E’ un’OraSì da sogno: travolge la Fortitudo Bologna e va in finale di Coppa Italia

Basket A2 / In semifinale i giallorossi battono la quotata Lavoro Più al termine di un match dominato dall’inizio alla fine e domani, domenica 4 marzo, affronterà Tortona nella gara che vale la vittoria finale

Fortitudo Bologna-Ravenna 62-78
(15-18, 31-37, 46-60)
LAVORO PIU’ FORTITUDO BOLOGNA: Fultz 4, Cinciarini 18, Italiano 4, Chillo 6, Gandini 8, Amici 8, McCamey 4, Rosselli 7, Pini 3, Bryan 4. All.: Boniciolli.
ORASI’ RAVENNA: Giachetti 15, Rice 20, Sgorbati 7, Masciadri 8, Grant 10, Chiumenti 5, Montano 6, Raschi 5, Esposito, Vitale 2. All.: Martino.
NOTE – Spettatori 1800 circa di cui 100 ravennati. Fortitudo: tiri da due 12/35, da tre 7/22, liberi 17/24, rimbalzi 46. Ravenna: tiri da due 15/39, da tre 12/27, liberi 12/19, rimbalzi 33.
Esultanza Orasi Contro Fortitudo2

L’esultanza finale dei giocatori al termine del match vinto contro Bologna

Se è un sogno, non svegliate i tifosi bizantini. A Jesi l’OraSì stende la Fortitudo Bologna con una prova maiuscola che ha esaltato una volta ancora la bontà del gruppo di Martino, in campo e fuori. Ravenna non smette di stupire e soprattutto la società del presidente Vianello continua a scrivere pagine di storia del basket cittadino. Domani sera, domenica 4 marzo (inizio alle ore 20), quindi, i giallorossi cercheranno di conquistare la Coppa Italia di A2 nella finale meno attesa, quella contro la scatenata Tortona che ha steso Trieste e Biella con due gare perfette. Proprio come quella che ha consentito all’OraSì di battere la Fortitudo Lavoro Più (78-62) con una prestazione di incredibile intensità. Come contro Casale è stato il gruppo a fare la differenza, dall’inizio alla fine: grande merito, quindi, a Martino e al suo staff.

Inizio in equilibrio nel primo periodo con scambio di triple Chillo-Sgorbati e Grant che fa buona guardia sotto le plance. Rice si mette in moto e Ravenna va avanti (12-8). Come in occasione del quarto di finale contro Casale il tecnico Martino ruota presto tutto il suo roster e dopo sette minuti già tutti e dieci i suoi giocatori sono entrati in campo, compreso Chiumenti che stringe e denti e va a segnare per due volte da sotto (18-13).  Nel secondo quarto la Fortitudo gioca la carta-Bryan e l’espertissimo pivot ruba subito un rimbalzo offensivo mentre quattro punti consecutivi di Amici confezionano il primo vantaggio bolognese (18-19), subito cancellato da una tripla di capitan Raschi, che va ancora a segno per tenere i suoi avanti prima che con un’azione da tre punti (canestro più fallo) di Rice e un libero di Sgorbati l’OraSì riprenda un po’ di margine (27-24). A quel punto, però, inizia una fase in cui entrambe le squadre non trovano il canestro e ne approfitta Cinciarini per portare avanti Bologna, ma Grant con un canestro con fallo ribalta subito prima che l’esterno di Boniciolli dalla lunetta (vivaci proteste di coach Martino per il fallo fischiato a Vitale) confezioni l’ennesimo sorpasso di una prima metà gara molto intensa e non spettacolare, come del resto ci si poteva attendere vista la posta in palio. Tripla di Montano per il 33-31 poi ancora l’ex di turno guadagna un antisportivo su Cinciarini e poi la tripla di Giachetti regala all’OraSì il massimo vantaggio proprio prima dell’intervallo lungo.
Azione Orasi Fortitudo

Giacomo Sgorbati in azione nella semifinale di Coppa Italia

Vantaggio subito ampliato nella terza frazione dalle triple di Masciadri e Sgorbati (44-33) nel momento di maggiore difficoltà di Bologna, anche per la grande organizzazione difensiva dell’OraSì, che blinda il canestro mentre Masciadri è tornato e lo conferma con la tripla del +13 (48-35) alla quale fa seguito il canestro di Rice del 50-35. Discutibile intenzionale a Chiumenti dà fiato al tentativo di rimonta emiliano con liberi di Fultz e tripla di Rosselli (50-40), ma c’è la tripla di uno scatenato Rice e poi anche Vitale si fa sentire in entrata (58-44), mentre Montano quando non trova il canestro cattura rimbalzi preziosissimi. Nell’ultimo parziale una bomba romanzesca di Giachetti assesta il colpo di grazia a Bologna (66-52).  L’OraSì è padrona del campo, la Fortitudo vede anche uscire per infortunio Bryan, il meno atteso ma anche, forse, il migliore di una formazione che è tornata ad evidenziare precisi limiti, ampliati dalla prova di una squadra che adesso è 2-0 su Bologna in stagione.

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