Il centro sportivo Vaienti a Fosso Ghiaia, dotato di due campi regolamentari da calcio e relativi spogliatoi, sarà chiuso per lavori di riqualificazione fino ai primi mesi del 2027. Si tratta dell’investimento sostenuto dalla proprietà del Ravenna Fc sull’impianto di proprietà del Comune di Ravenna per farne la casa del settore giovanile giallorosso (circa 250 tesserati) che oggi è distribuito su più campi.
Con il primo stralcio di lavori, che la società conta di completare entro gennaio-febbraio 2027, si avranno un campo in erba naturale e due in erba sintetica (di cui al momento il territorio comunale è sprovvisto, fatta eccezione per l’ormai obsoleto campo di Classe). Il secondo stralcio, non ancora calendarizzato, aggiungerà un altro campo in erba naturale.
L’aggiornamento su tempi e dettagli è arrivato ieri, 8 luglio, da Paolo Scocco, direttore generale del Ravenna Fc, a margine della prima conferenza della nuova stagione sportiva: «Sarà un intervento molto importante che aggiungerà anche un’area ristoro con bar-ristorante. I lavori non sono ancora partiti, ma abbiamo deciso di non avviare l’attività sportiva per non dover spostare tutto fra poche settimane e anche perché il Fosso Ghiaia (formazione che milita in Prima categoria, ndr) possa organizzare meglio il suo trasferimento temporaneo».
Gli interventi del club sulle strutture riguardano anche il campo di allenamento della prima squadra a Glorie. Per le prossime settimane è previsto un intervento di restyling parziale in attesa di un cantiere più consistente nel 2027.
Nel frattempo, in queste settimane, è in corso il cantiere allo stadio Benelli per la demolizione del settore Distinti e il rifacimento di una parte con una capienza da 1.300 posti circa. Al momento è stata rimossa quasi completamente la parte alta in acciaio. L’inaugurazione della nuova tribuna è attesa per gennaio 2027.



