Il settore giovanile prende sempre più spazio nel progetto sportivo di Consar Ravenna, con l’obiettivo di crescere gli atleti del futuro. È questo il messaggio emerso durante la presentazione alla stampa del nuovo coordinatore del settore giovanile della società ravennate, Matteo Baroni, insieme alle principali novità della stagione 2026-2027.
Il club continua a crescere, con una struttura composta da 18 squadre tra settore maschile e femminile (la grande novità degli ultimi anni) e circa 400 tesserati. Negli ultimi mesi, in particolare, l’attività femminile ha registrato un deciso incremento di atlete, favorito anche da una collaborazione con la Teodora Volley, che ha consentito a numerose ragazze di proseguire il proprio percorso sportivo all’interno del progetto Consar. «L’obiettivo è rimanere un punto di riferimento sul territorio e accogliere tutte le ragazze e i ragazzi che vogliono fare pallavolo», ha sottolineato il presidente Matteo Rossi. Proprio il settore femminile rappresenta una delle principali novità della prossima stagione: dopo la crescita degli ultimi anni e il significativo aumento delle tesserate (con diversi arrivi anche dall’Olimpia), la società iscriverà infatti una squadra di ragazze al campionato di Serie D.
Grande emozione nelle parole di Matteo Baroni, che assume il ruolo di coordinatore e responsabile dell’intero settore giovanile. «Questo nuovo incarico mi trasmette emozioni forti. L’obiettivo è creare un filo conduttore unico tra i bambini che iniziano a giocare e la prima squadra di Serie A, affinché ogni ragazzo possa vedere un percorso di crescita all’interno della società». Baroni coordinerà un movimento che vedrà il settore giovanile maschile culminare nella Serie C Under 17, mentre quello femminile, come detto, in una squadra in serie D.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stata l’assessora Barbara Monti, che ha evidenziato il valore del lavoro svolto dalla società. «Quello che fate dimostra che continuate una bellissima tradizione del volley ravennate, investendo sulla città. La cosa più bella è che sapete coltivare i talenti. Portare avanti il settore giovanile con serietà significa creare un importante motore sociale e anche turistico. Il Comune è felice di essere accanto a una società così attenta».
Il valore delle novità è stato ribadito anche dal coach della prima squadra in A2 maschile, Antonio Valentini, che ha evidenziato come la Consar abbia costruito negli anni un modello organizzativo differente rispetto ad altre realtà. «Ravenna continua a lavorare sul settore giovanile con grande attenzione. Qui il focus non è solo l’attività sociale, ma anche un investimento sulla qualità tecnica. Quando si è presentata questa opportunità abbiamo deciso di puntare sulla figura di Matteo, convinti che fosse la persona giusta».
In chiusura di presentazione è intervenuta anche Federica Lisi, vedova di Vigor Bovolenta, che ha posto l’accento sul valore educativo dello sport e delle persone che lavorano quotidianamente in palestra, che devono avere la capacità di trasmettere anche valori umani. «Da domani, 10 luglio, prenderà il via il Bovelix — ha aggiunto Lisi — e quest’anno, abbiamo deciso anche noi di investire ancora di più sui giovani, perché è importante, organizzando momenti dedicati a loro».



