasporto scolastico, resisi temporaneamente necessari a causa degli spostamenti di alcune classi, saranno garantiti gratuitamente.
«Siamo i primi – osservano sindaco e assessora – a non essere soddisfatti dell’andamento dei lavori, che stiamo tenendo monitorati settimanalmente. Non appena abbiamo avuto una data certa per la consegna della nuova scuola abbiamo concordato la gestione delle prime settimane dell’anno scolastico con il dirigente e convocato un incontro con i genitori per dare modo anche a loro di organizzarsi con un certo anticipo. L’obiettivo rimane quello di far entrare i bambini e le bambine nelle nuove aule entro la fine del 2026. Cogliamo, infine, l’occasione per ringraziare il dirigente Ciuffoli per la grande disponibilità e per la collaborazione dimostrate al fine di costruire soluzioni temporanee utili a soddisfare le diverse esigenze delle famiglie».



