mercoledì
16 Settembre 2026
la rassegna

La grande musica torna a Faenza anche senza il Masini: il programma dell’Emilia-Romagna Festival tra Mic e Sarti

Sette appuntamenti in programma dal 29 ottobre al 15 marzo: dal recital di Richard Galliano al soul dei New York City Gospel Choir, con biglietti a 1 euro per gli studenti

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La chiusura del teatro non ferma il festival: La XV edizione di Emilia-Romagna Festival & Teatro Masini Musica torna a Faenza dal 29 ottobre 2026 al 15 marzo 2027 con sette appuntamenti che intrecciano grandi interpreti internazionali, giovani talenti e dialoghi virtuosi tra musica e parole. Nonostante i lavori al Masini, sede storica della rassegna, gli spettacoli troveranno nuova casa negli spazi del Cinema Sarti, oltre che all’interno del Museo Internazionale delle Ceramiche che conferma il cartellone dei concerti cameristici pomeridiani.

A inaugurare la stagione al Sarti giovedì 29 ottobre (ore 21) sarà un fuoriclasse assoluto della scena internazionale, Richard Galliano, con il recital Passion Galliano. Fisarmonicista, bandoneonista, compositore, musicista poliedrico, Galliano è colui che ha letteralmente rivoluzionato l’immagine della fisarmonica, traghettandola dai salotti popolari alle grandi sale da concerto d’Europa e d’America. Con Passion Galliano, il musicista francese di origini italiane ripercorre la sua ultra cinquantenaria carriera, attraverso un eclettico programma in cui le sue composizioni originali dialogano con pagine di Debussy, Satie, Chopin, Granados, Michel Legrand e naturalmente Piazzolla.

Il secondo appuntamento è dedicato all’atmosfera natalizia. Lunedì 21 dicembre (ore 21) arrivano da oltreoceano gli straordinari artisti del New York City Gospel Choir con lo spettacolo The Spirit of Gospel Christmas: Seasons of Love. Diretto da Mark Anthony Henry (già direttore musicale della grande cantante soul e gospel americana Cissy Houston) l’ensemble è formato dalle migliori voci della scena newyorchese, vantando collaborazioni con leggende della musica come Stevie Wonder, Whitney Houston, Aretha Franklin e Michael Jackson, oltre a esibizioni in prestigiosi contesti come il Madison Square Garden e il MET Gala. In scaletta, alcuni dei brani più rappresentativi del soul e del gospel, senza dimenticare le più amate canzoni natalizie, dai classici delle festività come O Happy Day e Joy to the World fino ai grandi successi di Aretha Franklin e Whitney Houston.

Domenica 10 gennaio (ore 15.30), la rassegna si sposta al Museo Internazionale delle Ceramiche per il primo appuntamento pomeridiano dell’anno nuovo. In scena il pianista Nicolas Giacomelli con il recital Variare, Trasformare, Improvvisare. Giovane talento italiano premiato in oltre 40 concorsi pianistici, Giacomelli propone un viaggio attorno al tema della variazione e della reinvenzione musicale. Ancora al Museo, domenica 24 gennaio (ore 15.30), l’attenzione si sposta sulla grande tradizione cameristica con La cantabilità del violoncello. Protagonisti due interpreti di grande esperienza e sensibilità come il violoncellista Vito Paternoster e il pianista Pierluigi Camicia, impegnati in un percorso che esplora tutte le sfumature liriche ed espressive del violoncello. Domenica 7 febbraio (ore 15.30), la programmazione al Mic prosegue con lo spazio dedicato ai nuovi talenti della classica: sul palco sale il Quartetto di Genova, brillante formazione nata nel 2021 e sostenuta dalla collaborazione tra Emilia-Romagna Festival e la prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona. Composto da Filippo Taccogna, Yesenia Vicentini, Teresa Valenza e Stefano Grazioli, il quartetto propone un itinerario attraverso tre capolavori della letteratura per archi. Domenica 21 febbraio (ore 15.30), ultimo appuntamento al Museo, con  la presentazione della Opera Omnia per Quartetto con chitarra di Niccolò Paganini in anteprima assoluta. A portarla in scena è l’ensemble Progetto Paganini, formato da Roberto Noferini (violino), Andrea Noferini (violoncello), Leonardo Li Vecchi (viola) e Donato D’Antonio (chitarra), attualmente impegnato nell’incisione integrale di questa monumentale produzione.

A chiudere la stagione sarà uno spettacolo che incrocia matematica e musica, in programma lunedì 15 marzo alle 21. Si ritorna quindi al Teatro Cinema Sarti per L’architettura dell’invisibile – Bach e la musica dei numeri. I protagonisti della serata sono Piergiorgio Odifreddi, matematico e divulgatore tra i più noti in Italia, Ramin Bahrami, pianista tra i maggiori specialisti al mondo della musica di Bach e Massimo Mercelli, flautista di straordinaria versatilità. Lo spettacolo esplora la profonda e complessa connessione tra la rigida struttura matematica e l’armonia musicale nell’opera di Johann Sebastian Bach. Attraverso il formato del concerto-racconto, Odifreddi illustrerà come le composizioni del maestro tedesco siano costruite su regole geometriche, simmetrie e calcoli numerici, mentre Bahrami e Mercelli tradurranno queste spiegazioni in musica eseguendo i brani dal vivo.

Sarà possibile rinnovare o sottoscrivere il proprio abbonamento agli spettacoli telefonicamente, dal 15 settembre al 1° ottobre allo 0542 25747 (lunedì al venerdì 9-13 e 14.30-18.30), o dal 2 ottobre alla biglietteria del Masini. Per avvicinare i più giovani alla rassegna, viene riconfermato il progetto  “Musica a 1 Euro”. L’iniziativa consente a tutti gli studenti fino ai 19 anni di età di accedere agli spettacoli delle stagioni concertistiche al costo simbolico di 1 euro. Il progetto si arricchisce di incontri-concerto e prove aperte, in cui gli artisti delle stagioni, affiancati da relatori con specifiche competenze musicali e didattiche, dialogano in maniera informale con il giovane pubblico, per un ascolto consapevole e un coinvolgimento attivo nell’esperienza musicale. Tra le offerte dedicate ai più giovani anche GenerAzione Musica, il nuovo progetto di Emilia-Romagna Festival dedicato ai giovani dai 20 ai 27 anni, con biglietti al costo di 5 euro.

Il programma:

Giovedì 29 ottobre ore 21
Teatro Cinema Sarti
Passion Galliano
Richard Galliano, fisarmonica
Musiche di Debussy, Satie, Nougaro, Legrand, Galliano
La fisarmonica di Richard Galliano intreccia classica, jazz e tango con eleganza e libertà, tra Debussy, Satie, Piazzolla e le sue composizioni, in un recital intimo e raffinato.

Lunedì 21 dicembre ore 21
Teatro Cinema Sarti
The Spirit of Gospel Christmas: Seasons of Love
The New York City Gospel Choir
Un Natale all’insegna dell’amore e della speranza: le straordinarie voci del New York City Gospel Choir intrecciano gospel, soul e melodie senza tempo in una celebrazione luminosa e gioiosa.

Lunedì 15 marzo ore 21
Teatro Cinema Sarti
L’architettura dell’invisibile – Bach e la musica dei numeri
Piergiorgio Odifreddi, matematico; Massimo Mercelli, flauto; Ramin Bahrami, pianoforte
Musica di J. S. Bach
La musica di Bach rivela un ordine segreto, dove matematica, filosofia e bellezza si incontrano. Un raffinato dialogo tra tre importanti figure come Odifreddi, Bahrami e Mercelli ne esplorano musica e pensiero svelandone la geometria invisibile, l’armonia e bellezza che abita il suo genio musicale.

Pomeriggi musicali al Mic

Domenica 10 gennaio ore 15.30
Museo Internazionale delle Ceramiche
Variare, trasformare, improvvisare
Nicolas Giacomelli, pianoforte
Vincitore del 1° premio edizione 2023 dello Shigeru Kawai International Piano Competition di Tokyo
Musiche di Schumann, Fauré, Gershwin

Domenica 24 gennaio ore 15.30
Museo Internazionale delle Ceramiche
La cantabilità del violoncello
Vito Paternoster, violoncello; Pierluigi Camicia, pianoforte
Musiche di Mendelssohn-Bartoldy, Beethoven, Wagner, M. Paternoster, V. Paternoster

Domenica 7 febbraio ore 15.30
Museo Internazionale delle Ceramiche
Quartetto di Genova: Filippo Taccogna, violino; Yesenia Vicentini, violino; Teresa Valenza, viola
Stefano Grazioli, violoncello; Musiche di Mozart, Šostakovič, Beethoven
In collaborazione con Accademia Stauffer – Cremona

Domenica 21 febbraio ore 15.30
Museo Internazionale delle Ceramiche
Paganini: Opera Omnia per quartetto (1 serata)
Progetto Paganini Roberto Noferini, violino; Andrea Noferini, violoncello; Leonardo Li Vecchi, viola; Donato D’Antonio, chitarra
Musiche di Paganini

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