Dalla lite in treno all’arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti a offendere e interruzione di pubblico servizio: negli scorsi giorni, gli agenti della polizia di stato di Faenza sono intervenuti a bordo di un treno regionale, fermo al binario della stazione ferroviaria, dove un uomo e una donna stavano litigando.
Per garantire la sicurezza dei passeggeri e consentire gli accertamenti, i due sono stati fatti scendere dal convoglio e accompagnati in commissariato per l’identificazione. Entrambi si trovavano in evidente stato di alterazione, presumibilmente riconducibile all’assunzione di bevande alcoliche, e hanno assunto un atteggiamento aggressivo e poco collaborativo nei confronti degli operatori. In particolare l’uomo, un cittadino italiano, avrebbe rifiutato di fornire le proprie generalità, opponendo resistenza fisica e arrivando a minacciare un agente. Inoltre, è stato trovato in possesso di un taglierino di circa 23cm, nascosto in un borsello. La lama è stata sequestrata, e l’uomo è stato arrestato. Anche la donna è stata sottoposta a controlli. In evidente stato di ubriachezza, nascondeva nella borsa una dose di eroina, che è stata sequestrata. Al termine dei controlli è stata sanzionata amministrativamente e denunciata per resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.


