giovedì
14 Maggio 2026
calcio serie c

Ravenna-Cittadella, le pagelle: Fischnaller un esempio, Spini un mistero, Viola ora c’è

Da Pozzo decisivo nel gol segnato e nel salvare sulla riga il possibile 2-0 del Cittadella

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Le pagelle del Ravenna che ha pareggiato (1-1) contro il Cittadella nella partita di ritorno del primo turno nazionale dei playoff (qui cronaca e tabellino).

POLUZZI 6,5: si fa trovare pronto due volte su Rabbi. La prima respinta è suo malgrado centrale e viene sfruttata da Vita per il vantaggio del Cittadella. Nella ripresa, invece, la sua parata a terra evita il colpo del ko.

DONATI 6,5: ancora una volta protagonista nella rimonta del secondo tempo, come a Cittadella, alimentando la pressione da dietro e inserendosi sempre con i tempi giusti, che gli avversari non riescono a leggere. Ingenuo, però: si fa ammonire per proteste e salterà la partita di domenica.

ESPOSITO 6: distratto in un paio di occasioni nel primo tempo, compresa l’azione del gol subito. Meno intraprendente e dominante del solito, quasi avvertisse un po’ di pressione. Sfiora il gol di testa e chiude nel finale un pericoloso contropiede ospite.

BIANCONI 5,5: sul gol tiene in gioco Vita e poi perde la marcatura. In generale non trasmette grandissima sicurezza e nella ripresa perde il brutto pallone nell’area avversaria che poi dà il via al contropiede che culminerà con il salvataggio sulla linea di Da Pozzo.

DA POZZO 7: prima mezz’ora complicata anche per lui. Poi accende il motorino e soprattutto nella ripresa è decisivo: sfiora il gol personale, crea pericoli e soprattutto ha il merito di salvare sulla linea il contropiede più pericoloso del Cittadella (che poteva andare sul 2-0) e di mettere in mezzo il pallone che poi porterà alla rete decisiva di Fischnaller (34′ st Solini sv).

LONARDI 6: qualche buona apertura, si preoccupa soprattutto di mantenere la posizione, crea una bella occasione con un colpo di tacco in piena area di rigore. Ma può fare di più (34′ st Rossetti sv).

VIOLA 7: quasi tutte le azioni pericolose del Ravenna nascono dai suoi piedi. Sbaglia ancora più di quello che dovrebbe uno con la sua qualità (tipo due appoggi su fallo laterale), ma nella ripresa compensa anche con grinta e recuperando alcuni palloni importanti. È la partita che potrebbe far iniziare la sua stagione, peccato che sia quasi finita. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio (40′ st MANDORLINI 4: difficile fare finta di niente davanti a due ammonizioni prese nel giro di pochi minuti, che lasciano i compagni in inferiorità numerica nel momento del bisogno).

TENKORANG 5: le difficoltà nel palleggio sono note, ma oggi non compensa con altre qualità. Si fa notare solo per qualche chiusura difensiva… E un gol divorato nella ripresa (20′ st DI MARCO 6,5: entra decisamente bene, ma spreca anche due occasioni piuttosto clamorose).

BANI 6,5: entra nell’azione del gol decisivo di Fischnaller, facendosi trovare nuovamente al posto giusto in area. Gestisce sempre bene il possesso, con esperienza. Nel dare il voto, però, faremo finta di non aver visto la palla persa in maniera sanguinosa che nel finale poteva costare molto caro.

MOTTI 5: spiace per questo ragazzo che si era presentato a inizio stagione in grande spolvero e su cui tutti avevano molte aspettative, ma al momento sembra non essere all’altezza della situazione. Il lungo infortunio gli ha impedito di crescere in autostima e sembra non crederci più di tanto neanche lui. Fatica a difendere palla e nei contrasti. Mai pericoloso (20′ st SPINI 7: dà quella vivacità e quella imprevedibilità che servivano al Ravenna. Giocate di talento, intraprendente e pericoloso. Inspiegabile la panchina per un giocatore – è bene ricordarlo – che a Natale aveva richieste dalla B, al termine di un girone d’andata da grande protagonista).

FISCHNALLER 7: prima del gol è poco preciso nelle occasioni che era riuscito a procurarsi, ma è uno spettacolo vederlo sempre applicato, correre senza risparmiarsi, giocare per la squadra, sempre con intelligenza. Mai una protesta, mai la testa bassa. Un vero esempio per tutti. Tanto che il fatto che faccia gol tutte le domeniche rischia quasi di finire in secondo piano…

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