«Sette esemplari di pino domestico pluridecennali e sani, abbattuti per consentire lo svolgimento di ripavimentazione dei marciapiedi in zona Stadio». Questa la denuncia del gruppo ambientalista Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna.
La segnalazione è arrivata da un cittadino nella giornata di ieri, 9 settembre. Il taglio è avvenuto su via Cassino e, secondo quanto riportato dagli ambientalisti, il provvedimento che ne ha autorizzato l’esecuzione confermerebbe che l’unica problematica riscontrata negli esemplari fosse la loro ubicazione, in mezzo all’area interessata dai lavori.
«È una follia – appuntano dal gruppo cittadino -, per aggiustare un marciapiede la soluzione non è abbattere tutto! E il Comune approva, nonostante sia noto che esistono sistemi collaudati ed economici che consentono di salvare pavimentazioni ed alberi».
Attraverso il consigliere Ancisi di Lista per Ravenna il gruppo ha quindi richiesto un accesso agli atti urgente, per comprendere perchè il Comune, pur parlando continuamente di forestazione urbana, politiche green, resilienza e altre amenità, abbia autorizzato il nuovo abbattimento
«Gli alberi urbani dovrebbero essere considerati alla stregua di un parametro per stabilire la classe di efficienza energetica di un immobile o di un quartiere – concludono dal gruppo – eppure nessuno sembra riflettere sui costi sempre più salati per il raffrescamento, e sui benefici per la salute umana che solo gli alberi adulti possono dare» .



