Oltre un milione di dosi disponibili per il vaccino antinfluenzale e 150 mila dosi aggiornate contro le nuove varianti del Covid-19: parte oggi, lunedì 12 ottobre, la campagna vaccinale dell’Emilia-Romagna. Nella scorsa stagione, sono un milione e 34 mila i cittadini emiliano-romagnoli che si sono ammalati, con un picco di incidenza nella terza settimana di dicembre, di 19 casi per 1.000 assistiti.
Anche quest’anno la vaccinazione antinfluenzale è aperta a tutti i cittadini residenti o assistiti dal Servizio sanitario regionale che ne facciano richiesta, compatibilmente con la disponibilità delle scorte presenti. Attualmente, sono disponibili 1 milione e 30 mila dosi di antinfluenzale, che potranno aumentare di un ulteriore 20%, fino a quasi 1,24 milioni. I due vaccini potranno anche essere co-somministrati. Anche per i vaccini contro la nuova variante XFG del coronavirus sarà possibile effettuare ulteriori ordini, se necessario. Un’altra conferma riguarda la possibilità di vaccinare gratuitamente contro l’influenza i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, per i quali (nella fascia 2-6 anni) sarà disponibile anche il vaccino antinfluenzale spray nasale.
La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle persone di età uguale o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza indipendentemente dall’età gestazionale e a quelle che hanno appena partorito, alle persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59 anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza, ai conviventi dei soggetti fragili (anche se a loro volta già vaccinati), ai bambini sani tra i 6 mesi e i 6 anni, ai residenti in strutture assistenziali e lungodegenze di qualunque età, ai medici e agli operatori sanitari (compresi i medici e personale sanitario in formazione), alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo, ai donatori di sangue, ai volontari in ambito sociosanitario e a chi, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani. È stato inoltre raccomandato alle Aziende sanitarie il coinvolgimento delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone anziane, con disabilità o vulnerabili affinché sia garantita la vaccinazione agli operatori e agli ospiti.
Il vaccino potrà essere somministrato dai medici di medicina generale, dai pediatri e nelle farmacie convenzionate che aderiscono alla campagna 2026/2027, oltre che dai servizi di sorveglianza sanitaria e Igiene e sanità pubblica e dai pediatri di comunità. In farmacia potranno vaccinarsi i cittadini maggiorenni che a seguito di valutazione dell’eleggibilità risultino idonei alla vaccinazione nei dispensari. Sempre in farmacia i cittadini potranno richiedere il richiamo decennale contro la difterite-tetano-pertosse; tale vaccinazione, che può essere somministrata contemporaneamente a quella antinfluenzale, è gratuita ed è a carico del servizio sanitario regionale.
Per fornire tutte le informazioni utili sulla vaccinazione e sensibilizzare i cittadini, a partire da quelli più a rischio, prosegue la campagna di comunicazione della Regione “Non farla girare. Dai una spallata all’influenza. Riduci la sua diffusione, i sintomi più gravi e i rischi di complicazioni”, che spiega anche per chi è gratuita e fortemente raccomandata, quando e dove vaccinarsi, come prevenirne la diffusione.


